lunedì 4 luglio 2011

Il parcheggio delle Muse è quasi fatto. Ora è tempo di riqualificare ciò che lo circonda. Dialogo coll'assessorato ai lavori pubblici del II Municipio




mariaspena@mariaspena.it
maria.spena@comune.roma.it

e p. c.:
info@parcheggiomuse.com
sara.deangelis@comune.roma.it


Gentile Maria Spena, assessore ai Lavori Pubblici per il II Municipio,

il cantiere del Parcheggio di Piazzale delle Muse si avvia a terminare il suo lungo e travagliato corso. Dopo gli anni di disagio subiti dal quartiere la cosa peggiore per gli abitanti, i commercianti ed i turisti che visitano i Parioli sarebbe di ripiombare, nonostante gli oltre 500 posti auto regolari che ora si sono resi disponibili, nella situazione di anarchia e degrado che la sosta delle vetture in strada presentava prima di questo importante intervento infrastrutturale.

Riteniamo fondamentale che il Muncipio provveda a riqualificare il più alto numero di strade possibili tra quelle circostanti il nuovo parking. E che lo faccia seguendo le norme del buon senso e del codice della strada predisponendo un arredo urbano e lavorando sulle dimensioni delle carreggiate in modo da scoraggiare e impedire fisicamente la sosta in doppia fila, la sosta in curva agli angoli delle strade, la sosta sulle strisce pedonali, la sosta sul marciapiede. Occorrono parapedonali, allargamenti dei marciapiedi in corrispondenza degli incroci e degli angoli, marciapiedi più grandi per eliminare spazio disponibile alla sosta in doppia fila (nelle strade a senso unico). I soldi che la concessionaria realizzatrice del parcheggio ha versato al bilancio del Comune riteniamo servano anche per questo. Vedere nuove aree di sosta regolari, come quella sotto Piazzale delle Muse, sovrastate dalla prepotenza e della cafonaggine della sosta selvaggia è una umiliazione per tutte le persone per bene.

Visto il considerevole numero di posti che si generano in superficie, peraltro, per non aumentare troppo l'offerta di sosta sul territorio e dunque per non fare dei Parioli un'area attrattrice di traffico privato, occorrerà eliminare dalla sosta in superficie una gran parte dei posteggi che sono stati realizzati sottoterra. Almeno i due terzi. Una amministrazione attenta dovrebbe a questo punto eliminare, di netto, almeno 350 posti auto dalla superficie stradale creando delle strade solo di passaggio (e non di sosta). Dei veri e propri piccoli boulevard (si pensi a Via Duse, per fare solo un esempio) che potrebbero segnare la svolta commerciale per gli operatori economici del territorio, facendo tornare la gente per la strada per una passeggiata oggi impossibile a causa dello strapotere delle lamiere e della pochezza dei marciapiedi.

Ci auguriamo che il II Municipio abbia la lungimiranza per sfruttare l'apertura di questa nuova grande infrastruttura, riqualificando profondamente l'attualmente degradatissimo territorio circostante.

Pro Pup Roma


E DOPO DUE GIORNI:
Condivido in pieno le sue proposte sulle modalità d’intervento per la riqualificazione delle strade con qella serie di accorimenti molti dei quali sono in progetto. Le lascio i miei recapiti 338 96***** - 0669*****9. Se desidera può lasciarmi anche i suoi così potremmo contattarci in prossimità dell’inizio lavori. maria.spena@comune.roma.it

3 commenti:

  1. Wow.

    Se la senti chiedile anche cosa hanno in mente per Viale Eritrea/Viale Libia, a lavori Metro ultimati.

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  2. E' passato 1 anno dalla pubblicazione di questo post.
    Qualcuno dei propup ci aggiorna sulla situazione?
    A fine aprile ci sono passato e il cantiere mi sembrava ancora in alto mare!!!
    Peraltro non risultano comitati "Pariolini" contrari all'opera, quindi la ditta che sta combinando?
    Dov'è l'intoppo???

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