martedì 30 novembre 2010

Caro Assessore, basterebbe fare parcheggi


Leggete, leggete. Un comunicato stampa dell'assessorato al traffico (e che traffico!) di qualche giorno fa a seguito delle rilevazioni dell'Agenzia del Comune di Roma che vigila sui servizi pubblici.
Ebbene Marchi si compiace dei buoni voti della metropolitana, della leggera crescita dei giudizi sui bus e parla dei taxi. Ma poi, ad un certo punto, si arresta. S'incupisce. Il suo fluire s'increspa. Perché? Perché è il momento di commentare le votazioni, pessime, che i cittadini hanno dato sui posteggi.
Votazioni pessime sia per il falimentare sistema-Marchi che ha eliminato le strisce blu (unica città al mondo a eliminarle) incrementando prepotenze e traffico; sia per l'oggettiva mancanza di posti auto regolari: circa 100mila per 2milioni di automobili.
Caro Marchi, anche un moccioso capirebbe che in in una condizione del genere per aumentare la votazione che i cittadini danno del comparto sosta, occorre equiparare la nostra gestione della sosta a quella degli altri grandi paesi occidentali. Ci vuole tanto a copiare?

1. parcheggi interrati dovunque sia possibile.
2. arredo urbano di superficie che impedisca la sosta e la regolamenti al massimo
3. infomobilità chiara e precisa al fine di evitare i mille giri che le auto compiono alla ricerca del posto e che sono enorme causa di traffico e di inquinamento

Questo porterà una diminuzione massiccia delle auto di proprietà (devono ridursi quasi della metà!) ed un incremento notevole del ricorso non solo al mezzo pubblico, ma anche alla cara vecchia passeggiata per una cittadinanza ignobile che, oggi come oggi, potendo parcheggiare impunemente pure in quarta fila, è la cittadinanza a cui più di tutte al mondo pesa il culo (tanto per parlare francese) e che dunque si siete in "maghina" anche per fare 300 metri. Questo deve finire. E questo può finire semplicemente replicando i modelli già applicati altrove.
Cosa si aspetta a muoversi ed a porsi a livello di tutto il resto del mondo? In una situazione di emergenza come questa ha qualche senso dare ascolto a quattro cittadini rincoglioniti, ignoranti, privi di elementi per valutare e impauriti da qualche lobby semicriminale? No che non ha senso.
Bhe, qui di sotto il comunicato di Marchi.



«Grande soddisfazione per i dati pubblicati oggi dall’Agenzia per il controllo della qualità dei servizi pubblici locali sul tpl della città di Roma, che indicano un trend positivo di gradimento da parte dei cittadini, soprattutto per quel che riguarda le metropolitane».
È quanto dichiara l'assessore alle Politiche della Mobilità di Roma Capitale, Sergio Marchi.
«In questo comparto viene registrata una soddisfazione generale degli utenti pari al 6,6- spiega l’Assessore - un valore oggi finalmente in linea con le maggiori capitali europee. Un risultato che è stato possibile grazie all’implementazione delle corse, alla climatizzazione dei treni sulla linea B, sulla quale dopo gli 8 nuovi treni Caf, saranno a breve introdotti altri due treni revampizzati ora in fase di collaudo, e che sarà incrementato già a partire da dicembre 2011, quando entreranno in esercizio i convogli sul prolungamento della B1 da Bologna a Conca d’Oro e quelli completamente automatizzati sulla prima tratta della nuova linea C».
«In superficie - sottolinea Marchi - il rapporto 2010 registra un progressivo miglioramento, anche se leggero, a testimonianza di come l’Amministrazione stia lavorando nella giusta direzione per rispondere alle esigenze degli utenti. L’indice generale di gradimento oggi si approssima finalmente alla sufficienza, rispetto al 4,8 registrato nel 2007. Un trend lento ma positivo, che puntiamo ad incrementare nel prossimo anno grazie al completamento della flotta elettrica ed al rinnovo di quella periferica, grazie al bando assegnato prima dell’estate per la progressiva sostituzione di 400 vetture nei prossimi due anni».
«Per quanto riguarda il comparto taxi - ribadisce l’Assessore - si punta molto al miglioramento della qualità del servizio grazie all’applicazione del nuovo regolamento, che comprende norme più severe, il rilascio di una ricevuta ben leggibile, maggiore decoro a bordo e lo sconto per le donne che viaggino sole negli orari notturni. A questo si aggiunga - prosegue Marchi - l’abolizione della “tariffa 2” e l’obbligo della pubblicità in due lingue, italiano ed inglese. Un chiaro segnale di legalità e trasparenza a vantaggio del consumatore. L’adeguamento tariffario approvato recentemente dall’Assemblea ed oggi al vaglio della Commissione di congruità - continua l’Assessore - rappresenta inoltre un adeguamento dovuto dopo quattro anni di blocco delle tariffe e si intende strettamente legato al miglioramento della qualità e della trasparenza del servizio».
«L’insoddisfazione registrata sui parcheggi - aggiunge Marchi - è legata indubbiamente al rapporto tra sosta libera e tariffata in superficie, 96mila posti auto, che risulta essere largamente insufficiente rispetto ai quasi 2milioni di vetture circolanti nella Capitale. La soluzione a questo annoso problema non può che essere strutturale - precisa l’Assessore - puntando all’implementazione dei parcheggi di scambio, che consentano di abbandonare le vetture e di utilizzare il mezzo pubblico, soprattutto su ferro in sede propria, e promuovendo la realizzazione di alcune importanti opere come la riqualificazione del parcheggio nei pressi della stazione Tiburtina e la realizzazione della piastra in prossimità della stazione Termini».
«Complessivamente - conclude l’Assessore - il comparto del trasporto pubblico locale si appresta a fare un ulteriore salto di qualità nel prossimo triennio teso a raggiungere gli standard delle altre capitali europee».

lunedì 29 novembre 2010

Certa gente...


Vedere certa gente che si scaglia contro i parcheggi interrati che, ricordiamolo per i più disattenti, esistono in tutta Europa in dosi massicce, ci suggerisce due riflessioni.
Riflessione numero uno: ma come è possibile che nello stesso municipio anche la parte politica avversa e opposta a questa sia su posizioni simili? Come è possibile che tutti siano compattati su posizioni indifendibili solo per ascoltare qualche facinoroso, qualche cittadino egoista, qualche coatto che non vuole rinunziare al suo bello e impunito parcheggio in divieto?
Riflessione numero due: ma non sarà che, visti i personaggi, anche dietri ai parcheggi come dietro all'ultimo dei callarrostari o delle bancarelle vi sia l'ennesima mafietta romana manco tanto "etta"? Non sarà, ad esempio, che tutte queste proteste siano foraggiate, sobillate, incitate e sollecitate dalla camorretta delle famiglie (molisane, abruzzesi) proprietarie dei parking privati sotto i palazzi che danno pochissime chance di parcheggio alla cittadinanza ma a prezzi da rapina?
Siamo sicuri che tutti questi comitati del no, che ripetono argomentazioni che anche un bambino ritardato sarebbe in grado di smontare, non siano come dire... indirizzati sulla cattivissima strada della protesta più ridicola, indifendibile e patetica da certi potentati che ci scapiterebbero a vivere in una città normale? Ci avete mai pensato?

domenica 28 novembre 2010

Gli aforismi del finesettimana

"Fateci caso: ci sono strade divorate dal degrado, dalla prepotenza, dal crimine più o meno organizzato. E i cittadini fan finta di nulla. Poi appena in queste strade si vuole fare quello che si fa in tutta Europa, ovvero realizzare un parcheggio, ecco che sorgono i comitati, ecco che nasce il senso civico, ecco che fiorisce l'associazionismo Un esempio lampante è Via Albalonga. Ebbene è dovere dei cittadini per bene e degli amministratori ignorare queste istanze regressive e egoiste. Vanno-semplicemente-ignorati".

sabato 27 novembre 2010

Gli aforismi del finesettimana

"Tutti devono pagare l'occupazione del suolo pubblico se ingombrano il territorio che è di tutti: venditori ambulanti, ristoratori coi loro tavolini, impalcature per restauro facciate... Perché le automobili dovrebbero poter occupare suolo pubblico senza pagare?"

venerdì 26 novembre 2010

A che gioco sta giocando quest'uomo?

Cosa frigge sotto la zazzera grigia di Sandro Medici, presidente del X Municipio? Cosa gli dice il cervello?
L'ennesima riunione del presidente con i comitati No Pup e con il delegato per il sindaco per l'attuazione (l'attuazione, onorevole, lei è delegato per l'attuazione, quella è la sua mission!) del Piano Urbano Pargheggi Antonello Aurigemma è stata patetica. Notiamo con piacere, con immenso piacere, che finalmente nessun giornale se n'è occupato. Silenzio totale o quasi della stampa che inizia a ascoltare il nostro suggerimento: non dare voce agli egoisti, agli ignoranti a chi non ha la benché minima idea di come gira il mondo.
La cosa che fa rabbia è che si perde tempo, si catalizza l'attenzione di amministratori che dovrebbero occuparsi di cose ben più serie, sul nulla più pneumatico. Ciò si ragiona e si sragiona sul fare o non fare qualcosa che si fa in tutto il mondo. Patetico, appunto!
I cittadini? Temono di non poter più posteggiare a gratis e in divieto e dicono che i parcheggi non servono.
Il delegato Aurigemma? Ammette che i parcheggi non servono a eliminare il traffico e dice una clamorosa stronzata e aggiunge che vuole puntare sui parcheggi di scambio e dice una cosa condivisibile ma condivisbile solo se si comprende che questi funzionano solo se messi a sistema con una vasta costellazione di parcheggi di quartiere, come-succede-in-tutto-il-mondo. Ma poi dice anche "per eliminare il traffico bisognerebbe aumentare le carreggiate". Ehggià caro Antonello, hai colto nel segno. Occorrono carreggiate in più per i flussi di auto. E visto che, purtroppo, i palazzi non si possono buttare giù per fare dei larghi boulevard, occorre togliere la sosta dai lati del marciapiede. Ripetiamo: togliere-la-sosta-dai-lati-del-marciapiede!
E il presidente Medici? Il presidente Medici, un po' in imbarazzo, dichiara di voler revocare (ma figurarsi se è nei suoi poteri) le autorizzazioni per tutti i parcheggi nel Municipio, ma aggiunge -ed è questo il motivo per cui si dovrebbe vergognare- che avrà difficoltà visto che meno parcheggi uguale meno oneri concessori e dunque molti meno soldi per il Municipio. Insomma piuttosto che contentare un gruppettino di facinorosi, incivili, invidiosi e egoisti si massacra l'economia del Municipio: meno soldi per il decoro, la pulizia, le riqualificazioni, gli asili. Meno soldi agli uffici tecnici per la manutenzione, per tappare le buche assassine, per la segnaletica. Per tutte le competenze dei municipi. Meno qualità per tutti, solo per difendere il diritto alla sosta selvaggia. Ma la gente civile, sui territori, non si ribella di essere defraudata? E stiamo parlando di milioni e milioni di euro cui le istituzioni stanno rinunciando al momento che non accettano un investimento sul proprio territorio...

giovedì 25 novembre 2010

Eataly comincia con una delusione?


Si parla di grande riqualificazione dell'area. Si parla di un nuovo rinascimento per Ostiense. Si parla di una infinità di progetti dal Mattatoio agli Ex Mercati, dai ponti sul Tevere e sui binari alle nuove dimore di lusso ai docks del Porto Fluviale, dalla sede della nuova compagnia ferroviaria NTV fino al Campidoglio Due per arrivare, appunto, ad Eataly, la mecca dei gastrofanatici di tutto il mondo che aprirà a Roma il suo punto vendita più grande in assoluto: 14mila mq, 7 ristoranti, sconfinato supermercato di ghiottonerie con un focus sul Lazio che così verrà definitivamente valorizzato gastronomicamente parlando.
E però c'è un però. Secondo le indiscrezioni verrà realizzato un "piccolo parcheggio interrato" che però "non sarà sufficiente" e dovrà essere integrato da 6 o 700 posti auto a raso.
Cooosa? Posti a raso? Ma siamo forse negli anni Settanta? Siamo forse impazziti? Volete dire, amici di Eataly, che il piazzale davanti all'Air Terminal, dove il centro avrà sede, non lo trasformerete, chessò, in un giardino, in un boschetto, un dehor ombreggiato e allestito per i vostri ristoranti e che lo ridurrete ad un parking da mall americano? Ma porca vacca, ma non ci si può credere.
E poi qualcuno no si è ricordato che dall'altra parte del percorso, di fronte alla Stazione Ostiense, c'è un parking interrato eccellente da oltre 400 posti che costano 0,77 euro all'ora, meno delle strisce blu. Ma ovviamente i romani non lo usano, non sia mai...

mercoledì 24 novembre 2010

Prende forma la nuova Tiburtina



Si parla di 440 posti auto. E secondo l'assessore Sergio Marchi "dovranno servire non solo ai viaggiatori, ma anche al quartiere". Nello specifico al quartiere Pietralata dove, però, caro Marchi, per rendere sensato il nuovo parcheggione bisogna togliere un (bel) po' di automobili dalla strada, rifare un (bel) po' di marciapiedi come si deve e come si vede in tutta Europa. Promesso?
Di che stiamo parlando? Dalla nuovissima stazione Tiburtina disegnata da Paolo Desideri che sta prendendo sempre più piede come tutti possono vedere anche solo passando lungo la Tangenziale Est.
Le prime infrastrutture, un parcheggio e un sottopassaggio lato Pietralata, apriranno già tra un mesetto. Ovviamente i 440 posti saranno i primi di altre centinaia e centinaia che, ci auguriamo, contribuiranno a rendere più civili e meno affogati nelle lamiere vergognose che non fanno vivere i quartieri di Pietralata e del Nomentano.

martedì 23 novembre 2010

La mamma degli stronzi è sempre incinta

Si, lo avete capito. Siamo all'Europarco. A destra il centro commerciale Euroma2, al centro i cantieri per la torre Eurosky. E sotto? Nonostante le migliaia di parcheggi gratuiti dispnibili? Sì, avete visto bene. Sono proprio loro, auto in divieto di sosta, sopra la segnaletica, all'altezza di una intersezione. Mostruoso non è vero? Cosa dimostra questa foto? Non solo che la mamma degli stronzi e dei prepotenti è in questa città davvero sempre incinta, ma che la cura alla realizzazione delle strade deve essere massima in ogni ambito, anche nelle rampe dei parcheggi che devono essere larghe quel tanto da non consentire la sosta selvaggia a chi le scambia per aree di sosta gratuita.
Un altro caso clamoroso sono le rampe del parking sotto Vill Borghese, frequentate costantemente da chi ne riduce la carreggiata per parcheggiare abusivamente a un metro dal parcheggio regolare. Una infrazione infamante, gravissima e pericolosa per risparmiare qualche euro. Questa gente deve essere messa socialmente e civicamente alla gogna: infamateli, insultateli, fateli vergognare.
Al decimo cittadino civile che, di fila, gli farà notare quanto sono burini, forse si convinceranno che quello che stanno facendo non è propriamente la normalità come ora pensano.

lunedì 22 novembre 2010

Riportare la civiltà ad Ostiense? Ora si può...


Profittiamo di alcune notizie stampa apparse negli scorsi giorni riguardo al progettone di riqualificazione urbana degli Ex Mercati Generali per parlare ancora dei parcheggi che troveranno posto in questo compound. Parcheggi che, a nostro parere, dovranno essere di servizio alle tante attività commerciali e terziarie che troveranno sede negli Ex Mercati, ma che dovranno anche servire per il quartiere circostante.
In particolare questi 2000 posti auto -perché di questo stiamo parlando- siano utilizzati, è il nostro auspicio, a rendere prive di sosta tutte le strade del Gazometro Village, un quartiere delizioso dove già trovano sede multinazionali, studi creativi e spazi culturali. Si prenda la palla al balzo per realizzare un quartiere moderno tra Via del Porto Fluviale e Via del Gazometro. Ad oggi in quell'area non è neppure possibile attraversare civilmente una strada...

domenica 21 novembre 2010

Gli aforismi del finesettimana

"Diffidate da chi non vuole parcheggi interrati regolari attorno a casa propria: lo fa soltanto per continuare a parcheggiare a sbafo massacrando il suolo pubblico"

sabato 20 novembre 2010

Gli aforismi del finesettimana

"I parcheggi interrati esistono in tutto il mondo, le auto posteggiate sulle strisce, in doppia fila, in curva e davanti agli scivoli per gli handicappati esistono soltanto da noi"

venerdì 19 novembre 2010

La questione delle sistemazioni superficiali






Invio le foto scattate l'altro pomeriggio al parcheggio di via Jacopone da Todi angolo via Ugo Ojetti. Il parcheggio in questione è in funzione da un paio di anni, ma il degrado che lo circonda è assoluto. In superficie non è mai stato completato il ristemamento della piazza che risulta recintata con griglia di ferro ed abbandonata completamente. Al centro della piazza, come si può vedere da alcune foto, si è creato un rifugio per barboni che riempiono la zona di bottiglie, coperte e quant'altro. Un vero peccato che non si sia sfruttata l'occasione per recuperare una zona e liberarla dalle macchine.
Luca Perfetti


*E' fondamentale il tema delle sistemazioni superficiali dei parcheggi. Alle volte dipendono dal Comune, altre dalla stessa ditta che realizza il parcheggio. In ogni caso se le 'finiture' vengono realizzate in questa maniera poi non ci si deve sorprendere se si crea una larga fetta di cittadinanza ostile ai parcheggi. Deve cominciare a succedere, invece, che dopo l'avvento di un parking su un territorio, questo territorio beneficia di riqualificazioni: non solo marciapiedi più larghi e comodi e civili, ma anche nuovo verde nelle sistemazioni superficiali, un arredo urbano di qualtà, un'ottima illuminazioni. Porcherie come queste sono un autogol per le ditte stesse che si fanno terra bruciata attorno (ma d'altronde si tratta di imprenditori romani, ahinoi...) e sono un regalo ai tanti comitati egoisti che puntano a bloccare lo sviluppo del territorio. Non sarà possibile neppure in Albania o in Moldavia trovare un parking interrato con una sistemazione superficiale simile...
-Pro Pup Roma

giovedì 18 novembre 2010

A Cinecittà per capire che la sosta selvaggia è un bruttissimo film


Avete letto il progetto di New Cinecittà? Un tentativo di rilancio del grande compound cinematografico che passa anche per alcune migliaia di parcheggi, per fortuna. Quello che Cinecittà Holding vuole fare è innanzitutto costruire un hotel con spa e tutti gli annessi ed i connessi (come pensare che le produzioni straniere vengano a girare a Cinecittà se poi non c'è manco un posto dove dormire???), edificare nuove strutture per camerini e, appunto realizzare parcheggi. Senza questo sviluppo immobiliare ed edilizio Cinecittà è purtroppo destinata a perire, ad oggi è l'area più degradata ed al contempo più cara dove venire a girare un film. Va da se che le centinaia di produzioni annue degli anni Cinquanta e Sessanta si siano ridotte a meno di cinque. Una tristezza assoluta che dovrebbe consigliare i critici a tacere.
E invece non tacciono, secondo i soliti noti questo progetto è pura speculazione e Cinecittà non può e non deve cambiare, investire, svilupparsi. Noi ci auguriamo che le critiche vegano superate, che si consenta alla grande risorsa di questa città di svilupparsi (ovviamente obbligandola a fare le cose per bene) e che i parcheggi vengano utilizzati anche e soprattutto per il quartiere, contribuendo a togliere le auto dalle strade della zona di Cinecittà Est, già riqualificata con la dorsale di Viale Ciamarra, che ora aspetta solo di vedersi privata della sosta in superficie. Sarebbe un sogno.

mercoledì 17 novembre 2010

Ci rilinkano!


Ed eccolo di nuovo, il loghettino di Pro Pup Roma comparire sulle homepage più importanti del settore delle costruzioni. Fedilter è un'associazione edilizia aderente a Confcommercio e rappresenta imprenditori che operano nel comparto edilizio per quanto riguarda il settore del commercio e del terziario. Che dire, grazie per il link e felici se vorrete adottare e sposare i nostri principi e le nostre idee...

martedì 16 novembre 2010

Ancora dal IX Municipio. Via Albalonga, ecco i rendering



Come vi piace di più Via Albalonga? Come è ora, impiastrata di tiramisù e doppiefile o come ve la presentiamo in questo rendering, una volta che sarà realizzato il parcheggio? Avete deciso o vi necessita ancora qualche ulteriore proverbiale minutino?

"A Via Albalonga vogliamo parcheggi interrati e regolari come accade in tutta Europa. Non vogliamo più la doppia fila al sapore di tiramisù"

Ecco il messaggio che tutti voi, se siete lettori di Pro Pup Roma come si deve, dovete mandare al presidente del IX Municipio Susi Fantino (s.a.fantino@comune.roma.it) che, anche in questo caso, sta mettendo i bastoni tra le ruote al progetto. Promesso?

lunedì 15 novembre 2010

A che gioco sta giocando questa donna?

Per come la conosciamo noi, Susi Fantino è una amministratrice, una politica, certo, ma una che in primis pensa al bene comune. Ebbene, noi non capiamo a che gioco stia giocando per quanto riguarda il sistema dei parcheggi e la sosta. Non capiamo quale risposta darebbe la Fantino alla domanda: è più "bene comune" la sosta selvaggia che trasfigura tutto il Municipio che tu governi o è più "bene comune" acconsentire alla realizzazione di posti auto regolari?
Cosa risponderebbe la presidentessa del IX Municipio? Non lo sappiamo...

Quello che sappiamo sono i fatti. E l'ostruzionismo che la minisindaca sta facendo di tutti i progetti Pup, belli e brutti, che si ritrova sul suo territorio. Cosa succede? La Fantino non si è accorta che il suo Municipio affoga nella sosta selvaggia? Non si è accorta della necessità di riqualificare tutti i marciapiedi e l'arredo urbano portando le macchine sotto terra e lasciando lo spazio in superficie ai bici, ai pedoni, alle mamme col passeggino, ai portatori di handicap ed agli anziani? Il suo essere così di sinistra non le suggerisce questi ragionamenti? Il suo essere così di sinistra ormai la porta a rendere perfettamente sovrapponibile il suo approccio a quello del peggior generone romano? A quello dei Pompi e dei Tredicine? Come è possibile che si arrivi a questo? Come è possibile che si arrivi al punto in cui un Municpio, data una autorizzazione a costruire un parking da parte di un privato da parte del Commissario di Governo per l'Emergenza Traffico, faccia si che non si conceda l'occupazione di suolo pubblico per iniziare i sondaggi?
Questo -davvero gravissimo- è capitato per quanto riguarda il parcheggio di Largo Vercelli, di cui abbiamo parlato più volte. Il cantiere per le relative indagini archeologiche doveva partire 6 mesi fa e non è mai partito. Perché? Perché nonostante tutte le autorizzazioni ci fossero e fossero regolari, il Municipio non concedeva l'occupazione del suolo pubblico. Uno scandalo amministrativo in piena regola che, giusto venerdì scorso, è stato sanzionato dal TAR che ha dato ragione a CAM srl, società incaricata di realizzare il parcheggio.
E ora chi ci guadagna, cara Susi Fantino? Non certo il Comune, costretto a pagare gli ingenti danni che la ditta privata ha subito a causa del ritardo. Non certo il personale del Municipio, che sarà citato in giudizio personalmente per omissione d'atti d'ufficio. Non certo il quartiere, che avrà dei ritardi nella realizzazione di una importante infrastruttura.

Non sarà mica che anche Susi Fantino è diventata una di quelle che si oppone alle cose solo per motivazioni meramente politiche ("l'autorizzazione l'ha rilasciata Alemanno e io, pure se ci servono parcheggi come il pane, la boicotto") infischiandosene del famoso bene comune di cui dicevamo sopra? Ci auguriamo davvero di no. Ci auguriamo davvero che episodi simili non si verifichino mai più, nel nel IX ne in altri municipi.

Cara Susi Fantino, i parcheggi interrati sono il sistema che tutto il mondo ha adottato per risolvere il problema della sosta selvaggia. Uno dei sistemi, naturalmente, assieme all'arredo urbano ed ai corretti servizi pubblici di metro, tram e bus. Uno dei sistemi che non deve prescindere dall'altro, ma che dal quale non si può prescindere. Cara Susi Fantino, ci deve spiegare, per filo e per segno, perché Madrid è zeppa di parking interrati, perché Madrid è zeppa di parking interrati, perché lo è Londra e per quale patetico motivo noi non possiamo esserlo e dobbiamo sorbirci le maghine sui marciapiedi, in curva, parcheggiate sulle strisce, di fronte agli scivoli per gli handicappati, in doppia ed in tripla fila. Perché? Forse per non perdere una manciata di voti luridi e rincorrere sul loro terreno inqualificabili personaggi come il rampollo dei camion-bar mafiosi? E' per questo che la parte civile e pulita del IX Municipio ha votato Susi Fantino nel 2008?

Intanto voi, lettori di Pro Pup Roma, ce lo fate un piacere? Scrivete alla presidente e gli dite quello che ne pensate in tutta franchezza? Ecco la mail: s.a.fantino@comune.roma.it

venerdì 12 novembre 2010

Aggiornamenti dai cantieri: il parcheggio dell'acquario





Ne abbiamo parlato già a più riprese di questo grande parcheggio che dovrà (DOVRA'!) far svoltare la viabilità del quartiere Eur. Ne abbiamo parlato e vi diamo l'ultimo aggiornamento su un cantiere che si sta decisamente avviando al compimento. L'unico dubbio è, tuttavia: "cosa faranno come copertura superficiale?". Mica in questo contesto delicato e di altissimo prestigio metteranno posti auto? L'ideale sarebbe un giardino pubblico, ovviamente...

giovedì 11 novembre 2010

Ci linkano!


Piccola nuova soddisfazione per Pro Pup Roma che affianca ad un aumento costante dei lettori (pian piano ce la faremo a spiegare a tutti come stanno realmente le cose anche in questo settore), una qualificata serie di link a favore che sbucano un po' come funghi -e speriamo che continuino- tra pagine di associazioni e costruttori. L'ultimo che abbiamo scovato campeggia sulla homepage della DiVeroli, ditta secondo le nostre informazioni seria e per bene che, per capirci, ha costruito il parking di Via Furio Camillo (sull'arredo urbano circostante il lavoro è stato buono, ma poteva essere molto molto migliore: la sosta selvaggia si poteva stroncare definitivamente e così purtropo non è stato!).
Ma soprattutto, se non andiamo errati, DiVeroli è la società che ha l'incarico di costruire il parking di Via Albalonga, davvero strategico per chi, come noi, non digerisce il tiramisù e la volgarità che un boccone del famoso dessert veneto può generare... Ci siamo capiti? Forza col parcheggio e con la pedonalizzazione della strada in questione!

martedì 9 novembre 2010

Una nuova idea per risolvere la penuria di fondi dell'Università italiana...


Vedete quegli indicatori luminosi sopra l'entrata? Ecco, è una delle novità della Città Universitaria, gestita dall'Università La Sapienza. Ci sono dei varchi, ci sono dei passaggi a livello e delle sbarre e ci sono degli indicatori che segnalano quanti posti ancora sono disponibili. Che significa? Durante il giorno ingressi contingentati, niente automobili in divieto e possibilità, pian pianino di fare quello che si deve fare: pedonalizzare la città.
E di notte? Di notte qui resta tutto chiuso. Un vero peccato visto che siamo in uno dei quartieri più vissuti la notte e con enormi problemi di parcheggio. E allora perché non strutturare i varchi con ingressi automatici e con casse per il pagamento in modo da consentire, a pagamento, ai tanti (troppi) visitatori di San Lorenzo di posteggiare qui? Per il quartiere sarebbe una boccata d'ossigeno, per l'Università un potenziale introito da non buttar via...

lunedì 8 novembre 2010

Italia Vostra


Ce l'hanno avuto immediatamente, l'appiglio. Quelli di Italia Nostra, i più grandi sostenitori della sosta selvaggia in Italia, vogliono bissare il "successone" che hanno avuto sul Pincio. Sul quale fingevano di combattere una battaglia per salvare le rampe del Valadier dagli ingressi del parcheggio e invece si battevano a favore della sosta selvaggia che oggi come allora ingombra tutti i tornanti da Piazza del Popolo a Villa Borghese senza che nessuno di Italia Nostra apra bocca.
Ebbene, stanno cercando di fare la stessa cosa a Passeggiata di Ripetta. Complice una nota della Soprintendente (quante occasioni per tacere!) Galloni -ehmm, quella che ha fatto l'ascensore del Vittoriano, per dire, ma che poi sostiene che i fili del tram sono incompatibili con Via Nazionale, dimenticando che è stata realizzata appositamente per quello- complice una nota della sottintendenza, dicevamo, hanno preso la palla al balzo ed hanno chiesto al sindaco di rinunciare all'apparentemente ottimo project financing per il sottopasso dell'Ara Pacis e per l'adiacente parking che lo remunererebbe eliminando Piazza Augusto Imperatore e dintorni dalla sosta più o meno selvaggia.
Non sia mai, pensano a Italia Loro, non sia mai che si tolga qualche auto e che si lasci lo spazio a bambini, anziani, biciclette, pedoni, portatori di handicap, mamme con passeggino. Non sia mai. Come sul Pincio così a Passeggiata di Ripetta sono loro tra i migliori nemici di Roma. Diffidate. Sempre.

sabato 6 novembre 2010

Nuvole sulla nuvola


Non ci è piaciuta neanche un po' l'intervista a Massimiliano Fuksas rilasciata un paio di giorni fa al Fatto Quotidiano e che vi mettiamo in un link qui. Non ci è piaciuta soprattutto perché fa intravvedere in lontananza (manco tanta) più di un problema per il prosieguo del cantiere della Nuvola dell'Eur, fino a ieri andato avanti a spron battuto, non ci è piaciuta perché si percepisce uno scollamento tra comittente e architetto. E non ci è piaciuta anche perché si conferma una voce che avevamo sentito tempo fa e alla quale non volevamo credere: ma mica staranno costruendo un mega centro congressi senza parcheggi?

giovedì 4 novembre 2010

La città della sòla?





Come si mettono le cose per i posteggi interrati del bello sviluppo immobiliare de La Città del Sole visto e considerato che a sei o sette metri sotto terra hanno trovato una sottospecie di villaggio di campagna (qui non c'era certo "Roma")? Ci affrancheremo un bel giorno dalla dittatura dell'archeologia che ci fa rispettare come santi i cittadini di 2500 anni fa e ci fa invece morire ammazzati (molti a causa dell'assenza di parcheggio e dunque della conseguente congestione del traffico) i cittadini contemporanei?

mercoledì 3 novembre 2010

Esperimenti milanesi


Si sta creando un giro interessante per la sosta di scambio a Milano. Il nuovo Piano Regolatore della città consentirà la valorizzazione delle aree ferroviare. La spa Ferrovie dello Stato guadagnerà un sacchissimo di soldi ed è disposta a reinvestirli sulla città. Una parte per completare alcune ferrovie, un'altra per acquistare nuovo materiale rotabile e un'altra ancora, udite udite, per realizzare parcheggi di stambio a prezzi calmierati in tutte le stazioni circostanti la città.
Si parla di 50milioni di euro a disposizione. Per realizzare 90 parcheggi da 1000 posti ciascuno. Che eviteranno a 100mila auto di entrare in città.
A Milano tuttavia sanno bene che non basta solo i parcheggi di scambio, ma che bisogna realizzare anche parcheggi in centro per potere eliminare posti auto in superficie. E infatti lo stanno decisamente facendo.

martedì 2 novembre 2010

Immaginando come salvare Ostia


Sembrano arrivare buone notizie da Ostia Lido. Il Tredicesimo Municipio sarebbe intenzionato a mettere mano agli enormi pasoliniani sterri abbandonati che si trovano lungo la strada litoranea per farne dei parcheggi privati a pagamento in modo da combattere l'abusivismo dei parcheggiatori (gestiti dal crimine organizzato) che ogni estate infestano la costa romana.
E' una buona notizia di per se. Ed è una buona notizia vedere che qualcuno comprende ceh un fenomeno come quello dei parcheggiatori abusivi non si combatte con inutili controlli e retate. Si combatte eliminando la sosta lungo le strade e trasferendola nei parcheggi regolari. A pagamento. Tutto ciò oltre a togliere al crimine il business della sosta, incoraggia una percentuale di popolazione (che ora sa che senza dubbio pagherà) a passare al mezzo pubblico.
Insomma l'ennesima classica situazione in cui vincono tutti e perde solo la mafia dei parcheggiatori. Tantopiù che ai privati sarà dato il compito di tutelare le aree verdi circostanti il parcheggio.
Auguriamoci ora che la stessa impostazione verrà utilizzata a sinistra della Colombo. Lungo i cancelli e dintorni. Dove i parcheggiatori fanno regolarmente sostare le auto praticamente addosso ad una delle più preziose macchie mediterranee d'Europa.
Anche lì bisogna risolvere il problema. Magari con soluzioni che non piaceranno ai nostri (dis)amici ambientalisti (ma grandi fautori della sosta selvaggia)