martedì 14 dicembre 2010

Lieto fine a Tor Pignattara. Ma che fatica


Come fare a far passare a dei cittadini la voglia di avere infrastrutture sul proprio territorio? Infrastrutture che potrebbe aiutare a riqualificare l'area e a migliorare la qualità della vita e che invece vengono trattate con sciatteria estrema.
E' successo a Largo Perestrello, a Tor Pignattare, dove è stato giustamente, anni fa, realizzato un parcheggio interrato sotto ad una piazzetta e dove gli oneri concessori, promessi per ristilizzare l'area, si sono volatilizzati, sono stati "rubati", sono stati disguidati su altri progetti.
E così la zona è rimasta letteralmente fatiscente. La sistemazione superficiale del parcheggio trasformata in una discarica. I 160mila euro versati dalla ditta come oneri concessori? Spariti, perduti nei dipartimenti comunali. Solo ultimamente i denari sono stati sbloccati e i lavori sono partiti. E così i cittadini non ricollegheranno i meriti di una nuova piazza -fondamentale per la zona- all'arrivo del parcheggio, bensì alla presunta magnanimità dei politici. E' sempre il solito gioco che loro fanno: ti faccio soffrì, così quando ti do la normalità (la normalità!!!) me devi dì "grazie"...
Avete capito, no?

2 commenti:

  1. Stessa cosa successa a piazza Epiro (con discutibile qualità dei lavori degli oneri accessori, che non impediscono ben poco)...il PUP è stato completato 2-3 anni fa. Eppure solo qualche mese fa si sono sbloccati i fondi. Il municipio si deve vergognare!

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  2. E indovinate un pò chi dobbiamo ringraziare? Niente popò di meno che...BORDONI!

    http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=20335

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