martedì 15 febbraio 2011

Qualcuno salvi Largo Somalia. Dai giornalisti


Qualcuno salvi Viale Somalia dalle auto in sosta selvaggia, dal popolino del no-pup e da certi… giornalisti! Vi preghiamo in ginocchio di leggere questo articolo uscito qualche giorno fa su un bislacco quotidiano. Non ci si può credere eh? Ma avete letto? Il giornalista, con un italiano stentato e con toni assolutamente fuori luogo, si lamenta perché alcuni cittadini avrebbero proposto (pur di evitare un parcheggio interrato, e qui non siamo assolutamente d’accordo perché a Largo Somalia il parcheggio interrato va fatto e pure de corsa!) alla presidente del II Municipio un progetto di riqualificazione che prevede la messa in regola della sosta caotica e ignobile che oggi insiste sui marciapiedi del largo. I cittadini propongono di realizzare un giardino, di mettere ordine alle auto, di togliere di mezzo sporcizia e caos, ma il giornalista non ci sta: “Roma non è un paesino dove poter avere verde pubblico e ordine, Roma è il regno assoluto del disordine e della prepotenza per dinci!”.
Occupandoci quotidianamente di parcheggi, sosta, infrastrutture ormai da qualche mese ogni volta crediamo di aver letto di tutto. E ogni volta rimaniamo sorpresi dallo squallore a chi possono abbassarsi i nostri concittadini. Si dice che il romano medio darebbe la figlia sedicenne in pasto a Silvio Berlusconi in persona pur di abbassarsi a parcheggiare in maniera regolare o, menchemmai, di vendere la macchina. La diceria, leggendo queste parole, viene sempre di più confermata.
Ci auguriamo che Largo Somalia e tutto il II Municipio si disseminino sempre di più di parcheggi interrati regolari e che il conseguente arredo urbano di qualità europea impedisca a chicchessia di posteggiare in maniera strafottente e criminale. Coraggio!

8 commenti:

  1. Chi ha scritto quell'articolo era evidentemente sotto l'effetto di qualche sostanza. Chi vive a viale Somalia (tra questi ci sono anche io) non solo sarebbe favorevolissimo al Pup ma si domanda a quale titolo queste persone parlino col presidente del 2° Municipio? Non mi risulta di aver dato mandato a nessuno per rappresentare le mie istanze.
    Piuttosto domando a questi signori che parlano tanto di fame di parcheggi dove erano quando oltre il 60% dei garage sotto i palazzi della zona venivano trasformati in supermercati (Conad di largo Forano e Viale Somalia), in palestre (One di Viale Somalia e Roma Sport Center Largo Somalia), magazzini (via Mascagni) etc etc.
    Dunque è meglio lasciare le auto in mezzo alla strada, sui marciapiedi, davanti ai cassonetti....piuttosto che metterle sotto terra o nei garage che per fortuna furono realizzati negli anni 60??
    Il Pup già realizzato su via Mascagni (lato piazza Gondar) è stato un successo: i box sono andati venduti in un attimo e sopra c'è un gradevole giardino ben tenuto. Il Pup su via Mascagni (altezza via Marchetti) è un'altro esempio di ottimo lavoro, con una bella area verde in superfice. E ora (per fortuna) se ne sta costruendo un altro sempre su via Mascagni (quasi altezza del Largo Mascagni).
    Spero che la presidente del 2° Municipio porti avanti una vera battaglia per regolarizzare la sosta e sbloccare tutti i Pup della zona. Altro che "Roma non è un paesino di provincia". Ma vadano a farsi.........

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  2. Ci vuole subito un progetto PUP per V.le Somalia, tutte le grandi strade le cui aiuole sono state devastate devono avere il PUP con i giardini e passeggiamenti ben definiti.
    I giardini, le aiuole i camminatoi vanno difesi, nei progetti bisogna prevedere barriere e cancelli contro i vandali e le macchine.

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  3. Fabrizio Bruschelli6 aprile 2011 20:31

    A quanti dichiarano di abitare in Largo Somalia, di essere favorevoli al PUP e di non aver mai demandato ad un comitato il loro essere favorevoli domando:
    1)Dove erano quando è stato creato il Comitato Cittadino di Largo Somalia?
    2)Come mai non hanno mai letto nemmeno una riga dei comunicati che furono distribuiti presso i commercianti e nelle cassette postali dei residenti?
    3)Come mai non sanno che esiste già un progetto PUP che inizialmente prevedeva lo spostamento del mercato di via Fara Sabina sulla superficie del PUP stesso in modo simile a quello di piazza Crati?
    4)Come mai non hanno mai partecipato a nessuna delle riunioni indette dal Comitato?
    5)Come mai non sanno che esiste anche un sito web del Comitato stesso sul quale seguirne i lavori?
    6)Sanno che il Comitato è nato sulla scorta della raccolta di un migliaio di firme di "reali" residenti che lo hanno legittimato?

    Quanto sopra per informare quanti hanno precedentemente postato che il Comitato ha impegnato notevoli energie personali, economiche e di tempo per portare avanti una riqualificazione globale di Largo Somalia e zone limitrofe, che comprendesse non solo gli aspetti legati ai parcheggi, ma anche al commercio, al verde pubblico, ai trasporti pubblici ed alla viabilità.
    Cordiali saluti.

    Fabrizio Bruschelli
    Comitato Cittadini Largo Somalia.

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  4. Infatti. I Comitati sono gruppi regolarmente organizzati di cittadini che si riuniscono per far sentire le loro voci. Qualcuno è contro il Comitato di Largo Somalia? Bene. Ciò non vuol dire che chi è d'accordo non possa dialogare con le amministrazioni.
    I Pup sono una bufala che non risolve il problema dei parcheggi. Si preleva e sequestra territorio di tutti per poi rivenderlo formato box a prezzi enormi. Il tutto per fare cosa? Qualche decina di posti auto?

    MA qualcuno davvero s'illude di risolvere la questione traffico e parcheggi solo con bordate di PUP che poi sequestrano i cittadini per anni con lavori interminabili?

    A me pare che ad essere sotto l'effetto di qualche sostanza siano i pup-integralisti non l'autore di quell'articolo.

    Forse è il caso di ricordarvi che in una marea di zone di Roma ci sono state manifestazioni di residenti anti-PUP.

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  5. Le amministrazioni che si sono succedute al governo della città' non hanno trovato altro strumento se non il PUP per realizzare parcheggi interrati senza spendere un euro ed anzi accaparrarsi le entrate degli oneri concessori per eseguire opere di riqualificazione nelle aree prossime al costruendo parcheggio. La costruzione del parcheggio e' una occasione che non puo' essere sprecata perche' piccoli gruppi organizzati orientati ad un totale disfattismo non consentono un confronto sereno con l'amministrazione e le imprese di quali sono i nostri desideri per innalzare il livello di qualità' ambientale. Lavoriamo per un confronto serrato per fare meglio non perdiamo l'ennesima occasione.
    Manifestiamo per fare i parcheggi, TANTI perche' stiamo scoppiando, BENE perché i quartieri di ROMA meritano di essere riqualificati, PRESTO perché il tempo delle chiacchiere e' già' passato.

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  6. anonimo delle 21.00, il tempo delle chiacchiere è passato?
    se i nopup sono piccoli gruppi perchè c'avete il terrore di un cofronto aperto per contarsi? La stragrande maggioranza i pup non li vuole. E questo per la questione numeri.
    Per la questione oneri accessori e il senza spendere un euro, prendere un terreno che vale 15 milioni e darlo a un costruttore per 800 mila euro si chiama spreco o furto, e non un'occasione sprecata.
    Manifesta per fare i parcheggi giusto per vedere quanti sono i propup.

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  7. La mia famiglia abita e soprattutto vive Largo Somalia da sempre che è cosa ben diversa da abitare a Viale Somalia o strade limitrofe. Ma perchè scrivete senza sapere? Costruire l'ennesimo PUP con il 50% dei posti invenduti sarebbe aggiungere un'altra ferita alla piazza. Significherebbe tagliare alberi in ottima salute, purtroppo malamente trascurati, per far posto ad alberi OGM, significherebbe paralizzare il traffico e la piazza per anni con ulteriore aggravio per la qualità della vita dei residenti e dei commercianti. Popolino miope siete voi che non vedete oltre il vostro naso se pensate che un parcheggio interrato equivalga a riqualificazione. Fatevelo costruire sotto casa vostra e auguri. Grazie invece al Comitato che si fa portavoce delle nostre istanze presso una Amministrazione spesso sorda e latitante.

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