lunedì 28 giugno 2010

Parcheggi e piste ciclabili per me pari sono


Salve, sono un'abitante di viale Giulio Agricola quartiere Appio Claudio-Tuscolano, e volevo segnalare che da circa un mese sono state messe delle transenne lungo il viale suddetto, tagliato grossi platani, lungo una pista ciclabile di recente attuazione. E su tali transenne sono stati affissi dei cartelli con la scritta: "Indagini per scavi archeologici"!

Sapete invece cosa c'è sotto... l'idea di costruire dei box per parcheggi sotterranei privati, lungo tutto il viale sino a Piazza Celio Sabino (san Policarpo). Ma siamo impazziti del tutto? Prima la pista ciclabile e va bene, poi sdradichi tutto per far posto a dei box che costano da 45.000,00 a 60.000,00 euro, e che a viale Don Bosco - già costruiti - sono ancora lì quasi tutti invenduti! Ma il presidente Medici che fa, come sempre sta a guardare?

Un abitante della X circostrizione molto arrabbiato



Pubblichiamo questa lettera, apparsa qualche giorno fa sul Messaggero e segnalataci da un nostro attento lettore, contravvenendo un po' al nostro credo di non dare visibilità a chi pretestuosamente e senza alcun motivo reale (salvo le solite idiozie che abbiamo le cui risposte sono nei nostro link fissi in alto) si oppone alla trasformazione da incivile a civile della sosta in città.
Questa lettera tuttavia la prendiamo a soggetto perché ci torna comoda per farvi capire e farci capire come si pone, nella mente del cittadino medio, un parcheggio interrato. Ebbene qui lo capiamo bene: si pone come una pista ciclabile. Ovvero come qualcosa che disturba, che toglie metri quadrati preziosi alla sosta selvaggia, senza regole, capace di coprire tutto. Lo si capisce dal tono del lettore: prima ci avete vessato con la pista ciclabile, ora addirittura con i parcheggi interrati. Peccato che si tratti di due elementi urbani che sono presenti dovunque, in tutto il mondo, senza che nessuno si debba arrabbiare come il nostro signore.
Intanto, nella foto in alto, godetevi le condizioni di Viale Giulio Agricola. Un incubo raccapricciante di furgoni in seconda fila, caos e automobili dappertutto con verde pubblico e piante umiliate dalla presenza delle lamiere. Forza il parcheggio se consentirà di portare sottoterra tutta la sosta (se uno non si puo' permettere il box, non si compra la macchina, come spiegheremo domani) ed a trasformare questa bella strada in un boulevard passeggiabile e godibile come merita.

15 commenti:

  1. Ma se i box sull'adiacente viale sono tutti invenduti, allora perchè non fare questo interamente a rotazione ???

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  2. Magari!!! L'essenziale è che si abbia la lucidità per capire che se si fanno 100 posti interrati, vanno tolti 100 posti dalla superficie. E' matematica.

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  3. Quoto Sessorium!
    E dovrebbero essere le stesse ditte costruttrici di parcheggi a pretenderlo. Perchè spendere fior di milioni se poi nessuno compra il posto auto, dato che in strada ognuno fa come vuole senza rischiare multe?

    Fabio

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  4. Ma infatti vi assicuro che le aziende serie si lamentano. Saba italia chiama la Polizia municipale tutti i giorni per segnalare al sosta selvaggia intorno agli ingressi dei propri parcheggi. Peccato che non intervenga mai...

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  5. La sosta selvaggia sulle rampe del parcheggio SABA di Villa Borghese è qualcosa di raccapricciante. Spero sempre di passarci col bazzooka, ma poi lo dimentico a casa ogni volta!!!

    Riguardo al commento delle 15.55, che io sappia le ditte sempre cercano di risistemare la superficie togliendo quanta più sosta possibile (d'altronde sarebbero citrulle a fare il contrario), ma sono sovente il Comune o più spesso i Municipi a chiedergli di rivedere i progetti per lasciare spazi in superficie per la sosta e per la sosta selvaggia. Roba da Procura della Repubblica!

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  6. Saba Italia sta facendo un ottimo restyling, tra l'altro a Villa Borghese. Cosa che invece non fa a Partigiani a causa dell'Agenzia della Mobilità che non li autorizza a fare delle opere di manutenzione straordinaria.
    Il prezzo di Partigiani è un incentivo alla sosta sotterranea 0,77/ora, perfettamente integrato in un sistema di trasporto pubblico (diversi capolinea bus - metro B - linee regionali e nazionali di Trenitalia).

    Sarà da ridere quando NTV di Montezemolo e soci partrirà dalla stazione Ostiense (oltre che da Tiburtina).

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  7. ...e quando al posto dell'Air Termina abbandonato ci sarà Eataly...
    Comunque, con quel prezzo, non capisco perché a Pargiani non hanno pedonalizzato tutto in superficie. Quanti posti ha il Saba di Partigiani?

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  8. Macché raccapricciante e raccapricciante del piffero! Raccapricciante è il disagio che viene causato da mesi e mesi di scavi, con polvere, rumori, viabilità compromessa (in quel caso sì, davvero) e quant'altro! Raccapricciante è distruggere quel poco di verde che ancora ci rimane e sostituirlo con ulteriore cemento. E poi per cosa? Per non risolvere un tubero, perché le auto continuerebbero a rimanere in superficie come prima. Solo il Comune e l'azienda che ha eseguito i lavori avrebbero le tasche un po' più piene.

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  9. Rieccolo il paradosso: i parcheggi restano vuoti, le auto restano in superficie, ma chi li costruisce si arricchisce.

    Ma come cavolo farebbero ad arricchirsi se nessuno utilizza il loro prodotto lo sapete solo voi. Solo voi, quelli che di fronte alla mattanza quotidiana del traffico, dei 70 feriti al giorno e del morto al giorno. Dei 20mila feriti all'anno e dei 300 morti all'anno (stime per difetto), parlano di polvere e di alberi.
    ASSASSINI.

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  10. Io proprio non riesco a capire come facciano delle auto parcheggiate a far morti e feriti. Qualcuno me lo dovrà spiegare un giorno, perché sono un po' tocco :-) - morti e feriti li fanno i veicoli in movimento, ma questo è ovvio. Per quel che so io - ma potrei anche avere delle informazioni sbagliate - i pup vengono dati in concessione a privati a prezzi non propriamente popolari. Cento posti auto sottoterra non faranno sparire le auto dalla superficie, ma certamente se li "vendi" a 80.000 € l'uno guadagni, eccome se ci guadagni!...

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  11. ma come, non state dicendo che rimangono TUTTI INVENDUTI ?
    Allora sono pazzi questi a buttare al vento milioni di euro...

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  12. La vicenda del PUP è un pò speculare a tutte le vicende che concernono la realizzazione delle grandi opere in italia e la risoluzione di problemi di carattere collettivo. In primis sono pronto ad ammettere che c'è un vizio culturale di fondo che accomuna noi italiani ed è il provincialismo. Detto ciò bisogna tener presente che se gli Italiani sono un popolo che reagisce con diffidenza ad ogni intervento del pubblico ci sarà pure un motivo. In Germania quando si realizza un'opera la si fa con tutti i crismi. Si tengono presente cioè tutti gli interessi che sono coinvolti. 1) Creare parcheggi. 2) Combattere la sosta selvaggia. 3) Rendere più sicure le strade per i cittadini. Ci sono però gli interessi di coloro che sono maggiormente coinvolti: gli abitanti del circondario. Per questi valgono i primi 3 punti ma ce ne sono altri. 4) Diritto alla salute (i rumori, la polvere sono dannosi) 5) Interesse affinchè la viabilità non risulti eccessivamente compromessa. 6) C'è anche l'interesse alla tutela della flora cittadina. 7) Diritto all'abitazione (o meglio..a non vedersi cadere il soffitto in testa).

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  13. In sostanza, ogni qual volta si voglia realizzare un'opera pubblica tutti questi interessi/diritti devono essere presi in considerazione e devono essere ponderati. Vale in questi casi un principio fondamentale: la necessità di realizzare un parcheggio sotterraneo risponde a un interesse pubblico a trarre beneficio da tale opera che si scontra con gli interessi particolari delle persone la cui sfera giuridica viene intaccata dall'intervento amministrativo. Riassumendo l'operato della pubblica amministrazione deve rispondere ai parametri dell'efficienza, dell'efficacia e dell'economicità. Deve perciò essere garantito che il danno derivante dalla compressione degli interessi particolari di chi vive sulla propria pelle la realizzazione dei lavori sia inferiore al beneficio generato dal perseguimento dell'interesse collettivo e che i lavori siano svolti in maniera tale da comportare un patimento per i residenti minore possibile. Tradotto: i lavori devono costare e devono durare tanto quanto basta per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo.

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  14. Ciò non vuol dire che il termine fissato per la cessazione dei lavori è discrezionale, ma deve essere ben definito e deve rispondere a criteri di ragionevolezza. Inoltre i cittadini che sono in qualche modo danneggiati hanno diritto a una specie di indennizzo (che non vuol dire risarcimento). Nel concreto questo è rappresentato dal beneficio offertogli per il ripristino del decoro urbano e una maggiore sicurezza sotto casa. MA SUCCEDE SEMPRE VERAMENTE COSI'? Non credo! Al di là dei guadagni di pubblico o privati a me non importa, le opere sul territorio pubblico vanno fatte a vantaggio dei cittadini. Ecco quello che succede in realtà in viale giulio agricola: negli anni '80 la realizzazione della metro ha comportato ingenti lesioni ad un palazzo. Oggi i condomini sono in causa col comune di roma e non sono ancora stati risarciti né il palazzo è stato opportunamente aggiustato, sono presenti insomma delle lesioni. Cosa succederà quando scaveranno? Sono giustamente tutelate queste persone che dovrebbero essere le prime a beneficiare dei lavori che si stanno facendo sotto casa? In viale giulio agricola c'è un grosso problema di parcheggio, ma nonostante ciò il X municipio concede la concessione a un bar per piazzare tavolini e sedie in luogo di alcuni posti auto. In viale giulio agricola anni fa realizzarono l'aiuola centrale con tanto di pista ciclabile. E' mai stata percorribile? Le aiuole realizzate hanno risposto all'esigenza di aumentare il decoro urbano oppure gli impianti idrici non hanno mai funzionato e si sono trasformate in un cacatoio per cani? Lungo l'aiuola centrale vi erano dei bellissimi platani disposti in fila che quasi facevano dimenticare le bruttezze di una via trafficata chiusa da palazzoni di 8-9 piani. Il municipio HA PAGATO LA DITTA COI SOLDI PUBBLICI per un preciso servizio: spiantare gli alberi sani e ripiantarli nel vicino parco. Abbattere gli alberi malati. RISULTATO: TUTTI GLI ALBERI SONO STATI ABBATTUTI. Inoltre i residenti hanno DIRITTO a sapere come quando e perché vengono effettuati lavori sotto casa. E' stato fatto? NO. Sulle ringhiere c'era scritto: SCAVI ARCHEOLOGICI. E per finire l'ultima osservazione. Non bisogna perdere di vista quale è l'obiettivo dei PUP. L'obiettivo del PUP è realizzare parcheggi sotterranei al fine di decongestionare il traffico in superficie. DOMANDA: E' SUCCESSO COSì DOVE SONO STATI REALIZZATI? Non mi importa la formula, box o posti auto semplici, mi importa il risultato. Ebbene se il risultato non è stato raggiunto in tanti posti come in viale san giovanni bosco, a pochi passi da viale giulio agricola, perché i box sono rimasti invenduti, come si pretende che i cittadini siano fiduciosi affinché l'opera comporti un effettivo giovamento per la popolazione? Se si realizzano parcheggi sotterranei devono essere VISIBILI i giovamenti superficiali, altrimenti la formula è sbagliata, l'obiettivo non è raggiunto, l'opera E' SOLO UN MODO PER FARE CASSA.

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  15. Le aiuole realizzate hanno risposto all'esigenza di aumentare il decoro urbano oppure gli impianti idrici non hanno mai funzionato e si sono trasformate in un cacatoio per cani? Lungo l'aiuola centrale vi erano dei bellissimi platani disposti in fila che quasi facevano dimenticare le bruttezze di una via trafficata chiusa da palazzoni di 8-9 piani. Il municipio HA PAGATO LA DITTA COI SOLDI PUBBLICI per un preciso servizio: spiantare gli alberi sani e ripiantarli nel vicino parco. Abbattere gli alberi malati. RISULTATO: TUTTI GLI ALBERI SONO STATI ABBATTUTI. Inoltre i residenti hanno DIRITTO a sapere come quando e perché vengono effettuati lavori sotto casa. E' stato fatto? NO. Sulle ringhiere c'era scritto: SCAVI ARCHEOLOGICI. E per finire l'ultima osservazione. Non bisogna perdere di vista quale è l'obiettivo dei PUP. L'obiettivo del PUP è realizzare parcheggi sotterranei al fine di decongestionare il traffico in superficie. DOMANDA: E' SUCCESSO COSì DOVE SONO STATI REALIZZATI? Non mi importa la formula, box o posti auto semplici, mi importa il risultato. Ebbene se il risultato non è stato raggiunto in tanti posti come in viale san giovanni bosco, a pochi passi da viale giulio agricola, perché i box sono rimasti invenduti, come si pretende che i cittadini siano fiduciosi affinché l'opera comporti un effettivo giovamento per la popolazione? Se si realizzano parcheggi sotterranei devono essere VISIBILI i giovamenti superficiali, altrimenti la formula è sbagliata, l'obiettivo non è raggiunto, l'opera E' SOLO UN MODO PER FARE CASSA.

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