mercoledì 14 luglio 2010

Cosa ha detto Sergio Marchi a noi e cosa ha detto Pro Pup Roma a Sergio Marchi


Come molti di voi avranno saputo, Sergio Marchi, l'assessore alla mobilità (con delega ai parcheggi) del Comune di Roma ci ha convocati per una chiacchierata dopo aver incrociato nel web Pro Pup Roma.
Marchi è un assessore a cui non abbiamo risparmiato critiche (le vedremo anche dopo) e che secondo noi ha fatto molti errori. Resta comunque spiazzantemente positivo che un giovanissimo blog possa essere mandato a chiamare da un assessore in persona semplicemente per vedersi, per uno scambio di idee. Che sia un segnale dell'importanza dello strumento-blog nel pungolare l'amministrazione verso un migliore servizio?

Ma veniamo al dunque. Marchi è combattuto. Dice: io voglio fare i parcheggi, mi rendo perfettamente conto del loro essere indispensabili, ma sono preso tra questo fuoco ed il fuoco dei cittadini inspiegabilmente inviperiti contro ogni progetto di modernizzazione della città. E aggiunge: stiamo in bilico tra il procedere a tentoni e fare parking solo laddove ci sono un po' meno proteste o il rilanciare alla grande questo comparto come strategico per la città.

Inutile dire cosa gli abbiamo consigliato di fare. E quando ci ha chiesto idee e punti di vista, gli abbiamo detto quello che molti lettori immaginano: le questioni da affrontare per fare digerire i parcheggi interrati al romano medio sono due. C'è innanzitutto un problema di comunicazione: ogni parcheggio deve avere un chiaro cartello di cantiere, con la medesima grafica in tutta Roma, deve essere più che trasparente la destinazione degli oneri concessori, ogni progetto deve avere un suo sito (esempio www.parcheggioviacesena.comune.roma.it, o qualcosa del genere) dove i cittadini potranno reperire tutte le informazioni, i contatti, lasciare idee e commenti.
C'è poi -e siamo alla seconda questione- un problema di riconosciblità dell'utilità del progetto. Di impatto positivo sul territorio. A nostro avviso i Pup verranno sempre più accettati quanto più 'sopra' ogni parcheggio si restituirà ai cittadini un ambiente riqualificato: marciapiedi allargati, pedonalizzazioni, un po' di verde, nuovo arredo urbano, illuminazione e manutenzione. Un cittadino deve andare a trovare un suo amico e, trovando la zona dove quest'ultimo abita insolitamente linda, gli dovrà chiedere: "ehi ma cosa è capitato qui da te, sembra di stare in Europa". E quell'altro: "eh sì, hai visto che roba? Con i soldi che ha versato la ditta per fare il parcheggio hanno sistemato tutto, ora la mia vecchia mamma può traversare la strada in sicurezza e hanno trasformato quel tratto di strada in area pedonalizzata dove i miei figli vanno a giocare ogni giorno. Ci è cambiata la vita". Ebbene questa, secondo noi, è la politica che i cittadini si aspettano e che può rappresentare un contesto in cui tutti vincono: vincono i cittadini che hanno una città migliore, vincono le categorie deboli (anziani, bambini, chi si muove a piedi e in bici), vince l'ecnomia della città che vien fatta girare, vince il lavoro che si crea in abbondanza nel nuovo fiorire di cantieri, vince il Comune che incassa denaro fresco e evita di tagliare servizi sociali o cultura. Perdono i prepotenti, quelli sì... E protestano.
Ma in un contesto simile, quanti saranno i cittadini disposti a protestare? Quanti? Alzino la mano. Ve lo diciamo noi: rimarranno solamente quelli che protestano per mestiere, ideologizzati e politicizzati. Gente che una amministrazione come si deve ha il dovere di ignorare.
Via Cesena, tanto per fare un esempio sul quale l'assessore dovrà a brevissimo prendere una decisione simbolicissima, si dovrà trasformare in un'area così bella che chi oggi protesta si dovrà vergognare di averlo fatto, che chi oggi chiede di lasciare tutto così, nel degrado più assoluto, si dovrà mangiare i gomiti.

Questa è una reazione istituzione che ha un senso. Una reazione in positivo. Una reazione direzionata alla qualità amministrativa e urbanistica. E davvero ci vuole tanto poco. E ci vuole altrettanto poco -a proposito di comunicazione- a spiegare ai professionisti della protesta che i Pup portano nelle casse del Comune tanti soldini che il Comune non ha. E che non esiste al mondo che si debbano chiudere asili nido e alzare le tasse solo perché c'è qualcuno che agita lo spauracchio ridicolo e indegno dei palazzi che crollano.

Ah, a proposito, a Sergio Marchi gliel'abbiamo detto chiaro e tondo, che la politica della sosta è una politica che va iscritta in un quadro più generale di gestione della mobilità che non può prevedere al suo interno lo smantellamento delle corsie preferenziali, la riduzione dell'orario della ztl, l'abolizione di fatto delle strisce blu, la proliferazione colpevole delle macchinette, l'abominio di questo piano pulman il tutto condito con il quasi azzeramento delle contravvenzioni per la sosta selvaggia.
Fa enormemente piacere intravedere nell'amministrazione una qual certa volontà di adeguarsi a parametri europei di gestione della sosta, ma non si può fare i francesi coi parcheggi interrati e poi gestire tutto il resto come fossimo al Cairo...

10 commenti:

  1. Complimenti per l'obbiettivo raggiunto e per avere esposto a un direttissimo interessato le varie magagne che affliggono la viabilità e non solo di questa città. Una domanda: gli avete fatto notare che quasi tutti i cartelloni pubblicitari sono installati in disprezzo al codice della strada e l'incolumità dei cittadini?

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  2. No. Ritengo che in incontri come questo occorra giocarsi la carta che si ha tentando di farla fruttare il più possibile. Questo significa, a volte mordendosi la lingua, anche dovere evitare divagazioni dal cuore del problema per cui si è lì... Bancarelle, affissioni abusive, cartelloni, ma anche graffiti su ogni (ogni!!!!!!) segnale stradale verticale, segnaletica orizzontale "simpatica", quanto ci sarebbe da dire lo sa dio...

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  3. beh complimenti!
    possiamo solo sperare che le cose dette e fatte presenti all'Assessore non siano entrate da un orecchio e uscite dall'altro.

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  4. Sono molto meravigliato. Non perché non conosca la tua brillantezza sessorium, ma perché non me lo aspettavo che Marchi potesse spalleggiare pro pup Roma dopo tutta la marea di burini che c'è in giro contro i pup. Bravo Marchi, ma deve anche sistemare le altre cose...

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  5. Buon segno però... A volte penso che forse l'aria stia cambiando... Che in epoca di Eurolandia e di globalizzazione, non sarà possibile ancora per molto che Roma rimanga ad un livello di civilizzazione cosi'basso rispetto alle altre capitali europee. Che il cittadino che muore imbottigliato nel traffico conti di meno del commerciante che vuole far parcheggiare davanti alla sua vetrina...

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  6. Buon segnale.
    Condivido dalla prima all'ultima parola l'articolo.

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  7. Ma scusami e quale sarebbe la vittoria ? Il fatto che Marchi voglia far costruire ai palazzinari ? Ti sbagli gli hai semplicemente suggerito delle storielle da raccontare ....inventati qualcosa di utile anche per i centri commerciali e la frittata è fatta !

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  8. Sicuramente un grande successo per il blog/comitato...
    Io avrei dato un ulteriore suggerimento: darsi una mossa!
    Non tanto e non solo per le "nostre" ragioni che ogni giorno sono qui esposte, ma anche per le "loro"... infatti è giusto, sui prossimi cantieri che apriranno si dovrà fare un'opera di comunicazione volta a spiegare che i 2-3-4 anni di lavori e caos saranno ripagati con riqualificazioni di alto livello, ma se non si comincia a vedere qualcosa in tempo per le elezioni gran parte del discorso dal punto di vista di Marchi perde di valore...

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  9. Non ho capito bene cosa ha detto Marchi, a parte "io vorrei fare i parcheggi, ma i residenti s'incazzano".

    Cioè, è stato un monologo di Pro Pup Roma (come parrebbe dal post) oppure Marchi ha detto qualcosa di interessante?

    Come ha risposto alle critiche sulla gestione della sosta e delle preferenziali? Cosa ha detto riguardo ai prossimi parking? Come ha accolto le proposte fatte?

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