martedì 30 novembre 2010

Caro Assessore, basterebbe fare parcheggi


Leggete, leggete. Un comunicato stampa dell'assessorato al traffico (e che traffico!) di qualche giorno fa a seguito delle rilevazioni dell'Agenzia del Comune di Roma che vigila sui servizi pubblici.
Ebbene Marchi si compiace dei buoni voti della metropolitana, della leggera crescita dei giudizi sui bus e parla dei taxi. Ma poi, ad un certo punto, si arresta. S'incupisce. Il suo fluire s'increspa. Perché? Perché è il momento di commentare le votazioni, pessime, che i cittadini hanno dato sui posteggi.
Votazioni pessime sia per il falimentare sistema-Marchi che ha eliminato le strisce blu (unica città al mondo a eliminarle) incrementando prepotenze e traffico; sia per l'oggettiva mancanza di posti auto regolari: circa 100mila per 2milioni di automobili.
Caro Marchi, anche un moccioso capirebbe che in in una condizione del genere per aumentare la votazione che i cittadini danno del comparto sosta, occorre equiparare la nostra gestione della sosta a quella degli altri grandi paesi occidentali. Ci vuole tanto a copiare?

1. parcheggi interrati dovunque sia possibile.
2. arredo urbano di superficie che impedisca la sosta e la regolamenti al massimo
3. infomobilità chiara e precisa al fine di evitare i mille giri che le auto compiono alla ricerca del posto e che sono enorme causa di traffico e di inquinamento

Questo porterà una diminuzione massiccia delle auto di proprietà (devono ridursi quasi della metà!) ed un incremento notevole del ricorso non solo al mezzo pubblico, ma anche alla cara vecchia passeggiata per una cittadinanza ignobile che, oggi come oggi, potendo parcheggiare impunemente pure in quarta fila, è la cittadinanza a cui più di tutte al mondo pesa il culo (tanto per parlare francese) e che dunque si siete in "maghina" anche per fare 300 metri. Questo deve finire. E questo può finire semplicemente replicando i modelli già applicati altrove.
Cosa si aspetta a muoversi ed a porsi a livello di tutto il resto del mondo? In una situazione di emergenza come questa ha qualche senso dare ascolto a quattro cittadini rincoglioniti, ignoranti, privi di elementi per valutare e impauriti da qualche lobby semicriminale? No che non ha senso.
Bhe, qui di sotto il comunicato di Marchi.



«Grande soddisfazione per i dati pubblicati oggi dall’Agenzia per il controllo della qualità dei servizi pubblici locali sul tpl della città di Roma, che indicano un trend positivo di gradimento da parte dei cittadini, soprattutto per quel che riguarda le metropolitane».
È quanto dichiara l'assessore alle Politiche della Mobilità di Roma Capitale, Sergio Marchi.
«In questo comparto viene registrata una soddisfazione generale degli utenti pari al 6,6- spiega l’Assessore - un valore oggi finalmente in linea con le maggiori capitali europee. Un risultato che è stato possibile grazie all’implementazione delle corse, alla climatizzazione dei treni sulla linea B, sulla quale dopo gli 8 nuovi treni Caf, saranno a breve introdotti altri due treni revampizzati ora in fase di collaudo, e che sarà incrementato già a partire da dicembre 2011, quando entreranno in esercizio i convogli sul prolungamento della B1 da Bologna a Conca d’Oro e quelli completamente automatizzati sulla prima tratta della nuova linea C».
«In superficie - sottolinea Marchi - il rapporto 2010 registra un progressivo miglioramento, anche se leggero, a testimonianza di come l’Amministrazione stia lavorando nella giusta direzione per rispondere alle esigenze degli utenti. L’indice generale di gradimento oggi si approssima finalmente alla sufficienza, rispetto al 4,8 registrato nel 2007. Un trend lento ma positivo, che puntiamo ad incrementare nel prossimo anno grazie al completamento della flotta elettrica ed al rinnovo di quella periferica, grazie al bando assegnato prima dell’estate per la progressiva sostituzione di 400 vetture nei prossimi due anni».
«Per quanto riguarda il comparto taxi - ribadisce l’Assessore - si punta molto al miglioramento della qualità del servizio grazie all’applicazione del nuovo regolamento, che comprende norme più severe, il rilascio di una ricevuta ben leggibile, maggiore decoro a bordo e lo sconto per le donne che viaggino sole negli orari notturni. A questo si aggiunga - prosegue Marchi - l’abolizione della “tariffa 2” e l’obbligo della pubblicità in due lingue, italiano ed inglese. Un chiaro segnale di legalità e trasparenza a vantaggio del consumatore. L’adeguamento tariffario approvato recentemente dall’Assemblea ed oggi al vaglio della Commissione di congruità - continua l’Assessore - rappresenta inoltre un adeguamento dovuto dopo quattro anni di blocco delle tariffe e si intende strettamente legato al miglioramento della qualità e della trasparenza del servizio».
«L’insoddisfazione registrata sui parcheggi - aggiunge Marchi - è legata indubbiamente al rapporto tra sosta libera e tariffata in superficie, 96mila posti auto, che risulta essere largamente insufficiente rispetto ai quasi 2milioni di vetture circolanti nella Capitale. La soluzione a questo annoso problema non può che essere strutturale - precisa l’Assessore - puntando all’implementazione dei parcheggi di scambio, che consentano di abbandonare le vetture e di utilizzare il mezzo pubblico, soprattutto su ferro in sede propria, e promuovendo la realizzazione di alcune importanti opere come la riqualificazione del parcheggio nei pressi della stazione Tiburtina e la realizzazione della piastra in prossimità della stazione Termini».
«Complessivamente - conclude l’Assessore - il comparto del trasporto pubblico locale si appresta a fare un ulteriore salto di qualità nel prossimo triennio teso a raggiungere gli standard delle altre capitali europee».

4 commenti:

  1. Hanno tolto i parcheggi a pagamento (il contrario di quello che si fa in europa) e poi hanno il coraggio di lamentarsi del bilancio lasciato da Veltroni.

    Ho scoperto che anche a piazza di Spagna si può parcheggiare gratis!!! In via di Propagnada ci sono strisce bianche. Boh, se lasciano mettere le macchine gratis a piazza di Spagna non credo che gliene freghi molto nè del bilancio, nè del centro pedonale...

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  2. A via di propaganda è così da sempre... In centro dovrebbero essere tutte blu, proprio grazie il decreto di Marchi. Ma non lo fanno... Ci dev'essere il pressing contrario dei residenti e dei possessori di permesso ZTL...Penso.

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  3. Io non ho mai capito come fanno a dipingere le strisce bypassando l'ordinanza. E' impensabile una cosa del genere. Dentro la ZTL devono farle blu PER FORZA e le fanno invece come pare a loro. L'ho segnalato a Dino Gasperini, che mi risponde all'istante su tutto, su sta cosa ha glissato...

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  4. Non capisco perchè. Sarà l'ennesimo privilegio per i clienti di Propaganda Fide lì accanto?

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