giovedì 28 ottobre 2010

Comitati No Pup, ma ci fanno o ci sono?

La solita, inqualificabile, newsletter dei Comitati No Pup, nella fattispecie in risposta ad una intervista di un imprenditore del ramo dei parcheggi (Marinelli della CAM srl) rilasciata un mese fa –che tempismo eh!- al Sole24Ore, ci dà il destro per rispondere punto per punto. Ma soprattutto per divertirci a mettere in ridicolo ogni singola frase, ogni singolo pensiero, ogni singolo ragionamento di questi nemici di Roma. Di questi difensori della sosta selvaggia, di questi sommi sponsor del caos, dell’inquinamento, delle morti sulle strade, della prepotenza del traffico, dello stress, delle migliaia (migliaia!!!) di vittime che ogni anno questa situazione genera a Roma.


MARINELLI: «In una città come Roma dove il rapporto tra auto circolanti e posti auto è di 1 a 20 non ci sono alternative alla costruzione di nuovi parcheggi interrati da parte di concessionari privati».
COMITATI NO PUP: Invece l’alternativa ci sarebbe: è quella di creare parcheggi di scambio e un sistema di trasporto pubblico integrato, ramificato ed efficiente, come avviene in tutte le capitali europee. Altrimenti, per cento auto tolte dalla strada, ne arrivano altre cento a prenderne il posto…
PRO PUP ROMA: Ah si? E allora in tutte le altre città del mondo, in tutte le metropoli occidentali del pianeta terra sono tutti una mandria di idioti, di sprovveduti, di imbecilli o, peggio, di speculatori edilizi vero? A Madrid, a Londra, a Parigi dove ogni piazza e ogni strada, per rispondere ai problemi di regolamentazione delle sosta e di dissuasione al possesso del mezzo privato, è dotata di parcheggio sono dei pazzi. Sono città che non puntano sul mezzo pubblico? Sono pazzi ad aver fatto parcheggi in città e non averne fatti solo fuori. Sono dei folli ad aver tolto praticamente tutta la sosta delle auto dalla superficie portandola sottoterra e restituendo la città ai bambini, agli anziani, a chi vuole passeggiare, fare compere, bere un caffe in un tavolino all’aperto. Rendendola praticabile per i portatori di handicap, per le famiglie con un passeggino che oggi non possono passare su nessuna striscia pedonale, occupata immancabilmente dai nemici dei parcheggi. Sono tutti pazzi, siamo fighi solo a Roma e dobbiamo restare così.

MARINELLI:«I parcheggi del Pup hanno un triplice vantaggio per il Comune: liberano le strade dalle vetture in sosta, permettono l'incasso degli oneri per la costruzione e la gestione della struttura su area pubblica, consentono di realizzare, a spese del privato, gli interventi di riqualificazione della superficie sovrastante, con aree verdi, mercati rionali o centri anziani».
COMITATI NO PUP I parcheggi interrati non liberano le strade dalla sosta selvaggia, e la “riqualificazione della superficie sovrastante è spesso un’ulteriore “squalificazione”. Ma soprattutto non si può dire che “l’incasso degli oneri concessori” sia un affare per la collettività: a fronte di enormi guadagni per il costruttore privato, al Comune arrivano poche briciole. Facciamo due conti: in Via Giulia la CAM incasserà circa € 58.000.000 €, al Comune verserà 5 milioni. E questo a fronte di un costo di costruzione che l’Ing. Paolo Berdini, ordinario di Urbanistica alla Sapienza, ha calcolato in circa 25 milioni di euro. E se è vero che “all'attivo di Cam ci sono già 33 interventi per un totale di 4.800 posti auto e 22 altri progetti da realizzare per 6.500 posti auto complessivi” vuol dire che la società, anche considerando una media di €50.000 a posto auto (calcolo per difetto, dato che a Largo Vercelli sono in vendita a 80.000€, a via Como a 70.000€, a Largo Perosi a 150.000€) potrebbe arrivare a incassare 325 milioni di euro. Per inciso: l’articolo di Repubblica del 17 ottobre 2010 di A. Gallione e A.Montanari “Odissea nell’Expo” - Viaggio nel grande sacco dei privati” parla di costruttori che 18 mesi dopo la fine della mnfestaizone internazionale avranno la possibilità di costruire un nuovo quartiere, con un’operazione da 400 milioni di euro…
PRO PUP ROMA: Premesso che è ridicolo rammaricarsi che una società privata faccia utili. Buon per lei che li fa e ben vengano altre mille società private in salute economica, forse i signori del No Pup non sanno che una economia ed un sistema paese si basano su aziende private che fanno utili. Ma su alcune cose questa mandria di ignoranti e incivili ha ragione: gli oneri concessori in alcuni casi sono troppo esigui, le sistemazioni superficiali sono deludenti e soprattutto il contrasto alla sosta selvaggia è debole. Occorre che ogni pup fornisca al municipio di competenza tante risorse quante quelle che servono per riqualificare una zona tutt’intorno più ampia possibile, eliminando la sosta in superficie allargando marciapiedi, fornendo arredi urbani di qualità (tutte cose che i no-pup, che vogliono continuare a parcheggiare in doppia fila e sulle strisce, vedono come fumo negli occhi). Questa spesa, che dovrebbe essere superiore a quella attuale, è anche un investimento: meno auto in superficie più auto nei pup e più affari per il gestore. Insomma una situazione win-win, in cui vincono tutti: vince la città che diventa più bella, vincono i cittadini che finalmente possono camminare, semplicemente “camminare”, cosa oggi impossibile; vincono anche gli imprenditori che vedono il loro prodotto aumentare di appeal (se si tolgono i posti auto in superficie, come si fa in tutta Europa, i posti privati interrati aumentano di valore). Ma comunque diffidiamo i No Pup a citare un’altra volta un individuo come Paolo Berdini, abbiamo noi con le nostre orecchie sentito questo signore affermare, per criticare il grande parcheggio sopra la Stazione Termini, che realizzandolo Roma sarebbe l’unica città con una stazione centrale dotata di un megaparking. Berdini è un urbanista che non solo non conosce la situazione di Madrid, Parigi o Londra, ma neppure quella, chessò, di Firenze Santa Maria Novella. Una personalità destituita di qualsivoglia credibilità.

MARINELLI:[rispetto al parcheggio di largo Vercelli, 120 box e 60 posti auto a rotazione] «In base all'indagine sulla sosta effettuata prima di presentare il progetto, abbiamo riscontrato tra le 6mila e le 8mila auto in sosta, a seconda della fascia oraria, nel raggio di 500 metri dall'area individuata per il parking, a fronte di 4mila posti regolamentari disponibili. Non mi sembra ci siano dubbi sul fatto che la domanda superi di gran lunga l'offerta».
COMITATI NO PUP Anche volendo prendere per buoni i dati della CAM, non si capisce come un parcheggio che prevede 120 box e 60 posti a rotazione possa risolvere il problema, se nella zona mancano 2000/4000 posti auto. Ma il Comitato Re di Roma fa notare che nelle ore serali, cioè quando gli acquirenti dei box pertinenziali dovrebbero utilizzarli, non c’è alcun problema di parcheggio. E che a circa cento metri stanno ultimando un megaparcheggio di 350 posti che risultano ancora invenduti, anche perché, trattandosi di una zona popolare, ben pochi possono permettersi l’acquisto di un posto auto a 80.000 €. Così, per realizzare un centinaio di box, che spesso diventano cantine e magazzini, si creano disagi a migliaia di residenti, già afflitti dai cantieri della metropolitana, e si mette rischio la stablità degli edifici.
PRO PUP ROMA: La metropolitana in tutto il mondo è una opportunità nei quartieri dove transita. Come mai a Roma è un supplizio? Come si fanno a dire ignominie simili? Non ci sono problemi di parcheggio la sera? Cosa dobbiamo fare? Andiamo a fare una passeggiata insieme la notte nel IX Municipio? Giriamo un video e ve lo sbattiamo in faccia? Calcoliamo quante auto, di notte, vengono lasciate in divieto? E’ vero, non ci sono problemi di sosta: basta parcheggiare in doppia fila tutta la notte, in curva, sulle strisce, di fronte agli scivoli per gli handicappati. Purtroppo non esistono portatori di handicap tra gli amici del No Pup, altrimenti si renderebbero conto di quello che significano i “pochi problemi di sosta”. E’ troppo scorretto dire che auguriamo a qualche componente di questo incivile comitato per lo meno qualche mese di sedia a rotelle? Auguri!
E poi, altre scempiaggini, il IX Municipio una zona popolare? Questa è davvero una novità. Esistono dei dati sul reddito pro-capite per municipio, i No Pup li hanno letti? E Tor Bella Monaca cosa è allora? Non hanno soldi per pagarsi il posto auto? E quale è il problema? Basta vendere l’auto. L’automobile è un lusso costoso, occorre pagare il bollo, i tagliandi, la manutenzione, la benzina, l’olio, i pneumatici, l’assicurazione e l’occupazione del suolo pubblico che l’auto determina. Non si capisce perché, secondo lorsignori, l’ultimo punto dovrebbe essere gratuito. Perché? Riuscite a risponderci? Perché?



MARINELLI «A Roma circolano oltre 2milioni di vetture ma i parcheggi in struttura sono 166, con una capienza limitata a 20mila posti complessivi - dice ancora Marinelli -. A Barcellona dove le auto sono 500mila i parcheggi in struttura sono 224 per un totale di 210mila posti».
COMITATI NO PUP Quello che Marinelli non dice è che Roma è la capitale europea con il rapporto più alto tra auto e abitanti: questo a causa soprattutto della situazione da “terzo mondo” dei servizi pubblici (treni dei pendolari compresi) e della scellerata politica edilizia e abitativa (la mancanza di case popolari ha espulso centinaia di migliaia di cittadini dall’area urbana). E poi molto spesso i parcheggi ci sono, ma la gente preferisce parcheggiare in doppia fila per non fare qualche metro a piedi o per non pagare qualche euro per la sosta, tanto, a Roma, la possibilità di “farla franca” è altissima. Nelle altre capitali (ma anche in tante altre città italiane) dove la polizia municipale fa il suo dovere e fa rispettare le regole, la “sosta selvaggia” è impensabile…
PRO PUP ROMA: Ma quando mai? Polizia Municipale? Non se ne vede traccia girando per l’Europa. E’ una presenza rarissima. Perché? Perché la sosta selvaggia è resa impossibile dall’arredo urbano delle strade: le carreggiate la impediscono fisicamente, altro che Polizia Municipale. Buttarla sulla polizia municipale significa fare di tutto affinché la situazione rimanga quella attuale.
Servizi pubblici da quarto mondo? Vero, ma proprio a causa della sosta selvaggia e della mancanza di parcheggi regolari in sede appropriata. Sono le auto parcheggiate ai lati del marciapiede –spesso in doppia fila- che rallentano la velocità commerciale dei bus che sono in numero immenso (Roma è una delle città con più chilometri di linee di bus al mondo) ma che non riescono a muoversi a causa delle auto in sosta. Auto che vanno quanto prima spostate nei parcheggi interrati.


MARINELLI [ a proposito del parcheggio di Largo Perosi- Via Giulia contestato da un comitato di studenti, genitori e insegnanti dell'attiguo liceo Virgilio, che prevede 405 posti auto di cui 69 a rotazione]: «I residenti vogliono fortemente questo parcheggio, basti pensare che ci sono arrivate finora 750 prenotazioni». Il tutto malgrado i costi alti: 110mila euro per lo stallo aperto e 150mila euro per il box.
COMITATI NO PUP Se decidessero di costruire un grattacielo davanti al Colosseo probabilmente sarebbe pieno di nababbi disposti a pagare gli appartamenti a peso d’oro. Ma questo non vuol dire che sarebbe un’opera di pubblica utilità. E poi non si possono cambiare sempre le carte in tavola: quando i residenti sono contrari, si tratta di egoisti che osteggiano il bene della collettività, quando prenotano i parcheggi, sono la dimostrazione che il parcheggio è un’opera necessaria…Il problema è che il “se”, il “dove” e il “come” realizzare un parcheggio dovrebbe essere stabilito da un soggetto pubblico nell’ambito di una pianificazione di ampio respiro, non dal costruttore privato che ha come obiettivo “naturale” il profitto della sua azienda. E il parcheggio in questione è atterrato nella prestigiosa e centralissima Via Giulia.
PRO PUP ROMA: Sul “dove”, “come” e “quando” c’è qualcosa di ancor più importante della decisione pubblica. C’è la decisione “logica”. Basta, insomma, seguire quello che si fa in tutto il mondo: parcheggi interrati sotto ogni piazza con pedonalizzazione selvaggia in superficie e nei dintorni. E’ il motivo per cui la Spagna ci ha superato alla grande come numero di turisti, semplicemente perché una enorme fascia di persone si è scocciata di visitare le nostre città che sembrano piazzali di sfasciacarrozze.
La prestigiosa e centralissima Via Giulia è attualmente una specie di parcheggio di un concessionario. E’ ingombra da centinaia di auto in divieto, proprio ora mentre scriviamo. Ma su questo gli incivili del No Pup non hanno nulla da dire… Anzi, continuano a posteggiare pagando pegno al parcheggiatore. Ecco la loro citta’ ideale…

20 commenti:

  1. Noi votiamo solo chi fa i pup e toglie le auto delle strade.

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  2. Ma poi che senso hanno certe risposte? Non si fanno i parcheggi perchè tanto c'è un gap di 2000 auto incolmabile.. ma che vuol dire?? Sono scemi per caso?
    Poi c'è scritto che servirebbero 2000 posti in quella zona per sistemare la situazione, vediamo:
    Lgo Vercelli 180
    Via Albalonga (?)
    Via Monza (U/C)
    Via Matera (U/C)
    Via Cesena (?)
    Via Gela (U/C)
    Pza Ragusa (?)

    Più tutti gli altri che si potrebbero costruire in quella zona senza troppi problemi. Solo con questi che ho elencato sarebbero più di 1000 posti sicuri.

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  3. Hai letto Massimiliano? Si parla, finalmente, di pedonalizzare Piazza Augusto Imperatore quando sarà aperto il parcheggio sotterraneo annesso al sottopasso. Mi sembra una buona notizia.

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/30/news/piazza_augusto_imperatore_il_restyling_entro_il_2014-8585831/

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  4. Vedremo e discuteremo sui progetti definitivi. Ma già so che vi sarà l'assalto alla dirigenza di certi residenti e di certi commercianti. Vedremo...
    Sta di fatto che gli oltre 300 posti del parcheggio di Passeggiata di Ripetta e gli altrettanti dell'adiacente parcheggio di Arnaldo da Brescia e gli addirittura 700 di Piazza Cavour, 3 minuti a piedi più in là, dovrebbero consigliare altro che di pedonalizzare Piazza Augusto, ma di risistemare tutto il Tridente.

    Ad ogni modo posso dirlo: non sono favorevole alle pedonalizzazioni. Le città che io prediligo come gestione del traffico (Parigi) non ne hanno mai fatte. Non occorre pedonalizzare, specie in una città dove le regole non si ripettano e dove, dunque, le aree pedonali si trasformano in parcheggi abusivi (tutte quelle attuali) e spazi utili per camion-bar e senegalesi fazzolettari. Molto meglio di pedonalizzare è riqualificare l'arredo urbano ed eliminare la sosta.

    Facciamo pure transitare le auto, ma rendiamogli impossibile la sosta e la fermata: vedrete che le auto spariranno. Chi entrerà nel Tridente sapendo già da prima di non potersi fermare manco un nanosecondo? A Parigi funziona così. Parigi, per dire, non ha ZTL, ha i paletti. Che sono 10 volte più efficaci.

    La politica sul traffico, lo dimostrano tutte le grandi capitali europee, la si fa agendo sulla sosta, non sul traffico. Più paletti e orecchie e meno pedonalizzazioni ipocrite e inutili.

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  5. Ed è sotto gli occhi di tutti cazzo. Andate su google e passeggiate per le strade di Parigi! Migliaia di paletti, carreggiata stretta e niente auto in sosta!!!
    Per la verità qualche giorno fa ho "passeggiato" anche per il centro di Lisbona... Andate a vedere se non è meglio di Roma!!!!

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  6. Ma non sarebbe meglio se nei quartieri, al posto o insieme a famigerati box, si realizzassero (anche) dei parcheggi cd. "a rotazione" realizzati appena sotto il piano stradale max 3/4 mt. interrrati i quali non comporterebbero grossi scavi in profondità e quindi con nessuno o pochi danni ai palazzi limitrofi e consentirebbero di togliere dalla strada tante macchine alle quali ovviamente in superficie sarebbe vietata la sosta. Per il parcheggio, come avviene a Parigi e a Madrid, (ad esempio togliendo il bollino blu che non serve a nulla) si pagherebbe tutti ma ovviamente con tariffe differenziate sia per i residenti che per la durata del parcheggio. Con tali incassi il Comune potrebbe far fronte ai mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti per la loro realizzazione.

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  7. Interessante la tua visione Massimiliano. Mi sento di condividerla: soprattutto perché non sopporto i camion-bar mono-brand e i fazzolettari. Io già immagino che la "pedonalizzazione di piazza Augusto Imperatore riguarderà solo una parte.
    Il piccolo tratto riqualificato di via del corso è il modello da seguire, non trovi? Si è eliminata la sosta (non del tutto perché c'è quella piazzetta che è stata conservata, ma sicuramente meglio di prima)

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  8. Via Cesena ve la dovete scordare...Non si farà alcun parcheggio!
    Il verde ha vinto!
    Grazie a tutta quella gente che molti di voi ha preso in giro!..
    Con quelli del Comitato di Via Cesena non si scherza!

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  9. aHAHAHAHAAHAHAHAHHAHAHAAH, il verde? Ma quale verde? Razza di paladini della sosta selvaggia. Ma quale verde? Apri Google Street e vedi come sono ridotte le vostre strade. Trovami una striscia pedonale senza una "maghina" di quelli del Comitato sopra. Trovami un percorso per non vedenti praticabile. Trovami uno scivolo per handicappati libero dalle vostre auto.

    Via Cesena sarà resa civile e europea. E come accade in tutti gli slarghi in TUTTA Europa sarà realizzato un parcheggio. Lo spiegheremo ad Aurigemma in maniera molto chiara.

    Ah, e complimenti per il commento in puro stile mafioso. Vi si addice.

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  10. Tonè, ci devi stare!...
    Inutile che ti mascheri di progresso e altruismo.
    E' inutile pure che vai da Aurigemma...
    Abbiamo già spiegato noi cosa serve a Via Cesena..
    ER VERDEEEEEEE!

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  11. Quello che da cittadini civile e disinteressato mi sento di fare è spiegare ad Antonello Aurigemma, e lo farò presto in un prossimo incontro, quanto sia insensato e privo di ogni più remoto fondamento e di ogni più lontana logica non costruire un parcheggio interrato a Via Cesena. Poi Aurigemma deciderà per come ritiene meglio. Ma lo farà dopo aver capito, in maniera molto semplice e banale, che non ha alcun senso eliminare quel progetto e tutti gli altri. Io ho la sensazione che comprenderà e saprà bilanciare la richieste di civiltà che gli proviene dalla società civile con la richiesta di sosta saelvaggia, di degrado assoluto e di mantenimento di un orrendo status quo che gli proviene dall'egoismo locale.

    A Via Cenesa ci sarà dell'eccellente verde. E sotto il parking. E tutto intorno marciapiedi ingranditi, percorsi per non vedenti, handicappati, bambini e anziani. E le vostre cazzo di macchine o le vendete o le ficcate sotto terra.

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  12. A Via Cesena ci sarà dell'eccellente verde..E basta!
    Marciapiedi ingranditi, percorsi per non-vedenti e disabili, bambini e anziani si possono fare lo stesso.
    Senza bisogno de 'sti cakkio di parcheggi che tanto amate!

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  13. Che tanto amate? Siamo strani? Come mai sono strani anche a Londra, a Parigi, a Madrid? Me la riesci a dare una spiegazione? Perché se Via Cesena fosse stata in qualsiasi altra città occidentale avrebbe il suo parcheggio regolamentare (e completa pedonalizzazione in superficie) e invece a Roma deve essere acchittata a campo Rom?

    Noi diciamo di fare come si fa in tutto il mondo. Tu invece che cosa proponi?

    Allargare i marciapiedi? Ridurre le carreggiate per evitarvi l'amata doppia fila? Ma se ogni qualvolta che lo si fa ci sono persone in strada (si veda, proprio ultimamente Piazzale delle Province, dove giustappunto io farei un enorme pup) che protestano contro i posti auto che non si possono sottrarre? Questa scusa ve la toglieremo.

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  14. Capito, solo quando vedono la "minaccia" di un parcheggio vogliono i marciapiedi più grandi...

    MA QUALI PERCORSI PER NON VEDENTI, SE LE AUTO STANNO TUTTE PARCHEGGIATE SULLE STRISCE E SUGLI SCIVOLI PER GLI INVALIDI. Non c'è un incrocio in quella zona che non sia ridotto così (come in tutta Roma).

    Nella zona tra piazza Verdi e villa Borghese il parcheggio è stato fatto, i marciapiedi allargati, la sosta eliminata, il verde aumentato e il quartiere è diventato una meraviglia.

    Probabilmente, per questo fantomatico comitato che non rappresenta nessuno, il mondo finisce in Via Cesena. A loro piace attraversare la strada strusciando tra due macchine. A loro piace parcheggiare all'angolo anche se questo rende le strade più strette e insicure. A loro piace accostare in doppia fila, tanto non dà fastidio a nessuno a parte al traffico che resta bloccato. A loro piace girarsi in ogni direzione e vedere le macchine parcheggiate. A loro piace che non sia possibile andare in bicicletta da nessuna parte.

    Noi non siamo così: vogliamo una CITTÀ vivibile, come in altre parti d'Italia e d'Europa, e l'avremo.

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  15. Il fantomatico Comitato ha raccolto più di 3500 firme mentre voi ve ne stavate a guardare le partite del Mondiale di Calcio...
    Informatevi meglio sulla storia di Via Cesena e il progresso, ve lo dico ancora una volta non lo vedete sempre sotto forma di un bel box-auto..
    Meditate gente, meditate.
    Via Cesena docet!

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  16. AH AH AH AH le auto in doppia fila impediscono o rallentano il passaggio dei mezzi pubblici??? AH AH AH AH AH AH AH AH AH AAAHHHHHHH!!!!!

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  17. "A Roma circolano oltre 2milioni di vetture ma i parcheggi in struttura sono 166, con una capienza limitata a 20mila posti complessivi - dice ancora Marinelli -. A Barcellona dove le auto sono 500mila i parcheggi in struttura sono 224 per un totale di 210mila posti."
    224 parcheggi in struttura per 210mila posti, fanno 937 posti a struttura, soprattutto l'estensione di Barcellona è 100,39 kmq, un parcheggio ogni 0,67 kmq, in pratica ogni 600 metri c'è un parcheggio grande come quello del gianicolo.

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  18. Una città notoriamente incivile, eh!?

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  19. Bhè, a via Cesena non ci sarà il parcheggio perchè i comitati no Pup hanno vinto! Che hanno vinto? Che in ci sarà il verde perchè non ci sono soldi, che l'area rimarrà recintata e non messa in sicurezza! Praticamente tutto rimane così, bisognerà attendere un nuovo disastro per sperare che diano una sistemata! Proprio una bella vittoria! Complimenti!!!

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