sabato 26 febbraio 2011

Le riflessioni del week end. Ospedali e parcheggiatori abusivi

Si fa un gran parlare, in questi giorni, di parcheggiatori abusivi. Ogni tanto torna in auge l'argomento, si fanno due o tre retate, arresti che nessuno sconterà, multe che nessuno pagherà mai e il giorno dopo (il giorno dopo!) fuori dagli ospedali, anche pediatrici, i parenti dei piccoli ricoverati sono costretti a pagare il racket dei guardiamacchine. Nessuno scrive, tuttavia, che sarebbe molto semplice eliminare questa piaga: basterebbe impedire alle auto di posteggiare in superficie. Con una impostazione della sosta come è quella attorno agli ospedali romani, vi sarebbero mandrie di parcheggiatori pure a Losanna. Occorre un regolamento che imponga e incoraggi i nosocomi a costruire autorimesse interrate, eliminando contestualmente tutta la sosta dalla superficie. Voi avete mai visto un parcheggiatore abusivo in un parcheggio sotterraneo?
Questo è quello che succede in tutti gli ospedali del mondo civilizzato, tra l'altro.

10 commenti:

  1. abusivi no ma malintenzionati si .
    Comunque il problema è la mancanza di controllo da parte delle FF.OO. e una giustizia lenta. Se questi problemi li vuoi risolvere con costruire in tutto il sotto suolo di ROma ......ho i miei dubbi

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  2. Continuiamo a dire che mancano i controlli. Il modo più sempliec per non risolvere i problemi. Affermare che ogni romano avrebbe bisogno di due vigili urbani personali significa dire che si rinuncia a risolvere il problema visto che mai e poi mai si potranno assumere 2 milioni di vigili urbani.

    Che la giustizia non funzioni è ovvio, ma se si amministra una città non si può certo pensare a riformare il codice di procedura penale, si può invece pensare a migliorare l'urbanistica e renderla corente con quella delle altre città sviluppate.

    Ma qui c'è ancora qualcuno che pensa che a Berlino, a Vienna, a Parigi sono tutti dei coglioni che non hanno capito nulla della vita. E che fuori dagli ospedali è opportuno che ci sia il tappeto di lamiere, ve?


    PS. ora ci mancava il terrorismo dei malintenzionati? Quanti stupri sotto a parcheggi pubblici interrati (i luoghi più controllati da telecamere al mondo) avete sentito?

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  3. Prendi per esempio il S. Andrea, che ha un parcheggio gigantesco. Eppure la sosta selvaggia permane pure la. Com'è? Fanno pagare il parcheggio e i soliti tirchi non vogliono pagare?

    E non vi dicono dove ho visto parcheggiare le auto una volta: sulla rampa che introduce alla corsia di accelerazione del G.R.A.

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  4. Perché l'arredo urbano è fatto male. E quella rampa è probabilmente troppo ampia. Poi è ovvio che un minimo di controllo e sanzioni ci devono essere, ma non è da lì che si deve partire.

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  5. Vizietto iniziato almeno nel 2008, a quanto pare...

    http://maps.google.com/maps?hl=it&ie=UTF8&ll=41.984489,12.469375&spn=0.007465,0.013797&t=h&z=16&layer=c&cbll=41.984557,12.469606&panoid=BUdyZ1ahdrtgUxNrV2PQ_A&cbp=12,201.4,,0,6.12

    Solo sulla rotonda, all'inizio...

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  6. Tonelli, manco come criminologo?....gli stupri nei parcheggi interrati sono molto frequenti, anzi frequentissimi...metti su google - rape "underground parking lot" - e vedi quanti casi hai di stupri nel mondo in garage interrati...
    i parcheggi interrati non sono la causa di nessun effetto sui comportamenti umani, quindi nessuna relazione con la doppia fila, nessuna relazione con il rispetto delle strisce pedonali, nessuna relazione con gli incidenti etc. Nessuna relazione vuol dire che non vi è "relazione causale", come giove non ha nessun effetto sulle fortune dei neonati o sugli amori delle lettrici di oroscopi.

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  7. Intanto a Bari: http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/02/22/news/no_all_auto_che_spara_multe_i_negozianti_chiedono_il_rinvio-12746771/?rss

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  8. macchinette spara multe pure a Roma!!!

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  9. Non condivido che l'unica soluzione siano i parcheggi nel sottosuolo. Io incentiverei l'utilizzo dei mezzi pubblici. Per esempio se devo andare a visitare un parente in ospedale dovrei prendere il bus e non prendere l'auto. A mio avviso un comune dovrebbe progettare una città senza auto e non lasciare ai privati di costruire i parcheggi nel centro. Nelle città che Tonelli ha riportato i cittadini utilizzano per la maggior parte i mezzi pubblici e i parcheggi privati sono una delle tante soluzioni concesse ai residenti. Credere che i pup siano l'unica soluzione è veramente bizzarro.

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  10. Più che bizzarro sarebbe idiota pensare che i parcheggi interrati, da soli, possano risolvere il problema. Ma chi mai l'ha detto? Nessuno direi.

    Quello che invece si dice, da mesi, è un'altra cosa. Ovvero che bisogna fare a Roma quello che si è fatto in altre città occidentali e che ha portato alla risoluzione de problema della mobilità. Una azione che si regge su quattro gambe, non su una: miglioramento del mezzo pubblico; corretto arredo urbano; parcheggi interrati e eliminazione della sosta di superficie; sanzioni certe.

    Queste quattro gambe sono una collegata all'altra (basti pensare che non esiste miglioramento dei bus se non si tolgono le auto dalla strada e non le si posteggiano sottoterra), una interdipendente dell'altra.

    Così è stato fatto in tutto il mondo e così si deve fare da noi, non c'è -purtroppo!- molto da discutere...

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