venerdì 25 marzo 2011

I soliti quattro gatti




Insomma, tornando a parlare di Via Albalonga e dello scorso lunedì, quando i bulli di zona hanno addirittura impedito a chi scrive di esprimere 20 secondi di concetti alla tv urlandogli lepeggiocose che manco i Casamonica quando vanno a fargli le retate a casa.
Bene, ma questi prepotenti, questi egoisti, questi nemici della città, questi difensori ad oltranza della sosta selvaggia, questi signori che venderebbero la moglie pur di potersi tenere la maghina a vista dalla finestra quanti erano?
Erano finalmente riusciti a mobilitare le masse visto che una importante trasmissione tv, perdipiù in diretta, per di più proprio in mezzo al contestato cantiere era venuta a fare un servizio? O magari erano i soliti venti buoni a nulla ma capaci di tutto e soprattutto privi di qualsiasi altra cosa di meglio da fare se non l'impegno di mantenere inalterato lo status quo attuale ovvero: sosta selvaggia, caos, inquinamento, incidenti stradali, vita impossibile per i pedoni?
Beh, giudicate voi. A noi sembrano non solo i soliti 20, ma anche parecchi di meno. Stavano tutti, raggomitolati e rinfreddoliti, nel minimo spazio di uno spartitraffico. Ah che protesta, ah che mobilitazione popolare, ah che botta di democrazia. Ehssì, i politici devono proprio dare retta a questa moltitudine, sapete quanti voti spostano? 20! Ma se qualche politico li fa contenti guadagna i loro 20 voti, ma ne perde 40 tra la popolazione per bene, civile, aperta, europea, competente, informata, preparata. Il saldo è negativo, cari politici. Cui prodest, dunque?

28 commenti:

  1. Ancora una volta mi chiedo: ma chi è questo che scrive?..
    Certo che è meglio starsene a casa al calduccio e prendere in giro quelle persone che lottano per una vita più sana e condizioni migliori di sicurezza!
    Gli altri hanno anche da fare al lavoro, non sono tutti liberi professionisti come voi!
    Non c'entra un cazzo la politica e invece con voi ci sono solo i costruttori e le mazzette!
    La lotta è dura ma non molliamo!

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. @Massimiliano
    La prossima volta continua a parlare, si sentivano a malapena.

    N.b.
    Orgoglioso, nell'era del web 2.0, di esprimere opinioni "a casa al calduccio" anziché alla Carlo Giuliani con manifestazioni di piazza che andavano bene nel secolo scorso.

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  4. Erano le 7 di mattina, solo 20 a favore di via Albalonga? Facciamo finta che tu abbia ragione. Bene, però c'era solo 1 a favore del parcheggio. Il rapporto è 20 a 1! Capisci cosa stai scrivendo? I tuoi post sono sempre una collezione di non sequitur. Tonelli, ti inventi i fatti, e poi li interpreti pure male.
    Per tua informazione: alle 7:30 erano oltre 50, poi aumentati verso le 8, l'età media era sui 45 anni, con giovanissimi e ultra settantenni, donne e uomini.
    Pro pup c'erano due pagati per questo (Aurigemma e il rappresentante della ditta costruttrice) e forse tu, peraltro invitato dalla produzione.
    Fai tu i calcoli.

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  5. Alessandro 8,28
    Continua a stare al calduccio, non ti mischiare con la plebaglia rozza e ignorante!..
    Sciacquati comunque la bocca quando parli di Carlo e il web te lo puoi mettere in ....
    E taci.

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  6. @ Anonimo

    Se vuoi la vita sana prendi la bici e pedala... altro che auto.

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  7. massimiliano, questi ti seguono peggio più di un fido cagnolino, non fai in tempo a mettere un post che subito si fanno sentire, poi sempre con i soliti argomenti scemi, come se il blog fosse contro gli alberi, il verde o le auto tout court, senza mai fare delle vere proposte, sono così immersi nel degrado da decine di anni che non riescono a vedere altro modo di concepire la città, come una vecchietta che non sa fare il giro del palazzo in senso inverso. io continuo a pensare che tra di loro c'è il solito camorrista che trae vantaggio dal racket dei parcheggiatori abusivi, attacchini, accattoni, bancarellari, ma magari mi sbaglio

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  8. Non credo che ci siano camorristi o malviventi tra loro, ma credo fortissimamente che la Camorra sguazzi anche e soprattutto grazie a questo livello intellettuale. A questa assuefazione al degrado. A questo rifiuto di guardare, aspirare e raggiungere standard di vita occidentali.

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  9. A Tonè...Dopo la bella figura che hai fatto ancora parli!
    Stavi quasi per metterti a piangere...
    Continua a scrivere sul blog e non ti far vedere in giro!
    Sempre NO PUP sempre!

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  10. ao forza roma!! noooo forza lazioooo!!!!.....annamo bene

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  11. sono d'accordo con alessandro e io ....scusatemi perchè dovremmo scendere in piazza se lo fa tonelli per tutti ? Stiamo al calduccio, ma con il cuore sosteniamo pro pup hahahahahahahahahahahahhahahahahhahahah

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  12. Se a queste persone gli prenderà un cancro ai polmoni per via delle loro amate macchine non sarò di certo io a piangere sulle loro tombe.

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  13. ahahahah adesso addirittura il cancro ai polmoni se non si costruiscono i parcheggi sotterranei.....ma Matteo scusami ma ci sei o ci fai? Tu continua a girare in bicicletta e non rompere le scatole se non ci arrivi con il cervello ti prego, te lo chiedo in ginocchio, hai rasentato il ridicolo...

    Laura P

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  14. veramente matteo ma guarda che il blog vuole (cioè Tonelli) costruire pup non certo eliminare le automobili ! Ora hai capito ?

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  15. E poi, giusto perchè oggi avevo un pò di tempo...
    A chi dice che Parigi non ha una parcheggi interrati e doppia fila quasi 0.
    Guardate su street view:

    Rue de l'ecole de medicine: Rampa parking a lato palazzo storico. Sosta a raso solo da 1 lato. Nessuna doppia fila.

    Rue Casimir Perier: Rampa parcheggio a lato Basilica S Clotilde. Scarsa sosta a raso. No doppia fila.

    Rue Montalembert: Rampa del VinciPark a lato palazzi storici. Scarsa sosta a raso.Nessuna doppia fila.

    Boulevard Haussmann: Grande parking con rampa di fronte a palazzi storici. Poca sosta a raso. No doppia fila.

    Boulevard Males Herbes. Rampa parking a lato palazzo storico. Scarsa sosta a raso. No doppia fila.

    Rue Thomas Mann. Niente sosta a raso. Un parcheggio.

    A questo sevono i parcheggi. A polverizzare la scusa classica di chi lascia l'auto in sosta selvaggia:"non saprei dove metterla.."
    Ancora vogliamo dire che non è vero?..

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  16. Via le auto dalle strade!

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  17. Come si fa a riconoscere un propup che usa argomentazioni speciose o parla senza sapere?
    *Il primo tipo di propup, quello antropologo culturale de noartri, per prima cosa ci dice che i residenti nopup difendono la doppia fila. Ovviamente non capisce che i residenti non parcheggiano in doppia fila, ma solo quelli che fanno shopping nella zona parcheggiano ‘un attimino’. E tra i due non vi è alcuna relazione.
    *Poi vi è il propup che ha fatto tre anni di militare a cuneo, e ci ricorda come a Parigi e a Londra (ma anche Madrid etc.) non ci sia la doppia fila (vero), e si chiede, sorpreso, “ma dove saranno le auto?” Secondo questo soggetto propup di mondo, le auto sarebbero sotto terra. Capire il modus tollens è una brutta bestia. La spiegazione è più semplice, se uno ha l’abitudine di usare il cervello, e cioè che le macchine non sono in doppia fila perché ci sono i vigili che mettono la multa. Così come a Bucarest, gli automobilisti si fermano davanti alle strisce pedonali per far passare i pedoni. Ma questo genere di propup, stile Lonely Planet, non c’arriva, forse per ecceso di campari. Purificati dell’amarostico dell’aperitivo, chiunque può fare questo esperimento (Marcus pure tu). Prendere google map, e digitare prima parking Paris e poi parking Rome. Verranno fuori dei puntini che indicano le autorimesse nelle rispettive due città. Prendere la stessa porzione di spazio intorno al centro (usare la scala in basso a sinistra per le misure) e contare i puntini che rappresentano i parcheggi. Sorpresa. Le autorimesse interrate a Roma sono il doppio di quelle di Parigi. Quelle di Roma sono autorimesse più piccole? Prendere un campione di 20 o 30 autorimesse e mandare una email a ciascuna e chiedere quanti posti hanno, e sorpresa? A Parigi non ci sono più parcheggi interrati che a Roma. Infatti, le statistiche ufficiali dicono che Roma e Parigi hanno lo stesso numero di parcheggi.
    *Un’altra perla del propup matematico è quella di affermare: “avvoi piace la ‘maghina’”! Anzi, la seconda e la terza ‘maghina’ (scusate l’accento). Facciamo l’esempio di Via Albalonga. Lì hanno raccolte oltre 2000 firme di adulti (uno può contare anche i nomi sui citofoni se preferisce) e se ognuno di questi avesse una ‘maghina’, ci sarebbero 2000 ‘maghine’. Via Albalonga ha spazio per il parcheggio di solo 70 ‘maghine’, quindi ci sono oltre 1900 auto parcheggiate da qualche parte (la risposta in altre strade non vale, perché anche quelli delle altre strade parcheggiano). Conclusione: delle due l’una, o le macchine non ci sono, o sono ben parcheggiate. Infatti, si possono togliere tutti i parcheggi senza problemi e fare una area pedonale.
    C’è poi il propup versione architetto che dice: ma il parcheggio permette la riqualificazione dell’area. Riqualificare, per il nostro architetto stile wikipedia, significa costruire delle rampe, degli sfiatatoi, e soprattutto sostituire degli alberi veri, magari anche monumentali, con degli alberi finti (perché sopra i garage, come sulla roccia, non crescono alberi). E come se arrivasse il ns propup piccolo architetto, a Piazza del Popolo a Roma, o a Central Park a New York e dicesse: “qui dobbiamo riqualificare”. Si riqualificano le periferie degradate. Povera Jane Jacobs.
    +Da non sottovalutare nemmeno il propup urbanista, che ci informa di come i residenti nopup amino il traffico e l’inquinamento e che il parcheggio, non si sa come, dovrebbe permettere di fluidificare il traffico. E citano di isole pedonali, arredo urbano e altre specchietti per gli indigeni, che dovrebbero apparire come per magia. Anche qui si citano città senza conoscerle (4 giorni ad Amsterdam non fanno curriculum). Infatti, se si offrisse ai nopup di chiudere completamente la strada, questi accetterebbero subito. Molti nopup, meno ambiziosi, chiedono l’ZTL.
    +Infine, il propup economista, il ns talent manqué, che ci spiega con sicumera ultraterrena come un suolo di proprietà pubblica che vale 20 milioni di euro, ceduto a un costruttore privato per 800 mila euro sia un affare per la comunità. E da qui si capisce chi è il propup tipo.

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  18. Il post prima di questo era così pieno di immondizia intellettuale che l'antispam l'aveva giustamente cestinato. Sono andato a recuperarlo per dimostrarvi a che livello arrivano i nostri mister e miss "IoVojoArivàACasaEParcheggiaNdocazzoMePareEPureAGratise". Che schifo, che orrore. Roma ha gli stessi posti interrati di Parigi. Signori vi rendete conto a che livello sono arrivati? Questo significa solo una cosa: che l'elemento spiazzante che ha innescato questo blog sta ottenendo il risultato che voleva, l'efetto valanga. La gente sta capendo.

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  19. Stavo leggendo, le qualità di un BUON PUP, pubblicate sul tuo blog!!

    "1. Avere una percentuale all'incirca pari di parcheggi in vendita e di parcheggi a rotazione oraria.

    2. Per quanto riguarda i posti pertinenziali in vendita deve presentare una configurazione con stalli aperti, non chiusi (box). Questo perché realizzando box chiusi si riesce a ricavare, rimanendo ferma la dimensione del cantiere, un numero inferiore di posti auto. E soprattutto perché si è verificata la tendenza a sfruttare spazi acquistati come box auto per realizzarci cantine o, peggio, abitazioni di fortuna. Con box aperti questa deriva diventa impossibile.

    3. Contribuire a eliminare la sosta in superficie in ragione, almeno, del 70% dei posti realizzati in sotterranea. Se si realizza, insomma, un parcheggio da 100 posti, dovrà essere cura del Comune, nell'ambito della riqualificazione circostante, eliminare almeno 70 posti auto in superficie in modo da riqualificare il quartiere e garantire successo commerciale al parcheggio.

    4. Versare al Comune una parte degli introiti sottoforma di oneri concessori. La somma dovrà essere utilizzata per ri-arredare con soluzioni di qualità la zona circostante al parcheggio.

    5. Avere una grafica riconoscibile. Tutti i PUP della città devono avere la medesima grafica, il medesimo logo. L'automobilista, anche il più distratto, deve sapere che quando individua quel dato marchio è lì che può cercare parcheggio. Altrettanto chiare devono essere, fin da fuori e su degli appositi display, le tariffe orarie per quanto riguarda i parcheggi a rotazione.

    6. Essere in rete con gli altri. Tutti i PUP cittadini devono essere in rete tra di loro. Apposite applicazioni di infotraffico (web, iPhone...) devono consentire agli automobilisti di sapere in tempo reale dove poter trovare posteggio. Al fine di diminuire i "giri" per trovare posto che sono una delle cause principali di congestione e di inquinamento in città.

    7. Utilizzare tecniche di costruzione attuali e all'avanguardia (anche se maggiormente costose): troppo spesso infatti sono state utilizzate dai costruttori, in un'ottica di risparmio, delle tecniche antiquate che hanno danneggiato i palazzi circostanti. Questo deve essere impedito già a livello di convenzione pubblico-privato."

    Tutti motivi e caratteristiche pienamente condivisibili e logiche!!!!! (gli stessi principi ispiratori di Parigi, Madrid, Barcellona, Londra......).

    Tutte qualità, che solo quì non vengono rispettate!!!

    Ma allora perchè sei ancora a favore di questo piano parcheggi? Piano che prevede box a profusione, non prevede assicurazioni congrue, non facilita la sosta "sotto" ai residenti, ma crea posti auto per chi viene da fuori (con l'ovvio aggravio alla viabilità e una minore possibilità di creare un vero piano di mobilità sostenibile). Inolte il PUP in questione, Via Albalonga, non prevede neanche una diminuzione delle corsie successivamente alla sua costruzione, ma solo una pseudo diminuzione di macchine sulla superficie dovuta alla presenze di rampe davanti ai vari ingressi dei palazzi.

    Non ti viene, in mente, che forse un pò di autocritica sarebbe da fare?

    grazie

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  20. Non sono affatto favorevole a QUESTO piano parcheggi. Anzi credo che vada molto modificato. Non sono favorevole a queste ditte, che nella stragrande maggioranza reputo poco trasparenti. Sono favorevole a che si facciano parking e che si tolgano auto dalle strade per metterle sottoterra come si fa in tutto il mondo civile. Con il piano PUP o con altri piani poco importa...

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  21. io non capisco una cosa.....
    ma è così malvagio o speculatorio provare a togliere le macchine dalla strada...migliorando la qualità della vita di tutti....???

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  22. c'è il cantiere...le transenne...i lavori...e nonostante tutto la gente ci pargheggia accanto....e invece di far tutto per accelerare i lavori....per migliorare il progetto...per assicurarsi che i lavori proseguano senza intoppi....protestano!
    senza rendersi conto che facendo così si terranno il cantiere per anni e anni.....contenti loro!

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  23. anonimo delle 12.12, è grazie alla proteste che quelli del comune si sono accorti che la ditta aveva scambiato edifici costruiti in modo tradizionale come edifici in cemento armato; è grazie alle proteste che il comune ha chiesto alla ditta di monitorare la statica, che l'impresa invece fa finta di non capire. Il progetto le ditte costruttrici non lo migliorano se chiedi scusa e per favore, ma solo se gli fai causa e fai smuovere i controllori sonnecchianti. Questo pup è una truffa da qualunque parte lo si guardi.

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  24. anonimo delle 15:09 sono pienamente d'accordo con lei, ma purtroppo queste persone non lo capiscono, a loro basta criticare e togliere le "maghine" (come dice l'egregio Tonelli) dalle strade, poi se tagli gli alberi, cementifichi la zona e forse, anzi quasi sicuramente, crei danni ai palazzi, che problema c'è...
    Io non capisco tutto questo astio da parte dei propup, il loro unico slogan? "vogliamo le macchine parcheggiate sotto terra così non si potranno più lasciare i suv in doppia fila gratis, come in tutte le capitali europee...!" Ecco tutti i loro argomenti moooolto profondi, tutto il resto a loro non interessa, la loro crociata in terra santa va avanti così, forse perchè sono limitati e più di così non sanno dire! BAH!

    Loredana

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  25. Tante parole, ma io avevo cercato di essere pragmatico. E Non ho avuto risposte.
    Ci riprovo No pup, rispondetemi a queste domande:

    1) Come mai i palazzi a Piazza Vittorio, Piazza della Repubblica, Piazza Re di Roma pur avendo fermate del metro' che li lambiscono (strutturalmente sono come parcheggi interrati) non crollano?

    2) Perchè Roma non può fare come altre capitali Eurpee? A chi dice che Parigi non ci sono parcheggi sotterranei in mezzo ai palazzi, ho fornito già alcuni esempi su street view di parcheggi sotterranei e relativa situazione di viabilità:

    Rue de l'ecole de medicine: Rampa parking a lato palazzo storico. Sosta a raso solo da 1 lato. Nessuna doppia fila.

    Rue Casimir Perier: Rampa parcheggio a lato Basilica S Clotilde. Scarsa sosta a raso. No doppia fila.

    Rue Montalembert: Rampa del VinciPark a lato palazzi storici. Scarsa sosta a raso.Nessuna doppia fila.

    Boulevard Haussmann: Grande parking con rampa di fronte a palazzi storici. Poca sosta a raso. No doppia fila.

    Boulevard Males Herbes. Rampa parking a lato palazzo storico. Scarsa sosta a raso. No doppia fila.

    3) La vostra zona ha bisogno o no di parcheggi regolari? A giudicare dai pochi garage della zona, sempre tutti pieni, direi di si.

    Ciao.

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  26. Marcus, non è che uno arriva su un blog propup e rivolge domande ai nopup. Prendi in giro?
    Poi le domande devono essere fatte serie, avendo fatto prima un minimo di compiti a casa.
    Ti rispondo con spirito caritatevole.
    1) questa domanda richiede una risposta in due parti. a) Quando ci sono stati gli scavi per la metra A a piazza Re di Roma ci sono stati dei cedimenti, nessuno a pagato e un edificio di via Albalonga si è staccato dall'altro, avendo una inclinazione stile torre di pisa.b) La stazione metro non è il punto, ma gli scavi della linea che vengono fatti con talpe a 30 o 40 metri di profondità, quindi molto sotto le fondamenta. No problema. Per i garage invece gli scavi sono fatti alla stessa altezza delle fondamenta (per quelli che ce l'hanno). A questo poi si aggiunge l'effetto diga, che non si ha con opere a 30 metri di profondità. Spero che basti.
    2) Street view di google? Bene prendi google map e digita "parking rome" e poi "parking paris" e vedi dei puntini sulla mappa: quelli sono i parking (in francese si chiamano proprio parking). Calibra sul centro e prendi la stessa porzione di territorio (usa la misura di scala). Conta i puntini, e vedrai che a Roma c'è un numero doppio di autorimesse rispetto a Parigi. Quelle romane sono più piccole? Chi può dirlo, fatto sta che questo contraddice street view. Punto.
    3) la ns zona quale? Roma ha un numero di parcheggi regolari pari a quelli di Parigi e Madrid, pesati per la popolazione che lavora, e superiore di parecchio a quelli di Londra, secondo i dati dell'associazione internazionale del trasporto pubblico (alla quale l'ATAC di Roma fa parte). Chi dice il contrario mente scientemente. Infatti fonti serie che dicono il contrario non esistono. Per quanto riguarda la mia zona, via Albalonga, i parcheggi regolari esistono e non vengono usati. 5 anni fa è stato costruito a 40 metri da via Albalonga, il cd Bingo Re, un parcheggio interrato di 300 metri, adducendo motivazioni simili a quelle che ora si spacciano per quello di via Albalonga. Il parcheggio è diventato un mega magazzino, con il placet del comune, e non ha ridotto il traffico né la sosta selvaggia, ma ha peggiorato la circolazione nell'area. Poi quando fai affermazioni del tipo "a giudicare dai pochi garage della zona, sempre tutti pieni" dovresti essere specifico, e non sparare in aria sperando di azzeccarci. Ok?

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  27. grazie per gli esempi. potresti cercarne degli altri ? non so magari a madrid, londra ecc.
    Questo materiale a qualcuno potrebbe servire !

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