lunedì 4 aprile 2011

E anche il buon Cosimetti si convertì all'Europa...


Da qualche mese cerco di sensibilizzare gli abitanti di Testaccio - il quartiere dove vivo - ormai vittima della sosta selvaggia (come il resto di Roma). Ho aperto una pagina su Facebook che sto riempiendo con foto e articoli, ma nulla sembra muoversi.
Mi sono anche preso la briga di chiamare Roma UNO e di partecipare alla loro trasmissione in diretta telefonica. Ma neanche questo ha smosso la coscienza dei testaccini.
La pagina su Facebook in particolare, non riesce a decollare. Eppure gestisco per conto di varie aziende, pagine da 5.000/10.000 contatti. Oggi, seppur in ritardo (scusate la mia ingenuità) ho capito perché la pagina "Testaccio: Gli Automobilisti Indisciplinati" non ottiene il riscontro che speravo.
Ai testaccini fa comodo parcheggiare dove capita: sulle strisce pedonali, in prossimità delle curve, sulle pedane per i diversamente abili, di fianco ai tavolini dei ristoranti e dei bar, davanti i secchione, ecc. Non gliene frega niente del danno di immagine che recano al quartiere, spesso visitato anche dai turisti.
Sono cresciuto a Testaccio e ho inoltrato la pagina agli amici di vecchia data, agli ex compagni di classe, conoscenti presenti su Facebook. Risultato? Neanche 20 iscritti!
Mi sono detto: "Ma il testaccino che non vuole i parcheggi interrati perché non si attiva almeno per sensibilizzare gli automobilisti che deturpano le vie del quartiere?" Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Giusto?
Allora sapete cosa rispondo a questi personaggi che parcheggiano a cavolo (avrei usato un altro termine) e che non vogliono i parcheggi interrati? Beh, gli rispondo: "Vi meritate i Pro Pup perché non state facendo nulla per evitare la sosta selvaggia a Testaccio!"
Che poi, molti di questi contestatori sono anche "personaggi" che vivono nelle case popolari a poche decine di euro al mese e che tutto possono fare tranne che lamentarsi (qualcuno lavora in nero, hanno auto di una certa cilindrata, vestiti firmati, subaffittano l'immobile, vanno in vacanza, ecc.). Testaccini, beccatevi i Pro Pup!
Prima di concludere, ci tengo a far presente che il sottoscritto non ha l'auto (quando mi serve la noleggio), eppure mi do da fare per risolvere il problema della sosta selvaggia a Testaccio. Spesso sono stato anche offeso e minacciato dagli esercenti di via Alessandro Volta come è successo con il parrucchiere della via (un certo Davide). Questa mattina (domenica 3 aprile) mi sono alzato presto e ho scattato una serie di foto. Le trovate nella pagina di Facebook. Ve ne potrei inoltrare a centinaia (le trovate nella pagina di Facebook) ma ci tengo a sottolineare quelle che hanno a che fare con le auto che sostano davanti i tavolini dei ristoranti e dei bar.
Se avete amici a Testaccio che sono sulla nostra stessa frequenza, beh, vi chiedo cortesemente di inoltrargli questa pagina.
Alessandro Cosimetti

***

Alessandro non bisogna parlare, non bisogna discutere, non bisogna condividere. Non ci sono "margini di dibattito" con il popolino bue quando si parla di legalità, sicurezza e decoro. Forse si può fare un referendum chiedendo ai cittadini se preferiscono che venga applicato o meno il Codice Penale? Forse si può fare un referendum chiedendo ai cittadini: "volete voi pagare le tasse e le imposte"? Niente di tutto ciò vanno pagate punto e basta, perché sono parte costituente della convivenza civile. Per i parcheggi interrati è la stessa cosa.
Bisogna semplicemente FARE: mettere le auto sottoterra e riqualificare la superficie eliminando la sosta e riqualificare l'arredo urbano.
Ma può essere mai così difficile visto che è così che si fa in tutto il mondo?

-Pro Pup Roma

12 commenti:

  1. Già solo costruendo degli angoli (marciapiedi protetti sporgenti) come cristo comanda agli incroci di Testaccio, sul modello di Prati e Piazza Bologna, la situazione migliorerebbe tantissimo.

    Ora è indecente, non c'è un solo attraversamento libero mentre hanno installato quegli ipocriti parapedonali che non servono a nulla.

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  2. Anche gli angoli, se progettati male, possono dar adito alla fantasia dell'automobilista romano. Persino in strade a senso unico. Ci parcheggiano sopra, accanto, di traverso. Di tutto e di più...Tanto i progettisti son costretti a prendere le misure per carreggiate dove possano transitare anche mezzi pesanti, salvo poi quelle strade mezzi pesanti difficilmente ci passeranno. Pertanto la misura di carreggiata da lasciare libera, secondo la mente bacata dell'automobilista medio, è quella per far passare un veicolo a raso.
    Basti andare a Prati per rendersene conto caro RiccardoMA, dove la sera quelle magnifiche orecchie sono stuprate. Roba da quarto mondo...

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  3. la sosta selvaggia uccide:


    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=144306&sez=HOME_ROMA

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  4. La storia del restauro del colosseo non v'insegna nulla. Vi credete più furbi di della valle e caltagirone ! Ma non fatemi ridere....!

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  5. "Chi è senza peccato scagli la prima pietra"

    tutta la storia di questo blog è proprio da frustrati come se nessuno nella propria vita abbia parcheggiato davanti al bar a prendere il caffè, quelle macchine non disturbano a nessuno state diventando dei bigotti del cazzo

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  6. fammi il piacere, io avrei venduto tutto il patrimonio italiano ai tedeschi, ai francesi o agli inglesi. lo fa della valle? bene, vediamo i risultati

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  7. è da frustrati non saper neanche parlare correttamente l'italiano e comportarsi come uno zingaro, spero che la prossima volta che lasci il tuo catorcio in seconda fila davanti al bar passi un bell'autobus con l'autista distratto al cellulare

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  8. fammi il piacere, io avrei venduto tutto il patrimonio italiano ai tedeschi, ai francesi o agli inglesi. lo fa della valle? bene, vediamo i risultati"

    Eccolo qui l'italiano medio ! I risultati ? Il fatto quotidiano ha chiesto ad un economista un valore approssimativo dei diritti sul colosseo, ha risposto 200 milioni di euro ! Eccolo il risultato plusvalente di 175 milioni ! Sveglia !

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  9. l'italiano medio s'è rotto il cazzo di vivere in un campo nomadi perenne perchè paga le tasse più alte del mondo per avere i servizi più squallidi del mondo e una città ridotta come in tempo di guerra civile, è chiaro o ti devo fare un disegno?

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  10. Scusate se commento con ritardo. E' inutile girarci intorno, una persona che commenta con una frase del tipo "...quelle macchine non disturbano a nessuno..." è chiaro che sia:

    1. Proprietario del bar
    2. Collaboratore del bar
    2. Cliente del bar (e quindi qualora venga in auto parcheggia in doppia fila)
    3. Persona che vive vicino al bar e quindi ne approfitta per parcheggiare in doppia fila in modo da aprire la finestra e controllare la vettura
    4. Uno dei tanti residenti di Testaccio che parcheggia "dove capita"

    Neanche mi soffermo su quest'latra frase assolutamente assurda e vergognosa: "come se nessuno nella propria vita abbia parcheggiato davanti al bar a prendere il caffè".

    Io non lo faccio così come non uso il passo carrabile del mio condominio per sostare a differenza di quei incivili di esercenti (uno in particolare che mi ha offeso e minacciato) e "forestieri" che vengono a fare la spesa a Testaccio.

    Tutto il resto sono chiacchiere!

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  11. Caro Alessandro,
    hai ragione, se progettati male gli angoloni sono inutili. Ma a piazza Bologna e in alcune zone del VI municipio funzionano bene, perchè adeguatamente protetti e perchè è impossibile parcheggiarci davanti.

    Testaccio avendo strade strette sarebbe perfetto per gli angoloni: basterebbe l'arredo urbano adeguato e nessuno ci potrebbe usarle come parking.

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  12. @RiccardoMA questo andrebbe ricordato a Yuri Trombetti.
    Per cambiare solo il disegno delle strisce di un pezzo di una via (per evitare che le auto sostino davanti il parcheggio dei motorini) sto aspettando da 4 mesi. Mah!

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