lunedì 11 aprile 2011

Quelli che... Sopra le piazze-con-parcheggio-interrato c'è il deserto e non crescono alberi


Piazza Gramsci, una delle tante piazze milanesi dotate di parcheggio. Sopra c'è un bel parco, gazebi, aiole, siepi, alberelli, giochi per bambini. Completa pedonalizzazione. Tutt'intorno aree riqualificate come Via Sarpi che è stata completamente privata della sosta grazie alla presenza di parcheggi pubblici nei dintorni.
Ohibo', che schifo, tocca parcheggià regolarmente, ve'?

9 commenti:

  1. Le maghine devono da stà in quarta fila in mezzo alla strada!

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  2. Alberelli? Minuscoli arbusti destinati a diventare ben presto bronchi secchi. Io voglio alberi GIGANTESCHI, non questa sola pseudo-consolatoria. Il sottosuolo, una volta cementificato, non può più consentire la crescita di alberi di una certa dimensione. E questo è quanto.

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  3. Caro PAN23,
    ma perchè ti ricordi degli alberelli solo quando si costruisce un parcheggio, e non PRIMA, quando tutte le strade di Roma sono umiliate dalle triple file, dai parcheggi sui marciapiedi, dalla sosta sulle radici degli alberi come a Via Fermi e in tantissime altre strade??
    Il lungotevere è una bellissima strada alberata impraticabile dai pedoni, coi marciapiedi ridotti a mozziconi per poter parcheggiare ovunque. Non sarebbero meglio dei parcheggi sotterranei e la possibilità di godersi finalmente la superficie con marciapiedi decenti?

    Sembra che l'unica preoccupazione sia non fare nulla, ed è incredibile che questo avvenga in nome degli alberi!

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  4. Suje arberi ce metto er suvve, sai quanto me ne po' frega'!

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  5. Il PUP di via Guglielmo degli Ubertini (VI municipio) ha due filari di alberi piantati sopra al parcheggio.

    E pensate!! Non è crollato neanche un palazzo!!

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  6. Serve però un'opera, costante, di controllo della polizia municipale. Cosa che a Milano viene fatta. Intorno al pup di piazza epiro vige il divieto di sosta, la sosta in doppia fila e la libera circolazione nell'area pedonale del mercato (motorette, suv, macchine e mezzi dei commercianti, etc.)
    E' una cosa indecente. Gli autobus, su una strada a DUE CORSIE, passano a malapena.

    Ecco cosa porta la riqualificazione milanese
    http://trafficomatto.blogspot.com/2011/04/isole-pedonali-meneghine.html

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  7. C'è anche da dire però che pure a Milano ci sono tante zone d'ombra di sosta selvaggia. Spartitraffici e marciapiedi in primis. La zona Sempione è un campo di battaglia di lamiere, persino nei viali pedonali con panchine negli spartitraffico-parchi lineari.

    La differenza sostanziale però è che l'amministrazione non cede ai ricatti di pochi, in favore ai vantaggi di vivibilità di molti.

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  8. >Caro PAN23,
    ma perchè ti ricordi degli alberelli solo quando si costruisce un parcheggio, e non PRIMA, quando tutte le strade di Roma sono umiliate dalle triple file, dai parcheggi sui marciapiedi, dalla sosta sulle radici degli alberi come a Via Fermi e in tantissime altre strade??
    Il lungotevere è una bellissima strada alberata impraticabile dai pedoni, coi marciapiedi ridotti a mozziconi per poter parcheggiare ovunque. Non sarebbero meglio dei parcheggi sotterranei e la possibilità di godersi finalmente la >superficie con marciapiedi decenti?

    A me (ma è solo personale opinione) pare un'esagerazione dire che le strade di Roma siano "impraticabili ai pedoni" a causa delle macchine - io ci giro benissimo, e NON ho la macchina! Certo, che poi quello della viabilità e della sosta macchine sia un problema non ci piove, ma piuttosto che una FALSA soluzione è mille volte meglio una NON soluzione: del resto, se in una città di milioni di abitanti ogni abitante è possessore di almeno un'automobile, che ci vogliamo fare? Anche se fosse possibile scavare (cosa che non è, specie in una città archelogica dove ogni due metri di scavo bisogna fermarsi perché si rinviene qualche rudere/reperto) un mega parcheggio più profondo di tutti i gironi danteschi messi assieme, perfino ciò non sarebbe sufficiente ad accogliere la massa di ferraglia che scorrazza in superficie. O si impedisce che il privato sia possessore di un veicolo, o credo proprio che bisognerà aspettare il giorno in cui inventerenno veicoli pieghevoli che si possano collocare dentro un taschino...

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  9. Forse si potrebbe fare come in qualche paese (non era il Giappone?) dove non è consentito avere un'auto se non si ha anche un posto auto.
    E chiunque mi risponderà che è ingiusto, parte dal presupposto errato che avere un auto è un diritto sociale, come il pane e le medicine.

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