mercoledì 27 aprile 2011

Scandalo, scandalo. Vergogna, vergogna. A Madrid, sotto il principale museo d'arte contemporanea della città, c'è un parking con tanto di rampe...

...e la piazza è pedonale. Uh che schifo, uh che ignominia, uh che scandalo. E il Reina Sofia manco è crollato eh...

16 commenti:

  1. in via Cagliari 31, sotto al MACRO, c'è un bellissimo parcheggio multipiano quasi sempre vuoto, intanto nel labirinto delle vie limitrofe scoppia la terza guerra mondiale della sosta selvaggia, il problema non è costruire il parcheggio il problema è che LI ROMANI NUN LO VOJONO PAGA ER PARCHEGGIO, VABBENE?

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  2. well, well, well, parlare senza esserci stato no?
    La piazza in questione è larga 120mtX60mt, cioè quanto un grande campo di calcio, le rampe sono a 100mt dal punto più vicino del museo e fuori dalla piazza, e l'edificio che ospita il museo è stato ristrutturato nel 1990, oltre a essere basso. Il parcheggio in questione ospita 500 posti auto circa, e fatte le debite proporzioni per gli spazi coinvolti, per rispettare le stesse proporzioni madrilene le volumetrie dei pup romani in cantiere dovrebbero essere ridotte del 75%.
    Per il resto, si facciano zone pedonali dovunque a Roma, che i cittadini residenti sarebbero più che felici.

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  3. Dunque abbiamo scoperto che il Reina Sofia, edificio dove sarò stato almeno 10 volte negli ultimi 4 anni, è un edificio basso...

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  4. Tonelli,
    ti suggerisco di andare a vedere anche ad AVIGNONE(provenza-fr).
    C'è un bellissimo parcheggio interrato proprio SOTTO il famoso palazzo di Avignone(dei Papi).
    Dalle rampe e dagli ascensori si sbuca sulla piazza(d'armi??) principale davanti al palazzo.
    E' quasi commovente sbucare dagli ascensori lasciando la macchina sottoterra e trovare una città senza auto e girare a piedi tra bar e engozietti e cafè francesi..

    Noi in Italia solo monnezza..

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  5. La terza fila si elimina con l'arredo urbano adeguato.

    Nella zona del Macro i marciapiedi sono dei mozziconi: VANNO ALLARGATI, in tal modo la doppia fila sarà impossibile perchè non c'entra nella strada.

    È mai possibile che Via Nizza debba essere usata come parcheggio sul marciapiede? Anche lì, una fila di parapedonali (non 4-5 sparsi come ora) impedirebbe questi comportamenti incivili e forzerebbe gli automobilisti a usare il parcheggio sotterraneo.

    BISOGNA CAMBIARE LA FORMA DELLE NOSTRE STRADE. Se sono pensate come dei parcheggi a cielo aperto, è chiaro che tutti le useranno così.

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  6. per la doppia fila non c'è speranza nei vigili di Roma, visto che non sono in grado di tutelare la fontana di Trevi

    http://www.youtube.com/watch?v=693XV_MvTzI&feature=share

    non c'è speranza nemmeno per il resto.

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  7. Insomma, basta dire le bugie... dappertutto si costruiscono parcheggi (e fermate metro) a pochi metri dalgi edifici presistenti e ciò si abbina ad un arredo urbano anti sostaselvaggia.

    Vogliamo prendere Parigi?
    Guardate su street view:

    Rue de l'ecole de medicine: Rampa parking a lato palazzo storico. Sosta a raso solo da 1 lato. Nessuna doppia fila.

    Rue Casimir Perier: Rampa parcheggio a lato Basilica S Clotilde. Scarsa sosta a raso. No doppia fila.

    Rue Montalembert: Rampa del VinciPark a lato palazzi storici. Scarsa sosta a raso.Nessuna doppia fila.

    Boulevard Haussmann: Grande parking con rampa di fronte a palazzi storici. Poca sosta a raso. No doppia fila.

    Boulevard Males Herbes. Rampa parking a lato palazzo storico. Scarsa sosta a raso. No doppia fila.

    Rue Thomas Mann. Niente sosta a raso. Un parcheggio.

    A questo sevono i parcheggi. A polverizzare la scusa classica di chi lascia l'auto in sosta selvaggia:"non saprei dove metterla.."
    Ancora vogliamo dire che non è vero?..

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  8. Marcus, quello che dici è troppo confuso per capire cosa tu voglia dire. Spero ti siano scappate le dita sulla tastiera. Prendiamo Parigi? Prendiamola. La sosta lì è regolare come pure il rispetto delle strisce pedonali: cioè le auto si fermano quando passano i pedoni sulle strisce. A Roma no. La presenza di parcheggi interrati, sopraelevati, pieghevoli o portabili non centra nulla. Peraltro Roma e Parigi hanno in proporzione un numero simile di parcheggi e a Roma si fa quello che si vuole a Parigi invece no. Il problema non è dove lasciare l'auto. Magari è un fatto estetico, non vuoi vedere le auto, ma non funzionale. E questo per la tua logica laterale.
    Per i fatti che poi porti, anche lì siamo deboli. Fai l'esempio di Haussman, tra gli altri, che come gli altri sono assolutamente esempi irrilevanti se non contraddittori. In Boulevard Haussman, ti stai riferendo (immagino visto che sei generico) al parcheggio sotto la galleria lafayette, che è appunto sotto l'edificio del grande magazzino. Bene sotto la Sma di via Albalonga, un supermercato, c'è un parcheggio che è la metà di quello di haussman, nonostante la sma sia un decimo della galleria di lafayette, eppure le auto in tripla fila abbondano su via Albalonga e su Piazza Re di Roma. Tralascio sulle altre tue incongruenze che hai saputo raccimolare in poche righe, ma che spero ti aiuteranno a pensare prima di scrivere.

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  9. Ma infatti caro anonimo per rendere una strada/piazza agibile per tutti (pedoni, ciclisti, auto/moto) serve un mix di 4 fattori fondementali e complementari:
    1) Segnaletica orizzontale e verticale chiara e mantenuta regolarmente.
    2) Arredo urbano e marciapiedi di qualità progettati secondo criteri consoni al tipo di strada.
    3) Parcheggi a raso e parcheggi interrati con una parte riservati ai residenti, una parte a rotazione
    4) Controlli dei vigili urbani alle poche infrazioni che i punti 1-2-3 lascerebbero agli irriducibili della sosta selvaggia.

    Se manca uno di questi punti è quasi inutile fare esempi o formulare teorie.
    Tutto questo naturalmente imho :)

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  10. Caro anonomo delle 7:56. Mi faccio scappare di nuovo le dita sulla tastiera per rispondere alle tue inconguenze.
    I punti che voglio rimarcare sono sono:

    1) A Parigi hanno costruito parking sotterranei anche a lato di palazzi storici e ciò senza provocare crolli. Ma del resto anche a Roma ad esempio sono ben visibili le fermate della metro sotto ai palazzi di Piazza Re di Roma, che non sono per questo stati dichiarati inagibili.
    Questo per far fuori uno dei cavalli di battaglia dei no pup.

    2)Ci sono quartieri a Roma dove il numero degli abitanti muniti di auto è 10 volte superiore a quello dei posti disponibili. Quindi, oltre alle indispensabili politiche per ridurre il numero di macchine(Metropolitane, tram, car shering..)E' indispensabile aumentare il numero dei parcheggi. Ma di quelli pertinenziali (interrati, sopraelevati..)non della sosta a raso. Perchè il futuro, se si cerca di guardare con un po' di lungimiranza è di un progressivo sviluppo dei marciapiedi ed una contestuale forte riduzione della sosta a raso. E per far questo, c'è poco da fare , servono i parcheggi.
    Del resto la scusa classica dei professionisti della sosta selvaggia è "non saprei dove metterla".
    E'ovvio, come tu dici che i parcheggi da soli, senza arredo urbano adeguato e controlli dei vigili, non bastano. Ma dire che non servono è una scemenza, come dire che sull'auto la cintura da sola non assicura di non morire, quindi tanto vale non metterla...

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  11. E poi non regge questa teoria che siccome la gente per non pagare o per comodità preferisce la doppia fila anche quando sono disponibili i parcheggi, allora i parcheggi sono inutili.
    Alcuni giorni fa a Viale Libia c'erano le macchine in doppia fila e sullo sfondo era illuminato il parking semivuoto di Via Tripoli. Bè io ho parcheggiato al multipiano (speso 4 euro) e sono andato da Romoli con degli amici.
    I parcheggi vanno fatti, poi si creerà sempre di più un vallo tra trogloditi (che non li usano) e gente civile (che li usa). Ma questo è un altro problema.

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  12. Correggo, ho speso 1,50 euro. Follia non usarlo vero?

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  13. Marcus, ci sono dita che scappano e dita che corrono.
    Per il punto 1) i palazzi storici delle vie che hai citato sono tutt'altro che palazzi e tutt'altro che storici. In ogni caso, prendere Re di Roma ad esempio mostra una tua doppia ignoranza che ora ti svelo. La prima è fattuale. Proprio in occasione della costruzione della stazione metro di Re di Roma un palazzo si è staccato da un altro, lasciando uno spazio enorme. Ma questa è scusabile. La seconda è che proprio un film di Fellini, Roma, in un capitolo di quel film parla proprio della stazione di Re di Roma quando la stavano costruendo e una scena mostra una casa in cui i muri cadono per l'effetto della talpa. L'ignoranza cinefila non ha scusanti. In ogni caso, la metro e i parcheggi interrati sono due problemi tecnici diversi, eppoi la metro è un bene che serve la collettività, il parcheggio crea solo danni per la collettività. Inoltre, i no pup non si lamentano solo del rischio crolli. Quello è l'unico argomento che tutti capiscono, compresi i propup.
    2) Non so in quali quartiere ci sia un multiplo di auto superiore ai posti auto disponibili. Credo che non sia così da nessuna parte a Roma per questioni fisiche. In ogni caso, a Roma ci sono in proporzione tanti posti auto quanti a Parigi. Quindi non è la mancanza di posti auto il problema, ma la presenza di troppe auto. La scusa classica di chi parcheggia in doppia fila è una boiata, perchè parcheggiano in doppia anche quando i parcheggi ci sono. è che non essendoci il rischio di multe, si parcheggia dove è di fatto divenuto lecito. Per quanto riguarda l'arredo urbano, si pedonalizzi tutto. Non è lì il punto.

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  14. Caro amico anonimo,
    Se dici che non è palazzo storico La Fayette...
    Comunque Roma di Fellini è un film che adoro, lo avrò visto almeno 3 volte, ricordo la bellissima scena degli affreschi romani, ma non quella del palazzo che crolla a Re di Roma...
    La stazione metro Re di Roma (ma anche Piazza Repubblica, Piazza Barberini, Piazza Vittorio)dimostra che si può costruire uno spazio sotterraneo vicino ai palazzi senza farli crollare, sia poi esso adibito a fermata metro, parcheggio o stabulario...
    Per quanto riguarda il numero di posti auto disponibili in certi quartieri come Appio Latino, è palese che quelli regolari non sono sufficienti. E'certo importante oltre a costruire i parking,costringere la gente ad usarli, ma un punto non esclude l'altro, anzi...
    Tanti parcheggi sotterranei (o sopraelevati) vuol dire poter allargare i marciapiedi, pedonalizzare, piantare nuovi alberi (lo so, non sopra al parcheggio)e ridurre la sosta a raso, con beneficio di chi va a piedi ed in bici.
    Infine per come la penso io, ma anche tanti altri per fortuna, il punto non è che ci sono degli scimmioni che preferiscono non usare il box ma parcheggiare come capita.
    Il punto è che si darà la possibilità alla gente civile, di "sfilarsi" dal caos, parcheggiando in maniera appropriata.

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  15. Marcus, ora che siamo in confidenza, il garage di cui tu parli, che hai citato tu andando a guardare street view è sotto un edificio laterale del complesso lafayette.
    Per il film Roma, Fellini, che ha vissuto proprio in via Albalonga, ha nel film ricostruito a modo suo la via di Albalonga (vedi minuto 23 e seguenti). Poi nella parte dopo il minuto 63, parla della stazione metro di Re di Roma, e al minuto 65 c'è la scena di una casa in cui il soffitto si buca e i muri traballano per gli scavi. Nella realtà, invece, un edicio si staccò da un altro, e alcune stanze si ritrovarono con luce e aria non prevista.
    Questo per la cronaca. La prossima volta, porta l'esempio di una stazione metro, ma non qeullo di Piazza Re di Roma!

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  16. Marcus, poi per quanto riguarda la sovrabbondanza di auto ad Appio Latino, devi spiegare come arrivi alle tue conclusioni e soprattutto come arrivi a concludere che ci sarebbe un rapporto di 10 a 1 tra auto e parcheggi disponibili. Ok, capisco la foga ti ha fatto esagerare, ma anche se tu avessi scritto che le auto sono il doppio dei posti disponibili, richiederebbe qualche spiegazione sulle tue conclusioni, sopratutto se si considera che se ciò fosse vero, ci sarebbe la doppia fila su tutte le strade di Appio Latino, cosa che non è vera assolutamente, sopratutto se si considera che i posti ci sono, sia aggratis sia a pagamento, anche nelle ore di punta. Chi mi viene a visitare trova sempre posto e continua a venire in auto.
    Ripeto i marciapiedi li puoi allargare, e puoi anche togliere posti auto (infatti su via albalonga e via imera si sono persi molti posti auto per i cantieri) e non ci sarebbe nessun problema per i residenti, anche perchè il traffico è determinato da quelli che fanno shopping e commissioni di vario tipo. In via Albalonga, si tolgono 60 posti in superficie per farne 220 sotto, quindi l'effetto netto sarà un aumento dei posti auto. Quindi nuove auto che verranno nel quartiere. No grazie. Fai domanda a Diveroli di farti costruire una rampa sotto casa tua. Verranno di corsa.

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