giovedì 10 marzo 2011

A proposito di Via Lanciani e dei suoi olmi. Lettera ad Aurigemma di Pro Pup Roma






Gentile Assessore Aurigemma,

comprendiamo che l'ipotetico parking di Via Lanciani non sia ricompreso nel piano PUP del Comune; comprendiamo dunque come il suo assessorato sia de facto obbligato a stopparne l'avanzamento; comprendiamo la questione burocratica, ma...
Ma ci permettiamo di segnalare come la presenza di parcheggi regolari e interrati su detta strada sia elemento di fondamentale importanza per trasformare un incasinato e infrequentabile stradone di periferia in ciò che Via Lanciani merita: essere trasformato in un ordinato, piacevole, passeggiabile, shoppingabile boulevard signorile. Con sconfinati vantaggi per la qualità della vita, per la qualità dell'aria, per la qualità e gli affari del commercio.

Come al solito, caro Assessore, le motivazioni dei cittadini che cercano in tutti i modi di garantirsi, a vita, la possibilità di occupare gratuitamente suolo pubblico, vertono sulla patetica difesa del verde. "Voglio abbattere i nostri olmi", gridano, non potendo gridare, come in realtà vorrebbero "fatece parcheggia tutte e quattro le maghine a famiglia che c'abbiamo sotto casa e senza pagare pegno per lo spazio che occupiamo e che sottraiamo alla pedonalità, al trasporto pubblico, alle piste ciclabili, alle corsie prefenziali...".

La cosa è dimostrabile facilmente, basta osservare, come facciamo inviandole queste foto, la situazione reale degli olmi di Via Lanciani. Si ripete un poco la storia di Via Fermi: residenti che difendono gli alberi, a parole, ma che nei fatti ci parcheggiano addosso, li torturano, ne schiacciano le radici, li fanno crescere tra un informe oceano di inguardabili lamiere.

Guardi le foto, Assessore, e ci dica, se ci riesce, quale altra strada con le caratteristiche di Via Lanciani, sarebbe possibile trovare a Madrid, a Parigi, a Berlino, ma anche a Lisbona a Atene o a Istanbul. E probabilmente anche a Tunisi o a Tripoli.

E allora davvero il compito della sua amministrazione è quello di opporsi ad un progetto che potrebbe solo migliorare questa strada? C'è qualche dubbio della necessità impellente e urgentissima, su Via Lanciani come su molte altre strade non solo del III Municipio, di togliere le automobili dalla superficie stradale -e ancor più dagli spartitraffico e dalle aiuole!!!- e metterle sottoterra come accade in tutto il mondo civile?

8 commenti:

  1. Grazie immensamente di questa lettera. Via Lanciani è la mia strada ed è distrutta dalle "maghine"! La notizia del pup mi è arrivata tramite un volantino del consigliere pdl Fragalà che si dichiarava (usando il pluralis maiestatis ovviamente) stufo dell'ennesimo cantiere che avrebbe distrutto gli alberi e arricchito le lobby dei costruttori. Da abitante di via Lanciani posso assicurare che gli alberi sono in pessime condizioni, circondati da degrado e macchine. Per quanto riguarda i costruttori, è divertente questo due pesi due misure, visto che il pdl stesso e il nostro sindaco di favori ai costruttori ne stanno facendo parecchi (prolungamento linea b1 in zone da costruire, la ricostruzione di TBM, formula 1, ecc).
    Spero che la faccenda si risolva nel modo giusto, cioè con la costruzione del pup e l'eliminazione di sosta a raso e doppia fila che ogni giorno stuprano la MIA strada. Vederla in futuro simile a qualche boulevard europeo sarebbe un sogno...

    P.S. ecco il link della segnalazione che avevo fatto a dicembre http://www.propuproma.com/2010/12/caos-parcheggi-e-i-cittadini-chiedono.html

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  2. Tonelli dice "Guardi le foto, Assessore, e ci dica, se ci riesce, quale altra strada con le caratteristiche di Via Lanciani, sarebbe possibile trovare a Madrid, a Parigi, a Berlino..."
    sì, guardiamole le foto, la prima in alto mostra numerosi posti liberi sulle strisce blu e diverse auto in doppia fila (a sinistra in alto). Il che dimostra l'assenza di qualsivoglia relazione tra la doppia fila e la mancanza di parcheggi. Quindi la malattia della doppia fila si combatte come in tutte le città del mondo, appunto, con le multe a nastro.
    Per quanto riguarda l'occupazione di suolo pubblico, chi lo occupa deve pagare (alziamo il prezzo delle strisce), ma sopratutto non deve cementificarlo, né sopra, né sotto. Una strada con gli alberi merita di essere difesa e si può discutere come, ma una strada con il parcheggio sotto e nessun albero degno sopra non merita di essere difesa, e allora a che fine proteggere dalle lamiere una strada che non ha valore? A Madrid e a Parigi proteggono le strade con gli alberi.

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  3. Speriamo che l'assessore ti dia retta. L'incoerenza e la malafede degli abitanti è palese.

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  4. Voglio sapere dove questi signori hanno preso in concessione il loro parcheggio da 99000 euro. Prima ci fate sapere quale parcheggio avete pagato, poi vi potete permettere questa sconcia campagna pro palazzinari.

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  5. una costruzione in cemento costa 250 euro al metro quadro, che diventano 1300 nei casi di costruzioni lussuose. Il valore di mercato, a seconda delle zone, va dai 3000 ai 5000 euro per le zone più popolari ma non sfigate in termini logistici. Molto di più per le aree chic. è evidente che non è importante cosa si costruisce perchè tanto il guadagno è assicurato, anche se si vedesse solo il 10% del costruito, garage interrato o casetta fatta con il cemento di sabbia. La moneta cattiva (il cemento) scaccia quella buona (strade e piazze con alberi). Regola generale nota da secoli e che si ripete da millenni.
    Per questo motivo sul cemento in tutti i paese evoluti, economicamente ed eticamente, sono previsti tanti controlli, che i costruttori cercano di evitare in tutti modi.

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  6. Bella lettera basta con queste strade fatiscenti ed obsolete Roma deve cambiare faccia, bisogna imprimere una spinta decisiva all'urbanizzazione moderna rispettando il verde.
    A Madrid se solo provi a fare una strada del genere ti fucilano in Plaza Real come nemico del popolo.
    Il problema è che Roma è popolata da cafoni che hanno anche la supponenza di parlare, abbiamo una città che è una fogna e ci dovremmo vergognare tutti a chiamare parcheggi e strade quelle discariche a cielo aperto.

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  7. A proposito di Aurigemma.
    Avete visto il servizio delle 7,30 del 15 Marzo di Buongiorno Regione?
    Lui era li con quelli che hanno il coraggio di farsi vedere e di stare tra la gente!
    Con quelli che non mollano mai!
    La gente dei NO-P.U.P.!

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  8. Andiamo, andiamo pure avanti con questi pup del cazzo, maledetti maiali!!!

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