giovedì 14 luglio 2011

Tutti a Caracalla stasera (in bici, in metro o in tram, però)


E per fortuna che non ci hanno inviato. L'ultima volta che abbiamo avuto modo di essere presenti ad una occasione di pubblico dibattito, durante un collegamento del TG3 al quale la tv di stato ci aveva invitato, siamo stati azzittiti da parte del popolo dei no-pup da violentissime urla e insulti (ci mancava il lancio di oggetti). Colpevoli di cosa? Colpevoli di opporre argomenti cui è impossibile rispondere salvo per dire "hai ragione". All'epoca spiegammo come, visto che l'impianto urbanistico delle strade attorno a Piazza dei Re di Roma era un impianto dichiaratamente parigino, occorreva fare esattamente come a Parigi, ovvero togliere le auto dalla superficie -menchemmeno farle stare parcheggiate ai lati dei marciapiedi dei boulevard!!!- e piazzarle sottoterra in appositi parking interrati. Apriti cielo: non potendo argomentare contro questo sillogismo, si sono messi a urlare come dei somari.

Pubblicizziamo comunque l'incontro di quest'oggi nella speranza che -non noi, che rischiamo praticamente la pelle o quasi- ma qualche lettore di buona volontà vada tra il pubblico dell'incontro e ponga agli astanti qualche domandina di quel tipo. Di quelle che spiazzano e lasciano senza risposta, salvo voler rispondere con "aho, ma noi volevo parcheggià ndo ce pare e senza pagà". Non sarebbe male poi far notare agli organizzatori della Festa dell'Unità, o come caspita si chiama ora, lo scempio che quotidianamente viene fatto della Passeggiata Archeologica grazie alle automobili degli avventori che si guardano bene dal fare 300 metri per parcheggiare regolarmente a Via dei Cerchi o a Piazza La Malfa. Uno schifo unico al mondo che si trasforma, da quando è abnorme, quasi in attrattiva turistica come e più delle Terme di Caracalla che guardano attonite...

9 commenti:

  1. Guarda che non sei mai stato insultato. Sei stato fischiato dopo, e solo dopo, aver dato del camorrista e del cretino alla gente che si opponeva al pup di via albalonga. Questo blog infatti è un monumento al tuo stile Sgarbi di provincia.

    Parigi ha un numero di parcheggi simili a quelli di Roma (fonte le atac delle due città) e non ha molti più parcheggi interrati di Roma (non esistono dati certi, ma guardando google map, pare che Roma ne abbia molti di più ma più piccoli). Bene, Parigi quando decide di fare un parcheggio fa questi passi:
    - analisi indipendente della necessità di un parcheggio in una data zona e dei suoi effetti sul traffico e sull'ambiente(è previsto anche dalla normativa europea);
    - consultazione con la cittadinanza che può rifiutare il parcheggio (previsto anche questo dalla normativa europea);
    - sei i due passi di sopra sono positivi per il parcheggio, si fa una gara pubblica per determinare il migliore per la costruzione.
    A Roma invece il parcheggio si fa in base alle esigenze della ditta costruttrice e ai deliri di Tonelli (o suoi maestri).
    Magari avrò pure bisogno di un intervento chirurgico alla milza, ma gradirei che me lo consigliasse un medico specialista e non un ciarlatano che vuole solo intascarsi i soldi senza sforzo.

    RispondiElimina
  2. Si può discutere con un anonimo che dice che Parigi ha gli stessi parcheggi interrati di Roma? Dico, si può??? Ha un qualche senso interloquire con uno che dice queste minchiate?

    Sai che ti dico? Torino e Milano hanno il lungomare. E a Roma ci sono 15 linee del metro'. Su su, sparane un'altra...

    RispondiElimina
  3. Tonelli, as I said, studia che sei indietro forte. I dati sul numero di parcheggi Roma-Parigi, come ti ho ripetuto più volte, sono disponibili su uitp.org, che è l'associazione di categorie delle atac mondiali. Il dato specifico te l'ho già scritto in altri commenti e non è cambiato. Si riferisce a tutti i parcheggi. Per quanto riguarda i parcheggi interrati sei stato proprio tu a utilizzare il metodo google map per Parigi, dimenticando di farlo però per Roma. Se lo applichi per Roma e per Parigi, le tuo sciocchezze si sciolgono come neve al sole.
    A differenza tua, ti dico dove andare a cercarti i dati, ti porto per mano come si fa con i bambini dell'asilo. Tu invece spari numeri a caso e anonimi, senza aver mai citato un dato con fonte. Una volta che ti riporto i dati e la fonte, non ha importanza chi io sia, ma conta l'affidabilità del dato e la logica nel trarne conclusioni.
    Studiare, no?

    RispondiElimina
  4. Comunque è fantastico ragazzi. Cioè se dopo avergli smontato tutti gli argomenti ("fanno aumentare il traffico", "fanno crollare i palazzi", "fanno straripare fiumi sotterranei", "fanno tornare il mostro di loochness") ora l'argomento dei no-pup è che Roma ha gli stessi parcheggi in struttura della capitale mondiale della sosta interrata, ovvero parigi, significa proprio che di argomenti non ne esistono più. E' fantasmagorico, sorprendente, incredibile.

    Parigi, il luogo dove la sosta interrata è una industria. Il luogo dove le aziende che fanno parcheggi, una su tutte la Vinci, ma anche altre, sono multinazionali quotate in borsa (mica le srl di Roma) avrebbe gli stessi 10/12mila posti sotterranei di Roma. Non si sa se ridere o piangere. Quella cifra Parigi ce l'ha in un solo arrondissement!

    Aoh, comunque io ho uno studio secondo cui i cm di neve che cadono a Innsbruch sono uguali ai centimetri che cadono a Napoli. Volete le carte???

    RispondiElimina
  5. Tonelli, non hai uno straccio di argomento logico, per non parlare di dato. La tua cultura si basa sui trafiletti di Chi e sui discorsi sentiti al barbiere, sul sentito dire. Sei il Renzo Bossi de Roma senza cadrega. I dati sono quelli, e carta canta. Se volevi potevi citare uno studio, un rapporto degno, magari dell'associazione dei costruttori di parcheggi tuoi amici. Manco quello. Anzi 'quelo'. Il mostro di lochness te lo sei invetato tu, i palazzi che crollano non c'azzeccano nulla con l'oggetto del discorso, dei fiumi sotterranei non m'importa una sega, e che più parcheggi fanno aumentare il traffico di auto lo capisce pure un bambino dell'asilo. Quello che non ha argomenti sei tu (visto i tuoi infelici tentativi di sarcasmo, manco brillante sei) e non te ne rendi nemmeno conto. Non farti del male nell'occuparti di cose fuori dalla tua portata, dedicati a qualcosa di adatto a te.

    Ora però ti offro qualche altra analogia, visto che non capisci. La Francia ha case molto famose di vino, anche quotate in borsa, ma l'Italia produce più vino della Francia. Lo stesso per i parcheggi interrati. Ci sono pochi grandi gruppi che fanno parcheggi a Parigi. Roma è strapiena di piccole autorimesse, peraltro mezze vuote nell'area dove vivo. Se poi hai uno studio che a Innsbruch dice sciocchezze, lo devi citare. Sai che vuol dire citare la fonte? E no, che non lo sai. Non lo hai mai fatto in vita tua.

    RispondiElimina
  6. Tonelluccio, ti aspettavamo l'altra sera, ti saresti divertito un mondo. Un tizio della confcommercio che dichiara pubblicamente di non avere nulla a che fare con i pup e che in realtà vende box tanto quanto gli altri, ti saresti sentito a casa, in mezzo ai tuoi padroncini costruttori...e poi c'eravamo noi, il pubblico, che volevamo tanto essere insultati ancora da te....ci sei mancatooooooo!

    RispondiElimina
  7. Tonelli per me è stipendiato da questi tipi, che dite?

    RispondiElimina
  8. Magari !!!! Il giorno in cui succederà che qualcuna di queste ditte -evidentemente composte tutte da spilorci- si abbasseranno almeno non dico a stipendiarmi (come dovrebbero come si fa per qualsiasi lobbista di qualità come sono), ma per lo meno a fare una donazione al blog, lo urlerò ai quattro venti qui e ve ne accorgerete chiaramente. Per ora, manco un centesimo da questi taccagni. E pensare che Pro Pup Roma sta contribuendo massicciamente a cambiare la percezioen che in città c'è per certe cose. Gli stessi nopup hanno cambiato atteggiamento dal momento che è arrivato qualcuno che gli risponde punto per punto con lucidità e perparazione.

    Non ci vedrei nulla di male a prendere denaro dalle ditte di costruzione dei parcheggi, come per Cartellopoli non ci vedrei niente di male a prenderlo dalle ditte serie di affissioni (già, ma queste non esistono proprio). Ma purtroppo la nostra imprenditoria alla matriciana non comprende il valore della lobby e allora tocca star qui a fare i volontari. Per carità, lo facciamo volentieri perché il primo obbiettivo è il bene comune, non certo il giusto e lecito guadagno potenziale che può derivarne.

    RispondiElimina
  9. "Gli stessi nopup hanno cambiato atteggiamento dal momento che è arrivato qualcuno che gli risponde punto per punto con lucidità e perparazione."

    Tonelli, non vedo nessuna traccia di autoironia....finora non si è vista una tua argomentazione lucida, e men che mai con un briciolo di "preparazione". Tu vuoi più parcheggi per favorire i costruttori e aumentare il casino in città, questo è tutto.

    RispondiElimina