venerdì 25 febbraio 2011

Riflettendo su Via Oslavia


Ecco cosa succede ad una grande strada del centro città dopo che viene realizzato un parcheggio nel suo sottosuolo. Questa è Via Oslavia, forse l'emblema dei parcheggi problematici, l'emblema dei cantieri infiniti, l'emblema delle ditte senza responsabilità. Tutto vero, ma ora tutto finito con i risultati che vediamo.
La strada è stata correttamente realizzata? No, assolutamente no: scorretto dimensionamento delle corsie e seconda fila selvaggia come niente fosse.
Ma la strada è meglio o peggio di prima? Bhe, smaccatamente meglio. E smaccatamente meglio della media di qualsiasi altra strada di Prati e Delle Vittorie. Qui ora ci sono orecchie agli angoli, l'aiuola è ben tenuta, nello spartitraffico non si parcheggia...
Insomma, bene i parcheggi, ma sfruttiamoli per sistemare le nostre strade perdavvero. Perché provare a calarsi nei panni degli abitanti di Via Oslavia fa davvero rabbia: dopo anni di disagi, brutturie e polveri oggi, come ieri (anche se un po' meno di ieri), si ritrovano la strada infestata da lamiere e doppia fila.
Di chi è colpa? Del Municipio che non ha consentito alla ditta di fare un lavoro rigoroso in superficie? Della ditta che ha lavorato in maniera sciatta? Del fatto che il parcheggio è fatto solo di box e non ha sosta a rotazione?

14 commenti:

  1. Come spot pubblicitario per i parcheggi interrati è negativo, fa passare la voglia anche a chi è favorevole (ho fatto un test con chi viveva lì prima)...non è chiaro cosa ci sia di bello da mostrare, e sopratutto, visto che in questo caso non è vietata la pubblicità comparativa, si poteva far vedere come era prima...appunto.
    Le inquadrature delle frasi messe lì dall'ufficio vendite dei box con il logo di Roma e le varie marco e anna, è palesemente una forma di pubblicità ingannevole, perchè non ci sono persone che abbiano detto quelle frasi sopratutto dopo che hanno visto quanto dovrannoe pagare di spese di gestione...e che nessuno gli ha anticipato.

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  2. Prima era solo uno stradone. Effettivamente i miglioramenti della viabilità sono pochi, a parte i marciapiedi molto migliorati, più grandi con scivoli e angoloni.
    Ma è chiaro che chi ha subito 10 anni di cantiere meritava di meglio!

    Però contro le doppie file in una strada come quella l'unico sistema è:
    - vietare la sosta
    - sostituirla con una corsia preferenziale protetta (così le auto non si possono fermare).

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  3. quindi possiamo aspettarci che a vi albalonga rimanda la doppia fila ?

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  4. Io li avrei preferiti tutti a rotazione i posti sotto a Via Oslavia...

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  5. Via Oslavia era un'elegante via del quartiere Prati, ben abitata. Nei palazzi, tutti signorili, ci sono ancora ascensori con i sedili. Il cantiere ha svalutato tutto, tanta gente ha svenduto casa e attualmente nei condomini si trova di tutto... Oggi la strada somiglia ad una traversa di via Palmiro Togliatti, con gli orribili sfiatatoi tra le due carreggiate. Altro che miglioramento rispetto a 15 anni fa (e non agli anni del cantiere, ovviamente...).

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  6. Che orrore signora mia...!

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  7. Questa città ormai è bollita, guardate qui, stanno protestando contro il prolungamento della metro B1, leggete nei commenti, porta il "cemento"! Ma come si può protestare contro la costruzione di una metro! Porta il cemento! Invece contro le lamiere e lo smog che uccide non protesta nessuno!

    http://montesacro.romatoday.it/fidene-serpentara/raccolta-firme-linea-metro-b1-comitato-quartiere-serpentara.html

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  8. Purtroppo questi della metro B1 qualche ragione ce l'hanno.

    Il prolungamento originario prevedeva che la metro arrivasse a Porta di Roma passando dentro a Tufello e Vigne Nuove:
    http://static.blogo.it/06blog/lineab1bufalottajonio.jpg

    La giunta Alemanno l'ha modificato, tagliando una stazione e prevedendo un percorso non interno ai quartieri, ma laterale, per permettere l'edificazione di nuove case accanto alle nuove stazioni (dato che sorgeranno in aperta campagna).
    http://www.romametropolitane.it/Prolungamenti/documenti/Prolungamento%20Linea%20B1.pdf

    Dunque se la gente protesta perchè la metro porta il cemento, in questo caso ha ragione. Bisogna tornare al progetto originario.

    Più info in questo articolo:
    http://italia2013.org/2010/04/30/roma-perde-il-treno/

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  9. Mi ricordo il cantiere ed effettivamente per chi lo ha subito 10 anni la sistemazione in superfice è assai brutta.
    Alcune considerazioni:
    1) perchè fare tutti box e non anche un parcheggio a rotazione ?
    2) a quanto ammontano le spese di gestione del tutto per chi ha comprato un box ?

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  10. non so per quella zona, ma a Piazza Quinto Curzio la spesa ordinaria è tra i 300 e i 500 euro, più tutte le spese straordinarie che sono diventate ordinarie...
    un video aiuta a spiegare il project http://www.youtube.com/watch?v=ettzDKO3Vxc&feature=player_embedded

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  11. Ora Via Oslavia è troppo civile per gli standard di Roma (infatti ci sono voluti 10 anni per vederla così). Ovvio che ai soliti incivili che popolano questa città così non vada bene !
    Mc Daemon

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  12. Il problema è che, essendo tutti parcheggi pertinenziali, chi lascia l'auto in doppia fila non avrebbe mai possibilità di accesso a tale parking.

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  13. Ma non potrebbe neppure continuare a lasciarla, se l'arredo urbano sopra il parcheggio venisse fatto a regola d'arte...

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