giovedì 24 marzo 2011

Togliere le auto dalla superficie è un'idea intelligente


Una delle -poche- cose positive è che la città è in questo momento, nel settore della mobilità e dintorni, dotata di assessori che magari non riusciranno a fare nulla, ma che almeno hanno capito dove sta il problema. Non è un mistero che, da tempi non sospetti, Antonello Aurigemma, titolare della mobilità, abbia ripetuto che l'unico modo per sistemare la città sia portare la sosta delle auto sottoterra. Non è neanche una novità leggere dichiarazioni condivisibili e finalmente lucide dall'assessore Corsini. L'ultima è stata quella sull'Ara Pacis e sul grande cantiere di sottopasso-pagato-grazie-ad-un-parcheggio che si realizzerà a partire dall'estate. Un progetto importantissimo e significativo di cui abbiamo già parlato. Un progetto che libererà molti spazi di superficie per la pedonalità portando sia i flussi veicolari che la sosta sottoterra. Il tutto a costo zero per il Comune. La cosa incredibile è che le associazioni ambientaliste, storicamente a Roma schierate a difesa della sosta selvaggia e dell'inquinamento e della pessima architettura e della sporcizia, cosa fanno? Remano contro. E allora ci tenevamo a proporre la risposta, lucida, dell'Assessore all'Urbanistica a riguardo. Risposta che significa una cosa importante: un assessore importante a Roma ha capito che la sparizione dalla sosta di superficie è un'idea intelligente.

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Sottopasso, Corsini: “Progetto intelligente e innovatore, basta con i no”

“Continuo a non capire i “signor no” di Italia Nostra, sempre pronti ad osteggiare ogni nuova iniziativa in nome di un’ideologia che non regge più.
Il progetto del sottopasso adiacente alla Teca di Meyer è validissimo e mira non solo a riqualificare ma anche a nascondere il traffico in una delle più belle zone di Roma. La Passeggiata di Ripetta non subirà alcuno stravolgimento, anzi; essa continuerà ad essere percorsa dalle auto sempre a senso unico nella attuale direzione con la differenza che non sarà più possibile sostarvi” lo dichiara l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Marco Corsini.
“La sparizione del traffico e della sosta sono senza dubbio idee intelligenti e - il che non è poco - innovatrici, con una forte incentivazione della pedonalizzazione e della qualità architettonica del verde, e con recupero dell’affaccio sul fiume che ben poche parti della città oggi offrono.
Quanto poi alla vecchiaia della filosofia del progetto, ricordo che lo scorrimento in sotterraneo del traffico veicolare lungo le rive del fiume non è un’idea solo romana: basti pensare a Parigi, dove tranquillamente le auto corrono sotto il suolo e nessuno combatte battaglie di retroguardia in nome di una malintesa modernità che non attrae nessuno.
Non ultimo vorrei ricordare che è in corso un grande programma di riqualificazione di tutta piazza Augusto Imperatore, a dimostrazione che il Mausoleo è sempre stato e sempre sarà il “padrone di casa” conclude Corsini.

1 commento:

  1. Italia Nostra è finanziata dalla FIAT, non lo sapete?

    Per quello si schierano con le auto.

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