giovedì 17 giugno 2010

Ma quali poteri forti!


E' l'accusa che i "sempliciotti" (ormai li abbiamo ribattezzati così) ed i doppiafilisti incalliti ci fanno per screditare la nostra battaglia di civiltà: siete dalla parte dei poteri forti, difendete gli interessi dei "soliti", del partito del cemento.

La cosa non meriterebbe neppure risposta, ma una replica vogliamo imbastirla per mettere ulteriormente in ridicolo certe posizioni che rendono davvero poca cosa la squalliderrima battaglia contro i parcheggi regolari che alcuni sparuti cittadini in cattivissima fede (che strumentalizzano qualche decina di "sempliciotti") stanno combattendo.

Poteri forti? E dove sarebbero? Le ditte che costruiscono i parcheggi forse? Le ditte che hanno partecipato al programma Pup proponendo delle localizzazione di parcheggi interrati? Sarebbero questi i poteri forti? E, anche se fosse, come mai dovremmo difenderli? Con quale vantaggio? Siamo forse espressione di qualche ditta nello specifico? E allora perché diamo visibilità ai progetti di tutte con la stessa verve? Mha. Mistero.

E poi poteri forti, si dice. Ma noi non li abbiamo mai visti. Le ditte che si occupano di questo business, a Roma, purtroppo forti non sono affatto. Non esistono le multinazionali, non esistono le grandi aziende che fanno business globale sui parcheggi interrati: a Roma non vengono ad investire perché la città è famosa nel mondo per avere marciapiedi pieni di auto, doppie file e parcheggi che chiudono perché non frequentati da alcuno. Capita nelle città dove i Vigili Urbani si riposano, invece di lavorare, tra una pausa caffe e un'altra. Capita nei paesi dove la giustizia non funziona e dove ricorrere contro una contravvenzione significa automaticamente andare in prescrizione. Capita nelle città prive anche dell'abc dell'arredo urbano che impedisca il grosso delle infrazioni.

Poteri forti? E quali sarebbero? Avete, cari non-Pup, qualche nome? Qualche cognome? Qualche società? Vinci, Metrovacesa? Questi si che sarebbero poteri forti, queste si che sono aziende che possono eleggere o destituire un ministro. Peccato che facciano il cattivo tempo rispettivamente in Francia ed in Spagna, standosene alla larga dal mercato italiano dove esiste gente che scende in piazza per rivendicare il diritto di parcheggiare a scrocco.


La verità è che da noi poteri forti non ve ne sono. E che, anzi, le ditte non sono deboli, sono debolissime. Fiaccate, alcune, da decenni di lotta impari contro la superpotenza -quella si- di comitati di quartiere composto da un sapiente mix di cafoni e sempliciotti.

L'unico potere forte, in questa città, è il potere forte dell'inciviltà, dell'egoismo, dell'usurpazione continua del suolo pubblico da parte dell'oceano sconfinato e volgare di lamiere. Contro questo potere forte lottiamo.

4 commenti:

  1. Hanno vinto il primo round: scavi bloccati dall'assessore Marchi.

    Ma è solo l'inizio della battaglia. I parcheggi si devono costruire.

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  2. Oggi all'ora di pranzo ho goduto come un maiale...parcheggio di Ponte Milvio mezzo vuoto...e auto parcheggiate in divieto e sul marciapiede TUTTE MULTATE !!! e saranno state almeno 25/30...tra Viale Tor di Quinto, Via Riano e Via Flaminia :-)))

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  3. http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/06/17/news/san_giovanni_party-protesta_contro_il_parcheggio_interrato-4929290/

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  4. comitati di quartiere composti da un sapiente mix di cafoni e sempliciotti, rappresentazione perfetta!!!

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