giovedì 21 ottobre 2010

Ma che cosa dice la Antonella De Giusti?


Ma cosa va dicendo la presidente del XVII Municipio riguardo alla sistemazione di Piazza Cavour dopo la fine dei lavori del grande parcheggio? Un parcheggio che dovrà cambiare da così a così la percezione che la città ha di Prati e del Centro Storico. Un parcheggio che, per dimensioni, dovrà liberare numerosissime piazze e strade dalle auto. E inevce come se ne esce la presidentessa di Prati? "Si dovrà rivedere questo progetto prevede il recupero del disegno della vecchia piazza che andava a finire fino alla scalinata del Palazzaccio – dice al Corriere la Antonella De Giusti parlando del progetto di riqualificazione che prevede la chisura al traffico di parte della grande piazza -. Penso che i tempi siano cambiati, ci sono più automobili, la vita che facciamo non è più quella di una volta. E quindi la chiusura della rotatoria potrebbe causare una ripercussione pesante sul traffico".
Esatto, presidente. I tempi sono cambiati: le auto, in tutto il Mondo, lasciano spazio ai pedoni, alle biciclette, alle aree prive di sosta. Le macchine vanno sottoterra e la superficie, il pubblico suolo torna ad essere dei leggittimi proprietari, gli uomini, i bambini, le donne, gli anziani. Non delle macchine. E' chiaro il concetto? Speriamo che sia l'idea anche dei cittadini civili di Prati.

4 commenti:

  1. Che scivolone clamoroso per la De Giusti... Proprio lei che con il suo assessore mesi fa parlava di piste ciclabili e mobilità sostenibile.

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  2. Che vuoi, una giunta che ha sul traffico idee che già erano datate quarant'anni fa, non può che ragionare in questo modo.
    Un sidaco che in passato ha detto che bisognava ammorbidire la ZTL perchè "se si ferma il centro si ferma Roma", dimostra una mentalità ultradatata. Una mentalità che poteva andar bene quando per vedere un film o comprare una paio di scarpe si poteva andare solo in centro o quando tutti i ministeri erano dentro le mura aureliane. Quando tra l'altro eravamo molti, molti di meno... appunto 40 anni fa.

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  3. I tempi sono cambiati: amministratori come la De Giusti devono andare a casa il prima possibile.

    COSA SI ASPETTA A LIBERARE LE STRADE DI PRATI DALLE AUTO, VISTO CHE SOTTOTERRA SI STANNO LIBERANDO 700 POSTI?

    se non lo fanno, il parcheggio di piazza Cavour finisce come quello di Cornelia, nel cesso.

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  4. Andare contro il "partito" delle maghine e della doppia file vuol dire mettersi contro 2,5 milioni di cittadini. Roma NON HA SPERANZA di diventare una città civile!!

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