giovedì 17 febbraio 2011

La Caserma Zignani e le contraddizioni dei comitati di San Giovanni


E' l'ultima spiaggia. La mossa della disperazione. I parcheggi previsti a San Giovanni? Le infrastrutture che dovrebbero, comodamente e vicino a casa della gente offrire un ricovero regolare per le auto dei cittadini togliendole dalla strada? I lavori che dovrebbero finalmente riqualificare srade che non vengono toccate da decenni? Spostiamo tutto dentro la Caserma Zignani.
Davvero la mossa della disperazione di comitati poco preparati e poco competenti che non arrivano neppure a comprendere la differenza di una superficie di proprietà comunale e di un'altra di proprietà del Ministero della Difesa e del Demanio. E cercano di buttarla in caciara. Cosa che sarebbe anche legittima, quando non si hanno argomenti e si deve inventarsi qualsiasi cosa pur di potersi continuare a garantire il diritto di parcheggià a ufo sotto casa. Mapperò c'è un però: occorre stare attenti a non cadere in contraddizione. E qui le contraddizioni sono un bel po'...

1. Se a Via Albalonga il parcheggio non si può fare perché vi sono le falde acquifere e c'è il famoso fiume sotterraneo (questo fiume si sposta, miracolosamente, sotto ogni cantiere di parcheggio interrato a Roma, dispettoso...), allora perché sotto alla Caserma, che dista da Via Albalonga 20 metri, si dovrebbe poter scavare?


2. Se a Via Albalonga i nuovi posti auto saranno attrattori di traffico, allora perché sarebbe auspicabile fare garage dentro la caserma? In area militare l'attrazione diminuirebbe?


3. Se i parcheggi non servono perché "sono tutti invenduti", allora perché non si lotta per interromperne totalmente la costruzione e invece ora si propone di spostarli?


Si potrebbe andare avanti, la verità è che si, siamo d'accordo anche noi, quando e se la caserma Zignani passerà dallo Stato al Comune andrà opportunamente valorizzata con una serie di funzioni (verde, ricettivo, residenziale, commerciale, parcheggi) tra cui amplissime aree per la sosta che contribuiranno a eliminare ancora altre auto dalla superficie stradale delle potenzialmente bellissime strade "parigine" attorno a Piazza dei Re di Roma, ma questo processo non va vista di certo in alternativa, bensì in aggiunta, i parcheggi già pianificati.
E intanto a quattro metri da Via Albalonga succedono cose tipo queste, ma contro l'orrore, quello vero, nessun comitato si autocrea...

24 commenti:

  1. Tonelli l'unica volta che sei riuscito a usare la logica, che quindi quando ti conviene la sai usare. Hai ragione sarebbe una contraddizione, se uno dei vari comitati la usasse come ragione principale. Ma non è così, perchè non è il motivo per opporsi ai PUP. é un'alternativa estrema (citata spesso al 7° o 8° posto) a chi sostiene che servono parcheggi. E nemmeno i costruttori la vorrebbero, perchè poi dovrebbero pagare l'area invece di averla praticamente per un piatto di lenticchie. Ma se servivano parcheggi, come mai nessuno ha mai prodotto uno "studio sul fabbisogno" o analisi sulla "presenza di documentati effetti di riduzione della sosta su strada e conseguente fluidificazione del traffico"?

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  2. Ma tutta st'energia dei comitati no PUP non potrebbe essere utilizzata per chiedere che vi rimettano a posto il quartiere con i soldi del parcheggio??
    Ah no, a voi va bene così, con le quarte file e le strisce pedonali occupate.

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  3. correggo lucio ...riqualificazione ha un significato diverso. Nella caserma non si può far nulla perchè sarà oggetto di altre speculazioni come la maggior parte delle caserme di Roma. lo sanno tutti.
    Poi ti consiglio un articolo su D.E. dove anche tonelli si è accorto che in realtà si costruisce e non si dà nulla indietro .
    Tenete present ehce all'epoca quando si costruì la sopraelevata a san lorenzo si parlò di riqualificazione e anche dove metteranno la futura discarica si parlerà di riqualificazione es sgravi fiscali (più o meno come al terremoto dell'aquila )!

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  4. Si potrebbe andare avanti, la verità è che si, siamo d'accordo anche noi, quando e se la caserma Zignani passerà dallo Stato al Comune andrà opportunamente valorizzata con una serie di funzioni (verde, ricettivo, residenziale, commerciale, parcheggi)"

    Lo vedi però quando dici queste cose hanno ragione i no pup che stai in cattiva fede. e tu pensi che Roma nel 2011 ha bisogno di altre case ed altri centri commerciali che porteranno solo traffico ? Ma stiamo scherzando ? Possibile che i tuoi uomini non passino mai per l'eur e non vedano decine e decine di palazzi in costruzione ? che serviranno solo a far soldi ai soliti nomi !
    Sveglia !

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  5. Io trasformerei la caserma Zignani e il suo indotto tra piazza Zama e via Etruria alta in un polo culturale multietnico d'avanguardia, con spazi di sperimentazione artistica e musicale, in quanto Roma è Roma (e non Catanzaro o Cosenza), quindi abbisogna di luoghi che le assicurino valorizzazione a consumo dei tanti turisti che ormai stazionano anche a San Giovanni grazie ai tanti bed & breakfast.
    Il Circolo degli artisti, la Casa dell'Usb o il quartiere Pigneto sono modelli da imitare. La rinascita di via Savona grazie a Ricerca e Cooperazione parla da sola.
    Poi sinceramente non capisco i comitati: siete contro le automobili e poi le volete mettere nella caserma Zignani? E chi abita lì intorno? Allora è vero che protestate solo perché i cantieri li aprono sotto casa vostra !

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  6. Cari comitati no pup dovete rassegnarvi a vendere le vostre seconde terze quarte macchine.....è ora di rendere civile questa città e le persone che la vivono...

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  7. Poi sinceramente non capisco i comitati: siete contro le automobili e poi le volete mettere nella caserma Zignani? E chi abita lì intorno? Allora è vero che protestate solo perché i cantieri li aprono sotto casa vostra !"

    Ma possibile che non conoscete la zona ? La caserma zignani sta a 30 secondi da via albalonga. Sono 5 metri ! La caserma zignani e via albalonga sono divise da un attraversamento pedonale Ma di cosa parlate ? BAH !

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  8. Perché non destinare la caserma Zignani al commissariato di zona, spostandolo dagli angusti locali di via Casalmaggiore?
    Si manterrebbe quell'idea di ordine e di disciplina che la caserma assicurava.

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  9. Tutto lo spazio della Caserma Zignani per un parcheggio mi sembra sprecato. Sarebbe meglio destinarlo all'edilizia abitativa popolare o a un centro di prima accoglienza con solide ragioni umanitarie per una città davvero solidale.
    Grazie al sito per avermi fatto esprimere la mia opinione.

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  10. Vi è un irrisolto nella cittadinanza romana. Un irrisolto che non è tanto figlio (un po’ lo è…) dell’ignoranza media della cittadinanza, ma piuttosto dell’incapacità di vedere, viaggiando perché il romano viaggia e non è affatto chiuso in se stesso, come gira il mondo.
    E come gira questo mondo? Gira risolvendosi nell’annosa lotta tra “cittadini” e “costruttori” o gira su sentieri di mediazione che vedono i costruttori e i cittadini convergere?
    Ovviamente la seconda!

    Questo per dire una cosa molto semplice: non esiste un problema del cemento. Chi parla male del “cemento” nel 100% dei casi vi abita dentro e ne utilizza le caratteristiche per avere un tetto sulla testa. Cosa c’è di più ipocrita di chi protesta contro una lottizzazione di oggi abitando e vivendo in una lottizzazione di ieri? Questa è la caratura dei nostri comitati e i cattivi costruttori, i pessimi palazzinari ci marciano.

    Cosa bisognerebbe fare? Non certo chiedere lo stop alle costruzioni, che sono un motore ineguagliato e ineguagliabile per l’economia, ma chiedere uno stop categorico alla cattiva edilizia, alle pessime costruzioni, al brutto. Esiste un comitato, uno solo, contrario ai palazzi di Caltagirone e favorevole all’edilizia di qualità che si sta cercando di fare, vado a memoria, a Casal Bertone o a Via della Lega Lombarda? No, non c’è… Secondo i nostri comitati, semplicemente, ogni valorizzazione immobiliare è una speculazione edilizia. Non esiste al mondo posizione più dannosa, autolesionista, profondamente stupida e ignorante e gretta e sciatta.

    Ecco perché la battaglia per le funzioni che verranno ospitate alla Caserma Zignani deve essere una battaglia per la bella edilizia, per la qualità architettonica, per la densificazione (magari in altezza) che consenta di liberare spazi e destinarli a verde. Bellissimi alcuni progetti che sono stati detti qui, ma nessuno può ne deve gravare su un erario che oggi come oggi no ha manco i soldi per la carta igienica nelle scuole elementari. E allora come si fa? E allora si valorizza concedendo spazio a dei privati, si chiede in cambio che costruiscano solo alta o altissima qualità e si chiede loro in cambio un cospicuo e considerevole contributo economico a vantaggio di tutti, si obbliga lo sviluppatore a aprire e gestire spazi sociali come asili nido, biblioteche e centri anziani. Beh, tutto questo oggi, a Roma, con l’idiozia e la lobotomia che regna sovrana nei comitati, significherebbe fare una speculazione edilizia.

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  11. Sottoscrivo ogni singola parola dell'ultimo commento di Tonelli : è sacrosanto!

    Mc Daemon

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  12. quando ti sbagli mc . Sul fatto che sottoscrivi ogni singola parola.....per me sottoscrivi anche quello che non ha scritto ma è stato pensato ! Poi mi venite a dire che c'è un leader...ma a chi la raccontate !
    Compro il giornale e leggo che lotito può derogare a tutte le leggi del buon senso per costruire lo stadio....cioè dove non si può costruire un ospedale....per via di una serie di tutele (anche fondamentali) si può costruire uno stadio. Leggo che mo ricostruiranno a tor bella monaca con un premio di cubature, cioè abbatti 1 e costruisci 3 (vorrà dire devastazione completa...non ci sono uscite).

    ma veramente vi sembra normale vedere l'eur piena zeppa di nuovi palazzi ? Veramente qualcuno pensa che non sia speculazione edilizia ? Invito il comitato no pup a chiamare report...verranno subito, perchè loro sanno dove si vuol arrivare.

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  13. Il problema vero è che il Rinascimento, purtroppo, è finito da un tempo, con i suoi valori etici e spirituali legati al culto della bellezza. Oggi la fruibilità giustifica ogni business e abbiamo la "Nuova Roma" dei palazzinari del dopoguerra, genialmente interpretati nelle pellicole di Alberto Sordi. Quartieri come Corviale, Bufalotta, Torbellamonaca, Tor Vergata, ecc. (ma anche, in precedenza, Cinecittà, Portuense, Portonaccio, Casilino, ecc.) rappresentano quanto di peggio l'attività umana possa aver concepito. E' chiaro che poi, in mancanza di alternative, uno è costretto ad andarci ad abitare.
    L'Eur, pur criticato nella sua "freddezza", rimaneva dagli anni trenta un quartiere modello per l'armonia tra cubature e verde. Oggi l'ulteriore assalto dei palazzinari sta cancellando spazi verdi, campi sportivi, aree di aggregazione per far posto a vomitevoli oscenità (così come quella specie di opere d'arte sparpagliate lungo la Colombo, regalo delle vecchie amministrazioni di sinistra a presunti artisti...).
    Purtroppo sinistra e destra stessa minestra, con la regia di costruttori peracottari, eredi di una genia di manovali provenienti dall'Abruzzo...

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  14. Gentile Anonimo, che "Portonaccio rappresenta quanto di peggio l'attività umana possa aver concepito" lo dici tu ! E io che ci abito dalla nascita (26 anni fa) non lo condivido.
    Ci abito e ci sto bene e ti confermo anche che quando i miei genitori hanno comprato casa li nel 1977, a parità di prezzo e metratura con Serpentara (Via Ugo Della Seta), hanno scelto appunto Portonaccio perchè in confronto era molto più centrale e piena di negozi.

    Per Massimiliano: i costruttori che stanno costruendo "l'edilizia di qualità a Casal Bertone" se continuano così la loro edilizia se la sbattono in fronte...non conosco i prezzi attuali, ma conosco quelli di due anni fa, quando mia sorella stava cercando casa in zona, e ti dico che a Casalbertone vendevano su carta (!!!) a più del doppio dei prezzi al metroquadro, sempre nell'ambito della stessa zona...

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  15. Ringrazio l'autore dell'articolo per la discussione e ci sentiamo onorati che abbia preso copia dell'immagine pubblicata sul sito del Comitato Imera NO PUP. Il discorso e' interessante, e lo si vede dai numero e consistenza dei commenti. Sintetizzo solo precisando la posizione di alcuni cittadini.

    1) L'ex caserma e' solo un pretesto. Infatti il parcheggio dentro c'e' gia', solo che viene impiegato dai pochissimi dipendenti e familiari e amici (come testimoniato da un servizio di Striscia la Notizia di qualche anno fa). Ci si chiede perche' non estenderlo a cittadini.

    2) Il discorso di territorialita' demanio-comune e' risaputo, e proprio su questo nasce il paradosso. La Di Veroli s.r.l. propone di fare un parcheggio a Via Imera nel lontano 2002. Perche' municipio e comune danno l'ok senza un minimo piano per capire l'utilita', vendibilita' e inevitabili ripercussioni sul territorio? (Sotto)pagare un ricercatore per qualche anno per ottenere un studio attendibile ce lo possiamo ancora permettere.

    3) La verita' e' che riqualificare realmente un intero quartiere e' un attivita' ardua, lunga, complessa e costosa che richiede tanti confronti e discussioni tra le istituzioni (stato e ministero della difesa compresi). E' stato fatto poco.

    4) Dopo decenni di tentennamenti e progetti vari (basta fare una ricerca su Internet per trovarne a decine), l'unica cosa che il Comune riesca a fare e impiegare il sottosuolo racimolando soldi "one-shot" dalle concessioni dai privati, questo purtroppo, PRO PUP o NO PUP, e' sotto gli occhi di tutti. I conti in rosso non lasciano molte scelte. Il futuro parcheggio sotterraneo di Via Imera deviera' per sempre l'unica linea di bus che passa attualmente. Grazie Di Veroli, e grazie Comune, un motivo in piu' per usare l'auto.

    5) I parcheggi servono e siamo d'accordo tutti a farli. Voi che osservate molti piu' progetti nella citta' sicuramente sapete calcolare piu' facilmente l'economia di spesa tra costruire un parcheggio sotterraneo e uno sopra-terra. Nessuno ha mai parlato di parcheggi sotterranei sotto la caserma infatti. Un struttura in metallo temporanea sopra-terra alleggerirebbe per qualche decennio il problema dei parcheggi.

    6) La spesa ridotta permetterebbe di rivedere l'accordo pubblico/privati di concessione a 90 anni e permetterebbe al comune di guadagnare quattrini che possono (anzi devono - vogliamo i bilanci e le previsioni per iscritto!) essere reinvestiti sui servizi pubblici, l'unico reale modo per alleggerire il traffico nel quartiere piu' densamente popolato di Roma insieme al Tiburtino.

    7) Non frega nulla a nessuno di garage o posti auto nominativi da piu' di 70.000Euro. Ai residenti serve un posto blu o un posto a pagamento con tariffe orarie, come ne esistono in molte capitali Europee e negli Stati Uniti (dove l'auto si prende anche per comprare un cartone di latte).


    Vi devo informare inoltre che i lavori nell'ex caserma sono gia' stati avviati in parte. Vi hanno informato? Sapete quale destinazione avra' tutto? E i soldi delle concessioni come saranno spesi? Aiutateci a capirlo.

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  16. Caro Fabio, volentieri cerchiamo di collaborare. Ma c'è una cosa che, purtroppo, noto che non è stata ancora digerita: il suolo pubblico non può servire per posteggiare le vostre automobiline. Deve esserne totalmente liberato. Se un bel giorno la caserma Zignani verrà restituita alla città e se al suo interno vi sarà tanto spazio a disposizione questo dovrà essere impiegato per realizzare giardini, piazze, monumenti, per edificare asili nido o musei o centri anziani o magari residenze di qualità, ma non assolutamente per fare spazio alle automobili in sosta.

    E' così difficile capire questo concetto? Le auto sono cose PRIVATE e vanno piazzate in ricoveri PRIVATI, non pubblici.

    Perché non si riesce a fare pace su questa questione? Se tu in bagno non hai spazio per la tua asciugatrice, la piazzi in strada forse? No. O eviti di comprarla o ti indebiti per acquistare una casa con un bagno più grande. Non vedo lo scandalo di pagare 70mila euro per un posto auto per 90 anni (sono 2 euro al giorno!!!). Lo scandalo è occupare a ufo un tot di metri quadri che sono DI TUTTI con un elettrodomestico PRIVATO.

    Parliamone, comunque: prima o poi vi convinceremo del fatto che Roma non è una città che sta su Plutone, ma sta sul pianeta Terra...

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  17. Grazie per la risposta. Ti scrivo solo un brevissimo commento se posso.
    Scopro che vediamo le due cose da due punti distinti. C'e' il punto di vista logico e sacrosanto che i beni pubblici dovrebbero essere sfruttati per migliorare le condizioni di vita dei cittadini, percio' ben vengano i suddetti giardini, piazze, monumenti, asili nido o musei. C'e' il punto di vista di chi vivi giorno per giorno in un quartiere realizzato da palazzinari senza scrupoli che obbligano i residenti a venire quasi alle mani tra ingorghi o posti auto rubati a vicenda.

    Roma ormai vive la seconda condizione, con quartieri nati come funghi intorno a centri commerciali, senza opportune strade e mezzi pubblici ferroviari. La motivazione e' ovvia, il trasporto privato su gomma costa meno alle casse dello Stato e del Comune e vendita di auto e benzina alimentano il PIL nazionale. In qualsiasi ragionamento, questo e' impossibile ignorarlo.

    Impiego 1 ora coi mezzi pubblici da San Giovanni a San Paolo per fare 4km, in auto 15 minuti. Sono favorevole a vendermi l'auto, ma quale alternativa ho?

    Fortunatamente per entrambi, in ambedue i punti di vista scopro che la soluzione e' la stessa: nuovi e piu' efficienti mezzi pubblici. Lottiamo per quelli allora. Sono sincero quando ti dico che alla stragrande maggioranza di residenti della zona (e non parlo dei promotori NO PUP) sti parcheggi pertinenziali non sono utili.

    D'accordo con te: Basta dare via il poco suolo pubblico rimasto ai privati! Suolo e sottosuolo ai cittadini e non ai parcheggi. Via le auto. Mobilita' reale non su Plutone ma a Roma e ora.

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  18. Finalmente siamo arrivati al punto: i palazzi della zona sono stati costruiti da palazzinari senza scrupoli che si sono dimenticati di costruire aree per la sosta sotto agli edifci. Benissimo, oggi si sta cercando semplicemente di rimediare a questo costruendo posti in sotterranea laddove al tempo non vennero fatti. Non vedo il problema.

    Come in TUTTE LE CITTA DEL MONDO la ricetta per sconfiggere il caos del traffico è sempre la stessa: trasporto pubblico efficiente, ottimo arredo urbano, parcheggi interrati per eliminare i parcheggi in superficie. Ripeto: DOVE STA IL PROBLEMA? PER QUALE BIZZARRO MOTIVO DOVREMMO ESSERE DIVERSI DA PARIGI, MADRID, LONDRA, VIENNA. ESISTE UN CAZZO DI BUON MOTIVO OLTRE A QUELLO CHE VEDE LA GENTE CONVINTA DI POTERE OCCUPARE SUOLO PUBBLICO A SCROCCO?

    La tua macchina, anche se ti occorre solo per andare a San Paolo (caro amico, metropolitana Re di Roma - Termini, 7 minuti; metropolitana Termini - San Paolo 13 minuti: e in 20 minuti con un euro sei a destinazione) non la puoi parcheggiare a gratis. Ci riprovo: NON-LA-PUOI-PARCHEGGIARE-A-GRATIS perché il luogo dove la parcheggi è anche mio e non lo voglio regalare a te ne per una mezza giornata, ne per una nottata, ne per una settimana quando vai in vacanza. Non esiste al mondo.

    Il passaggio sul "lasciare il sottosuolo ai cittadini" non lo commento perché sto ancora ridendo.

    Riusciamo a riportare la conversazione su un piano civile e serio oppure vogliamo parlare di "sottosuolo ai cittadini".

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  19. Non capisco bene la tua risposta. Ti devo ahime' confermare gli oltre 50 minuti per arrivare in ufficio (Partenza via Via Imera arrivo vicino Ponte marconi, ci accordiamo via email e facciamo la prova insieme, io lo faccio ogni giorno).

    Il sottosuolo come il suolo e' pubblico. Se in 20 isolati ci metti 15 parcheggi sotterranei non potra mai piu' passare una linea metropolitana (numerose a Londra, Parigi e Berlino) o "interrare" una tangenziale (come a Madrid).

    Mai detto di parcheggiare gratis (molti qui sono in affitto e non sono residenti, loro non pagheranno mai gratis infatti). Confermo il tuo precedente ragionamento: no al suolo pubblico ai privati.
    Grazie di nuovo.

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  20. Metropolitane? Interramenti di tangenziali? Ma cosa c'entrano? Per quelle c'è un piano regolatore preciso e prefissato particella catastale per particella catastale. Il comune non rilascia certo concessioni per scavare parking interrati laddove si deve fare una metropolitana, ma che cosa diciamo???

    Ma perché non proviamo ad essere seri invece di buttare li ogni volta una scusa diversa? E poi sono anni che in quella zona tutti protestano perché non vogliono l'interramento della tangenziale che lambirà piazza Zama, cos'è ora siete diventati favorevoli?

    Madrid? Parigi? Allora è tutta una illusione, visto che sono piene di parcheggi non potrebbero esserci le metropolitane. E invece guarda un po' ci sono sia gli uni che gli altri. Un miracolo?

    Per arrivare al lavoro puoi impiegare anche tre ore col mezzo pubblico e quindi puoi decidere di ricorrere al mezzo privato, affari tuoi. Il punto è che sia sul posto di lavoro sia a casa il tuo mezzo privato NON PUOI abbandonarlo in mezzo alla pubblica strada. E invece, ora mentre scrivi, la tua macchina dove sta parcheggiata? In un luogo apposito, privato, oppure su qualche carreggiata in un punto che sarebbe stato molto più civile tramutare in marciapiede?

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  21. il pup di via siria è solo in parte interrato, si possono vedere i box in bella vista ora, passateci e vedete che bel lavoro di cemento, questi pup non sono per il decoro della citta'.

    cristiano

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  22. Ma se facessero i PUP a piazza Venezia vi sembrerebbe normale??Credo di no!Bhe via Albalonga non dico che è come piazza Venezia ma poco ci manca!!La caserma Zignani non ha nesun valore architettonico paesaggistico e nessuno ci abita dentro o ci passeggia quotidianamente quindi ci si può fare ciò che si vuole!Non mi sembra così difficile da capire.

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  23. Roma città europea... davero?!?!?!?! Wha wha wahz yur naime? The car is andergraund... si si si, allora siamo un modello europeo.
    Applausi alla frase: "ogni valorizzazione immobiliare è una speculazione edilizia" che aggiungendo semplicemente "nella città eterna" magicamente si trasforma in verità.
    E un minuto di vergogna per chi ha la faccia di parlare del piano regolatore che nella nostra città è stato rinominato dalle famiglie dei vari Mezzaroma, Caltagirone, ecc. "il piano regalatore".
    D'altronde c'è anche da dire che avere la MIA macchina in mezzo alla strada da' fastidio ma vi ricordo che non siamo nati in macchina... è l'ambiente esterno che ci condiziona a scelte discutibili, quindi è abbastanza patetico mettere in mezzo gli elettrodomestici anche perché se fosse possibile me la metterei in salone la macchina senza dar fastidio a cittadini onorabili e all'avanguardia come voi.

    Ci tengo anche a fare un accenno sul concetto che i pup siano regolatori del traffico:
    "Perché avendo una tariffa, i parcheggi sotterranei, possono essere utilizzati come regolatore dei flussi di traffico."
    Come le striscie blu che servono a scoraggiare l'uso della macchina? Lascio ad ognuno la possibilità di confrontare i punti dolenti delle due 'soluzioni' che ci offrono i nostri amati rappresentanti del comune e a riflettere sul fatto che le soluzioni sono sempre associate al discorso 'paghi quindi va bene, lo puoi fare', invece di prendere posizioni ben definite, coraggiose e paritarie per tutti i cittadini.

    Viva l'autorganizzazione e i comitati spontanei.
    Abbasso il tiramisù di pompi e gli aperitivi decerebranti, speramo che ve strozzate.

    Ciao e grazie.
    Cencio

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  24. Veramente ci sarebbe un'altra soluzione per contribuire a risolvere la questione del parcheggio introvabile sulla pubblica via, delle migliaia di macchine che girano alla ricerca del parcheggio nelle ore del rientro creando un traffico insostenibile, ecc.
    Si tratta di creare precise, rigorose leggi comunali che in pratica forzino i proprietari delle centinaia e centinaia di locali sotto i palazzi dell'Appio Latino a sfrattare i depositi/magazzini/fabbrichette/palestre ecc. e a costtuirci box e/o posti auto coperti. Si potrebbe prevedere p.es. l'abbattimento dell'ICI per 20 anni sulle nuove destinazioni e invece la triplicazione della stessa per lo status quo, il divieto tassativo di rinnovo di concessioni o abitabilità per determinate situazioni ecc.: ecco come, senza scavare niente sottoterra, magicamente sparirebbero negli anni centinaia e forse mioliaia di automobili dalle strade del quartiere.

    Pensateci

    ciao Giorgio WBB

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