giovedì 2 dicembre 2010

La prenotazione di un parcheggio. La storia del signor Carlo

Signor Carlo, ci racconti pure che siamo tutt'orecchie...
Nel lontano 2004 prenotavo (con regolare compromesso e anticipando euro 1.400) il mio Box nel Pup Largo Camesena (Cod. B1.4-81).

Bravo, un cittadino modello di quelli che piacciono a noi. Poi però...?
Beh, dopo alcuni mesi venivo informato tramite lettera che i lavori erano bloccati causa riposizionamento della struttura e che sarei stato avvertito al più presto delle nuove modifiche.

E... è stato avvertito al più presto?
Dopo 6 anni e mie innumerevoli telefonati alla Futura Park (dove ho prenotato) e alla Sile (intestataria del compromesso) non ho avuto più notizie.

Ma come, avevano i suoi soldi e non la rassicuravano?
No.

Che cosa ha fatto allora, ha annullato la prenotazione?
Circa 2 anni fa ho contattato un assessore del V Municipio che mi consigliava di non annulare la mia prenotazione. A questo punto Vi chiedo se voi avete notizie al riguardo e se rischio a questo punto di perdere i miei soldi.

Bhe ma cosa vuole che le diciamo, noi siamo solo un blog che si augura che la situazione dei parcheggi interrati migliori. Ovvero che migliorino i cittadini, ma che migliorino anche le ditte. Soprattutto in trasparenza, serietà, correttezza. Magari con l'arrivo di grandi ditte internazionali. Ma lei ha telefonato alla società in questione?
La società al telefono dopo miei innumerevoli richieste di chiarimento dice che bisogna attendere il completamento della Stazione Tiburtina, ma non mi dà informazioni ufficiali su come sarà gestito il mio compromesso del 2004. Sono preoccupato.


Ebbene, rispetto a situazione come queste ci sono i cittadini che dicono "non si facciano pup", condannando Roma all'Africa sempiterna. E ci sono realtà, come la nostra, che dicono: si facciano, se ne facciano anche il quadruplo di ora, ma si facciano seriamente, si conceda solo a ditte serie e super-serie la possibilità di scavare. Di più: si mettano a bando delle location e si assegni la concessione alla ditta che dà più garanzie, alla ditta che offre di più al comune non solo in termini di oneri di concessione, ma anche di sistemazioni superficiali, di manutenzione, di qualità. Si facciano insomma arrivare a Roma le grandi multinazionali di questo comparto.

2 commenti:

  1. Un cittadino modelloooo??!! Un povero coglione, altroché...

    RispondiElimina
  2. Né un cittadino modello né un povero coglione. E' un cittadino danneggiato dal meccanismo perverso dei PUP, che sono solo un grande imbroglio gestito da ditte di malaffare. E questo sito - pagato dai costruttori - partecipa di questo imbroglio. Quindi, caro cittadino, se non riesce a recuperare i suoi 1.400 euro versati incautamente 6 anni fa, ora sa cosa fare. Avrà capito che questo sito è uno strumento di propaganda pagato dai costruttori. Si rivolga a loro, e se non ottiene risposte neanche da loro, faccia scrivere una lettera dal suo avvocato alla ditta che le ha scippato i soldi.

    RispondiElimina