giovedì 8 luglio 2010

Protestare contro i parcheggio. Già, ma perché?


E' uscito un articolo intelligente e spassoso sul nuovo quotidiano freepress Cinque Giorni. Intelligente perché, finalmente, parlando di un parcheggio si fanno sentire le due campane, quella a favore, con le sue ragioni e quella contro con le sue.

Spassoso, giustappunto, per le ragioni del no. I rappresentanti dei Comitati No-Pup -qui segnatamente si parla del parcheggio di Via Giulia- dichiarano candidamente che nei prossimi giorni sarà meglio organizzare un incontro "per capire meglio le ragioni per le quali ci dobbiamo opporre a questi parcheggi". Ehi, aprite il link qui sopra: è scritto proprio così non stiamo scherzando.
Sarà che non ci credono manco loro, sarà che Pro Pup Roma li avrà riportati sulla retta via, sarà che si sono sentiti decisamente da noi smascherati. Smascherat, sì, perché loro, in realtà, anche se non possono dirlo, lo sanno bene per che cosa protestano. E non c'entra niente la stabilità dei palazzi, la salvaguardia di qualche platano o la tutela dei beni archeologici. Centra solo la loro orripilante macchinuccia, che deve continuare a stare lì, in curva, sulle strisce, in doppia fila, sull'aiuola. Dovunque dove la si può abbandonare non rischiando multe (che nessuno fa) e non pagando un soldo in cambio del suolo pubblico che occupo.
Perché il parcheggio a raso è l'unca formula di occupazione di suolo pubblico che non paga dazio, vi pare che la cosa possa andare a venti così? Pensateci, mentre cercate il perché opporvi ai parcheggi interrati...

2 commenti:

  1. Ridicoli come sempre.

    Avanti col parcheggio, e soprattutto con le opere pubbliche per togliere le macchine dai meravigliosi vicoli e strade di quel quartiere (una su tutte: via Giulia, ridotta a un garage). Altrimenti è inutile.

    RiccardoMA

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  2. Si ho letto, spassosissimo ! Specie quando si dice che non producono traffico ma anzi lo diminuiscono ! Ah che forza ! Questa battuta suggeritela ai palazzinari e estendetela anche ad altre opere ! I nuovi stadi ? Sono utili cosi la gente non andrà in centro o baggianate simili....!
    I centri commerciali ? Le piazze virtuali del XXI secolo !

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