giovedì 18 novembre 2010

A Cinecittà per capire che la sosta selvaggia è un bruttissimo film


Avete letto il progetto di New Cinecittà? Un tentativo di rilancio del grande compound cinematografico che passa anche per alcune migliaia di parcheggi, per fortuna. Quello che Cinecittà Holding vuole fare è innanzitutto costruire un hotel con spa e tutti gli annessi ed i connessi (come pensare che le produzioni straniere vengano a girare a Cinecittà se poi non c'è manco un posto dove dormire???), edificare nuove strutture per camerini e, appunto realizzare parcheggi. Senza questo sviluppo immobiliare ed edilizio Cinecittà è purtroppo destinata a perire, ad oggi è l'area più degradata ed al contempo più cara dove venire a girare un film. Va da se che le centinaia di produzioni annue degli anni Cinquanta e Sessanta si siano ridotte a meno di cinque. Una tristezza assoluta che dovrebbe consigliare i critici a tacere.
E invece non tacciono, secondo i soliti noti questo progetto è pura speculazione e Cinecittà non può e non deve cambiare, investire, svilupparsi. Noi ci auguriamo che le critiche vegano superate, che si consenta alla grande risorsa di questa città di svilupparsi (ovviamente obbligandola a fare le cose per bene) e che i parcheggi vengano utilizzati anche e soprattutto per il quartiere, contribuendo a togliere le auto dalle strade della zona di Cinecittà Est, già riqualificata con la dorsale di Viale Ciamarra, che ora aspetta solo di vedersi privata della sosta in superficie. Sarebbe un sogno.

2 commenti:

  1. Via Cimarra com'è ora è civile, senza le macchine e con la riqualificazione di Cinecittà potrebbe addirittura essere EUROPEA.

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  2. Anche io sono d'accordo per una volta con un pò di edilizia (di classe) in zona. Gli stessi studios hanno quell'aspetto esteriore che andava bene con l'austerity del periodo fascista, ma oggi giorno andrebbe un tantino abbellito.
    E poi tanti parcheggi, naturalmente. Specie in una delle poche zone ben servite dalla metrò.

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