lunedì 8 novembre 2010

Italia Vostra


Ce l'hanno avuto immediatamente, l'appiglio. Quelli di Italia Nostra, i più grandi sostenitori della sosta selvaggia in Italia, vogliono bissare il "successone" che hanno avuto sul Pincio. Sul quale fingevano di combattere una battaglia per salvare le rampe del Valadier dagli ingressi del parcheggio e invece si battevano a favore della sosta selvaggia che oggi come allora ingombra tutti i tornanti da Piazza del Popolo a Villa Borghese senza che nessuno di Italia Nostra apra bocca.
Ebbene, stanno cercando di fare la stessa cosa a Passeggiata di Ripetta. Complice una nota della Soprintendente (quante occasioni per tacere!) Galloni -ehmm, quella che ha fatto l'ascensore del Vittoriano, per dire, ma che poi sostiene che i fili del tram sono incompatibili con Via Nazionale, dimenticando che è stata realizzata appositamente per quello- complice una nota della sottintendenza, dicevamo, hanno preso la palla al balzo ed hanno chiesto al sindaco di rinunciare all'apparentemente ottimo project financing per il sottopasso dell'Ara Pacis e per l'adiacente parking che lo remunererebbe eliminando Piazza Augusto Imperatore e dintorni dalla sosta più o meno selvaggia.
Non sia mai, pensano a Italia Loro, non sia mai che si tolga qualche auto e che si lasci lo spazio a bambini, anziani, biciclette, pedoni, portatori di handicap, mamme con passeggino. Non sia mai. Come sul Pincio così a Passeggiata di Ripetta sono loro tra i migliori nemici di Roma. Diffidate. Sempre.

1 commento:

  1. La situazione della sosta selvaggia nel tridente è gravissima: sabato sera è proprio anarchia totale, lo abbiamo recensito nel nostro blog..

    Italia Nostra, garanzia di un disastro...Se poi pure la sovrintendente sta con loro è la fine. Ma chi le sceglie questi soggetti della sovraintendenza?

    Ancora una volta A.A.A. fiducia in questa città cercasi.

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