lunedì 30 agosto 2010

Indicazioni perdute


Guardate questa foto: un caos visivo che può esistere solo a Roma. Forse un filino più grave se pensiamo che il tutto si "svolge" di fronte al Museo Borghese, uno dei più importanti del mondo, giusto all'entrata di Villa Borghese. In una strada -via Pinciana- ove è tassativamente vietata ogni forma di pubblicità.
Quanto al nuovo (già, nuovo) segnale che invita le auto a parcheggiarsi nel regolare impianto sotto Villa Borghese non solo è ricoperto da affissione abusiva, ma è letteralmente sommerso da una serva di cartellonistica abusiva. Un bel modo, ci è sembrato, per ricominciare la stagione.

lunedì 9 agosto 2010

Buon agosto!

Un paio di settimane di vacanze per il blog Pro Pup Roma, primo esempio di comitato online a favore della costruzione dei parcheggi interrati nella città di Roma. Scriveteci, proponeteci delle idee, dei filoni da approfondire, inviateci le foto dai cantieri. Insomma, consentiteci a fine mese di ripartire con lo sprint che ci ha contraddistinto nei mesi passati e che ci ha fatto essere il progetto di urban blog tra i più innovativi del 2010.

Non vanno in vacanza mai, tra i blog del nostro network, www.degradoesquilino.com, www.romafaschifo.com e www.cartellopoli.com. In attesa del ritorno di Pro PuP, seguiteli.

giovedì 5 agosto 2010

Facciamolo automatico



Ci incuriosisce e ci affascina il modello di parcheggio che la società Trevi sta proponendo in tutta Italia e ora anche all'estero. Si tratta di impianti automatici modulari che possono ospitare, ad esempio, qualcosa come 84 automobili in un silos che sta in uno spazio molto contenuto. La superficie naturalmente viene riqualificata e le auto si consegnano e si ritirano digitando il proprio codice sul pannello.
In città ci sono già due esempi -a Largo Prestinari ed a Largo Pizzetti- ma altri due (speriamo stia andando tutto liscio) sono in costruzione sul Lungotevere. Che ne dite di questa tipologia di proposta? L'avete provata nelle varie città in cui è stata realizzata (qui il sito della Trevipark)? Siete favorevoli ai parking automatici che parcheggiano da soli la vostra auto e poi ve la restituiscono grazie ad un servomeccanismo, oppure avete paura di lasciare fare tutto ad un software?
A noi sembra interessante che ci siano dei moduli di parcheggio sempre uguali a se stessi e replicabili mille volte in maniera ricorsiva, risparmiando presumibilmente non solo sui costi, ma soprattutto sui tempi di realizzazione...

lunedì 2 agosto 2010

Come scontentare tutti, salvo...


...Salvo il piccolo, inutile bacino elettorale dei tour operator senza scrupoli. Ecco la ricetta: preparate un inaccettabile piano bus che riempa la città di osceni torpedoni, disegnate a terra inutili strisce giallo-blu per far sostare gli stessi, poco importa se poi si fermeranno dove gli pare a loro, rendete il centro storico (e non solo) un inferno di scappamenti, nascondete tutti (tutti!!!) i monumenti dietro questi mostri che disturbano tutti ma fanno guadagnare pochi, addirittura mettete degli stalli in concorrenza con l'unico grande parcheggio moderno e attrezzato dedicato a nascondere -come si fa in tutti i posti civili al mondo- questi aggeggi infernali e rendete questo parcheggio di fatto inutile. Al posto della ciliegina, mettete le decine e decine di licenziamenti che il gestore del parking dovrà fare avendo perduto il lavoro a causa del comune.

Chef, come avrete capito, Sergio Marchi. Vittime delle polpettine avvelenate i turisti romani (che non sono solo quelli, squalli e che non portano un euro, che girano la città in pulman con la dimostrazione della batteria di pentole a bordo), il Parcheggio del Gianicolo e i suoi dipendenti: più disoccupati e più autobbbussi in mezzo alla strada. Meglio di così...
Auguriamoci che ci si possa correggere meglio. E che per il piano merci l'Assessore possa essere meglio consigliato, dopo aver licenziato in tronco i tecnici che (a partire dalla follia delle strisce blu) continuano a fargli fare scelte al di fuori dalla grazia di dio.

Ah, piccola nota: il Termina Gianicolo, per le caratteristiche che ha, i servizi che offre e la posizione che garantisce, si presta come scusa più che valida per eliminare una marea di posti auto dalle aree di Borgo, Trastevere e Campo de' Fiori. Cosa aspettiamo a sfruttare le infrastrutture che in anni meno pavidi di questi sono state fatte? Ovviamente previa richiesta ai gestori di posticipare, di parecchio, la chiusura oggi fissata all'1,30 di notte (e poi dice che i giovani non lo usano, cretini!).

PS. la foto si riferisce all'anno 2000, quando nonostante tutto, i torpedoni in giro per Roma non vennero fatti stare...