venerdì 14 gennaio 2011

Il parking di Via Fermi? Ancora deve nascere e già funziona!



Guardate guardate cosa vedono le nostre folgore pupille... Il parking che sorgerà lungo tutta Via Enrico Fermi -finalmente un'opera come si fanno in Europa, non un parcheggio circostritto ad una piazza o ad uno slargo ma un progetto diffuso che interessa per tutta la lunghezza una strada- ancora non ha visto una ruspa, ma già determina i suoi risultati.
Eccoli: carri attrezzi e vigili urbani, fino ad oggi assolutamente sconosciuti a Via Fermi, hanno rimosso e multato le macchine che i residenti abbandonano per settimane in divieto di sosta lungo lo spartitraffico centrale lì a schiacciare gli alberi, a rendere la strada insicura, a comprometterne la visibilità e ad imbruttire il quartiere. Terze macchine, quarte macchine di famiglia. Macchine che si lasciano lì per tempo imprecisato, tanto nun se paga. Macchine che sono state comprate, pur non indispensabili, perché "tanto c'è posto per lasciarle sotto casa gratis". Le cose, per fortuna, cambiano e un barlume di civiltà si sta tentando di portarla anche qui iniziando a gestire la sosta delle vetture come si fa in tutta Europa, dove prima di comprarsi la seconda o la terza auto a famiglia ci pensano non due, ma duecento volte: visto che posteggiarle costa. E tanto.
Ecco, in primis, come si disincentiva la congestione de l'occupazione di ogni spazio pubblico della città mediante le lamiere. Come siamo messi ora? Siamo messi con 700 auto ogni 1000 abitanti quando la media europea è di 450. Le macchine devono sparire e le strategie per farle sparire sono due: trasporto pubblico efficiente, riduzione degli spazi in superficie per parcheggiarle. Finché ci saranno spazi a iosa per stoccarle a scrocco (ve ne sono finanche di fronte al Colosseo, mica solo a Via Fermi!), le auto non diminuiranno. Finché sarà comodo possederle e parcheggiarle non diminuiranno. Finché chi possiede 5 auto a famiglia non verrà penalizzato, non se ne uscirà. I parcheggi interrati -lo dimostra il fatto che sono protagonisti delle politiche della mobilità in tutta Europa- sono una risposta a questa sfida.


Detto questo, ci teniamo a pubblicare la nota che la società costruttrice del parcheggio in questione, la Cam, ha pubblicato sul suo sito. E' particolarmente interessante perché, come fatto anche in altre aree, la ditta ha compiuto una analisi al dettaglio dei posti auto -regolari e abusivi- del territorio costatando, come stiamo cercando di dire da giorni, che negli immediati dintorni di Via Enrico Fermi vi è un deficit di posti auto di quasi 2 mila unità. Dati incontrovertibili, che tutti possono saggiare semplicemente mettendosi a contare le auto sul territorio, che mettono a tacere chi continua, ai quattro angoli della città, che il-pup-non-serve-perché-qui-i-posti-se-troveno. E certo: abusivi!

In riferimento alla realizzazione del nuovo parcheggio di Via Enrico Fermi e della riqualificazione della zona prevista nell’ambito del P.U.P. (Piano Urbano Parcheggi) di Roma, alla luce delle proteste e delle preoccupazioni evidenziate da alcuni residenti della zona riportate anche da diversi media, la società concessionaria realizzatrice del progetto, C.A.M. s.r.l., tiene a precisare che:

L’intervento di realizzazione del parcheggio di Via Enrico Fermi nasce nell’ambito del P.U.P. (piano Urbano Parcheggi), per rispondere ad una esigenza concreta di carenza di parcheggi legali nella Capitale che è stata evidenziata anche dall’analisi della domanda di sosta condotta dall’Amministrazione Comunale all’interno del GRA, facendo riferimento al “Patto per la Mobilità” (Del. C.C. 231/04). Per la zona di Marconi, stando ai dati del Comune, è emersa la necessità totale di 6.581 parcheggi totali. Incrociando i dati del comune con il numero dei residenti nell’arco di 500 metri di raggio intorno a Via Enrico Fermi, il numero di posti auto necessari per l’area interessata scende a 4.700. Da un’analisi condotta sulla stessa superficie interessata, la C.A.M. s.r.l. ha individuato un totale di circa 1.900 parcheggi legali attualmente presenti, con una carenza di circa 2.800 posti auto. Questi dati concreti dimostrano e confermano pertanto l’esigenza di realizzare proprio in quella zona il parcheggio di Enrico Fermi dove è diffuso anche il fenomeno della sosta illegale.

Oltre alla costruzione del parcheggio interrato, con posti auto pertinenziali e a rotazione, la C.A.M. avvierà contestualmente una riqualificazione dell’area in prossimità della struttura, tramite la costruzione di ampi marciapiedi per facilitare la pedonalizzazione con boulevard centrale e passeggiata panoramica, nuove alberature e spazi verdi. Il primo intervento della C.A.M., previsto per i prossimi mesi, riguarderà i platani presenti attualmente sullo square centrale, che verranno collocati in uno spazio verde attrezzato dedicato a parco giochi per bambini, in fondo a Via E. Fermi lato Tevere (per l’esattezza nei pressi di Lungotevere Pietrapapa angolo Via E. Fermi). Pertanto nessun platano verrà eliminato, ma saranno soltanto spostati (attraverso tecniche innovative e col contributo di esperti botanici) nel nuovo parco in fase di realizzazione, contribuendo a realizzare una nuova zona verde qualificata all’interno dell’area urbana. 4 platani dovranno, purtroppo, essere abbattuti perché gravemente malati, ma le nuove piante innestate dimostrano l’assoluta volontà, condivisa con l’amministrazione, di tutelare il verde della zona e, anzi, di aumentarne la quantità.
Il parcheggio interrato sarà realizzato con sistemi costruttivi innovativi che consentiranno il mantenimento costante della viabilità anche durante i lavori, limitando così il più possibile i disagi per residenti e commercianti. E proprio per aggiornare costantemente quest’ultimi sull’avanzamento dei lavori, allestiremo in via Enrico Fermi uno spazio in cui saranno a disposizione di tutti il progetto e i materiali informativi sull’opera in costruzione.
L’intervento si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione urbana che interessa tutto il quartiere Marconi, all’interno del quale sono previsti la realizzazione del Parco Papareschi, del Ponte della Scienza e la riqualificazione di P.le della Radio e di P.zza Meucci.

Per quanto concerne la sicurezza dei palazzi che sorgono nei pressi dell’intervento, la C.A.M. s.r.l. tiene a precisare che proprio in questa fase iniziale dei lavori si sta procedendo a valutare la stabilità dei palazzi interessati dall’intervento e ad indagare contestualmente il sottosuolo per verificare la possibile presenza di reperti archeologici da preservare. Prima di realizzare nuovi parcheggi, la società che ottiene i permessi è sempre chiamata a realizzare un’analisi molto rigorosa e il progetto definitivo del parcheggio viene elaborato dopo una oculata verifica delle caratteristiche geologiche del terreno interessato dall’intervento. Gli edifici adiacenti saranno verificati uno ad uno dai Testimoniali di Stato in contraddittorio con i proprietari, per certificare lo stato edilizio. Anche durante i lavori gli edifici verranno monitorati 24 ore su 24. Lo stesso Comune di Roma istituisce per ogni parcheggio una “Commissione di Alta Vigilanza” composta da professionisti esterni all’Amministrazione e facenti parte degli Ordini degli architetti, ingeneri e geologi. Ci teniamo quindi a tranquillizzare con forza i residenti su questo punto: il parcheggio sarà realizzato solo a fronte della tutela e del rispetto della stabilità dei palazzi.

12 commenti:

  1. Vedo che quello della CAM sembra progetto serio.

    Ad esempio a Centocelle si stanno costruendo tre-quattro pup sul posto di piazze occupate da macchine, ma i progetti prevedono di lasciare in superficie tantissimi posti auto gratuiti, come già accaduto a piazza Partenope e largo Agosta.

    Soldi e tempo quasi del tutto buttati.

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  2. Rimozioni, godo come un maiale !

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  3. Guardate che lì hanno solo messo un container dove, quando inizieranno i lavori ( se inizieranno),ci sarà l'ufficio vendite e informazioni...i lavori non iniziano da lì, ma non sapevate tutto sul progetto? Allora non è vero quello che scrivete....
    Comunque i dati "incontrovertibili" della cam sul deficit dei posti auto è già STATO CONTROVERTITO, non lo sapevate? Bah....ma perchè non vi informate prima di parlare...certo la cam dice quello che vuole, ha tutto l'interesse, ma mi fa specie lei signor Tonelli che mi sembra una persona preparata, come fa a credere alla prima cosa che si dice?
    E poi le piante che metteranno dove avranno le radici nei box? Ma forse pianteranno dei piccoli bonsai che porteranno ossigeno a tutta la zona. L'importante è crederci....

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  4. Ma guarda un po'... ha di nuovo strumentalizzato un evento!
    Le multe sono state fatte a quelle macchine che si trovavano nella zona segnalata dalle strisce che delimitano l'attuale area dei lavori (dalla foto, tra l'altro, si evince chiaramente...), non a tutte le macchine in sosta ;)
    Si informi meglio prima di pubblicare certe cose, con il suo immancabile tono strafottente!

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  5. Le piante che metteranno avranno le radici nei vasi. Basta aprire gli occhi e guardare il progetto sul sito della CAM. Gli alberi saranno spostati sul lungotevere, lontano dalle ruote delle macchine.

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  6. Ma guardate che il corpo di fabbrica del parking interesserà la parte centrale della strada, mica tutta fino al filo dei palazzi. Dunque io credo che sui marciapiedi esterni possano essere piantumate anche cose a alto o medio fusto. O no?

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  7. Finalmente un progetto serio! Avanti così! FORZA PUP!!!!

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  8. Peccato che non vengano citati i dati inquinamento della vicina centralina così si potrebbe anche evidenziare che se per trovare parcheggio poi almeno alcune centinaia di macchine non dovranno girare 2 or 3 volte già questo sarebbe un risultato.
    Peccato che i garage furono costruiti sotto i palazzi, ma poi furono venduti separatamente, così in parte sono diventati parcheggi pubblici e in parte magazzini.
    Non so se questa contro i pup non sia una manovra dei commercianti di zona che già riuscirono a bloccare parcheggi a Piazzale Radio e corsia preferenziale da Piazzale Radio a Tevere - dove ora c'è una doppia fila perenne.

    Sarebbe da spostare anche il parcheggio Taxi e il Fioraio sul Piazza Fermi se proprio vogliamo per far camminare le persone.

    ML

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  9. Staccati alcuni manifesti del comitato anti pup !

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  10. ma bravo ....hai vinto il trofeo del demente di zona!

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  11. la madre degli idioti è sempre incinta....

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  12. Ho creato un gruppo su Facebook NO PUP Marconi. Invito tutti a iscriversi come segnale di protesta!

    Ci sono numerose opere incompiute nel nostro quartiere, tra cui il parcheggio di Via Blasera. Perchè non viene aperto?

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