martedì 20 luglio 2010

Se questi sono i nuovi pariolini, poveri Parioli...


Un altro fronte si sta aprendo nella battaglia di civiltà tra chi vuole le auto in terza fila e gli incidenti mortali (in questi giorni siamo in perfetta media: un morto ammazzato al giorno anche e soprattutto a causa della sosta selvaggia), e chi vuole una sosta regolata, a pagamento e sotterranea come accade in tutta Europa.
Questo fronte si chiama Via Bruno Buozzi, sta ai Parioli e ne potete vedere un adorabile scorcio nella foto qui sopra. Si badi bene, in questa strada a doppio senso, le auto che vedete (doppia fila fissa e furgone in terza fila) non sono in movimento, non sono in coda in attesa di un semaforo verde, sono, semplicemente ferme.

Ebbene chissà se nel lamentarsi che "il pup toglierà 240 posti per la sosta in superficie", i soliti comitati avranno contato anche nel novero i posti in sosta abusiva, mortale, criminogena, pericolosa. Chissà. Sta di fatto che, e questa è la notizia e ci fa capire il livello di ignobiltà cui è assurta la città, dei cittadini che risiedono ai Parioli si lamentano perché la loro strada verrà riqualificata, perché smetterà di essere un immenso enorme volgarissimo parking lineare e si trasformerà in un boulevard europeo. Questa è la notizia e qui deve intervenire la politica: ignorando le istanze incivili e antisociali dei comitati. Anzi, mettendole alla berlina, fottendole con la comunicazione, dimostrando quanto egoiste e vergognose sono le motivazioni da cui parte la richiesta di "non cambiare nulla". Anzi, non "le" motivazioni, bensì "la" motivazione: continuare a parcheggiare la macchina a cazzo di cane, "e sticavoli che nel farlo metto a rischio la vita di chi circola. Sti gran cavoli: io voglio fa' come me pare e guai se mi riqualificano la strada cheppoi la fanno tutta marciapiedi e io che ce guadagno? Me toccherà, va a finire, da fa i 250 metri da casa al tabacchino a piedi come un vecchio pensionato". Vi ci ricevete nella caricatura, eh, cari comitati?
La cosa che davvero non ci torna tuttavia è un'altra: il numero dei posti. Il Pup di Via Buozzi conterà soltanto 188 posti auto. Davvero pochi. Una volta che si scava nel ventre della collina pariola si dovrebbe fare di più, via Buozzi è lunghissima, perché non fare parcheggi lungo tutta la sua lunghezza ricavando 10 o 15 volte tanto la cifra che ora si ricaverà e per conseguenza liberando dalle auto in sosta mezzo quartiere?
I Pup hanno un senso -è il concetto che abbiamo ripetuto pure a Sergio Marchi con grande chiarezza- quando cambiano la faccia ad un quartiere. Quando lo migliorano massicciamente. Quando fanno cambiare idea, grazie al rilancio urbanistico e architettonico, ad una consistente parte dei contrari. Questo accade in tutta Europa e questo deve accadere da noi poiché non v'è altra strada.

1 commento:

  1. Da sempre così quella strada.

    Però hai ragione, i PUP devono osare di più. Però già è difficile i residenti a farne di piccoli, figuriamoci quelli giganteschi...

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