giovedì 22 luglio 2010

Se il Sole24Ore la pensa come Pro Pup Roma

Il concetto sta scritto a caratteri cubitali, scolpiti nel travertino, nella ragione sociale di Pro Pup Roma. E vogliamo ribadirlo oggi grazie ad un articolo del Sole24Ore che ieri è uscito a riguardo dei parcheggi interrati a Roma.
Il concetto è molto semplice: i parcheggi creano posti di lavori. Li creano i cantieri per realizzarli, li creano le ditte che devono arredarli, li crea chi li deve manutenere e chi li deve sorvegliare, li creano le ditte che producono le attrezzature tecniche.
Il piano Pup di Roma, con tutti i difetti che ha (primo tra tutti quello di essere troppo timido, poiché dovrebbe essere esattamente 10 volte più ampio), genera qualcosa come 20mila nuovi posti di lavoro. Una enormità con un impatto notevolissimo sulla città: laddove c'erano aree degradate, posteggi abusivi e improduttivi, si crea finalmente reddito, lavoro e introito per il Comune.
E allora perché, si chiede questo bell'articolo di Dario Coen, il Comune non si impegna maggiormente a sbloccare i cantieri che ha certificato con la delibera del 2008 detta anche "Nuovo Piano Pup"? Perché dopo 3 anni, con orizzonte a luglio 2011, i posti auto realizzati saranno 5mila su un previsionale di 66mila? Perché non ci diamo una mossa invece di lamentarsi degli scarsi trasferimenti da parte del governo e della crisi economica? Abbiamo in casa dei dispositivi che possono farci creare riqualificazione, soldi per l'amministrazione, tasse da incamerare, nuovi posti di lavoro. Cosa cazzo vogliamo di più? Perché abbiamo una burocrazia così micidiale (o così tanto gestita da fannulloni) da non essere in grado neppure di sbloccare le pratiche per qualche box sotterraneo?

12 commenti:

  1. Se il Sole24 la pensa come Pro pup significa con chiarezza lampante che viviamo in una società dove SOLO il PROFITTO (o quella "nobile" cosa che viene chiamata il lavoro - in realtà un termine eufemistico per indicare l'asservimento delle masse al consumismo e alla SCHIAVITU') conta per davvero: di tutto questo l'ignobile giornale ne è veramente... la cartina al tornasole!

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  2. Certo, il profitto è fondamentale. Se di lui i comuni, ad esempio, non avrebbero le risorse per riparare le strade, per tenere aperti gli asili nido a tariffe accettabili, per l'assistenza agli anziani e per i servizi sociali.

    So che è ridicolo rispondere seriamente a commenti idioti, ma stasera mi sentivo buono.

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  3. Quello non dovrebbe essere profitto, ma la fornitura di servizi sociali essenziali. Non si pagano forse tasse ed imposte per queste cose? Ma tanto è inutile fare di questi discorsi in un mondo acceccato da logiche abrutenti di sfruttamento & dipendenza, dove bisogna prostituirsi e tacere per guadagnare una misera pagnotta a fine mese, in un paese dove riguardo ai diritti fondamentali dei lavoratori si sta regredendo sempre più all'800. Al Comune mancano i quattrini? Perché non va a chiederli ai gestori degli stabilimenti sulle spiagge di Ostia, che lucrano milioni di euro pagando una concessione irrisoria e che, poveretti, fanno pure sciopero perché si ventila la possibilità di scipparli dei loro "diritti" fondamentali - poveracci, loro sì che ne hanno davvero bisogno...

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  4. http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/23/news/piano_dei_parcheggi_interrati_ora_indaghi_la_procura-5766423/

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  5. finalmente i verdi agiscono seriamente !
    Portiamo i pup in tribunale ....

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  6. Un piccolo gioco per smontare questa ridicola tesi: "Il concetto è molto semplice: i CARTELLONI PUBBLICITARI creano posti di lavori. Li creano i cantieri per realizzarli, li creano le ditte che devono arredarli, li crea chi li deve manutenere e chi li deve sorvegliare, li creano le ditte che producono le attrezzature tecniche."

    I parcheggi non devono creare lavoro, ma eventualmente servire a risolvere il problema della sosta. Siccome a Roma i parcheggi interrati non lo risolvono (perché si fanno box per i commercianti invece che posti auto, perché non c'è nessuna riserva per i residenti e quindi divengono attiratori di nuovo traffico, ecc.) allora è meglio evitare di devastare il sottosuolo e lasciar perdere.
    I paesi più civilizzati del nostro si distinguono non tanto per il fatto che fanno tanti parcheggi interrati, ma perché tendono ad usare la testa per affrontare i problemi. Da noi lo sport nazionale (romano, in particolare) è sparare panzane pensando che sia sufficiente crederci molto.
    Il mio personalissimo parere è puntare tutto sul trasporto pubblico: si fa prima ed i risultati sono migliori.

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  7. Felicissimo che ci siano persone che sanno rispondere alle argomentazioni ridicole del tenutario del blog ! Dopo l'articolo di repubblica dormirà male tutta la notte e avrà già mandato una decina di mail a tutti i cronisti di repubblica e a tutti i dirigenti dei verdi !

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  8. Sul trasporto pubblico siamo pienamente d'accordo, figurati. Le auto residuali che comunque rimarranno, poi, non devono comunque restare in superficie: devono essere 'archiviate' nel sottosuolo. Come accade dappertutto.

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  9. ma lo vuoi capire che con un pup puoi nascondere 10 auto ! Per le tue speculazioni ti preoccupi di 2 alberi tagliati, per fare i pup ne hanno tagliati migliaia ! Comunque ho cambiato idea, credevo che dietro a te ci fosse qualcuno, invece mi accorgo che sei proprio incompetente (al massimo vieni strumentalizzato da persone astute). Ieri ho letto un articolo su tavolino selvaggio, i commercianti dicono le tue argomentazioni: meglio una via piena di tavolini che di macchine ! Poi escono notizie che molti di questi locali sono in mano alla mafia (articoli sporadici, subito messi a tacere e senza seguito.....e anche tu fai finta di nulla ).

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  10. PAN23 e Anonimo dicono cose fin troppo sensate. Questo blog porta avanti idee in modo ideologico e acritico. "Si scava per un nuovo parcheggio!" "Bene, si faccia subito, alla svelta! Sticazzi dove, come, a chi dovrebbe servire, quanto costa, se servirà reamente, si faccia ora!". A me sembra che sessorium & Co. abbiano i paraocchi. Anonimo ha parlato di trasporto pubblico e sessorium gli ha dato ragione chiuderndo il discorso... ma cazzo allora scrivi qualcosa anche su questo! Peccato originale del caos romano non è che non ci sono i parcheggi interrati, ma che uno è costretto comunque ad usare la macchina. Esempio dei tanti che potrei fare: abito vicino a piazza Trilussa e ogni tanto devo andare a Valle Giulia: sapete quanto ci vuole con i mezzi pubblici? 50 MINUTI... sapete quanto ci metto a piedi? 45 MINUTI... tutto perchè non esiste un cazzo di autobus che si faccia tutto il lungotevere e che entri ai Parioli. Vi sembra normale? E ci sarebbero infiniti esempi come questo. Allora prima di tutto si affronti il problema dell'alternativa al mezzo privato, e poi ci si concentri su dove sbattere le macchine in circolazione! Ma tanto so che le mie sono parole al vento, fra due minuti ricomincerete con la vostra ossessione "PUP PUP PUP PUP..." come se fossero la soluzione a tutti i mali del mondo. Datevi una svegliatina figli miei, coraggio!

    Lorenzo

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  11. La cosa incredibile non è tanto l'impreparazione di queste persone ma di come la stampa gli dia credito riportando definizione teoriche che non hanno il minimo riscontro nella pratica !

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