venerdì 2 luglio 2010

E intanto a Firenze


E' lo spirito che anima tutte le amministrazioni di qualità, lucide, in grado di fare confronti con l'estero e vogliose di portare la città che sono chiamate a governare ad un livello accettabile di decenza, di vivibilità: togliere le auto dalle piazze e ficcarle sottoterra.
E' quello che sta accadendo anche nella Firenze di Matteo Renzi dove il comune ha deciso: parcheggi interrati al posto delle piazze trasformate in drive-in.
E indovinate? Pure Firenze dimostra che tutto il mondo è paese. Comitati sugli scudi, soprintendenti agguerriti e raccolte di firme. Non sanno che stanno lottando contro i mulini a vento, non sanno che -volenti o nolenti- pur con qualche lentezza, l'Italia si adeguerà -dovrà adeguarsi- alle buone pratiche internazionali. Che prevedono in superficie spazi per correre, giocare, respirare, leggersi un giornale o bersi una bibita all'aperto. Non certo per parcheggiare l'automobile...

3 commenti:

  1. Sì vabbè, ci credo poco. Al tg2 hanno fatto vedere la situazione dei graffiti di Firenze. Eppure i sindaci che si sono succeduti hanno ripetuto più volte che avrebbero risolto il problema. Risultati? Zero.

    Non mi fido delle amministrazioni fiorentine. Anche loro hanno il brutto vizio di quelle romane: politiche degli annunci. Per non parlare dei vigili fiorentini...Anche loro chiudono due occhi sulle nefandezze.

    Firenze, infine, era stata la prima città ad emanare le ordinanze di decoro (non si mangia sui gradi, non ci si siede, etc.) Secondo voi com'è andata a finire? Avete indovinato...Tutto come prima.

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  2. Ho passato ieri il pomeriggio a Firenze e devo spezzare una lancia. Più pulizia, davvero molta più pulizia.

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  3. Renzi sembra uno davvero in gamba.

    Non so se lo sia davvero, ma di sicuro lo scambierei con 10 Alemanni.

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