martedì 1 marzo 2011

Stanchissimi dei quotidiani che difendono gli alfieri della sosta abusiva

Gentile dottoressa Cecilia Gentile,

come già più volte le abbiamo cercato di dire, non esistoono soltanto persone contrarie alla sosta regolare ed ai parcheggi interrati. Esistono anche realtà a favore come il nostro comitato online www.propuproma.com che da mesi ragiona, riflette, fa confronti internazionali in maniera seria e competente su questo tema.

Le sottolineamo che i parcheggi interrati esistono e funzionano sotto tutte le strade di tutte le città d'Europa. A differenza di Roma, in Europa si preferisce non trasformare strade e piazze in sconfinati e disordinati parcheggi a cielo aperto, ma si preferisce ricorrere alla regolare sosta interrata liberando spazi per la pedonalità, per il passeggio, per lo shopping, per le biciclette.

Non si capisce per quale assurdo motivo un quotidiano come Repubblica ed una giornalista "verde" come Lei, iteratamente, debba continuare a parteggiare per quei cittadini che, fingendo affetto verso gli alberi (addossi ai quali non disdegnano di parcheggiare il loro suv), non fanno altro che perorare la causa della sosta selvaggia, delle auto in doppia fila, delle 'maghine' parcheggiate in curva, sulle strisce pedonali, davanti agli scivoli per gli handicappati.

Forse è arrivato il momento che una testata civile come la vostra, dia spazio anche a chi non ha alcuna intenzione di accettare la nostra città così com'è, con i suoi 2 milioni e mezzo di vetture sistematicamente in sosta criminale, con i suoi 350 morti e 70mila feriti ogni anno. Forse è arrivato il momento di dare anche un briciolo di visibilità anche a chi vuole che la nostra diventi una città europea, dove il problema della sosta venga governato come è stato governato a Londra, a Parigi, a Madrid.

COMITATO PRO PUP ROMA

2 commenti:

  1. forse dovresti inviare questa missiva all'amministrazione comunale corrente, cioè Alemanno e Aurigemma che sono tra i sostenitori di politiche della sosta gratis, che immancabilmente si traduce in selvaggia. Perchè se a avessero voluto, avrebbero risolto il problema da un pezzo.
    Sul "da mesi ragiona, riflette, fa confronti internazionali in maniera seria e competente su questo tema", non si è visto ancora un dato citato con la rispettiva fonte su questo blog, unico modo per valutare la serietà di un dato e delle conseguenti affermazioni.

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  2. e a Cecilia Gentile direi che, continuando a evidenziare solo le proteste non costruttive di chi non vuole i lavori sotto casa con le scuse più assurde, si continua a dipingere un'immagine deprimente e parziale del romano medio, che ci fa convincere che a Roma e solo a Roma certe cose non si possono fare.

    Invece le persone civili ci sono e hanno diritto a una città civile.

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