martedì 8 febbraio 2011

I soliti quattro gatti. E pure strumentalizzati

I soliti quattro gatti. Qualcuno ha tentato di scrivere "cento" o "centocinquanta", poi le immagini e i video, impietosi, hanno cominciato a girare e ci siamo dovuti accorgere che la prepotenza di interrompere un cantiere, di danneggiare una ditta, di mettere in difficoltà maestranze e operai, beh, proveniva da una dozzina di "cittadini", chiamiamoli così.
Ovviamente è un caso che il quotidiano online molisano Forche Caudine abbia riportato la notizia con toni trionfalistici. Ovviamente è un caso che tutte le autorimesse private, quelle carissime sotto i palazzi, siano gestite da clan di famiglie molisane. Ovviamente è un caso che una nota "pasticceria della zona" abbia foraggiato di brioches il popolino sceso in piazza. Ovviamente è una strana combinazione che queste "centinaia" di persone, preoccupate per la mobilità, non siano mai prima d'ora scese in piazza per lo scandalo nazionale che rappresenta la sosta selvaggia proprio davanti a quella pasticceria e comunque in tutta l'area. Ovviamente è un caso che i "cittadini", chiamiamoli così, abbiano piazzato i loro cartelli farneticanti proprio sopra il meraviglioso murale di qualche cittadino civile, di quelli che non scendono in piazza contro una infrastruttura che sta in ogni piazza e viale d'Europa, e che riporta: LA DOPPIA FILA E' DEGLI STRONZI.

Lo vedete in questo video di C6tv, dove la cittadinanza di Via Albalonga si ricopre di ridicolo citando Parigi e Barcellona, città dove il numero di posti auto in struttura corrisponde rispettivamente a 166.000 e 210.000 contro i 7.000 di Roma (sì, sì, avete letto bene, i dati sono questi). Cari patetici "cittadini", avete ragione per una volta, sono proprio Parigi e Barcellona che dobbiamo imitare: moltiplicando per 30 il numero degli attuali parcheggi interrati, eliminando le vostre oscene automobiline dalla superficie delle strade che finalmente inizierà a servire per quel che è stata inventata: farci spostare, farci passeggiare, farci fare shopping, farci respirare, farci vivere senza dover convivere con le vostre amate lamiere.
Ci auguriamo che i lavori partano presto, fin da oggi, che i cittadini non si permettano mai più di bloccare una impresa, di bloccare un progetto di riqualificazione urbana, di opporsi in maniera violenta, incivile, illegale ad un regolare cantiere. E ci auguriamo che allo stesso modo i circostanti parcheggi di Via Imera e di Largo Vercelli partano a tutto vapore per contribuire al recupero di qualità della vita della zona, che ne ha un gran bisogno...

63 commenti:

  1. i parcheggi sotterranei a Via Albalonga si devono assolutamente fare, quella strada è ormai diventata una vera schifezza a causa della sosta selvaggia, buffo che la fanciulla parlando di città Europee nel servizio s'è in pratica rimangiata i concetti da lei espressi qualche secondo prima...

    Incrociamo le dita e speriamo che Via Albalonga sia l'inizio di un progetto per il miglioramento della qualità della vita a Roma.

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  2. Ma lo sapete che Campobasso è gemellata con Banja Luka?

    Via Albalonga si farà
    Largo Vercelli si farà

    e Roma non somiglierà più nè a Campobasso nè a Banja Luka.

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  3. Però vorrei precisare che i no-pup erano di più di quella decina (a che ora hanno fatto le riprese?) e che i cornetti non erano stati offerti da pompi.....che tra l'altro il lunedi è chiuso.

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  4. il parcheggio aumenterà le auto nella zona e pure la doppia fila, vista la riduzione dei parcheggi in superficie.
    La "pasticceria della zona" a cui il blogger fa erroneamente riferimento, pensando al tiramisù, il lunedì è chiusa. Infatti, la pasticceria che ha offerto i cornetti è un'altra.

    A Parigi e Barcellona ci sono le metropolitane e i parcheggi interrati sono nelle periferie per far prendere la metro, non al centro per scoraggiare la metro.

    Sul riferimento ai molisani che gestiscono i parcheggi privati è, oltre una caduta di stile se mai ce ne fosse stata, una sciocchezza.

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  5. Ma infatti è stato scritto: è tutta una casualità!
    Riguardo alle sciocchezze, invece, quella che Parigi e Barcellona abbiano parcheggi in periferia e non in centro è una tale minchiata da far tremare, questa si, i palazzi!!!
    Tutto può succedere nello scontro di civiltà tra chi vuole una sosta regolare e chi invece vuole le MAGHINE in mezzo alla strada, ma non che si dicano madornali enormità come questa: BASTA!!!

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  6. Utile sapere che a BARCELLONA è pieno di parcheggi sotterranei in centro:
    http://www.citiservi.es/tag/aparcamientos-garajes-parkings-en-barcelona

    e a PARIGI uguale:
    http://www.parkingsdeparis.com/reservation-voiture-carte.php

    Basta bugie.
    Macchine sottoterra e strade ai pedoni!

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  7. molto approfondite le argomentazioni tecniche apportate dai No-PUP
    :-)

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  8. @siPup forse devi studiare le lingue e magari viaggiare un pochino più spesso, i link che hai citato sono paragonabili alla lista di parcheggi di Roma che trovi
    sulle paginegialle http://www.paginegialle.it/pgol/4-parcheggi/3-roma
    o su parcheggi.it
    http://www.parcheggi.it/mappe/index.php?citta=Roma%2C+RM
    Come vedi (se vuoi vedere) ci sono parcheggi in centro pure a Roma e pure tanti (conta parigi e conta roma). Solo che a Parigi e Barcellona ci sono le metropolitane per non fare entrare le auto.

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  9. @Nic le argomentazioni tecniche sono approfondite e stranote, e da quarantanni in tutti i paesi civilizzati i parcheggi li si scoraggia. Le auto in centro non bisogna incoraggiarle ad entrare. Lo sanno gli architetti, lo sanno gli urbanisti, lo sanno gli economisti dei trasporti, e lo sanno pure gli esperti di ingegneria ambientale (tranne Alemanno, pare). Scegli la specialità che ti è più vicina e te lo spiego in una versione che puoi capire.
    Poi basta fare i conti della serva, per capire chi ci guadagna e chi ci perda dalla costruzione dei pup.

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  10. @Massimiliano Tonelli, una casualità che però non c'è stata. Il legame tra macchine in mezzo alla strada e parcheggio interrato è inesistente, come appunto la pasticceria del tiramisù dimostra. I parcheggi ci sono e non vengono utilizzati.

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  11. A me qualche perplessità resta.....ad esempio siamo cosi sicuri che si combatterà la sosta selvaggia ?
    Non dimentichiamoci che nella caserma sono previste speculazioni edilizie, cioè nuovi palazzi e quindi nuove macchine (e non venitemi a dire i parcheggi interni, dobbiamo fare una media di 3 macchine a famiglia e sicuramente non bastano). E poi vedremo cosa capiterà alle attività commerciali della zona, chiuderanno tutte ? Per me resisterà solo il paradiso del tiramisù....anche se farà dei tagli al personale !

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  12. Visto che i parcheggi non li usano, lasciamo perdere e continuiamo a farli parcheggiare in mezzo alla strada. Eh come no, questa è la mentalità coretta e civile.

    Vabeh, mi permetto di fare una ulteriore mozione d'ordine sui parcheggi interrati in tutto il mondo: NON DITE STRONZATE, PER CORTESIA. I parking interrati sono, assieme alle metropolitane, il metodo che tutte le città del mondo utilizzano per regolare i flussi di traffico e sosta. I dati sul confronto Roma - Parigi - Barcellona, sono nel post. Se non credete alla presenza di parkng in pieno centro in queste città (Ah, vorrei far notare che Via Albalonga NON è in centro; Via Condotti è in centro, Via del Governo Vecchio è in centro, non Via Albalonga, che sia chiaro!), apritevi Google Street View e puntate su qualsiasi piazza di Parigi. Che ne so, ad esempio sulla più centrale, Place Vendome. E poi ne riparliamo.

    Quanto alla sosta selvaggia è sufficiente agire sull'arredo urbano come già fatto in molte aree del IX Municipio con le grandi orecchie che, anche se in parte, funzionano e hanno restituito molti spazi alla pedonalità: grande civiltà di un presidente, Fantino, che ora preferisce seguire Tredicine sul suo stesso campo. Non condivido e non capisco e so che tanta gente nel IX Municipio non capisce. L'arredo urbano, dicevo, beh per l'arredo urbano servono i soldi e i soldi vengono versati dai gestori dei parcheggi interrati in cambio della concessione. E il cerchio si chiude: la doppia fila davanti al tiramisù non ci sarà più perché la strada sarà stretta o, magari, pedonale! Su questo bisogna puntare, su questo dovrebbero puntare gli abitanti: avere alla fine del cantiere una strada molto più bella.

    Riguardo alle attività commerciali che chiuderanno, beh, evidentemente erano attività commerciali che potevano esistere solo con la sosta selvaggia e dunque solo in presenza di un crimine terrribile. Questo non è accettabile: bene che chiudano. Ma davvero esistono esercizi simili? Quali sarebbero?
    Il paradiso del tiramisù diminuisce i dipendenti? Ma chi l'ha detto che i posti di lavoro del bar valgono di più degli operai, degli ingegneri, dei geometri, degli imbianchini, delle maestranze che realizzano un parcheggio interrato? Dove sta scritto?

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  13. Mi dimenticavo di dire all'ennesimo cazzaro che evidentemente legge poco Pro Pup altrimenti già saprebbe che tre macchine a famiglia esistono solo perché esiste per loro spazio di posteggio a scrocco per strada. Se noi togliamo questo spazio e lo rendiamo regolamentato e a pagamento vedrai che scompaiono pure le automobili. FUNZIONA COSI !!!

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  14. @Anonimo: mi riferivo ovviamente al commento sopra il mio.
    Per il resto: per quello che si può vedere all'estero, non mi sembra che i parcheggi in centro vengano scoraggiati, visto che ne trovi in diverse città (da grandi a piccole).

    Certo che se ci fosse un sistema di TPL efficiente scoraggiare l'ingresso delle auto in centro sarebbe l'ideale, ma a Roma non è così. E non solo: visto che abbiamo un tasso di "automibilizzazione" doppio rispetto al resto d'Europa, da qualche parte le dovremmo pure mettere 'ste macchine.

    Tralasciando poi il discorso su doppia/tripla/quadrupla fila: solo un matto non capirebbe che la maggior parte del traffico di roma si risolverebbe impedendo il parcheggio in mezzo alla strada (che riduce la carreggiata, fa rallentare il flusso di traffico, è pericoloso agli incorci per macchine e pedoni, eccetera eccetera).

    Infine, e non da ultimo, se una ditta privata guadagna ma riqualifica una strada, rende più fruibile il passggio dei pedoni, elimina la doppia file, migliora il degrado di una strada/piazza/zona...perchè no?

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  15. La colpa è data anche dall'urbanistica degli anni passati. Palazzoni in stile sovietico che non hanno ragione d'esistere in Europa hanno colonizzato le nostre periferie. Con conseguente eccesso abitativo.

    Questo PUP si deve costruire!

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  16. tonelli m'ha detto cazzaro....però occhio al cuore, cominci avere una certa età !
    In molti quartieri c'è un eccesso abitativo, e a via albalonga aumenterà di sicuro !
    Mi fai un piacere ? perchè non fai un progetto su come restringere la strada a via albalonga ? Per conformazione ritengo sia molto difficile, porta a piazza re di roma, piazza tuscolo , teatro orione ecc. verifica tu stesso !

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  17. ci troveremo come con i locali a san giovanni.....chiusi per via di lavori incontrollati e incontrollabili ! dureranno 2 anni ? se arriviamo a 4 ci saranno penali o addirittura guadagneranno di più ?

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  18. Riguardo alle attività commerciali che chiuderanno, beh, evidentemente erano attività commerciali che potevano esistere solo con la sosta selvaggia e dunque solo in presenza di un crimine terrribile. Questo non è accettabile: bene che chiudano. Ma davvero esistono esercizi simili? Quali sarebbero?
    Il paradiso del tiramisù diminuisce i dipendenti? Ma chi l'ha detto che i posti di lavoro del bar valgono di più degli operai, degli ingegneri, dei geometri, degli imbianchini, delle maestranze che realizzano un parcheggio interrato? Dove sta scritto?"

    Mi hai frainteso, i locali chiuderanno non per la mancanza di doppia fila.....questa per me nno diminuirà- ma perchè i locali saranno cperti da ponteggi di lavori infiniti.
    Scusa mi racconti che l'upim a santa maria maggiore sta in crisi per via delle bancarelle che la coprono !!!!
    Hai ragione sui lavori, hanno tutti la stessa dignità....baristi e manovali, ma allora anche dipendenti upim e bancarellari ? oppure il dio tonelli fa delle distinzioni in base al vento che tira ????

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  19. Premetto che i toni con cui scrive qualcuno non sono corretti. Per esempio, @Massimiliano non si può dire cazzaro ad un altro solo perché la pensa diversamente (almeno che non sia un tuo amico). Nel merito il problema fondamentale è che nessuno si fida più di nessuno. Hanno perso di credibilità i costruttori e gli amministratori comunali. Posso essere d'accordo che avere un parcheggio interrato è meglio che non averlo, ma è importante che i residenti non sopportino disagi esagerati e per lungo tempo e che i lavori non mettano a rischio il sottosuolo e le fondamenta dei palazzi. Negli altri paesi europei i costruttori costruiscono , gli amministratori pubblici controllano e la magistratura, eventualmente, sanziona i reati. In Italia questo non è possibile e chi ha i soldi può impunemente fare il prepotente.
    Infine il problema della sosta selvaggia non si supera con i pup ma con un'attenta vigilanza e l'aumento dell' offerta di trasporto pubblico.

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  20. @Massimiliano Tonelli, dice "vorrei far notare che Via Albalonga NON è in centro; Via Condotti è in centro, Via del Governo Vecchio è in centro, non Via Albalonga, che sia chiaro!)"
    Per centro si intende dove vi è una densità abitativa di un certo rilievo, non dove esistono i negozi chic. Perchè altrimenti, Los Angeles, Londra, Parigi avrebbero molti centri e nessun centro. E questa per la geografia economica delle medie.
    Per la doppia e tripla fila se il parcheggio interrato antistante (letteralmente antistante) non è sufficiente a scoraggiare la doppia, allora nemmeno un altro parcheggio può. E per questo, come per altri, motivi è un pup inutile. Per togliere la doppia fila, si fanno le multe, o si mettono i cordoli o anche un'aiuola. Nessuno si sognerebbe di protestare.
    Per i parcheggi nelle altre città (ho verificato per Parigi e Londra, tu puoi farlo per altre), se usi le pagine gialle o google map, ti accorgi della distribuzione dei parcheggi che tendono ad addensarsi all'esterno e non all'interno della città, per il semplice motivo che si deve invogliare a prendere un bus.
    Se ami l'aritmetica delle elementari, per portare una 50ina di persone in centro, ti ci vogliono una trentina di macchine, che rimarrebbero parcheggiate per almeno 8 ore immobili. Con il bus o la metro, lo stesso numero di persone occupererebbero spazio zero (visto che il bus continua la sua funzione mentre la macchina sta ferma).

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  21. Sta gente mi fa un po' di tenerezza, molte persone credono veramente in quello che dicono. Purtroppo se nessuno gli insegna come funziono le cose è normale che ci cascano, dovrebbe essere il comune in primis a fare informazione a riguardo.

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  22. Tonelli,
    sono io (quella con gli occhiali neri) che ha citato Parigi e Barcellona nel video e che ti ha fatto leggermente innervosire. :-)
    Suvvìa, non è una bella cosa perdere il controllo così...:-) Devi argomentare in modo credibile (non con quella ridicola 'lista della spesa' dei parcheggi rimediata googolando)e senza lasciarti andare all'ira, altrimenti cosa diranno i padroni del 'tuo' Blog?
    Perchè, invece di spiare e contare sulle dita il numero di abitanti presenti alle manifestazioni di protesta contro lo scandalo dei PUP, per una volta non vieni fuori da dietro agli alberi - però, ti prego, senza impermeabile! - , ti qualifichi e ti confronti in modo DEMOCRATICO e CIVILE? O il tuo passato politico te lo impedisce per definizione?
    Pensaci!
    Con affetto

    Angela

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  23. Cara Angela, se tu fossi una cittadina impegnata nella lotta alla Camorra andresti per caso, da sola, nella piazza principale di Casal di Principe a urlare al mondo quanto ti fanno schifo i criminali? Per prudenza credo che tu non lo faresti.

    Io non ho bisogno di pubblicità, faccio un altro lavoro (forse se avessi sfogliato i giornali di ieri avresti letto parecchi riferimenti a cosa faccio nella vita) e chiedo soltanto che la mia città abbia le medesime infrastrutture e i medesimi standard delle altre capitali europee.

    Ritengo, magari mi sbaglio, che sia ben più DEMOCRATICO e CIVILE fare un blog di idee e di confronto -blog che ospita anche interventi ignobili e censurabili come il tuo che mi consideri schiavo di qualche ditta di parcheggi, vero?, ammettilo e scrivi il tuo cognome così lasciamo decidere a qualche giudice invece che a chi cerca di screditare- dicevo che è più democratico e civile fare un blog, che comportarsi da malavitosi, egoisti e affetti da sindrome di nimby ("er garagge, fatelo più in la' dentro la caserma, no davanti a casa mia aho").

    Che ti piaccia o meno io mi faccio prendere dall'ira quando incontro gente che vuole male alla mia città. D'accordo?

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  24. Tonelli fa un altro mestiere.
    Il supporter di quelle belle ditte che stanno lì a destra sempre in bella mostra...
    Mi piacerebbe sapere quanto prende per ogni p.u.p. che va avanti!
    Comunque a via Albalonga non è finita.
    Via Albalonga sarà il vostro Cairo!

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  25. Tanto alla fine si farà, FORZA PUP A VIA ALBALONGA! W LE RUSPE! W GLI OPERAI! W I PARCHEGGI INTERRATI COME IN TUTTO IL RESTO DEL MONDO CIVILE!

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  26. tonè ma come ti permetti di parlare in questa maniera con una signora che ha cercato un confronto civile . Camorra ? Credi che realmente esista in giudice che creda alla camora dei no pup ?
    Spero avrai il coraggio di scusarti !

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  27. Io non ci vedo nulla di civile nella continua istigazione mafiosa a "farsi vedere". Non ci vedo nulla di civile nell'insinuare che questo blog venga realizzato non per puro spirito civico, non per amore della città, non per il tentativo di farla rassomigliare smepre di più alle altre città civili d'Europa e d'Occidente, bensì per compiacere a qualche ditta. Dove sta la civiltà?

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  28. W LE RUSPE....Spero si incollino pure casa di chi dico io.
    W GLI OPERAI...Finalmente quella zappa di tuo fratello trova lavoro.
    COME IN TUTTO IL MONDO...Ma sei mai uscito da S.Giovanni?
    Continua a stare al calduccio di casa che è meglio!

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  29. @Massimiliano Tonelli, dice "Cara Angela, se tu fossi una cittadina impegnata nella lotta alla Camorra andresti per caso, da sola, nella piazza principale di Casal di Principe a urlare al mondo quanto ti fanno schifo i criminali? Per prudenza credo che tu non lo faresti."

    Come tecniche di retorica usi mezzi un pò bassini. You can do better.
    In ogni caso, non puoi paragonare quelli "no pup" a dei camorristi o a dei mafiosi. I comitati no pup sono fatti da cittadini che pagano le tasse e che non vogliono essere espropriati dei loro diritti. E di certo la tua incolumità personale non sarebbe messa a rischio se ti presentassi ad osservare direttamente ciò che succede. Finora sono i no pup che hanno subito, danni personali e materiali.
    Il punto è che argomentazioni serie non ci sono per sostenere i pup, altrimenti il Comune non avrebbe fatto tutto in silenzio senza nemmeno un minimo di informazione ai cittadini. Perchè di informazione ai cittadini non è stata data, e per il semplice motivo che è difficile motivare a gente che vive, ad esempio, in via Albalonga, la storia che serve un altro parcheggio interrato quando uno c'è già a pochi metri di distanza e serve benissimo un supermercato, ma non modifica di uno iota la sosta selvaggia nell'area. Un altro esempio è quello di via Magna Grecia, dove c'è ne già uno pubblico, praticamente chiuso.
    é anche difficile spiegare ai residenti che si fanno decine di pup concentrati in una specifica area senza un piano di pup. Perchè quello che abbiamo a Roma è il risultato disordinato delle richieste fatte dalle ditte costruttrici di loro iniziativa e non all'interno di un programma. Altrimenti non si spiegherebbe come mai si è dovuto saltare la più semplice delle valutazioni di impatto ambientale, che avrebbe dimostrato che i parcheggi fanno aumentare il numero di auto e l'inquinamento nell'area dove i parcheggi si fanno (in Europa, le grandi capitali scoraggiano la costruzione di nuovi parcheggi).
    Devo dire anche che è ingiusto darti del prezzolato dai costruttori di pup senza averne prova, anche sommaria. Però mostri una certa foga pro pup che pare sospetta. Tu le ragioni degli altri non le vuoi sentire, e li insulti con il termine mafiosi e camorristi.

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  30. Segui il ragionamento:
    PRIMO OBBIETTIVO PER UNA CITTA' COME ROMA: togliere le auto dalle strade.
    STRADE PER RAGGIUNGERLO? DUE: dare alternative regolari per la sosta, ovviamente interrata, e migliorare il trasporto pubblico.
    INCISO: per migliorare il trasporto pubblico di superficie occorre fare spazio visto che gran parte del trasporto pubblico non funziona PROPRIO A CAUSA delle auto in sosta. Dunque si ritorna al punto uno.
    COME FAR RISPETTARE LA SUPERFICIE: con un nuovo arredo urbano.
    COME REALIZZARE ARREDO URBANO: con i quattrini versati dalle concessionarie che in cambio ottengono il permesso di costruire parcheggi.

    COSI FUNZIONA IN TUTTO IL MONDO. TUTTE LE CITTA' DEL MONDO HANNO RISOLTO COSI IL PROBLEMA DELLA SOSTA.
    Di cosa altro dobbiamo parlare ancora? Del vostro egoismo? Del fatto che volete possedere un'auto ma che non volete pagare per parcheggiarla?

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  31. Vorrei segnalare sommessamente che lottare contro la sosta regolare a favore della sosta irregolare e abusiva, significa lottare a favore di una forma di degrado che fa ENORMEMENTE più morti della Camorra in Italia. Ora è più chiaro il paragone?

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  32. puoi aver ragioen su questo punto ! Non esistono attraversamenti pedonali sgombri da macchine ! Il punto però è un pup combatterà realmente la sosta selvaggia o addirittura la aumenterà ?
    Comunque sei il primo che dice fatti vedere, firmati ecc.

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  33. Tonelli,
    la CIVILTA' e la DEMOCRAZIA noi "subumani" (come hai definito nel precedente post chi non la pensa come te, e questo è il tuo miglior biglietto da visita) l'abbiamo dimostrata linkando il tuo (seppur indecoros) Blog nei nostri.
    Questa è la profonda differenza di stile e di ideologia tra te e tutti noi.

    Angela Araneo
    via Urbino 27 angolo VIA CESENA

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  34. Dire che le auto vanno messe sottoterra e dire che bisogna fare, banalmente, come hanno fatto a Parigi, a Madrid e a Londra è "ideologia"? Invece dire che si vuole continuare a parcheggiare la prima, la seconda, la terza auto di famiglia per strada a ufo è civile e democratico?

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  35. il primo obiettivo è far muovere rapidamente e comodamente le persone, magari come bonus eventuale riducendo l'inquinamento. Questo è l'obiettivo delle città europee, nonchè quanto suggerito dalla Commisisone europea. Per fare questo, in tutto il mondo si è sviluppato il trasporto pubblico. Per sviluppare il trasporto pubblico ci si è accorti che bisogna ridurre le auto che arrivano in città. Come? si è notato che le città con meno parcheggi sono quelle che hanno il sistema di trasporto pubblico più efficiente e sviluppato. Chi ha molti parcheggi invece ha un sistema di trasporti atrofizzato.
    Quindi nelle città europee la parola d'ordine è tagliare in parcheggi verso il centro e spostarli ai capolinea della metro o delle stazioni bus. Alcune città europee scoraggiano la costruzione di parcheggi in vari altri modi. Altre città fanno pagare un pedaggio agli accessi in città con l'auto.
    Però è vero che fino a quarant'anni fa, i tecnici suggerivano di creare più parcheggi, purtroppo poi si sono resi conto che l'effetto era contrario a quello voluto. Ma questo non oggi, se ne sono accorti quarant'anni fa. COSì FUNZIONA IN TUTTO IL MONDO. TUTTE LE CITTA' D'EUROPA HANNO RISOLTO COSI' IL PROBLEMA DELLA SOSTA. Appunto, di che altro dobbiamo parlare ancora? Questa non è una lotta tra argomentazioni, ma tra chi ha più potere economico.
    Per inciso, il Comune riceve per ogni parcheggio, solo 500-800 mila euro. Cioè meno di un apppartamento. Ovviamente senza un'asta competitiva, non sia mai vincesse il migliore e si facessero più soldi a spese dei costruttori. Questi soldi in termini di carte, di polizia municipale e di deviazione del traffico per gli anni di cantiere, ha praticamente già speso. Il comune ha incassato una miseria. I residenti pagano i costi in termini di disagi, mentre l'impresa costruttrice ha vinto la lotteria.

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  36. tonè, la signora c'ha classe e pure fegato, t'ha sistemato in du battute e tu stavolta hai fatto na figura de merda

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  37. E' verissimo: il Comune riceve troppo poco. Occorre lottare perché riceva di più.
    E' verissimo: occorre fare una trasparente gara per ogni parcheggio in modo che vinca il migliore e chi dà più quattrini al Comune.
    E' verissimo: le città che negli anni passati hanno realizzato un numero sufficiente di parcheggi in struttura hanno smesso di costruirli semplicemente perché in anni passati ne avevano costruiti abbastanza. I dati su Parigi e Barcellona sono ufficiali e li abbiamo pubblicati.

    Sono d'accordo con la simpatica signora improvvisatasi urbanista alla carbonara: quando arriveremo al quoziente di parcheggi interrati delle altre città occidentali, anche noi ci fermeremo. Come si vede il problema non esiste.

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  38. Tonelli è solo un fascista travestito da progressista....
    'Sta Angela t'ha dato proprio una bella lezione.
    A te e quei quattro smaniosi di farsi forare pure il cervello dalle trivelle!
    Vi aspettiamo a Piazza Re di Roma!

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  39. Non è più possibile leggere bugie così marchiane sulle città straniere da parte di questi cittadini incivili e criminali. Io da lettore di questo blog chiedo che vengano censurati certi commenti che riportano argomentazioni menzognere, tutti siamo andati in Francia, in Spagna, in Germania e in Inghilterra e tutti sappiamo come funzionano le cose. Come si fa a dire che chi ha tanti parcheggi ha i trasporti atrofizzati, ma sta gente no si vergogna? Parigi e Madrid hanno una quantità inverosimile di parcheggi sotto ogni strada e ogni piazza e hanno trasporti meravigliosi perché hanno tolto le automobili dalle vie. Censurate le bugie, questo deve essere un blog tecnico tra persone interessate e addette ai lavori, non un’area di polemica tra cittadini cialtroni. CENSURATE

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  40. @Anonimo che dice "Non è più possibile leggere bugie così marchiane sulle città straniere da parte di questi cittadini incivili e criminali. Io da lettore di questo blog chiedo che vengano censurati certi commenti..."
    hai un livore paragonabile alla tua ignoranza. Comunque, studia, se non sai come ti aiuto io.
    La relazione negativa tra parcheggi e sviluppo dei trasporti è una specie di cosa ovvia per chi si è occupato anche en passant di questi temi, comunque i dati li puoi trovare qui
    http://www.sporveien.no/Global/dokumenter/dokumentvedlegg/Market_potential_BEST_Cities.pdf tra pagina 34 e 36. Spero conosca un minimo di inglese.
    Ma anche sull'ultimo numero di Scientific American puoi trovare questa ovvia verità:http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=reducing-parking-cut-auto-emission

    @Massimiliano Tonelli, assumo la tua buona fede, vai a pagina 35 del rapporto norvegese che ho citato e trovi una tabella sulla densità di parcheggi di molte città europee (i dati sono di fonte uibt). Vedrai che Torino ha la densità di parcheggi in centro più alta d'Europa, mentre Parigi,Roma e Madrid sono pressochè sullo stesso piano, ma superano di moltissimo Londra. Questo per le grandi capitali europee. Vienna, Atene, Amsterdam e Barcellona hanno effettivamente una densità significativamente superiore a Roma. Conclusione, Roma ha già i parcheggi che ha Parigi e molti di più di Londra. Basta?

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  41. In realtà comprendo che lo sciorinare dati a casaccio possa intortare molti dei vecchietti ignoranti che solitamente manifestano contro i PUP. Un briciolo di approfondimento evidenzierebbe queste strumentalizzazioni vergognose per quello che sono.
    Si cita uno studio ove non si distinguono i parcheggi in struttura –che sono quelli che ci interessano- dai parcheggi in superficie, che sono quelli che dobbiamo eliminare. Non faccio fatica a credere che Roma abbia gli stessi parcheggi di Parigi. La questione è che Parigi li ha sottoterra, Roma li ha in superficie a rendere impossibile la vita di tutti noi.

    Quanto al patetico esempio di Torino è evidente che, riferendosi i dati a 10 anni fa (complimenti!!!), le rilevazioni si riferiscano al periodo in cui questa capitale nostrana dell’automobile aveva ancora tutte le sue piazze trasformate in parcheggi a cielo aperto. Per vostra informazione, ma ne ha parlato anche Pro Pup Roma, Torino in occasione delle Olimpiadi del 2006 ha liberato tutte le sue piazze dalle vostre amatissime e coccolatissime lamiere e le ha messe SOTTO TERRA. Questo è successo a Piazza Carlina, questo è successo a Piazza Vittorio.

    Concordo con chi ha detto: BASTA BUGIE.

    Il vostro obbiettivo è continuare a parcheggiare a scrocco per strada? E’ continuare a poter parcheggiare dove cazzo vi pare, sulle strisce pedonali, sui marciapiedi perché tanto potete giustificarvi che “nun ce stanno alternative”? Benissimo, fatelo, ma non adducete scuse patetiche o analisi di secoli fa dalle quali si dovrebbe desumere che oggi la sosta a Roma sarebbe allo stesso livello di quella di Parigi. Questo significa soltanto coprirsi di ridicolo.

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  42. @Massimiliano Tonelli
    dati a casaccio? ma se fino a ieri hai detto che a Roma non c'erano parcheggi come a Parigi sparando mappe che contraddicevano quello che dicevi tu steso, ora che ti dimostro ancora una volta e in modo quantitativo che a Roma di parcheggi ce ne sono tanti quanti a Parigi e molti di più di Londra, rivolti la frittata e devi su Torino? O che l'obiettivo è seppellire le auto? Confessa che il tuo solo obiettivo, non importa come, è costruire parcheggi interrati e che la motivazione è irrilevante. Fai più figura!

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  43. Basterebbe leggere il post per comprendere che mai e poi mai si è affermato che a Roma non c’erano parcheggi come a Parigi o a Barcellona. Si è affermato invece che non c’erano parcheggi IN STRUTTURA (leggere, pliz) come a Parigi ed a Barcellona. Che sui parcheggi in mezzo alla strada siamo i primi al mondo non serve certo un rapporto (di dieci anni fa) a dimostralo, è evidente semplicemente aprendo la finestra.
    E’ proprio lì che dobbiamo intervenire: togliere le auto dalla superficie, metterle sottoterra e, così facendo, invogliare qualcuno a liberarsi della seconda e della terza macchina di famiglia (magari anche della prima come ho fatto io. E tu???). Questo accadrà solo quando tenere un’auto costerà come costa in tutto il mondo. Finché sarà gratis neppure si potrà agire sullo scandaloso dato delle auto-ogni-mille-abitanti che da noi è nettamente doppio rispetto al resto dell’Europa.

    Mi fa piacere che mi riconosci la buona fede (io amico delle ditte? Sono il primo a dire che per la maggior parte – ma non direi quella di Via Albalonga, collegata con DiVeroli che per le notizie che ho è gente per bene- delle ditte sono composte da farabutti; sono il primo a dire che dovrebbero pagare oneri dieci volte quelli che pagano ora; sono il primo a dire che bisognerebbe fare un mega bando di gara, non assegnazioni dirette “su richiesta” (scandaloso!) in modo da attrarre anche i grandi costruttori d’oltralpe), ma io non la riconosco a te. Qui siamo in due a discutere: io voglio rendere più civile la mia città togliendo di mezzo le automobili come è stato fatto dovunque; tu vuoi continuare a perpetrare il tuo becero diritto a parcheggiare in mezzo alla strada a gratis.

    Vi è una battaglia di civiltà e di adeguamento ai migliori standard internazionali e una battaglia di inciviltà che porta Roma sempre di più verso l’Africa in un contesto anomalo che non ha eguali da nessuna parte d’Europa.

    Vale per te e vale per tutti: il biglietto A/R per Madrid, per capire come gira il mondo in Europa, costa 40€. Lo vuoi? Offro io. Io parto venerdì prossimo, giusto per dire, il 18. Vieni con me a vedere come si gestisce la sosta in una città?

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  44. @Tonelli, grazie per l'offerta, ma proprio in quei giorni dovrei essere a Valencia. Avrei accettato volentieri l'offerta di sopralluogo, ma non il biglietto, le cose aggratis dagli sconosciuti sono sempre delle fregature.

    Per quanto riguarda la prima, seconda e terza auto, è una questione irrilevante. Perchè se non avessi l'auto, si potrebbe dire: "lo vedi? a te non interessa nulla dei parcheggi perchè non hai l'auto", se ne avessi una per strada "lo vedi? tu hai paura di perdere il posto aggratis", se ne avessi una in garage "lo vedi? tu te ne freghi dei parcheggi perchè sei già sistemato". Per induzione, anche nel caso della seconda o terza auto. Quindi la questione del possesso dell'auto è irrilevante. Per tua curiosità personale ti informo che per gli spostamenti urbani uso i mezzi pubblici o la moto (pago un parcheggio interrato sotto casa, forse di un molisano?), per quelli extra-urbani il noleggio auto.

    Per quanto riguarda la questione del numero dei parcheggi, allora devi fare pace con te stesso. Perchè in questo blog (ma anche nelle motivazioni ufficiali dei pup) si parla, spesso, di necessità di parcheggi, non di sostituire quelli in superficie con quelli interrati, cioè di mantenere lo stesso numero di parcheggi o addirittura diminuirli. Perchè questo è la strategia che da decenni si segue in Europa. Il rapporto norvegese è del 2008, quindi recente, basato su dati che vengono rilevati da uitp ogni 10 anni. Nella nuova rilevazione 2011 vedrai che i parcheggi di Roma salgono e quelli di Parigi scendono.

    Per il resto, mi pare che la discussione è diventata unidirezionale, io ti porto dati freschi, tu parole. E con questo chiudo.

    Se vuoi ridurre il numero scandaloso di macchine che circola in Italia, devi rendere più difficile il parcheggio, e non più facile.

    Per quanto riguarda il non reciproco riconoscimento della mia buona fede, mi dispiace. Mi pari pieno di molti pregiudizi che trovano difficile poi riconciliarsi con i fatti. Una cosa molto comune a Roma, che non per niente è la capitale d'Italia.

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  45. Siamo perfettamente d’accordo su tutto. L’obbiettivo non è certo quello di aumentare i posti disponibili –se è stato capito questo è un equivoco-, bensì di farli restare uguale (ma portare le auto sottoterra, liberando spazio in superficie) o ancor meglio di diminuirli.
    L’obbiettivo è far si che le famiglie smettano di avere 3 o 4 macchine ciascuna. Ad oggi le posseggono per un solo motivo: hanno posto a gratis per piazzarle in strada. Il giorno in cui questo posto non ci sarà più o che, al limite, sarà molto molto costoso allora le macchine a famiglia magicamente diminuiranno. Come dici, giustamente, l’obbiettivo di far scendere il numero di vetture è quello di rendere il loro posteggio il meno agevole possibile diminuendo o azzerando gli spazi gratuiti (è una aberrazione che si possa posteggiare l’auto in maniera gratuita, una vera e propria aberrazione) e lasciando uno spazio per preciso e delimitato di posti auto a pagamento...
    Poi si vuole dire che è scandaloso fare box e non fare posti auto aperti? Beh, sono d’accordo.
    Si vuole dire che le ditte è scandaloso che abbiano capitali sociali infimi? Beh, sono d’accordo.
    Si vuole dire che bisogna fare i bandi? Che bisogna mettere i parcheggi in rete? Che ci vuole un piano organico dei parcheggi? Beh, sono d’accordo.

    Ma intanto si proceda a scavare che non c’è tempo da perdere e le macchinacce vanno ficcate sottoterra punto e basta.

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  46. Ma insomma, cari No PUP ci vuole tanto a capirlo?

    1) A piazza Re di Roma c'è un importante stazione di metro' che non ha adeguati parcheggi di scambio: il Parcheggio libererà posti.

    2) I residenti avranno più possibilità di parcheggiare regolarmente le proprie auto.

    3) Si potranno allargare ed abbellire i mariciapiedi.

    Cosa c'è che non va?

    Non mi fate fare discorsi razzisti, ma avete notato che a Via Giulia, dove evidentemente la media dei residenti è un pò meno troglodita, il previsto Pup ha già esaurito i posti?
    Crescete! che diamine!

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  47. Plinio
    Ma si può sapere che stai dicendo???????

    1) Parcheggio di scambio a Piazza Re di Roma? Ma io pensavo di scavare tutto sotto piazza di Spagna!!!!! Anche li mi pare ci sia una fermata di metro!!!!!!

    2) I residenti potranno parcheggiare regolarmente le auto..... A PAGAMENTO!!!!! nel nuovo bellissimo parcheggio

    3) Ma quale abbellire i marciapiede!!!!! intanto tolgono tutti gli alberi, per mettere quelli non più alti di 2,5 metri (che fresco l'estate sotto le loro chiome!!!) per fortuna avrenno ABBELLITO con panchine che saranno al sole (comode!!!)

    Noi cresciamo ;-) tu......

    SVEGLIATIIIIIII!!!!!!!

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  48. STEFANO DI BIAGIO9 febbraio 2011 15:58

    Continuo a leggere solo offese alle persone che non la pensano come Tonelli & Co.! E nessuna controproposta valida di alternativa alle speculazioni edilizie che odorano tanto di riciclaggio:
    • per esami idrogeologici non eseguiti o mal fatti, allagamenti di strade per aver scoperto, solo scavando, l’esistenza di un torrente sotterraneo – vedi viale Trastevere –;
    • per ruderi di templi storici dell’antica Roma trafugati dai cosiddetti costruttori – esistono denunce penali a tal proposito – che li hanno trovati durante gli scavi;
    CONTINUA

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  49. stefano di biagio9 febbraio 2011 15:59

    per edifici diventati inagibili e pericolosi con gli abitanti che non possono rientrare nelle proprie case perché il capitale sociale delle ditte è di 10.000€ e quindi non sufficiente a risarcire i danni, visto che non hanno neanche le assicurazioni per queste evenienze;
    • per l’uso di lavoratori in nero e senza alcun controllo da parte dell’Ispetorato del Lavoro, e per infinite altre cose che fanno dell’Italia lo zimbello dell’Europa!
    CONTINUA

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  50. stefano di biagio9 febbraio 2011 16:01

    Ne basterebbero 2 di proposte alternative:
    1 – potenziamento dei mezzi pubblici 24 ore su 24 (più lavoro anche per coloro che attualmente sono disoccupati);
    2 – che i parcheggi siano tali e pubblici, non box privati! Solo allora si potranno pedonalizzare le strade di superficie, in quanto chiunque dovrebbe essere obbligato a utilizzarli, alla stregua delle strisce blu! E che queste opere siano date in appalto dal Comune e non stabilite dai privati che valutano giustamente le proprie possibilità di guadagno cercando zone densamente popolate dove vendere i box da costruire!
    CONTINUA

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  51. stefano di biagio9 febbraio 2011 16:03

    In più, altra possibilità, la 3 - da rigirare alle Autorità preposte, è quella di controllare i conti correnti bancari non solo dei politici coinvolti, ma soprattutto dei dipendenti pubblici che non rischiano di cambiar posto di lavoro con la modificazione della corrente politica al potere: mi riferisco a quei geometri, ingegneri, segretari/e che eventualmente spingono affinché siano sollecitati gli inizi di lavori che nessuno vuole. Se da questi controlli, come spero, non risultasse nulla, buon per loro. Se si scoprisse qualcosa (e mi stupirei del contrario), che coloro che vengono trovati con le mani nel sacco vengano espulsi da qualsiasi pubblico ufficio!
    FINE
    P.S. non riesco a scrivere MAI il tutto in un solo post!

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  52. stefano di biagio9 febbraio 2011 16:17

    ultima cosa: I PARCHEGGI DI SCAMBIO vanno fatti in PERIFERIA!! Non in centro!!

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  53. Ciò che dice Di Biagio è pressoché totalmente condivisibile. Emerge una richiesta di avere infrastrutture di qualità, certificate, controllate, con il rispetto per il patrimonio archeologico e che vi sia un presidio che lotti alla corruzione. Tutto giusto. Queste dovrebbero essere le battaglie civili: ottenere infrastrutture di qualità, non opporsi agli operai che vogliono costruirle.
    Solo in un punto, ma lo sai lui meglio di noi, Di Biagio pecca di ingenuità e forse in cattiva fede: pensare che i problemi di mobilità della città si risolvano mettendo autobussi in servizio h24. Niente di più patetico. In ogni sistema urbano complesso, come il nostro, i problemi della mobilità sono un connubio tra i problemi del traffico e i problemi della sosta. Occorre agire sui flussi di traffico, cercando di spostarli a vantaggio del mezzo pubblico, e sui problemi della sosta, eliminando la sosta dalla superficie. Ecco perché sono necessari i parcheggi interrati. Come il pane.

    PS. Ovviamente dice una cretinata chi parla di parcheggio di scambio. A Via Albalonga ci sarà un semplice parcheggio pertinenziale, che servirà a chi ancora si ostina a possedere un’auto per ricoverarla da qualche parte allorquando posti in superficie non ci saranno più perché tutta la strada sarà appannaggio di bambini, anziani, famiglie, tavolini, gente che si beve un bel the ghiacciato al sole su enormi marciapiedi. Che schifo eh!?

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  54. Bravo Stefano!
    Questi parlano solo di cose che gli hanno messo in bocca quei galantuomini delle società di costruzione.
    Io spero solo si facciano prima o poi vedere in giro oltre che mandare i loro, soliti messaggi deliranti!
    Pro-pup in campana!

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  55. sottoterra....sottoterra....quanto te piace, tonè, annà sottoterra.... e allora VACCE, no?

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  56. ahahahahhaha .............INTERRATELO !!!!!!!!!!!

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  57. Forse mi sono espresso male parlando di parcheggio di scambio, ma è indubbio che le zone introno alle fermate del metro' sono sempre molto affollate e che un parcheggio interrato per i residenti può comunque liberare posti in superficie a vantaggio di chi lascia l'auto per prendere il mezzo pubblico.
    E poi se è vero che tutti i garage della zona sono pieni ed a prezzi esorbitanti, significa che di richiesta posti regolari ce ne è veramente tanta.

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  58. Le opinioni sono comunque tutte legittime, accusare dei cittadini con tale cattiveria non mi sembra una soluzione, né dialogo costruttivo.

    Per il resto, PUP si o no, cambia davvero poco.

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  59. Forse a qualcuno sfugge qualcosa. Non sono solo "parcheggi interrati" quelli che vogliono costruire ma box a pagamento (e molto cari) che non risolveranno assolutamente la disastrosa situazione delle macchine in tripla fila in via albalonga, magari fosse così. I box li compreranno coloro che se li possono permettere e gli altri si dovranno dannare peggio di adesso, dato che varie decine di posti in superficie non ci saranno più. Non è una soluzione per gli abitanti della zona, che devono già sopportare il caos ogni giorno sotto casa, ma uno schiaffo in faccia. Senza contare che durante i lavori via albalonga diventerà un inferno e due anni non sono pochi. Il tentativo di ridicolizzare una protesta pacifica di cittadini (10, 100 o 500 che siano) mi sembra inutile, e non toglie il fatto che se sono scesi in strada ci sono dei validi motivi. Nascondersi dietro alle prese in giro e alla balla che questo "parcheggio" migliorerà la strada ed è la soluzione all'inciviltà della seconda e terza fila... sinceramente fa solo ridere. Non è così e lo sanno tutti, è sempre e solo un altra questione di soldi e guadagno
    simo

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  60. Consiglio la lettura del libro bianco di Legambiente sui PUP. L'ho trovato condivisibile e interessante.

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  61. Quel libro è pieno di cose immonde, dalla prima all'ultima riga. E' uno scandalo nazionale che Legambiente possa ergersi a paladina della sosta selvaggia e del caos attuale in questo modo. Mi auguro che presto si possa preparare una assemblea pubblica per demolire sciocchezze come quel libro dalla prima all'ultima lettera.

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