lunedì 17 gennaio 2011

Aurigemma!


L'uomo che qualche tempo fa, in una convegno sulla mobilità a margine della campagna elettorale per le scorse elezioni europee, in un albergo dell'Esquilino, disse a chiare lettere che "il problema di Roma è togliere le auto dalla superficie per portarle sottoterra" è stato nominato assessore alla mobilità.
Ci auguriamo dunque che il processo che deve portare Roma ad avere un rapporto sano tra parcheggi interrati e parcheggi fuori terra proceda con grande slancio. Ci aspettiamo da Antonello Aurigemma una vera svolta in questa direzione. Non chiediamo niente di strano, solo che il rapporto tra parcheggi per strada e parcheggi sotterranei sia lo stesso che c'è in tutto il mondo civile. Sarà poi tanto difficile? Chiediamo che il suolo pubblico, in un momento di scarsità di risorse per gli enti locali, venga messo a reddito: come sappiamo concedere spazi a privati e farglieli valorizzare provoca all'amministrazione comunale un introito. A questo introito, oggi che il Comune è costretto a chiudere asili nido e assistenza sociale, non si può assolutamente rinunciare. E dunque si deve fare di tutto per realizzare più infrastrutture possibili, proprio perché creano un doppio vantaggio: meno auto i mezzo alla strada, più soldi nelle casse del comune che ottiene un miglioramento notevole dell'ambiente urbano non solo a costo zero, ma guadagnandoci. Chiediamo al nuovo assessore che lo schema di convenzione per i Pup venga cambiato: oggi lo schema risulta troppo favorevole ai privati in generale a svantaggio del Comune. Cosa deve succedere? Non devono essere consentiti box, ma solo stalli aperti (ogni riferimento alle bestie che trasformano i propri box in cantne lasciando la loro macchina in superficie magari in divieto di sosta è puramente voluto); gli oneri di concessione che le ditte debbono pagare al comune devono salire; il rapporto tra parcheggi in vendita e parcheggi a rotazione deve essere sano e mai sbilanciato. E' necessario aumentare, di molto, le garanzie per gli inquilini che abitano nei dintorni del cantiere e i risarcimenti per i negozianti (risarcirli in base al fatturato, visto che purtroppo fatturano una frazione di quel che incassano, non sarà un problema!): le garanzie devono salire ed essere impeccabili poiché siamo stufi di sentir blaterare comitati che con la scusa dei danni e delle falde acquifere (si trasformano tutti in speleologi, quando gli paventi che un bel giorno gli toccherà parcheggiare in maniera civile) intralciano la infrastrutturazione della città. Occorre infine individuare una serie di tante, tantissime nuove localizzazioni per nuovi parcheggi e far partire subito tanti nuovi cantieri che oltre a ammodernare la nostra città, potranno contribuire a far girare l'economia: un cantiere che lavora, i suoi operai, stipendi, tasse, imposte, ingegneri, geometri, impiantisti... dà lavoro a centinaia e centiana di famiglie. Una macchina posteggiata in mezzo alla strada che indotto crea? Questo ragionamento è stato fatto ovunque, in Europa, a partire da anni e anni fa. Da noi vogliamo deciderci a partire?

Ci aspettiamo un respiro europeo nelle politiche della sosta, ci aspettiamo ad esempio che venga rivisto per quanto possibile il piano della sosta su strisce blu, vera porcheria di Sergio Marchi che interpretò, ideologicamente, in maniera estensiva una sentenza del tar riferita al quartiere Ostiense profittandone per togliere di fatto le strisce blu da tutta Roma. Segnaliamo ceh TUTTE LE CAPITALI EUROPEE hanno pochissimi posti auto in superficie, ma che quei pochi sono TUTTI a pagamento. Ci aspetiamo correzioni e discontinuità sulla ZTL, l'assessore Marchi l'aveva difatto eliminata di sera, trasformando il centro della città in un volgarissimo e infrequentabile parking per burini dalle 21 in poi dei venerdì e dei sabati. Uno scempio vero e proprio che merita di essere sanato ripristinando la chiusura della ZTL alle 21: chi vuole andare a cena in centro ci vada in taxi, in bus, in tram, a piedi, in metropolitana, in bicicletta. Per le auto non c'è posto. Ci aspettiamo che Aurigemma vieni l'accesso alla ZTL per le "macchinette", ce ne sono migliaia e la gente (anche molti adulti cui è stata ritirata la patente) le ha comprate solo per entrare furbescamente in ZTL, non è accettabile!
Ci aspettiamo, insomma, una amministrazione molto, molto diversa da quella, miserabile e micidiale, di Sergio Marchi?
Ora sta tutto nelle mani tue, caro Aurigemma!

1 commento:

  1. Beh le sue dichiarazioni sono dell'inconsistenza più totale.

    "faremo un'operazione contro l'evasione del biglietto sugli autobus"
    come? facendo più multe?
    "no, con una campagna pubblicitaria" (QUINDI PAGA IL COMUNE - MA NON C'ERA IL DEBITO?)

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_gennaio_18/incontro-aurigemma-ritorno-tram-3-181283418040.shtml

    RispondiElimina