giovedì 3 marzo 2011

Vogliamo il parking di Largo Vercelli


Cosa si aspetta a partire a Largo Vercelli? La zona è asfissiata da ettari e ettari di macchinacce in sosta selvaggia e i lavori per il parcheggio non sono ancora iniziati. Cosa succede? Che si aspetta? Il casottino di cantiere è già lì. E allora che si parta con le ruspe e che si riqualifichi quest'area togliendo posti auto in superficie e mettendo le macchine sotto terra: siamo impaziendi di venire qui a passeggiare, a leggerci un giornale, a sorseggiarci una bibita senza dover essere obnubilati da auto posteggiate alla rinfusa dovunque.

19 commenti:

  1. Per largo Vercelli sono d'acccordo!
    Sono contro i p.u.p. fatti in ogni dove, però conosco la zona e lì è proprio necessario togliere tutte quelle auto parcheggiate alla chi se ne frega...
    Anche se questo non troverà d'accordo la edicolante presente lì, grossa oppositrice verso tale opera!

    RispondiElimina
  2. Eccerto, ci manca che Roma si faccia governare la sua urbanistica e le sue politiche sulla sosta dar giornalaro...

    RispondiElimina
  3. Ecco il solito problema.
    Il giornalaro o il barista o il cocommeraro o il garagista o il pizzettaro. UNO contro l'interesse di mille. E basta!

    Possibile che si vendono i giornali solo con la sosta in doppia fila? La giornalara non pensa che quando la piazzetta sarà rifatta la gente andrà apposta proprio lì a comprarsi il giornale perchè è un bel posto per leggerlo???

    E basta!

    RispondiElimina
  4. Andate a cagare voi e le ruspe! Che ve le ficchino nel culo, le ruspe!

    RispondiElimina
  5. Ha parlato il NO PUP.

    Orgoglioso di essere pro pup.

    RispondiElimina
  6. noblesse oblige.....

    RispondiElimina
  7. Tonelli, studia....ma studia serio...come non hai fatto mai..perchè tutti gli urbanisti, gli economisti dei trasporti etc, compresi gli amministratori di città europee e americane (vuoi la lista?) per ridurre la sosta selvaggia e ridurre il traffico fanno una cosa sola: riducono i parcheggi interrati, sopraelevati, davanti o di dietro, gratis o a pagamento. Perchè sono quarant'anni che si è capito che più parcheggi si fanno più auto circolano, più auto circolano più auto cercano parcheggi aggratis, più congestione, più doppie file.
    Se per il PUP di Roma avessero preso un consulente qualunque, di qualunque città del mondo avrebbe consigliato ai giudici di mandare in galera chi ha proposto in pup. Incece, Roma ha pubblicato nel 2009 il "piano strategico per la mobilità sostenibilee. le linee di indirizzo" (http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/node/P358008832/Piano%20Strategico%20per%20la%20Mobilita%20Sostenibile.pdf), un rapporto scritto da semi-analfabeti funzionali, dove è tutto fatto con i piedi che manco le figure si riescono a leggere, per come è fatto male, tanto per dire quello che faceva comodo a chi doveva costruire.
    La vuoi la lista di città che hanno ridotto i parcheggi nonostante ne abbiano meno di Roma?

    RispondiElimina
  8. Divertente questo ultimo intervento.

    Insomma in Europa per ridurre il traffico e la sosta selvaggia chiudono i parcheggi. Stando al tuo ragionamento, essendo Roma piena di traffico e sosta selvaggia, è anche piena di parcheggi.

    E quindi come interveniamo?
    Chiudiamo il parcheggio di Villa Borghese? Chiudiamo quei 4 pup che sono stati fatti? Eh sì, diminuirebbe proprio il traffico!

    La soluzione per Roma è eliminare la sosta gratis e togliere le auto dalle strade per avere più vivibilità e quartieri più belli e sicuri da percorrere a piedi o coi mezzi. Quindi le auto vanno messe a pagamento sottoterra. 1+1=2.

    Se il parcheggio si paga OVUNQUE il traffico diminuisce perchè il trasporto pubblico risulta più conveniente, e perchè risulta impossibile tenere parcheggiata una macchina una settimana sotto casa. Oggi a Roma si parcheggia gratis anche a piazza di Spagna.

    Naturalmente i PUP devono essere accompagnati da grossi miglioramenti del trasporto pubblico, dall'eliminazione graduale della sosta in superficie e dalla riqualificazione dei quartieri, sennò da soli sono inutili.

    RispondiElimina
  9. Elvio ha risposto per me.
    Cmq totalmente false queste leggende metropolitane sulle città che starebbero chiudendo i parcheggi interrati, se lo fanno è perché ne hanno centinaia di migliaia e naturalmente, essendo in tutto il mondo ormai le automobili pochissime, hanno deciso di smettere di costruirli.

    RispondiElimina
  10. Elvio e Tonelli, ma che ci voleva a dire...fammi vedere quali città o quali studi suggeriscono la riduzione dei parcheggi?
    Paura eh?
    Facciamo così, vi offro gratis una preview...Londra e Stoccolma per l'Europa e Vancouver e San Francisco per il Nord America...riducono i parcheggi...eh già, li riducono proprio e scientemente.
    Inutile dire che Londra ha meno parcheggi di Roma...
    leggende metropolitane?...ma per favore, fate gli gnorri di comodo...i dati sono in Mobility in Cities Database dell'UITP e in qualsiasi report urbanistico di queste e altre città. Voi un dato vero non lo avete mai messo sul tavolo, ma solo vaghe stelle dell'Orsa e discorsi da bar.

    RispondiElimina
  11. Ma siamo perfettamente d'accordo: Roma deve fare la stessa cosa, ridurre i posti disponibili. Si fa un parking da 100 posti interrati e si tolgono 110 posti dalla superficie. Così il saldo è -10 e siamo tutti contenti e abbiamo strade pulite, senza macchine in mezzo alle palle, con preferenziali, ciclabili, pedonalità, percorsi garantiti...
    Vedete che siamo d'accordo.

    RispondiElimina
  12. si mette un congestion price come a Londra, on in alternativa, si fanno belle multe e vedi come si ottiene lo stesso risultato, prima, a costo zero, e senza fare infuriare i cittadini. Se poi facessero la metro, e mettessero più bus, il risultato sarebbe ancora meglio. I parcheggi interrati sono una imposizione illiberale and non democratica dimostrata dal fatto che è stata concepita di nascosto, in fretta e furia, contro la volontà della maggioranza dei cittadini che vivono in città. Facciamo un referendum?

    RispondiElimina
  13. Allora Barcellona, con 150mila posti auto interrati contri i nostri 14mila, è una specie di metropoli della Libia: illiberale e antidemocratica! Brrr, paura.
    Certo chiedere una metropolitana a Piazza Re Di Roma farebbe ridere, se non facesse disperare.

    Quanto al referedendum, vogliamo anche farlo sulle multe: "VOLETE O NON VOLETE CHE VENGANO FATTE LE MULTE", vogliamo anche farlo sulle tasse: "VOLETE O NON VOLETE PAGARE LE TASSE". E vediamo i risultati. Scommettiamo che le tasse diventerebbero una imposizione illiberale?

    Vi prego, la dico in francese: BASTA CAZZATE!

    RispondiElimina
  14. Tonelli, ci stava il catalano...ma sarebbe andato bene anche il più internazionale inglese...comunque...rimane il fatto che i numeri li spari a vanvera senza citare una fonte che sia una.
    Infatti, a Re di Roma non serve la metro perchè già c'è....come già c'è un parcheggio interrato di 300 posti...quindi usando il tuo stesso 'ragionamento' cadi miseramente in contraddizione..as usual.
    Il paragone tra referendum sul pup e sulle tasse dimostra la tua scarsa conocenza civica. Prendiamo New York City, la più grande e cinica città del mondo. Quindi niente svedesi perversi o inglesi strani...ma newyorkesi...che per stabilire se pedonalizzare, fare aree verdi o toglierle, spostare una linea del bus a Manhattan fanno ricorso a numerose consulatazioni pubbliche (ti faccio tutoraggio privato aggratis...vedi qui http://a841-tfpweb.nyc.gov/jackson-heights/ per un quartierino), cosa peraltro prevista anche dalla nostra normativa, e che invece è stata disattesa.
    brrrr...ma non ti vergogni per le cose che scrivi?

    RispondiElimina
  15. Tonelli devi aver cancellato per sbaglio un commento....sono sicuro che non lo hai fatto apposta...eccolo qui sotto pari pari:
    "Tonelli, ci stava il catalano...ma sarebbe andato bene anche il più internazionale inglese...comunque...rimane il fatto che i numeri li spari a vanvera senza citare una fonte che sia una.
    Infatti, a Re di Roma non serve la metro perchè già c'è....come già c'è un parcheggio interrato di 300 posti...quindi usando il tuo stesso 'ragionamento' cadi miseramente in contraddizione..as usual.
    Il paragone tra referendum sul pup e sulle tasse dimostra la tua scarsa conocenza civica. Prendiamo New York City, la più grande e cinica città del mondo. Quindi niente svedesi perversi o inglesi strani...ma newyorkesi...che per stabilire se pedonalizzare, fare aree verdi o toglierle, spostare una linea del bus fanno ricorso a numerose consulatazioni pubbliche (ti faccio tutoraggio privato aggratis...vedi qui http://a841-tfpweb.nyc.gov/jackson-heights/ per un quartierino), cosa peraltro prevista anche dalla nostra normativa, e che invece è stata disattesa."

    RispondiElimina
  16. tonelli, lo vedi che sei illiberale? per il resto sei in malafede...ora ho la prova... le cose che ti indispettiscono sono: i numeri e la logica. Menti a te stesso. Non farti del male e dedicati ad altro di più semplice....perchè non hai la stoffa...
    saluti

    RispondiElimina
  17. Ma cosa dici? Ma continuare a posteggiare l'automobile in mezzo alla pubblica via ti dà alla testa o cosa?

    RispondiElimina
  18. tonelli mi hai tagliato due volte lo stesso messaggio che dati alla mano mostrava a tutti quante sciocchezze tu dici. Scientemente direi, perchè sei in mala fede e lo sai. Tu sei il più grande spot per i no pup. Dieci come te ci vorrebbero, perchè sei un autogol continuo.

    RispondiElimina
  19. Mah, probabilmente dovrei tagliare i commenti di qualche idiota, ma non so manco come si fa. Cosa ti avrei tagliato? Perché non lo pubblichi quel che ritieni di pubblicare?
    Ma dove ti porta la paura di dover parcheggiare, un domani, regolarmente?

    RispondiElimina