giovedì 30 giugno 2011

Il megaparking dell'Arco di Travertino


In tutta la sua splendorezza in una bella immagine aerea. Un grande parcheggio con una grande struttura commerciale e di servizi sovrastante. Servirà? Sarà utilizzato? La gente arriverà fin qui per poi prendere la metro e recarsi in centro città? Lo faranno con certezza soltanto se saranno sempre più certo dell'impossibilità di arrivare in centro e -in un modo o nell'alto- trovare un buchetto (ovviamente abusivo) per l'auto. Se il cittadino che vuole recarsi a Via Veneto o a Prati o al Flaminio avrà la certezza assoluta di trovare strade ben arredate e dunque completamente inospitali alla sosta, allora si fermerà qui e proseguirà con il mezzo pubblico. Se invece avrà la sicurezza di potere arrivare sulla Flaminia e di appoggiarsi giusto un attimino sul marciapiede, beh, continuerà a andare in auto. I posti, i tantissimi posti dell'Arco di Travertino siano sottratti dal centro e dal percorso della linea A, solo così il grande investimento per questo parking avrà un senso e non sarà l'ennesima occasione perduta.

6 commenti:

  1. Ciao, complimenti per il blog e la battaglia per una mobilità più civile.

    Ti leggo da tempo e vorrei fare solo un'osservazione. Mi sembra che per te l'ostacolo principale per il successo dei parcheggi che già esistono è il fatto che la sosta sia possibile in superficie, i marciapiedi non in ordine, etc.. Mi sembra invece che il punto principale sia la tariffazione della sosta.

    Quando vado al Pigneto, parcheggio sempre nel nuovo parking sotto l'hotel, a un passo dall'isola pedonale. Preferisco pagare 1,50euro all'ora, dare un buon esempio ed evitare di fare un giro di mezz'ora per cercare un buco libero.

    Ma finché la sosta su strada costerà meno della sosta sottoterra, sarà una battaglia persa. Il parcheggio del Pigneto è sempre vuoto, le doppie file in via L'Aquila sono sempre piene.

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  2. Indubbiamente la tariffazione è una parte importante del problema. Ecco perché gli attuali amministratori romani si sono comportati da criminali, uccidendo quel poco che rimaneva della mobilità urbana, facendo quel che hanno fatto sulle strisce blu. I posti in superficie debbono essere molto pochi e quei pochi devono essere molto cari. Come a New York, come a Londra, come a Parigi. Non ci inventiamo niente...

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  3. ma il termine dei lavori?

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  4. I posti in superficie servono eccome? In certe occasioni posso usare un parcheggio ew girare coi mezzi (cosa che faccio) altre mi serve spostarmi in macchina. Non è tutto così semplice e immediato come ci volete far credere.

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  5. è da tempo che su questo blog si dice che se esistesero più posti in sotterranea, servirebbero meno posti in superficie...
    dunque sarebbe ovvio che i posti in superficie dovrebbero costare di più.
    Mc Daemon

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  6. State attenti, molto attenti, la mano nera ha messo gli occhi su quest'area e ne vuole ricavare un'area piena di negozi senza far trasparire informazioni, o giocando sul dubbio.

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