venerdì 8 aprile 2011

Dove sta il nesso tra "è una speculazione" e "non serve"


Sono le motivazioni patetiche della genìe decerebrata dei no-pup. Ai quattro angoli della città ripetono sempre le stesse cose:

1. crollano li palazzi
2. ce sta un cazzo di lago qiu sotto
3. er puppe non serve, ce ne stanno già altri e nun hanno venduto manco un box
4. è una speculazione edilizzzzia, nun so che vuordì, ma lo dico

Ora a parte le prime due motivazioni, che non vogliamo manco commentare, quello che ci interessa è dimostrare come le seconde due siano, addirittura, una in contraddizione all'altra. Insomma come fanno a stare insieme? Se un imprenditore vuole mettere in piedi una speculazione per quale assurdo motivo andrebbe a costruire delle cubature che nessuno è interessato a comprare? Davvero non si spiega.
La solita solfa è riapparsa qui, nelle parole poco acconcie dell'ennesimo comitato, anzi peggio associazione di commercianti.

11 commenti:

  1. il nesso sta che la ragione della speculazione sono solo i soldi ! Nell'appio latino stanno costruendo diversi pup in maniera anche ravvicinata (troppo), ma la domanda è c'è stata una pianificazione oppure qualcuno vede che in quei punti è più facile guadagnarci ?
    I pup vanno fatti con criterio, vanno pianificati progetti ad ampio respiro.....ora avviene ? assolutamente no!

    PS
    un ultima cosa, non sottovalutare il nostro sistema. Non è detto che chi non vende chiude. Basti pensare al fenomeno dei fondi (gli esempi sono innumerevoli, è accaduto anche per le attività storiche. Ora hai capito perchè qualcuno ha assunto anche qualche consigliere dandogli tanti soldoni).

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  2. Il guadagno per il costruttore è garantito anche se alcuni box rimangono invenduti. La differenza tra costi e ricavi permette di ammortizzare l'invenduto.
    Nessuno, comunque, dice che non servano ma devono esserci due requisiti essenziali:
    -la garanzia che i lavori siano fatti a regola d'arte e con la sicurezza di non procurare danni agli abitanti (l'esperienza di Andrea Doria dice il contrario);
    - il guadagno deve essere ripartito tra costruttori e collettività.

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  3. i parcheggi non servono e sono una speculazione edilizia. Questi due motivi sono compatibili eccome. Se non lo capisci allora non continuare a farti del male, e passa ad argomenti più facili. I parcheggi interrati sono stati proposti dalle ditte costruttrici nelle aree dove il valore immobiliare è più alto e non dove servono per le auto. I box infatti non vengono venduti per parcheggiare l'auto, ma per farci dei depositi e dei magazzini, come molti casi testimoniano. Quindi i pup non servono per parcheggiare le auto, basta venderne un terzo di quelli costruiti e la ditta ha recuperato tutto. E' una speculazione edilizia, una cementificazione del sottosuolo a spese della collettività che ci perde alla grande. Se nun sai che vuordì speculazzzzzione, allora segui la settima e ultima proposizione di Wittgenstein: "su ciò di cui non si può parlare si deve tacere".

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  4. Ma come si fa a dire che un pup non porta benefici ai residenti e commercianti? In una zona dove non ci sono parcheggi le case ed i negozi valgono molto meno delle zone in cui i parcheggi ci sono. La domanda per case vicino ai pup è molto piu alta di zone dove i pup non ci sono. Una volta completato il pup, i prezzi al metro quadro incrementano per via di una maggior domanda. Stessa cosa vale per i negozi (tra l'altro la gente non ama andare a fare shopping dove non ci sono parcheggi, quindi i pup portano anche maggiore domanda ai commercianti). I residenti ed i commercianti dovrebbero benedire i pup solo per il fatto che incrementano il valore dei propri appartamenti e negozi.

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  5. Le aree dove si costruiscono i parcheggi sono quelle dove la domanda di parcamento e' piu' alta e che spesso coincide con le porzioni di città' a maggiore densità' edilizia. Negli anni passati non sono stati rispettati gli standard minimi di superficie da destinare a parcheggio, e spesso alcune aree a parcheggio hanno cambiato destinazione d'uso. Il PUP svolge il compito di compensare il divario tra domanda e offerta. L'intervento dei privati e' stata ed e' la condizione necessaria per poter pensare a grandi numeri di realizzato in questo settore. Il prezzo lo farà' il mercato, certo maggiore potra' essere l'offerta e minore sarà' il prezzo. Purtroppo non e' facile far passare il messaggio di quali vantaggi potremmo avere come cittadini se il programma complessivamente si realizzasse.

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  6. @anonimo 'immobiliarista' delle 14.11,
    mi costruiscono sotto casa una rampa con box che vengono acquistati da gente che vive a un km di distanza e la mia casa aumenta di valore? Ma sei Ricucci?

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  7. Roma, la città più pericolosa del mondo:

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=145005&sez=HOME_ROMA

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  8. @anonimo delle 17.34,
    se vivi in una strada dove si parcheggia in quadrupla fila e sopra i marciapiedi e sulle striscie pedonali, la tua casa varrà certamente di meno che in una zona dotata di parcheggi sotterranei senza macchine in superficie. I parcheggi sotterranei sono infrastrutture essenziali che purtroppo in una città come Roma, costruita senza criteri urbanistici in passato, mancano. Per far divenire Roma una città a livello europeo bisogna togliere le auto dalla strada e metterle sotto terra. Ma purtroppo è cosi' difficile farlo capire alla gente....

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  9. Anonimo delle 11.19, sorry ma in doppia fila ci si mettono quelli che fanno shopping e non vi è relazione tra parcheggi e doppia fila, così come non vi è relazione tra parcheggi e rispetto delle strisce pedonali. Per eliminare la doppia fila è sufficiente mettere ZTL o vigili che mettono multe e carri attrezzi solerti. In quel caso, e solo in quel caso, il valore degli immobili residenziali sale.
    In linea generale, esplicita il problema che vuoi risolvere (ad esempio, eliminare la doppia fila oppure aumentare il valore degli immobili) e poi pensa alla soluzione più efficace, e non il contrario (come devo giustificare la costruzione di un parcheggio?).
    Sì, portiamo Roma a livello europeo (Londra, Copenhagen?), ma i pup romani sono contrari a tutti i criteri europeii.

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  10. Hanno voluto fare un cazzo di pup sotto il nostro palazzo... dopo qualche mese cominciano a spuntare crepe sui muri. L'ingegnere che abbiamo assunto ha fatto le sue rilevazioni scoprendo che era tutta colpa dei lavori sotterranei. Per fortuna siamo riusciti a stoppare i lavori ma ora chi ci ripaga?

    E soprattutto perché continuate a dire falsità del genere, sapendo già di creare futuri disagi ai condomini di Roma? Meglio un auto in doppia fila che il crollo di un palazzo.

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  11. Signor Tonelli.....Signor, vabbè sorvoliamo, ma lei ci studia per parlare da coatto, borgataro, ignorante o le viene naturale? Le persone che dicono No al PUP non sono tutte come lei le descrive...io per esempio parlo e scrivo correttamente....SORPRESA.....ed anche in 4 lingue, WOW, ho due lauree, di cui una in ingegneria civile, quindi Tonelli, eviti di fare il pagliaccio ( anche se le riesce bene) e la finisca di dire eresie ( o meglio stronzate così lo capisce anche lei cosa significhi)
    Ossequi

    Leyla

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