venerdì 3 settembre 2010

Vogliamo un parcheggio qui...


Avete proprio capito bene: trattasi di Piazza del Parlamento. Un buco nero. Una rete di pollaio e dietro un disordinato parcheggio per i deputati che, fino a qualche giorno fa, parcheggiavano anche nella piazza, in alcuni stalli improvvisati e delimitati da transenne provvisorie che manco er parcheggio di uno stabilimento balneare de Focene!
E' uno spazio urbano vuoto. Riempiamolo. Come? Che domande, con una architettura che sia attuale, contemporanea, magari firmata da un grande nome del progetto, ma che sappia inserirsi nel contesto della zona e che, soprattutto, contempli piani fuori terra e -se possibile, vista l'archeologia archeologia canaglia- piani interrati di parcheggi.
Ma dovete immaginarvi una architettura bella, ammaliante. Un landmark contemporaneo nel cuore della città. Qualcosa disegnato da Renzo Piano, o da Herzog&DeMeuron, o da Jean Nouvel. Insomma qulcosa di sensazionale e coraggioso nell'estetica. Qualcosa che simboleggi la voglia della città di guardare all'Europa. Ma che, soprattutto, consenta di eliminare centinaia di auto dalle strade circostanti, spaventose quanto a sosta selvaggia. Una parte dei box, a prezzo umano, dovranno essere pertinenziali, per i residenti che dovranno comprarli non avendo più alcuna possiblità -come è ovvio che sia- di abbandonare l'auto in mezzo alla pubblica via come vien fatto oggi.

Il parcheggio toglierà auto dalle strade, la serà sarà una fondamentale valvola di sfogo per la fame di sosta in zona e consentirà a ristoranti, locali e teatri di lavorare enormemente di più: con una città più bella e più ordinata e con clienti che potranno venire e andare a piacimento.

Inutile dire che con gli oneri concessori dell'operazione si ptorebbero riqualificare tutte, e dico tutte, le strade circostanti che oggi versano in micidiale degrado. Superfluo sottolineare come il nuovo edificio cancelli la vista dell'obbrobrio che oggi è visibile da Piazza del Parlamento, un muro cieco in mattoni che in confronto Durazzo è Cortina d'Ampezzo...

Coraggio. Ci vuole coraggio. Chi ce l'ha?

4 commenti:

  1. Dimentichi un fatto: la proprietà è della camera dei deputati. Pertanto, se si farà, sarà ad uso esclusivo dei deputati e dipendenti (e comunque ci togliamo un po' di auto in sosta selvaggia dai paraggi)

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  2. E ti pare poco. Tutto il centro senza le auto-blu di questi stronzi??? Avresti la possibilità, a quel punto, la forza politica e fattuale di pedonalizzare qua e la. Potresti dire loro che non possono più parcheggiarsi al pantheon, che non possono più inondare Piazza di Campo Marzio, che non si possono fermare a Piazza di Firenze e così via. Hanno il loro parcheggio, non hanno scusa. E la sera portrebbe diventare un parking (caro) per chi vuole venire al centro in auto a mangiare o a teatro.
    Per tacere del fatto che si toglierebbe di mezzo una orrendezza urbanistica e si darebbe al centro di Roma un graffio contemporaneo in una piazza adatta perché non antica, ma ottocentesca.

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  3. Ma infatti mi hai frainteso: sarei estremamente contento se si facesse. Se ne parla da diversi anni, invero (unico progetto di parcheggio multipiano nel centro storico). Ma scordati box pertinenziali o parcheggi serali per la "movida", che cozzerebbero con le necessarie misure di sicurezza per le auto degli onorevoli.

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  4. Un graffio contemporaneo!!! AMMAZZA OH!!! grrrrrr

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