giovedì 30 giugno 2011

Il megaparking dell'Arco di Travertino


In tutta la sua splendorezza in una bella immagine aerea. Un grande parcheggio con una grande struttura commerciale e di servizi sovrastante. Servirà? Sarà utilizzato? La gente arriverà fin qui per poi prendere la metro e recarsi in centro città? Lo faranno con certezza soltanto se saranno sempre più certo dell'impossibilità di arrivare in centro e -in un modo o nell'alto- trovare un buchetto (ovviamente abusivo) per l'auto. Se il cittadino che vuole recarsi a Via Veneto o a Prati o al Flaminio avrà la certezza assoluta di trovare strade ben arredate e dunque completamente inospitali alla sosta, allora si fermerà qui e proseguirà con il mezzo pubblico. Se invece avrà la sicurezza di potere arrivare sulla Flaminia e di appoggiarsi giusto un attimino sul marciapiede, beh, continuerà a andare in auto. I posti, i tantissimi posti dell'Arco di Travertino siano sottratti dal centro e dal percorso della linea A, solo così il grande investimento per questo parking avrà un senso e non sarà l'ennesima occasione perduta.

martedì 28 giugno 2011

Quanto ben di dio sprecato


Questo è il megaparcheggione, in pieno I Municipio, sotto il supermarcato SMA interno al recinto lateranense. Quanti spazi come questo esistono in città, mezzi vuoti salvo per la mattinata del sabato, che potrebbero essere sfruttati alla grande con il guadagno di chi li gestisce e l'eliminazione di molti posti auto dalla superficie?

lunedì 27 giugno 2011

Piazza Perin del Vaga è distrutta, ma per loro il problema è una rampa di un parcheggio


Guardate le condizioni ignobili in cui versa Piazza Perin del Vaga. Tutta biscottata e incrostata di automobiline der caxxo. Saranno 15, tutte in divieto di sosta. Suv sul marcipiede, macchinette sullo spartitraffico, motorini sui percorsi tattili per i non udenti. Ma gli "amici" del No-Pup per cosa protestano? Indovinate un po'... contro la sosta selvaggia? Contro la devastazione di una delle più suggestive piazze di Roma? Naaaaa. Contro il parcheggio sotterraneo nella adiacente Via Stern, che avrebbe l'unica colpa di consentire la totale pedonalizzazione della zona, eliminando questa umiliazione nella quale loro sguazzano.

venerdì 24 giugno 2011

Cantieri in zona Portuense 2 (chi ci spiega?)



Come faranno a fare questo strano parcheggio sotto le muraglione vicine alla Stazione Trastevere? Non è per nulla agevole capirlo.

giovedì 23 giugno 2011

E' umiliante che dei cittadini dicano queste sciocchezze

I No-Pup ricominciano la protesta con i soliti comunicati deliranti e offensivi verso chi ha subito le conseguenze di una città ostaggio della sosta selvaggia. E Pro Pup Roma cade di nuovo nella trappola di dare visibilità a questa gentaglia irresponsabile. Alle quale però diamo un appiglio per una alleanza..


Sembrava che finalmente le decine di comitati che si battono contro la realizzazione di parcheggi interrati avessero trovato qualcuno disposto ad ascoltare le loro ragioni e a individuare delle soluzioni condivise: per mesi i cittadini hanno dialogato con il delegato ai parcheggi e poi assessore Aurigemma mettendo a punto, nel corso di numerosi incontri, una articolata serie di proposte e soprattutto ottenendo una serie di assicurazioni, fino alla promessa espunzione dal Piano Urbano Parcheggi di alcuni interventi con troppe controindicazioni.
Ma da marzo tutto è tornato a tacere: nessuna traccia di nuove regole per garantire più trasparenza nelle procedure (sul sito dell’Ufficio della sosta ci sono ancora documenti che risalgono al 2004), nessuna risposta a quei cittadini che da mesi chiedono la presenza di un tecnico nominato dal comitato ai lavori della Commissione Alta Vigilanza, nonostante l’ impegno preso dall’assessore in questo senso. E solo una rassicurante ma parziale risposta, alquanto tardiva (l’incontro si è svolto ieri), al Comitato Viale Leonardo da Vinci, che da mesi chiedeva di essere ascoltato, non per chiedere l’espunzione del garage, ma solo maggiore sicurezza rispetto a un progetto che incredibilmente prevede uno scavo “a cielo aperto”, senza neanche la preventiva palificata perimetrale (vedi video allegato http://youtu.be/xgOF1zHa0gQ), e un diverso piano di viabilità, contro la prevista abolizione di una delle due corsie del viale che creerebbe enormi problemi di traffico in tutta l’area, senza contare lo “spostamento” (molto a rischio) di alcuni olmi decennali (4 sono stati già abbattuti durante i sondaggi archeologici)

Inoltre, pochi giorni fa è sorprendentemente giunta ai cittadini di Piazza Sabazio, dove il garage di 7 piani interrati per 84 posti auto sembrava ormai archiviato, la richiesta di effettuare i cosiddetti “testimoniali di stato”, preliminari all’avvio dei lavori.
E CI MANCHEREBBE, QUEL PARCHEGGIO VA FATTO E SUBITO. PIAZZA SABAZIO E' UN GIOIELLO CHE VA COMPLETAMENTE PEDONALIZZATO GRAZIE AL PARCHEGGIO.

Al Flaminio addirittura è saltata fuori una delibera del II Municipio che rimette in gioco il PUP di Viale del Vignola, quello che avrebbe portato alla distruzione di 36 platani ottuagenari e che era stato ufficialmente espunto dall’ex assessore Marchi nel marzo del 2010 dopo mesi di battaglie dei cittadini del quartiere.
MA SE CI TENETE DAVVERO, A QUESTI PLATANI, VISTO ANCHE CHE SONO ANZIANI E OTTUAGENARI, COME MAI NON DITE NULLA SUL FATTO CHE VENGONO QUOTIDIANAMENTE TORTURATI DALLE VETTURE CHE VI PARCHEGGIANO SOPRA? PARCHEGGIARE NEL SOTTOSUOLO SOTTO I PLATANI E' SCANDALOSO E PARCHEGGIARE ADDOSSO ALLE RADICI DEI PLATANI, PROCURANDO AGLI ALBERI ATROCI SOFFERENZE, E' QUALCOSA DI CIVILE? O FORSE SIETE LI, COME AL SOLITO, CON L'UNICO E SEMPLICE SCOPO DI TUTELARE IL DIRITTO DI CHI PARCHEGGIA ILLEGALMENTE? EDDAI CONFESSATELO. E CAMBIATE NOME: DA "COMITATI NO PUP" A "COMITATI SI SOSTA SELVAGGIA".


Ma il vero antagonista dei Comitati NO PUP non è tanto l’assessore Aurigemma, a cui va comunque riconosciuto il merito di aver obbligato, per alcuni interventi, i costruttori a seguire procedure prima disattese, e di aver chiesto in più di un caso parziali modifiche dei progetti.
Il vero antagonista è la logica finora adottata da tutte le amministrazioni che si sono succedute da 20 anni a questa parte, di anteporre il profitto dei privati alla sicurezza dei cittadini e anche all’interesse pubblico. Infatti fino a oggi l’unico responsabile di tutte le scelte che regolano la costruzione di un parcheggio interrato, in un’area delicata come quella della Capitale, è il costruttore. Cioè lo stesso soggetto che deve decidere l’estensione dell’area “a rischio” in cui effettuare le indagini preliminari e da tenere sotto controllo tramite i monitoraggi, che deve stabilire quali siano gli edifici da assicurare e per quale valore, è quello su cui ricadono economicamente gli effetti di tali scelte, il concessionario privato.
BENE ALLORA LAVORIAMO SU QUESTO, SIAMO TUTTI D'ACCORDO. MA ALLORA NON SI PUO' STARE NELLA LOGICA DEL "NO PUP", MA DELLA LOGICA DEL "SI PUP, PERO'...". E ALLORA SIAMO TUTTI ALLEATI. SU SU SU, CI ALLEIAMO CONTRO LA SOSTA SELVAGGIA E, INSIEME, CONTRO LA PREPOTENZA DI CERTI COSTRUTTORI?

E dal punto di vista dell’interesse pubblico, basti pensare che dalla vendita dei 336 box previsti in Via Giulia il costruttore incasserà almeno 50 milioni di euro, con un guadagno che dovrebbe aggirarsi sui 30 milioni di euro, a fronte, ci risulta, di 5 milioni di euro che verranno pagati al Comune per gli oneri concessori.
BENE, CHIEDIAMO CHE IL COSTRUTTORE VERSI DI PIU', SE E' VERO CHE SONO QUELLI GLI INTROITI. ANZI, DICIAMO DI PIU', CHIEDIAMO CHE I COSTRUTTORI VERSINO NON UNA CIFRA FORFAIT, BENSI' UNA PERCENTUALE SUGLI UTILI. CHESSO', UN QUARTO DEGLI UTILI. SE DAVVERO IL GUADAGNO NETTO SARA' DI TRENTAMILIONI SU VIA GIULIA, SI CHIEDERA' DI VERSARE ALL'AMMINISTRAZIONE 7,5 MILIONI. E COSI' VIA. MA IN CAMBIO, PERO', BASTA ROMPIMENTI RIDICOLI DI COGLIONI E PROFESSORI CHE AIZZANO LA PROTESTA PERCHE' VOGLIONO CONTINUARE A POSTEGGIARE A SCROCCO.


Questa logica ha prosperato soprattutto dopo l’istituzione, nel 2006, del Sindaco Commissario Straordinario dell’Emergenza Traffico e Mobilità, che dà praticamente carta bianca a un ufficio di nomina governativa, paragonabile alla Protezione Civile, equiparando così il problema del traffico a un evento che richiede norme e poteri speciali, come i terremoti, le inondazioni, le epidemie.
IMBECILLI CHE NON SIETE ALTRO, ANIMALI, BESTIE, CAPRE! MA LO SAPETE QUANTI MORTI E QUANTI FERITI OGNI ANNO CREANO LE VOSTRE AMATE MACCHINE PARCHEGGIATE DOVUNQUE FUORCHE' NEI POSTI REGOLARI OVVERO SOTTOTERRA? LO SAPETE O NON LO SAPETE QUANTE CENTINAIA DI PERSONE PERDONO LA VITA PER LE AUTO IN DIVIETO CHE VENGONO LASCIATE LI' A RENDERE IMPOSSIBILE LA SICUREZZA STRADALE, POICHE' QUALCHE FIGLIO DI PUTTANA HA DECISO CHE NON SI POTEVANO FARE POSTEGGI REGOLARI CAUSA FIUME SOTTERRANEO O ALTRE INVENZIONI SIMILI? AVETE IDEA DELLE DECINE DI MIGLIAIA DI FERITI GRAVI E DEI COSTI SOCIALI CHE QUESTO COMPORTA? E POI DITE CHE QUESTA SITUAZIONE -CHE NON HA PARAGONI DA NESSUNA ALTRA PARTE D'EUROPA- CON 400 MORTI AMMAZZATI ALL'ANNO, NON RICHIEDE COMMISSARIAMENTE? MA LO SAPETE CHE CI SONO TERREMOTI E INONDAZIONI CHE FANNO MENO MORTI DI QUANTI NE FACCIA IL TRAFFICO A ROMA IN UN SOLO ANNO? LE EPIDEMIE? QUANTI MORTI DI EPIDEMIE AVREMO NEL 2011? QUANTI NE AVREMO NEL TRAFFICO ROMANO RESO INSICURO DALLA SOSTA SELVAGGIA E DALL'ASSENZA DI POSTI AUTO REGOLAMENTARI IN STRUTTURA? RISPONDETE, CAZZONI!

I Comitati NO PUP non credono all’emergenza che scavalca le leggi Italiane e della UE, e tutte le regole poste a tutela dei diritti dei cittadini e del bene della collettività e che troppo spesso favorisce solo il portafoglio dei privati, da sempre i principali beneficiari di tutte le deroghe.
Per questo i Comitati NO PUP si batteranno per l’abolizione del Commissariamento e dell’Ufficio Speciale Emergenza Traffico, che in tutti questi anni non ha prodotto alcun miglioramento, per restituire l’individuazione delle soluzioni per la mobilità della Capitale a chi da sempre ne dovrebbe essere protagonista: gli amministratori incaricati, gli esperti, le associazioni e i cittadini interessati, all’insegna della trasparenza e del Bene Pubblico.
L'UNICO DIRITTO E' QUELLO DI VIVERE IN UNA CITTA' CHE GARANTISCA SICUREZZA E CHE GARANTISCA LEGALITA'. L'UNICO PROBLEMA E' CHE LE AUTO IN DIVIETO NON CI POSSONO STARE. NON UN SECONDO DI PIU'. DUNQUE O DECIDETE DI FARLE SCOMPARIRE CON LA BACCHETTA MAGICA, OPPURE DOBBIAMO PROVVEDERE A STOCCARLE NEL SOTTOSUOLO.

mercoledì 22 giugno 2011

Cantieri in zona Portuense 1


Il goffo parcheggione di là di Ponte Testaccio forse viene un po' meglio di quel che sembrava nei rendering? Speriamo...

martedì 21 giugno 2011

Qualcuno salvi Viale Leonardo dagli abitanti di Viale Leonardo

Dopo il nostro video di ieri quelli di Viale Leonardo da Vinci hanno ancora il coraggio di parlare. E di manifestare. Stufi di non poter più posteggiare addosso agli alberi, sulle strisce, sugli scivoli per gli handicappati, rivogliono indietro la loro strada oggi interessata alla costruzione di un parcheggio regolare. La vogliono indietro per poterla continuare a massacrare e torturare. Leggete qui.

lunedì 20 giugno 2011

E pensate che gli imbecilli di abitanti di Viale Leonardo da Vinci non volevano il parking

Automobili parcheggiate ovunque. Ci mancano soltanto quelle piazzate sopra i rami degli alberi. Marciapiedi inagibili. Passaggi pedonali violati. Percorsi tattili per i non vedenti stuprati. Un viale meraviglioso, nell'XI Municipio, che potrebbe essere un gioiello di questo quadrante di città, è ridotto invece a scandaloso parking a cielo aperto.
Togliere immediatamente tutte le auto e ficcarle sottoterra, a caro prezzo. E chi non può permettersi il caro prezzo, finalmente, si decida a vendere, che a tre metri c'è il metro' e quando proprio scappa, si chiama un taxi.
C'è da vergognarsi ad aver ridotto così una città, è l'unico caso al mondo: inguardabile.
Ah, ovviamente per i residenti e i furbetti del quartierino, il vero problema di questa strada è il parking regolare (ohibo') in costruzione nel sottosuolo. Tutto il resto può e deve restare così. Leggete le scritte sui manifesti: "ridateci il nostro viale" (sì, perché volemo continuà a parcheggià sulle radici degli alberi); "ridateci il nostro quartiere" (che c'avemo da parcheggià sulle strisce e su li marciapiedi). Ancora una volta, VERGOGNATEVI DI VIVER COME ZINGARI IN UN CAMPO ROM.

ps. e non parliamo dei cartelloni abusivi: Presidente Catarci dove sei???

venerdì 17 giugno 2011

Finalmente un argomento serio contro i pup (o a favore?)

In questo articolo su Abitare a Roma finalmente qualche argomentazione seria contro i Pup così come sono concepiti oggi a Roma. Finalmente un articolo -benché lo stesso articolista ne aveva scritti in passato altri indifendibili - che esce dal cliché dei palazzi che crollano, dei fiumi sotterrai, dei "parcheggi non servono", dei cazzo di platani o dei cittadini secondo cui i box costano troppo (ma le maghine da 80mila euro invece sono un affarone).
Leggetevelo e diteci se no siete d'accordo con noi: chi fa parcheggi deve pagare di più. E, aggiungiamo noi, deve essere più coinvolto a fare arredo urbano -che significa pagare- tutto attorno al parcheggio. Perché chi meglio del costruttore, che guadagnerà sugli accessi al parking, è interessato al fatto che in superficie si elimini alla radice la sosta selvaggia? Chi meglio di lui? E allora facciamolo spendere, anche, su quello.
Più parcheggi e più soldi da parte dei costruttori. Forza con le nuove aree e i nuovi cantieri.

martedì 14 giugno 2011

Alla fine la colpa è semplicemente dei giornali che danno voce a questa gentaglia


Comunque sono dei geni. Sono dei geni quei professori e quel personale non docente del Liceo Virgilio che è riuscito a strumentalizzare non solo alcuni ‘genitori’ desiderosi di visibilità, ma financo alcuni studenti. Pur di continuare a entrare contromano nella ztl al varco all’altezza di Ponte Sisto e posteggiare a sbafo dentro al cortile del liceo, lo abbiamo già spiegato tempo fa, certi prof e certi bidelli venderebbero la loro figlia ad un trafficante di organi. E questo articolo lo testimonia plasticamente.
Dopo aver insistito per non perdere il cortile della scuola che doveva servire all’attività degli studenti, ma che era sempre e soltanto un tappeto di lamiere, ora la buttano, nell’ordine, sull’archeologia, sulla stabilità dei palazzi e –la solita lettura integralmente decerebrata dei Comitati No Pup- sul fatto che “ci potrebbero essere speculazioni” e sul discorso che “la gente mette le auto nei parking solo la notte, ma di giorno le tiene fuori”. Ma signori ce li vedete questi ‘cervelli’ a esprimersi con argomentazioni così puerili e ributtanti in contesti urbani che dovrebbero essere nostri pari? A Berlino, a Madrid, a Londra? Ce li vedete i giornali di Parigi o di Vienna che danno spazio a queste scempiaggini senza consentire il minimo contraddittorio? Noi proprio no… E comunque la intelligentissima signora si rassicuri: Via Giulia verrà ristilizzata e la sosta selvaggia verrà resa impossibile. Anche di giorno. E non solo in Via Giulia.
Forza col parcheggio che le maghine di lorsignori, in mezzo alle NOSTRE strade, non ci devono stare più. Mai più.

venerdì 10 giugno 2011

Guardo Milano e mi vergogno d'esser romano


Leggete qui - in questo articolo dove si prospettano i nuovi e prossimi passi di sviluppo del famoso progetto immobiliare milanese CityLife - come si progetta, oggi, una area residenziale. Leggete voi, soprattutto, oh commerciante. Leggete cosa si sviluppa oggi, affinché gli spazi da affittare abbiano la più ampia possibile resa al metro quadro. Dove è la più alta probabilità di fare affari d’oro sia per chi loca un fondo commerciale sia per chi lo prende in locazione? Forse dove c’è puzza, caos, inquinamento, clacson, rumore, pericolo. O forse dove c’è la più grande isola pedonale d’Europa con verde, nuove architetture, zero macchinacce e parcheggi (e metropolitane) sottostanti?
Secondo voi, razza di cafoni bottegai di merda che siete la sciagura di questa città? Su, su… rispondete!
E a Roma, invece, razza di bifolchi palazzinari del cazzo che fate schifo pure a vostra madre da quanto puzzate di sterco, a Roma, dicevamo, come si progettano i nuovi insediamenti residenziali? Così come sta scritto qui? O magari diversamente?

mercoledì 8 giugno 2011

Piccolo tassello da aggiungere allo squallido mosaico dei parking inutilizzati




Mando alcune foto di un parcheggio chiuso che ho scoperto ieri. Ci troviamo al Torrino, lungo Viale Oceano Indiano, nei pressi del civico 19.
Il parcheggio in questione è posto di fianco agli uffici della CCIAA di Roma (Camera di Commercio) e, a dire dal cartello è gestito dalla camera di
commercio stessa, soltanto che è chiuso...
Aiutandomi con Streetview, il parcheggio sembra essere ormai chiuso da svariati anni... io non frequentando spesso quell'ufficio, me ne sono reso conto solo ieri. E' da notare che negli immediati pressi della Cciaa ci sono anche altri palazzi di uffici e di parcheggi ce ne sono pochissimi, basta vedere tutte le auto parcheggiate in divieto lungo Viale Oceano Indiano.
Leggendo il cartello, sembrerebbe che il parcheggio fosse gratuito e riservato soltanti agli utenti della Cciaa... Inoltre segnalo, che nel piazzaletto di fronte l'ingresso della Cciaa, iera era presente un parcheggiatore pseudo abusivo... Su una rete, a lato del piazzaletto c'è un cartello dell'Aga, i guardiamacchine autorizzati, ma il cartello non sembra essere regolare perchè non reca ne il prezzo del parcheggio, ne il numero e la data della concessione; ma era presente in loco una persona, priva di divisa e cartellino che si faceva pagare per parcheggiare, e se ne stava seduto su una sedia in fondo al piazzaletto. La cosa mi puzza di strano...
Andrea Lesti

lunedì 6 giugno 2011

Ma siamo noi che non ci arriviamo o sono loro clamorosamente in cattiva fede? La seconda che hai detto...


Vedi una mail che ti arriva e che grida "Via Giulia si può ancora salvare". Pensi: finalmente, qualcuno si è accorto che una delle più importanti e belle strade del mondo pare uno sfascio per automobili dismesse, pare un drive-in degli anni settanta, pare una camionabile della periferia di San Paolo del Brasile, pare una autorimessa disordinata.

Il comunicato che ti arriva continua "Un’occasione di civiltà per la Capitale d’Italia - 10 giugno 2011, ore 18:30 - Museo di San Giovanni dei FiorentiniRoma, Via degli Acciaioli, 2".

Uau, pensi tu, questi sono davvero decisi. Vogliono ripulire la strada, vogliono eliminare la sosta selvaggia, vogliono riscattare Via Giulia, restituirle la dignità che i cafoni con i loro suv le hanno tolto.

Poi però apri il pdf che parla di questo convegno, lo compulsi un po', lo analizzi, e vedi certi nomi che... Ehi, ma non è che questi intendono "salvare via giulia" come sinonimo di "lasciarla così, preda della sosta selvaggia, dei parcheggiatori abusivi, dei ristoranti che si rubano pezzi interi di strada per far stazionare illecitamente i clienti pur di non fare il parcheggio interrato"???

mercoledì 1 giugno 2011

Eccoli i loro amati alberi


Eccoli qui i No Pup, loro si che rispettano gli alberi. Infatti li hanno tappezzati di cartaccia, degradando l'intero quartieri che da mesi è ridotto a una volgarissima e zingaresca "bacheca annunci".
Luca