mercoledì 20 ottobre 2010

Ancora rassegna stampa: i risultati dell'inchiesta de Il Tempo

Notiamo, prima di mettervi il pezzo qui sotto, che la 'tigna' de Il Tempo è importante perché, come tutti i giornali capitolini, il tempo non fa mai inchieste per il gusto di farle, per indole giornalistica o per informare i lettori. Niente di tutto questo: si tratta di quotidiani nelle mani di palazzinari i quali si muovono solo e soltanto se gli conviene. Ebbene la nostra speranza è che gli immobiliaristi romani si rendano conto quale business ci può essere nel progetto di togliere dalla strada le auto e metterle sottoterra. Lavoro per tutti per anni. Cosa si aspetta?
Ecco qui sotto l'articolo.



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Accordo col ministero delle Infrastrutture che farà i lavori. Pronto tra 18 mesi. I posti sotterranei ai dipendenti del dicastero
A Porta Pia parcheggio da cento posti
Intervista L'assessore Marchi: Cornelia riaprirà, entro la fine dell'anno il progetto
Il parcheggio sotterraneo di Porta Pia, chiuso dal 1968, riaprirà

Tempo 18-20 mesi. Dopo l'inchiesta de Il Tempo sui tre parking realizzati e poi abbandonati, l'assessore capitolino alla Mobilità, Sergio Marchi, annuncia che presto la situazione cambierà. Sono passati più di 40 anni da quando è stato costruito il parcheggio e non è mai stato aperto. Veramente questa è la volta buona? «Certo, proprio in questi giorni abbiamo approvato il progetto di riqualificazione della piazza per la realizzazione del parcheggio interrato. L'ordinanza è sul tavolo del sindaco che, entro la settimana, firmerà». Quanti posti avrà? «Centouno: 65 per le auto e 36 per le moto. Sarà dato in concessione al ministero delle Infrastrutture, che effettuerà i lavori dal costo di 6 milioni di euro. Gli accessi ci sono già, vanno solo riaperti e sistemati. I posti saranno riservati ai dipendenti del Ministero. Tutta l'area di sosta sopra alla piazza sarà riorganizzata con cambi della segnaletica e il riordino complessivo della viabilità». In passato, però, si era parlato di almeno 300 posti. «Non è possibile aprire un parcheggio così grande. In realtà questa zona sottostante alla piazza nasce come area di risulta. I vigili urbani in passato l'hanno utilizzata come rimessaggio. Lì ci sono precisi vincoli di sicurezza e archeologici. L'investimento migliore è proprio quello di affidarlo al Ministero». A Cornelia, invece, il parcheggio da 700 posti inaugurato nel 2001, è chiuso dal 2005. «Questa è una ferita della città. L'impegno dell'amministrazione è di riaprirlo entro i prossimi due anni. Lì il problema è stato il braccio meccanizzato che doveva prelevare le macchine. Un sistema che allungava troppo i tempi di attesa». Quindi abbandonerete questa strada? «La Conferenza dei servizi è in corso. Entro la fine dell'anno decideremo quale sarà il progetto finale, se insistere col braccio meccanizzato o con un sistema tradizionale». Chi lo potrà utilizzare? «È possibile creare un mix. Una parte a rotazione per tutti, una parte destinata alla metropolitana e i posti restanti messi in vendita ai privati. Entro i primi mesi del 2011 potremo mettere in gara il progetto e poi iniziare i lavori». A Marconi, in via Blaserna, c'è un altro parcheggio chiuso da mesi e occupato dai senzatetto. «Lì il Comune non può fare niente. È il Municipio XV che deve provvedere».

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Inutile dire che consegnare un parcheggio ad un ministero, come vuole fare l'amministrazione, è una follia totale. Si incoraggeranno i dipendenti ad andare in automobile e si mancherà di eliminare le auto dei residenti (e dei tanti frequentatori serali dei ristoranti) dalle strade. Forse Sergio Marchi non sa che nella zona di Via Alessandria e dintorni (molto frequentata dai turisti, peraltro, vista la presenza del Macro) non c'è una sola striscia pedonale o scivolo per handicappato utilizzabile. Questo non conta nulla?

4 commenti:

  1. Ammazza, il giorno prima inchiesta sui parcheggi vuoti, IL GIORNO DOPO l'assessore dice "ci penso io, ho tutto pronto".

    Mica stavano d'accordo, no?

    Grande giornalismo, grande politica.

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  2. La cosa ancora più folle è che dei 300 posti se ne possano usare solo 65. Vincoli archeologici?!? Ma il parcheggio è fatto e finito!!!

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  3. riccardoma......purtroppo questo è il giornalismo patetico di Roma e dell'Italia. Ha detto bene sessorium non è solo il tempo a fare cosi.....ma tutti quanti . Ora avete capito la scempio urbanistico sotto veltroni rimasto nascosto fino a report...!

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  4. Che sia chiaro,credo che questo sia proprio il maggior danno per il nostro paese....la stampa e la tv prima t'isegnano la lezioncina e poi qualcuno ci guadagna soldi (se sono opere utili o no, questa è un'eventualita che alla politica non importa nessuno).
    Un ultima cosa, voi siete cosi sicuri che siete favorevoli a questi progetti ? Potrebbe essere semplicemente il frutto di sollecitazioni esterne ! Le nostre idee sono nostre o ci vengono fornite ?

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