martedì 16 novembre 2010

Ancora dal IX Municipio. Via Albalonga, ecco i rendering



Come vi piace di più Via Albalonga? Come è ora, impiastrata di tiramisù e doppiefile o come ve la presentiamo in questo rendering, una volta che sarà realizzato il parcheggio? Avete deciso o vi necessita ancora qualche ulteriore proverbiale minutino?

"A Via Albalonga vogliamo parcheggi interrati e regolari come accade in tutta Europa. Non vogliamo più la doppia fila al sapore di tiramisù"

Ecco il messaggio che tutti voi, se siete lettori di Pro Pup Roma come si deve, dovete mandare al presidente del IX Municipio Susi Fantino (s.a.fantino@comune.roma.it) che, anche in questo caso, sta mettendo i bastoni tra le ruote al progetto. Promesso?

26 commenti:

  1. Promesso. Ma intanto secondo me le mie email le ignora...

    Detto ciò temo che il 2/3 delle corsie del rendering saranno utilizzate come sosta abusiva se non ci sarà contestualmente una campagna di sanzioni pesanti della municipale.

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  2. stesso timore di alessandro... soprattutto se è a senso unico.

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  3. Ma infatti tre corsie sono troppe. E' solo un rendering. Tutti a scrivere alla presidente per chiederle di tornare sulla retta via!

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  4. Sempre sottolineando l'attenzione che bisogna avere nel fare tali opere poichè non tutte le zone hanno le stesse caratteristiche nel fondo...Non posso che essere d'accordo anche perchè quel punto dove si trova il famoso bar è proprio osceno e pieno di gentaglia!
    Avanti con quest'opera essenziale!

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  5. Ma ragazzi, ma a chi volete darla a bere!!!!
    Sono andato sul sito della ditta costruttrice del parcheggio di Via Furio Camillo (la stessa del parcheggio di Via Albalonga!!!) e guardate che bei rendering, vie snza traffico, posti liberi, gente che passeggia tranquillamente...... ma dove!!!! Andate a Via Furio Camillo oggi e vedete come verranno rispetti i RENDERING!!!

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  6. E' vero. Spesso i renderings sono specchietti per le allodole. Ma non dimentichiamoci che spessono sono comune e municipi che impediscono alle ditte, che sarebbero del tutto interessate a farlo, a realizzare dei corretti arredi urbani che stronchino la doppia fila e la sosta selvaggia.

    Siamo qui, con questo blog, anche per affermare un principio: i posti che si realizzano in sotterranea devono essere tolti dalla superficie. Funziona così in tutto il mondo.

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  7. Se sposto i posti da sopra a sotto, il problema di Via Albalonga non si risolverebbe. Bisogna eventualmente cambiare la mentalità della gente che parcheggia in doppia fila o sulle discese dei disabili. Bisogna mettersi in testa che non bisogna prendere la macchina per fare anche solo 500 mt. Sicuro è, però, che se so che potrei parcheggiare più facilmente dove devo andare, sono più INCENTIVATO a prendere la macchina.
    L'unica cosa che ottengo......... TRAFFICO!!!!! Ma il piano parcheggi non è stato pensato proprio per combatterlo?

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  8. Ma come si fanno a dire queste puttanate? Come si fa? E' esattamente il contrario: se so che andando in un posto NON avrò la possibilità di trovare posti abusivi e gratis, ma esclusivamente pagando pegno, otterrò solo un risultato: gente che finalmente si muove a piedi, in bici, coi mezzi pubblici.
    E' vero che il traffico è generato dai posti auto disponibili, ma solo da quelli abusivi, non da quelli regolari.

    I posti abusivi e ai lati del marciapiede creano traffico tre volte: perché attraggono gente che sa di parcheggiare a ufo, perché congestionano il traffico a causa della doppia fila, perché generano più km percorsi a causa della gente che continua a girare cercando un buco abusivo dove fermarsi.

    Il tutto, con parcheggi regolari, viene risolto.

    Se i parcheggi interrati generassero traffico, città come Madrid o Parigi sarebbero completamente congestionate di auto che cercano di ficcarsi sottoterra: minchiate!!!
    Basta sparare stronzate, basta. Non vi crede più nessuno. Stiamo spiegando a tutta Roma che non è così: lo capiranno tutti.

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  9. Come no!!!!!
    Intanto mettiamo una eco tax a 50 € al giorno se entri dentro in GRA!!! Allora si che il traffico diminuirebbe!!!
    Altro elemento che forse ti sei dimenticato:
    I MEZZI PUBBLICI
    Ora non mi dire che uno è abbligato a prendere l'auto, visto che a Roma non funzionano, perchè allora io ti potrei dire che non funzionano perchè ci sono troppe macchine in circolazione ecc. ecc....
    Il problema è la mentalità delle persone!!!!!!
    E poi che sei preoccupato per un tuo tornaconto, hai già pagato l'anticipo di 1 o 2 box che ti scaldi tanto?

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  10. I mezzi pubblici di superficie a Roma non funzionano non a causa del traffico, ma a causa della sosta selvaggia che crea congestione. Le auto, semplicemente, non devono essere posteggiate ai lati del marciapiede. Altrove lo hanno capito da trent'anni. Chiedere ai tecnici dell'Atac prima di dar fiato alle fauci.

    Il traffico, come sa chi gira il mondo prima di ciarlare, esiste in tutto il mondo. E anche peggiore del nostro. Le rush houars di Londra sono leggendarie. Il traffico è inevitabile e esiste dovunque, è la sosta selvaggia che c'è solo da noi.

    Caro amico, esiste anche gente -capisco che ti sembrerà davvero strano- che si impegna per il bene della propria città e per il bene comune senza tornaconti personali. Io non solo non ho alcun box prenotato, ma neppure ho l'auto perché a Roma si può fare senza e l'ho venduta. Tu cosa aspetti a farlo invece di continuare a posteggiarla in divieto?

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  11. Ma se ti contraddici, come si fa discutere. Prima dici che i parcheggi eliminano il traffico se fatti con criterio ed eliminando la sosta selvaggia e poi mi riporti i casi dove il traffico è famoso a livello maondiale come a LONDRA!!!
    Se non ho capito male il succo della tua idea è:
    Facciamo i parcheggi, mettiamo le macchine sotto, diminuiamo i posti sopra e fluidifichiamo il traffico. Ossia non risolviamo il traffico, ma lo rendiamo scorrevole!!!!

    Allora asfaltiamo il TEVERE!!!!! (come diceva Verdone)

    L'unico modo perchè possa darti ragione sarebbe che il piano parcheggi non prevedesse box, ma solo posti auto e per di più pertinenziali gratis per i residenti. Solo in questo modo i residenti potrebbero parcheggiare sotto e lasciare i pochi posti a pagamento a chi arriva con la macchina da fuori zona.

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  12. Bene, siamo d'accordo sui box. Facciamo dunque insieme la battaglia per la trasformazione dei box in posti auto. Questo si che si chiama essere in buona fede?
    Ma i posti auto si pagano. Tutti pagano l'occupazione del suolo pubblico. Un palazzo se vuole montare le impalcature per essere tinteggiato, un bar se vuole mettere i tavolini, una bancarella se vuole vendere pezze. Perché la tua "maghina" non deve pagare? E' forse un alienabile diritto civile costituzionale? Se hai la tua auto e paghi l'assicurazione, il bollo, i tagliandi, l'olio, la manutenzione, le gomme, la benzina, perché devi avere gratis il suolo pubblico? Esiste un motivo valido? Esiste un luogo al mondo in cui l'occupazione di suolo pubblico delle auto è gratuita? Mi sai citare un solo posto?

    Questa cazzo di macchina la devi vendere, forse non lo hai capito! E se proprio non la vuoi vendere fai pure, ma paghi. Paghi per quanto ingombri, paghi per quanto inquini, paghi per quanto cazzo è brutta la tua macchina che distrugge e deturpa la mia città, che mi impedisce di camminiare, che mette in pericolo la mia vita, che ammazza gente come mosche, ogni giorno.

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  13. Vallo a dire a quelli con i SUV che devono pagare per l'ingombro!!

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  14. Una buona soluzione per le folli 3 corsie disegnate nel rendering potrebbe essere:
    - da un lato corsia preferenziale difesa da cordolo o da muretto (tipo tram 8), che avvantaggerebbe le sfigatissime linee locali.
    - dall'altro lato UNA corsia riservata alle auto private, con parcheggio a lato e carreggiata stretta abbastanza da non consentire la doppia fila.

    Via albalonga diventerebbe un boulevard e Susi Fantino prenderebbe valanghe di voti dai residenti e dagli utenti atac della zona.

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  15. Altre proposte per un miglioramento della viabilità e dell’aria respirabile:

    1 - costruire o scavare mega parcheggi IN PERIFERIA, in zone di “scambo”, dove chi viene da fuori città per lavoro può lasciare l’auto a prezzi concorrenziali e poter prendere i mezzi pubblici (di superficie o sotterranei);
    2 - implementare ed aumentare il numero dei mezzi a disposizione e la frequenza delle corse;
    3 - estendere l’orario dei mezzi pubblici (metro, bus e tram) a 24 ore su 24 (i punti 2 e 3 faranno aumentare i posti di lavoro con aumento del numero di autisti di cui ci sarà bisogno: il loro stipendio sarà supportato dalla maggior quantità di biglietti venduti se TUTTI fossero obbligati a lasciare l’auto a casa; il servizio pubblico ininterrotto consente anche a chi va in discoteca fino all’alba di evitare di prendere l’automobile se decidesse che il proprio piacere massimo sia quello di ubriacarsi o di drogarsi);
    4 - aumentare il numero delle licenze dei taxi e quindi la quantità di taxi circolanti, riducendone le tariffe così che possano essere presi da tutti;
    5 - impedire l’acquisto di automobili a chi non dimostra di possedere un posto auto dove tenerla;
    6 - aumentare ed elevare le sanzioni a chi lascia la macchina in seconda, terza o quadrupla fila, fino ad arrivare al possibile ritiro della patente per 10 giorni;
    7 - decentrare in zone più che periferiche TUTTI i ministeri;
    8 - obbligo per TUTTI di frequentare un Corso di Guida Sicura da ripetere almeno ogni 3 o 4 anni per tutta la vita;
    9 - incentivare l’acquisto di biciclette elettriche, il cui costo si ridurrebbe notevolmente.
    10 - istituzione per TUTTE le scuole del servizio di pulmino scolastico riducendo la quantità di genitori che sono costretti (il più delle volte per la pigrizia dei figli) ad accompagnare la prole a scuola la mattina e riprenderla il pomeriggio (avete notato come si circola meglio quando le scuole sono chiuse?);
    11 - isegnare ai figli a girare a piedi o in autobus ed educare al senso civico, non alla cultura dell’apparenza come la classe politica attuale e i media ad essa collegati ci vogliono far credere essere la migliore!
    - SEGUE -

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  16. - CONTINUA -
    Altre proposte sono ben accette, per poi farle avere a chi ci dovrebbe rappresentare e fa fatica a farlo: il tutto per evitare ulteriori disagi alla cittadinanza dovuti a cantieri aperti per scavi sotterranei di posti macchina che solo pochi potranno permettersi in quanto i costi si aggireranno dagli 80.000 ai 200.000€ (gli altri continueranno a parcheggiare in superficie e, nel frattempo che i lavori sono in corso, sarà ridotto anche il numero dei parcheggi esterni disponibili – vedi le zone dove stanno facendo le nuove fermate della metropolitana: fermi per anni e anni!!!). Questo in quanto i lavori in progetto NON sono Opere Pubbliche e quindi fruibili da tutti a prezzi irrisori, ma BOX PRIVATI che andranno ad arricchire solo i costruttori senza alcun beneficio per la comunità della zona! E non solo loro, ma anche chi viene foraggiato per far sì che vengano approvati progetti sconsiderati e privi di qualsivoglia controllo da parte delle autorità prestabilite. Per non parlare della stabilità delle fondamenta dei palazzi circostanti (vedi i danni in altre zone di Roma dove i proprietari degli appartamenti lesionati sono anni che vivono in residence, alberghi o parenti, tipo i lavori di Via Andrea Doria), e della situazione idrogeologica romana che, specie nella zona di San Giovanni, è del tutto particolare in quanto esiste un corso d’acqua sotterraneo che sostiene la superficie e che lavori che non ne tenessero conto potrebbero determinare la deviazione e quindi – a distanza di anni, morti i costruttori e i progettisti – causare lesioni irreparabili,anche se erano prevedibili ed eliminabili semplicemente cambiando la zona della costruzione.

    Intendiamoci: io NON sono contrario a priori ai parcheggi interrati, purchè siano PARCHEGGI PUBBLICI, dove il Comune cerca la ditta per fare i lavori, le da l’appalto, la paga con i soldi pubblici, (la ditta guadagna per i lavori effettuati e punto) e poi rivende alcuni posti come box e mantiene altri a mo’ di parcheggio come quelli con le striscie blu, utilizzando quindi i ricavati per tutta la comunità e progettare altre opere di pubblica utilità. Dare in concessione tali zone a privati che poi si disinteressano delle conseguenze delle proprie azioni, consentendo solo a loro di arricchirsi, non è di vantaggio per noi che quelle zone le abitiamo!

    Io personalmente giro per la città esclusivamente a piedi e coi mezzi pubblici; l’auto la tengo in garage, a pagamento, e la uso solo per le necessità che non mi consentono di utilizzare altri modi per spostarmi; infine, casa ce l’ho nei pressi del posto di lavoro in modo da raggiungerlo facendomi una passeggiata di pochi minuti.

    Far lavorare il cervello per trovare soluzioni migliori e non di comodo, né compromessi dove vince solo una delle due parti, mantiene giovani. Siate tutti giovani!

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  17. Cosa si può rispondere a questo video?
    http://tuscolano.romatoday.it/cinecitta/video-no-pup-tuscolano-ecco-perche-non-servono.html

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  18. Tutti possono rispondere, semplicemente andando attorno a Via Labieno con una videocamera (basta un telefonino) e inquadrando le doppie file, le auto fuori posto, le auto parcheggiate sulle strisce, in curva, davanti agli scivoli per gli handicappati.

    Facciamo questo video e intitoliamolo: "ecco perché servono, i bocchese"

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  19. L'undecalogo del lettore è condivisibile. Occorrono anche parcheggi pubblici, a prezzi calmierati. Ma questo non esclude la realizzazione di parcheggi pertinenziali. Le due cose vanno insieme in un sistema della sosta che miri ad eliminare traffico e sosta (selvaggia e non).
    Ci vogliono sia i parcheggi pubblici (ma dovreste decidervi ad utilizzarli invece di continuare a fare sosta selvaggia sulla rampa di accesso al parking di Villa Borghese bisognerebbe entrare e regolarmente pagare) che i parcheggi, più piccoli, di pertinenza ai condomini.
    Tra l'altro i parcheggi privati pagano fior di oneri concessori ai municipi i quali finalmente possono reinvestirli per riqualificare strade e marciapiedi e creare percorsi pedonali ampi e sicuri.

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  20. Un palazzo se vuole montare le impalcature per essere tinteggiato, un bar se vuole mettere i tavolini, una bancarella se vuole vendere pezze. Perché la tua "maghina" non deve pagare? "

    Sai non c'avevo mai pensato....hai ragione tutti pagano l'occupazione di suolo pubblico (in linea generale), mentre per le auto è l'incontrario : in linea generale non si paga , i soldi si sborsano solo in casi straordinari.
    Comunque tutte queste idee tra breve si scontreranno con i residenti che si stanno già mobilitando.

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  21. Sono un cittadino di via Pomezia e sono del tutto contrario al PUP di Via Albalonga. I motivi? Non vedo perché dover letteralmente sventrare una strada quando a 500 metri c'è una caserma (Zignani) in gran parte inutilizzata. Prima si ristruttare e poi si costruisce ex novo. I costi dei box, circa 80 mila euro per 15 metri quadri, proporzionalmente di più di una casa, dimostrano che si tratta di un'operazione esclusivamente immobiliare. E poi, quali garanzie dà la Di Veroli? Parlando con loro mi hanno detto che non esiste alcuna penale in caso di sforamento dei tempi di costruzione. E' questo normale? Alessandro Guarasci

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  22. è un rendering fasullo quello di via Albalonga. Gli alberi non possono essere del tipo rappresentato, in quanto il progetto non prevede alberi con radici profonde, al massimo possono starci degli arbusti.
    Inoltre, sempre secondo il progetto, la superficie non è in grado di resistere a mezzi pesanti, quindi niente bus, e tanto meno fermata del bus.

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  23. I cittadini di Via Albalonga la pensano diversamente, e si sono costituiti in un Comitato che vuole opporsi al parcheggio sotterraneo, di cui non ne sentono il bisogno e su cui non sono stati mai interpellati. Il Comitato contro i parcheggi di via Albalonga è anche online
    http://noparcheggiviaalbalonga.wordpress.com/

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  24. ma questo comitato cosa sta facendo? io passo tutti i giorni per via albalonga ma non vedo mai nessuno. solo i primissimi giorni ho visto qualche sparuto gruppetto di persone che cercava di fare non so cosa. questo parcheggio non risolverà
    nulla. sono box in vendita e non parcheggi a pagamento! gli abitanti del quartiere non avranno nessun beneficio da questa opera, anzi! ma io dico con una caserma così grande quasi totalmente inutilizzata non si poteva fare di meglio?

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  25. Tra gli arrestati figurano: il presidente del gruppo Conad del Tirreno, Silvano Ferrini, e l’amministratore delegato dell’azienda, Ugo Baldi; l’ex dirigente del gruppo, Ettore Conti; i titolari del gruppo Rocher di Prato, Carlo Rosano, Orazio Ferrari, Pietro Cervasio, Andrea Baldi e Luigi Minischetti, presidente del Banco di Lucca; per il gruppo Visa (società d’abbigliamento e non legata a quella delle carte di credito), Vito Hai Arbib ed Elia Sandro Fargione; i titolari del gruppo immobiliare Guido e Michele Di Veroli, suo figlio, i titolari del gruppo di autosaloni Mangione, Renato Mangione e i figli Luciano e Benedetta; per il gruppo Gelfusa, che gestisce il gruppo di vigilanza privata Centralpol, i fratelli Claudio e Gaetano Gelfusa, Franco Flaminio Tripodi, Massimo Giorgioni, Marco Bocci e Renato D’Amore e per il gruppo Francisci il titolare Claudio. Le ordinanze sono state eseguite anche a Gaeta, nelle prossime ore gli interrogatori di garanzia. Secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza allo studio dei commercialisti Pambianchi e Mazzieri si erano rivolti diversi gruppi imprenditoriali.
    http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=763368

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