venerdì 10 dicembre 2010

Intanto a Madrid


Il video è in spagnolo chiaro, limpido. Insomma, con un briciolo d'attenzione qualsiasi italiano normodotato comprende ogni cosa.
Comprende, ad esempio, che in Europa togliere le auto dalla sosta a raso e metterle sotto terra è un regalo che si fa al commercio, non una punizione. Scopre che altrove i commercianti non si battono contro la realizzazione di grandi cantieri sulla loro strada più rappresentativa, anzi. Si accorge che parcheggi interrati significa più alberi, più gente a piedi, più ricchezza e bellezza.
Questo progetto all'epoca del video (un paio d'anni fa) era solo sulla carta. Oggi stanno per finire -se non sono già finiti, chi scrive manca da Madrid da una decina di mesi- i lavori.
Ai Parioli, ma anche altrove, doveva essere fatto un percorso simile. Il viale doveva essere sostituito da un boulevard pedonale con sosta tassativamente interrata. Manonostante le ordinanze e quant'altro, anche quella è un'opera bloccata... E poi i commercianti si lamentano che la gente vada al centro commerciale a fare shopping, ma dove altro trova parcheggi interrati in sottosuolo e aree pedonali in superficie? Solo nei grandi mall...

4 commenti:

  1. Calle Serrano è stata aperta.
    Non si può più parcheggiare, i marciapiedi sono grandi il doppio e una corsia è riservata alle bici.

    Farlo anche a Viale Parioli? E poi dove finirebbero le bancarelle??

    W i commercianti che piangono miseria e poi si stupiscono se la gente va a Porta di Roma e non frequenta le piccole bangkok che stanno davanti ai loro negozi.

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  2. C'è voluto un pò troppo, ma alla fine è arrivato, a riprova che i PUP servono anche per riqualificare le zone e i territori soprastanti i box:

    COMUNICATO STAMPA

    Al via la riqualificazione di largo Bartolomeo Perestrello

    Sono partiti questa settimana i lavori di riqualificazione di largo Bartolomeo Perestrello. Verrà creata una piazza con area giochi per bambini e saranno predisposti gli impianti per la realizzazione del nuovo mercato.

    Si tratta di un’opera di importanza fondamentale per un territorio, quello della Marranella, che ha bisogno di centralità e luoghi di aggregazione, e nelle intenzioni del Municipio la nuova piazza potrà diventare effettivamente il cuore pulsante di un quartiere che rivendica con forza il suo diritto ad una maggiore qualità urbana e sociale.

    L’opera verrà realizzata grazie ai circa 160 mila euro di oneri provenienti dal parcheggio interrato costruito anni orsono, rimasti a lungo bloccati nei dipartimenti comunali.

    Si tratta del compimento di un duro e difficile lavoro portato avanti in questi anni dal Municipio e dai cittadini del territorio, che, nonostante a volte avessero l’impressione di trovarsi di fronte ad un muro di gomma, non si sono arresi.

    “Siamo di fronte ad una svolta per il quartiere della Marranella. La nuova piazza sarà la centralità che il quartiere aspettava da anni, l’avvio di un processo di rinascita che dovrà passare anche attraverso la realizzazione del nuovo mercato, per il quale abbiamo ottenuto ampie garanzie dall’Assessorato comunale competente.”, dichiarano Giammarco Palmieri e Stefano Veglianti, Presidente ed Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio Roma 6. “Sentiamo di dover ringraziare tutti i cittadini, ed in particolare il Comitato di quartiere Torpignattara e gli operatori del mercato, perché sono stati un pungolo costante ed hanno condiviso con noi un percorso che con la riqualificazione della piazza ha raggiunto solo la sua prima tappa”.

    “Continueremo inoltre a sollecitare, come facciamo quotidianamente da mesi, i dipartimenti comunali competenti affinché vengano al più presto presi in carico il giardino ed il padiglione di via Policastro all’interno della scuola Pisacane, per consegnare ai cittadini ulteriori spazi di aggregazione”, concludono.

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  3. Faranno la Nuvola, ma non faranno i parcheggi:

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=130454&sez=HOME_ROMA&ssez=CITTA

    Sono matti?

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  4. La soprintendenza ha deto di no perchè il parcheggio "sarebbe incompatibile con le opere necessarie al circuito di formula 1". E così per le idiozie del sindaco (chissà quanto durerà) perdiamo 1.600 posti auto.

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