venerdì 25 giugno 2010

Vabbene il parking di Via Giulia. Ma sopra cosa ci facciamo?





Il lettore Simone ci invia una lettera che volentieri pubblichiamo pur non condividendola quasi per nulla. Siamo abbastanza convinti che sopra il parking di Via Giulia non si debba costruire, creando una piazza ben fatta e ben arredata ovviamente eliminando qualsiasi posto auto in superficie) o si debbano costruire strutture leggere (immaginiamo una città dell'artigianato in vetro e legno). Siamo soprattutto totalmente contrari a ricostruzioni in stile, che scimmiottino, nel 2010, palazzi disegnati nel '500. Se si vuole edificare palazzi, lo si faccia pure, ma ci si comporti come si comportava Giulio II, all'inizio del Cinquecento, quando si inventò Via Giulia: si chiamino i più bravi urbanisti ed architetti del momento e li si faccia scontrare e confrontare con il contesto. Vogliamo sanare la cesura di Largo Perosi\Via della Moretta? Bene, si chiami Renzo Piano, si chiami Norman Foster, si chiami Jean Nouvel o Alvaro Siza o Frank 'O Ghery o, meglio, qualche giovane studio e si consenta a Roma di continuare ad essere quello che è sempre stato finché il suo popolo non si è rincitrullito: la piattaforma più elettrizzante al mondo dove esercitare architettura contemporanea. Le ricostruzioni in stile lasciamole agli outlet, please!
-La redazione di Pro Pup Roma


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Ben venga il nuovo parcheggio interrato a Via Giulia per liberare dalle auto quel vero e proprio buco urbano creatosi nel lontano 1939 per la costruzione di una Passeggiata che avrebbe dovuto collegare il Gianicolo con il vicino Ponte Mazzini, poi abbandonata a causa della guerra.
Vorrei però sapere se è prevista anche la ricostruzione dei palazzi storici Lais e Ruggia, una volta posizionati proprio sopra il costruendo-Pup.
Sono infatti stati già compiuti studi in archivio e anche un progetto preliminare guidato dal prof. Paolo Marconi per la riedificazione di tali edifici ad uso di università internazionale con annessi alloggi per studenti e docenti. Bisogna rimediare a questo scempio: non è possibile che una strada come Via Giulia debba continuare a essere deturpata da quel buco che è Piazza della Moretta oggi! Se ci sono tutte le capacità progettuali e imprenditoriali... cosa si aspetta ad approvare il progetto?
Simone Privitera

7 commenti:

  1. http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/06/24/news/smog-5129896/

    Ecco come siamo ridotti per lo smog ! Record di morti a Roma ! e Ti preoccupi dei parcheggi cosi non vedi le lamiere ! Bah

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  2. Quanto smog si spande nell'aria mentre cerchi parcheggio per venti minuti?

    PENSACI.

    Meno macchine, meno tempo per trovare posto, meno smog. Questo anche grazie ai parcheggi sotterranei.

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  3. Il forum antidegrado è online!
    -
    http://lottaaldegrado.forumup.it/

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  4. In ogni caso sapete se il Comune di Roma ha già proposto delle soluzioni urbanistiche-architettoniche per l'area occupata dal parcheggio?
    Anche la proposta di riedificazione degli edifici in stile '500 è stata presa in considerazione?
    Saluti

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  5. Anche a Parigi si sta parlando di ipotesi ricostruttiva....basti pensare al Palazzo delle Tuileries oggi distrutto!!
    Certo...ma anche se si chiamasse un archistar bisogna cercare di non alterare in alcun modo l'aspetto originario dell'architettura caratteristica di una strada tardo-rinascimentale come quella di Via Giulia!!
    Se ci sono ancora i disegni originali dei vecchi palazzi oggi demoliti, perchè non considerarli per il futuro?

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  6. Da non ripetere questa pessima esperienza però
    http://trafficomatto.blogspot.com/2010/06/il-pup-di-piazza-epiro-ix-ha-risolto-i.html

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