martedì 27 luglio 2010

650 posti abbandonati nel caos di Boccea


E' una anticipazione che ci ha dato Sergio Marchi, assessore all'immobilità (ehmmm, mobilità) del Comune di Roma. Una anticipazione che vogliamo trasmettervi perché ci è risultata interessante per due motivi.
Innanzitutto per la volontà da parte dell'amministrazione di mettere le mani su un "parcheggio fantasma". Secondo poi per la possibilità di vedere tecnologie innovative sbarcare in altre zone di Roma.
Di che stiamo parlando? Del parcheggio abbandonato alla fermata metro Aurelia Cornelia. Marchi ha detto di volerci mettere mano e di voler ripristinare il sistema automatico che, inaugurato nel 2001, non è mai di fatto entrato in funziona a causa di errori nel software e di problematiche costruttive (box troppo bassi inagibili per suv, nessuna garanzia per il prelievo dell'auto nel caso vada via la luce. Insomma un disastro italiano costato decine di milioni di euro e abbandonato.
Abbandonato laddove, invece, potrebbe (con l'opportuno restyling delle strade, che dovrebbe essere severo soprattutto per la ignobile Via Boccea) far svoltare l'intero quadrante essendo dotato com'è di 650 posti auto.
Speriamo davvero che le promesse di Marchi fatte a Pro Pup Roma non siano un venticello estivo e basta...

7 commenti:

  1. ASSURDO, una zona senza posteggi, assediata dal traffico.. vedere i cartelli del parking e sapere che sta li sotto a fare la muffa..

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  2. Il più grande fallimento della mobilità del duo rutelli-veltroni è questo, imho.

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  3. Il fatto che un parcheggio sia inagibile per gli autoveicoli è assurdo, è il colmo - e ciò la dice mooolto lunga sui criteri con i quali vengono costruiti i parcheggi... meditate gente, meditate!

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  4. Il sistema operativo è stato cambiato e sia il primo (trasponder) che il secondo (banda magnetica) sono entrati in funzione anche se erano pieni di problematici...non so se qualcuno ricorda che in fase di deposito le auto molto spesso venivano scartate, o che in fase di ritiro veniva consegnata una macchina diversa o peggio ancora le porte del box della riconsegna o la saracinesca non si aprivano ecc.

    Visto e considerato che un parcheggio automatico è presente a Via Marsala ormai dal 1997 circa, penso che lo si possa ripristinare in qualche modo, non credete ???

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  5. Mia sorella lo utilizzò, una volta, nel breve periodo in cui era in funzione. C'è anche da dire che il recupero del veicolo è lentissimo (più di 10 minuti di orologio), sommatelo al fatto che il parcheggio era a pagamento, mentre in zona ci sono solo strisce bianche...

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  6. Come tutti i parcheggi automatizzati, il tempo di ripresa del veicolo varia anche in funzione di quanta strada deve fare il carro traslatore...di quanti piani deve salire/scendere e se nel frattempo sta per essere utilizzato anche per depositare un altro veicolo...

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  7. E' pur vero che per entrare in un parcheggio, pigliare il ticket, girare per i piani e cercare posto, magari scendere fino in fondo, chiudere la macchina, risalire in superficie a piedi o con l'ascensore, non ci vogliono forse anche lì una decina di minuti?

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