mercoledì 27 ottobre 2010

E nelle caserme?


La Antonella De Giusti, che qualche giorno fa abbiamo criticato per le dichiarazioni su Piazza Cavour (la presidente si spaventa perché vengono tolti 50 metri di strada alle maghine, e non sia mai!), è stata l'unica fino ad ora a centrare il punto mentre si parla -la discussione è accesa all'Assemblea Capitolina del Campidoglio- di riconversione delle tante caserme che lo Stato sta devolvendo al Comune.
Si dovrà trattare in primo luogo di un grande affare per l'amministrazione comunale, che deve ridurre un enorme debito e che dunque deve consentire la valorizzazione di questi spazi (residenziale, alberghi, uffic). Di un affare per il quartiere e la città, perché una percentuale della cubatura dovrà andare a finire in servizi (asili nido, centri anziani, piscine, sport...). E di un affare per la mobilità, soprattutto.
Perché, come giustamente nota la De Giusti, nelle caserme dovranno essere realizzati anche moltissimi parcheggi. Con quale obbiettivo? Ma che domande, con l'obbiettivo di togliere di mezzo le auto dalle strada. Prati ha le potenzialità di essere uno dei quartieri più eleganti, belli, esclusivi, vivibili d'Europa. Con nulla da invidiare ai luoghi più chic di Parigi. Basta solo togliere le auto che oggi impropriamente sono posizionate a fianco dei marciapiedi.

1 commento:

  1. purtroppo l'affare sarà solo dei costruttori....come sempre !

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