mercoledì 23 giugno 2010

E Pro Pup Roma scrisse pure a Legambiente

Quest'oggi, incredibilmente, si suggella una alleanza raccapricciante, davvero raccapricciante, tra i comitati no-pup e Legambiente. Una legittimazione insensata verso un piccolo gruppuscolo di egoisti, verso un manipolo di nemici della modernizzazione della città, verso una ghenga di poveri di comprendonio incapaci di vedere come si sono sviluppate le città europee e occidentali negli ultimi 20 anni. Non potevamo tacere e abbiamo scritto a Legambiente.

Legambiente fa un errore ferale e impedonabile mettendosi dalla parte della cafonaggine, dell'egoismo e della cattiva fede dei comitati NO PUP.

Un errore che trasformerà Legambiente in complice di quegli automobilisti che parcheggiano in divieto mettendo a rischio la vita di ciclisti e pedoni. Un errore che non ha logica, non ha senso, non ha spiegazione alcuna in considerazione del fatto che ogni città civile d'Europa (specie le città del nord-Europa che sovente Legambiente prende giustamente ad esempio) si è da tempo dotata di un vasto sistema di parcheggi interrati che permetta alla sosta di essere eliminata dalla superficie delle strade laddove crea congestione, laddove è antiestetica, laddove ostacola la civile fruizione del suolo pubblico.

Nella città più umiliata dalla sosta selvaggia, nella città in cui a causa della sosta selvaggia muoiono 300 persone l'anno e 40mila rimangono ferite gravemente, nella città dove le regole sono sospese e in cui il traffico (con le sconfinate conseguenze in termini di inquinamento, stress, malattie cardiovascolari dei propri cittadini), in questa città dove parte dei problemi potrebbero essere risolti eliminando posti auto dalla superficie e spostandoli sotto terra come si fa in tutto il mondo, voi vi permettete il lusso di schierarvi con la minoranza di egoisti che ha paura in futuro di non potere più posteggiare in divieto di sosta, in doppia fila, sulle strisce pedonali, di fronte agli scivoli per gli handicappati?

Vi rendete conto da soli dell'errore che state compiendo e che siete ancora in tempo di sanare non partecipando alla riunione con i comitati No Pup. Che il Piano Urbano Parcheggi non sia ottimale non c'è dubbio, che vada ripensato non c'è dubbio, che si possa fare meglio non c'è dubbio, ma voi vi state schierando con gente che -semplicemente- non vuole i parcheggi regolari sotterranei. Con gente che vuole continuare a vedere le piazze, le strade, le grandi arterie di scorrimento, i marciapiedi e le aree verdi completamente ricoperte di lamiere. E' questa la mission di Legambiente? E' questo l'ambientalismo contemporaneo che cercate di perseguire o forse l'ambientalismo attuale sarebbe fare come si è fatto in tutte le città nordeuropee, come si è fatto a Parigi, a Madrid, a Barcellona dove la sosta in superficie sta letteralmente scomparendo lasciando piazze e strade alla pedonalità, ai bambini che giocano, agli anziani che leggono un giornale, alle giovani coppie con passeggino che oggi, a Roma, a causa della mancanza di posti auto regolari, sono impossibilitate anche solo a salire su un marciapiede non essendoci varchi nella coltre di lamiere di cui oggi voi, anche voi, vi fate sponsor.

Ma li avete letti i blog di questi comitati? Sono disinteressati a tutto fuorché a continuare a lasciare le loro automobili quanto più vicino possibile a casa, senza pagare nulla, fregandosene delle conseguenze. Non di rado capita di trovare dei loro articoli dove stigmatizzano la nascita di un PUP per il semplice fatto che a cantiere finito l'arredo urbano verrà ripensato e si eliminerà la possibilità di fare sosta in doppia fila. Oggi Legambiente si siede al tavolo con gli alfieri, con le vestali della doppia fila, ovvero con i protettori di uno dei vizi della mobilità romana che causa morte, stress, feriti.
Volete fare una prova sulla "buona fede" dei comitati in questione? Bhe, quando urlano perché con la costruzione di un parcheggio in una piazza che loro utilizzavano a mo' di drive-in disordinato, si violerebbe la tutela del territorio, proponetegli -giustappunto per tutelare il territorio!!- la pedonalizzazione dell'area. Chessò, a Via Cesena, dove i comitati sono stati bravi a radunare quattro massaie annoiate per fare confusione, provate a controproporre ai cittadini così: ok, si fa il parco, non si fa il parcheggio, si pedonalizza tutto il quadrante e le strade adiacenti per tutelare l'area verde. Vedete cosa vi risponderanno. Non sono interessati al verde, non sono interessati neppure alla stabilità dei loro palazzi, non sono interessati a null'altro che al posto-auto. Sono istanze vergognose e incivili; è il peggior nimby che si possa mettere in gioco. E' qualcosa che Legambiente non può blandire nella maniera più assoluta senza andare contro il proprio statuto, i propri associati, la logica e la civiltà urbana.

Vi state pigliando una responsabilità che va al di là del bene e del male e che allo stato dei fatti risulta imperdonabile. Ripensateci.

[vi mettiamo qui a mo' di compendi la lettera che Pro Pup Roma ha spedito negli scorsi giorni all'assessore Marchi (http://www.propuproma.com/2010/06/pro-pup-roma-scrive-sergio-marchi.html) e un mitico saggio del professor Vaciago che ci spiega di che cosa stiamo parlando in maniera divertente e chiara (http://www.propuproma.com/2010/06/trentanni-per-tornare-normali-quando.html). Perché, cari amici di Legambiente, il suolo urbano è di tutti, non certo delle auto dei no-pup...]

18 commenti:

  1. Aggiungerei un altro paio di cose. Intanto il fatto che Roma sia l'unica città d'Europa a non avere una vasta e compatta area del centro storico pedonalizzata. Fosse per me, lo pedonalizzerei integralmente, lasciando libere al transito le uniche strade di scorrimento, Viale Trastevere, Via Nazionale, Corso Vittorio Emanuele II, Via del Tritone, Via Cavour, i Lungoteveri. Ma comunque non è accettabile che le piazze più belle del centro siano costantemente invase da auto. Faccio solo qualche esempio: Piazza Costaguti, Piazza Campitelli, Piazza in Piscinula, Piazza Sant'Agostino, Piazza Mattei, Piazza Santa Giovanni e Paolo, Piazza della Maddalena, Piazza della Pace, Piazza Sant'Eustachio, addirittura Piazza Navona! Ma stiamo scherzando o cosa?
    Quindi vorrei ricordare a Legambeinte che buona parte del traffico di Roma è dovuto al flusso di auto che cerca parcheggio. Ad esmepio, ogni sabato sera si intasa il Lungotevere per le auto che cercano parcheggio per andare a Trastevere e Campo de' Fiori. Per le auto che devono uscire e quelle che si accostano in doppia fila per aspettare (restringendo la carreggiata da 2 a 1 corsia). Io stesso, il sabato sera, giro non meno di mezz'ora per trovare un posto. Avere la possibilità di parcheggiare sottoterra consentirebbe un risparmio in termini di tempo, ma anche di costi per la benzina e una diminuzione dell'inquinamento per le minori auto in circolo. Alla fine ci si rifà quasi del costo del parking sotterraneo, a fronte di benefici enormi per la città.

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  2. @Riprendiamoci Roma

    Bhe oddio...In teoria ci sarebbero pure zone pedonali. E' la pratica delle infrazioni quotidiane che rendono queste pedonalizzazioni vergognosamente inefficaci.

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  3. Ampie e compatte no. L'unico progetto di creare un'area pedonale di tipo Europeo, quello del Tridente, mi sembra sia stato accantonato.

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  4. Spero vi costruiscano un pup davanti a casa, in violazione delle norme vigenti, e che casa vostra valga il 30% in meno (con tanto di perizia), il tutto solo per arricchire la casta romana, come è successo a me. Poi vediamo se avete ancora voglia di sviolinate propup.
    Dite la verità, ma vi pagano i costruttori? Perchè a leggere le follie che scrivete (ma vivete su marte?) sembrerebbe di si! Senza offesa eh!
    Non riesco a crederci che esiste un sito di questo genere, non è possibile...
    Oltre all'abuso edilizio, allo scempio ambientale, all'inutilità, ai danni, ai cittadini onesti che vengono derubati dei loro soldi, c'è anche chi fa il peana a questa grande truffa nata per arricchire i soliti noti e che non ha risolto un emerito nulla! Non posso davvero crederci... è desolante...

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  5. In realtà le cose che scriviamo, le scriviamo proprio perché stiamo a Roma. Su Marte, infatti, non ci sono auto che -come la sua- contano sul suolo pubblico, e dunque di tutti, per essere stoccate sul territorio.

    Allora ci dica, caro anonimo, dove ha posteggiato la sua macchina. Ha provveduto da persona civile oppure si è affidato al suolo pubblico, occupando uno spazio che è nato per tutt'altro che non per fare da garage? Ci dica, ci dica...

    Bella questa scusa della cementificazione, bella questa scusa dei "soliti noti" che vi siete inventati. Intanto lottate col coltello tra i denti per potere parcheggiare su strade e marciapiedi che sono anche mie e dove io voglio che le auto non ci siano. Come la mettiamo? L'occupazione del suolo pubblico (lo sanno bene tutti coloro, ad esempio, che hanno un ristorante o tutti coloro che debbono restaurare una facciata), SI PAGA. E' chiaro o non è chiaro?

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  6. I costruttori non ci pagano ancora, ma se volessere fare qualche offerta sarebbe ben gradita!!! Ehehehe.

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  7. "ltre all'abuso edilizio, allo scempio ambientale, all'inutilità, ai danni, ai cittadini onesti che vengono derubati dei loro soldi, c'è anche chi fa il peana a questa grande truffa nata per arricchire i soliti noti e che non ha risolto un emerito nulla! Non posso davvero crederci... è desolante..."

    Ti quoto mille volte, per me non sono pagati ma semplicemente non hanno capito nulla. Tempo fa un giornale gli ha dedicato un pò di spazio e hanno subito parlato di blog di qualità. La vanità è uno dei peccati capitali....

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  8. Uh, toh. Non abbiamo capito niente? E perché, di grazia? Perché vogliamo togliere le auto dalla strada e metterle sottoterra come si fa in tutte (TUTTEEEEEEEE) le città occidentali? Allora, assieme a noi, non ha capito niente nessuno? E' corretto?

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  9. No perchè tu vuoi sacrificare i più elementari diritti delle persone per concetti di fondo di cui ignori tutto ! Tu vedi una cosa all'estero e pensi di portarla da noi....gli olandesi sono più alti, porta l'altezza no ?

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  10. Anonimo, magari me lo costruiscono davanti casa. Ah, dimenticavo, non abito più a Roma e non ho problemi di parcheggio qui in Nord Europa.

    Qualche tempo fa sono passato per il centro vicino al teatro dell'opera, non c'era una macchina parcheggiata fuori, stupendo. Finito lo spettacolo quelle poche persone con la macchina (perché gli altri preferiscono i mezzi pubblici) sono usciti da un garage interrato. Quasi mi mettevo a piangere dalla commozione.

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  11. Io vorrei dire una cosa: a tutti i lettori di Pro Pup Roma che ci stanno sorprendendo per numero e per qualità degli interventi. Ebbene, guardate che gente come il nostro anonimo qui, che viene su Pro Pup a fare la figura del cafone, non sono in cattiva fede. Cioè lui crede davvero che parcheggiare l'auto su suolo pubblico sia un suo diritto fondamentale, basilare, inviolabile. Lui lo crede davvero. E quando dice che visto che qui siamo incivili non possiamo imitare chi incivile non è, lo dice perché lo crede davvero. Probabilmente non gli viene in tasca niente, è una bestiolina in perfetta buona fede.
    Pensate dunque quanto è lunga, ma quanto è avvicente la battaglia contro questa suprema forma di equivoco urbano. Penaste come sarà affascinante far 'passare' -come diciamo noi- determinate idee e vedere come inizieranno a permeare tra i politici, sulla stampa, nella cittadinanza più attenta. Non è una bella sfida? Aiutateci!!!

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  12. Scusa il tuo post è un po complicato, troppe negazioni e troppe virgole. Una cosa sola, ma perchè continui a confondere le idee a tutti ? Tu parli di mostruosità inutili sottoterra e ti fai scudo della doppia fila ...bah ! L'unica cosa positiva è che siete 4 gatti, e si vede la cattiva fede di molti proprio perchè vi danno credito sui giornali ! I soliti noti vi stanno strumentalizzando, sono convinto che tra qualche tempo appoggerete nuove strade e nuovi centri commercialI !
    Un'ultima cosa ? Animale dove t'avrei detto che sei incivile ? Ho detto che sei tontolone...nulla di più !

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  13. E quando dice che visto che qui siamo incivili non possiamo imitare chi incivile non è, lo dice perché lo crede davvero"

    Me la puoi spiegare piano piano ! Sembra un concetto interessante...

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  14. @sessorium (e le sue domande: In realtà le cose che scriviamo, le scriviamo proprio perché stiamo a Roma. Su Marte, infatti, non ci sono auto che -come la sua- contano sul suolo pubblico, e dunque di tutti, per essere stoccate sul territorio.

    Allora ci dica, caro anonimo, dove ha posteggiato la sua macchina. Ha provveduto da persona civile oppure si è affidato al suolo pubblico, occupando uno spazio che è nato per tutt'altro che non per fare da garage? Ci dica, ci dica...

    Bella questa scusa della cementificazione, bella questa scusa dei "soliti noti" che vi siete inventati. Intanto lottate col coltello tra i denti per potere parcheggiare su strade e marciapiedi che sono anche mie e dove io voglio che le auto non ci siano. Come la mettiamo? L'occupazione del suolo pubblico (lo sanno bene tutti coloro, ad esempio, che hanno un ristorante o tutti coloro che debbono restaurare una facciata), SI PAGA. E' chiaro o non è chiaro? )

    Ho il posto nel garage condominiale sotto la mia palazzina che ho pagato fior di quattrini e al lavoro ci vado in scooter che parcheggio negli appositi spazi. Con me caschi male, malissimo, visto tra l'altro che sto seguendo la cosa anche dal punto di vista legale e c'è da rimanere sgomenti per quello che sta venendo fuori, se la magistratura si mette a indagare seriamente, salta mezza Roma, perchè è tutto un malaffare e un intreccio di amicizie, abusi edilizi, abusi d'ufficio, conflitti d'interesse, corruzioni, riciclaggio di denaro sporco ecc. Solo che per il momento riescono ancora a mettere tutto a tacere.
    Non sono contro i pup in genere ma contro il modo con cui sono stati fatti a Roma. Ovvero a danni dei cittadini.
    Non vedo perchè debbo subire un danno patrimoniale notevole, e vedere la mia vita e quella dei miei familiari, ma anche dei passanti, in pericolo, ricevere minacce (perchè sappiamo chi c'è dietro ad alcuni pup) solo per far arricchire il tizio che ha commesso un abuso edilizio evidente come il sole ma che i suoi amichetti del comune fingono di ingnorare sperando che se nessuno ne parla allora la sfangano.

    Ma come fate a difendere certa gente?

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  15. Amico, ti porgo il più classico dei ramoscelli d'ulivo. Sappiamo come e meglio di te quali e quanti banditi vi siano tra gli imprenditori romani, figurati. Ecco perché ci auguriamo che nel mondo dei parcheggi interrati capitolini arrivino le grandi ditte internazionali.

    Non difendiamo i pupparoli e le orride ditte che li fanno (non tutte, però), difendiamo semplicemente il concetto che le automobili NON possono essere lasciate sul suolo pubblico. Questo è inaccettabile e per combattere questo fenomeno, francamente, mi alleerei anche con Salvatore Riina e con Rosa e Olindo.

    Tu hai pagato il tuo box, perché accetti di buon grado che altri tuoi concittadini risparmino quei soldi e utilizzino indiscriminatamente il suolo pubblico? In questo modo auto-asserisci di essere stato un citrullo ad aver speso quella fortuna per un posto auto civile e regolare.

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  16. si si banditi ed intanto questa gente la sostieni in tutto e per tutto !
    Poi sul fatto che sei disposto ad allearti con la mafia o con degli psicopatici assassini mostra semplicemente tutto il tuo squallore ! Purtroppo quelli come te fanno carriera...perchè hanno gli amici nei posti giusti !
    PS
    io sono disposto ad allearmi con le mamme con tanto di buste per la spesa ....le persone che a te non piacciono !
    Ma tua madre la faceva la spesa ? oppure aveva la colf filippina ?

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  17. Quoto in pieno Anonimo. In ogni caso, mi risulta che in Italia non ci sia NESSUNA legge che obblighi i proprietari di auto ad avere anche un posto auto, almeno fino ad oggi. Pertanto NESSUNO commette illeciti di alcun tipo per il solo fatto di parcheggiare sui marciapiedi. La cosa va chiarita perché sennò qui continuate a dire belinate, e occupazione abusiva di suolo pubblico di qua e inesistenti reati di là. Detto questo, basta andare dove i pup li hanno già fatti per poter facilmente constatare come questi NON abbiano affatto risolto il problema delle auto in superficie, perché in superficie le auto ci continuano a sostare felici & contente come prima e più di prima. Non è un'opinione personale, è la semplice rilevazione dei FATTI, di fronte ai quali le opinioni e le chiacchere stanno a zero. Forse all'estero le cose funzionano diversamente, perché son fatte con criteri diversi, magari avendo a cuore l'interesse e il bene comune e non soltanto il proprio portafoglio. Ma, come ho già detto, qui in Italia cose che sulle carta potrebbero essere lodevoli iniziative si trasformano con facilità, all'atto pratico, in mostruosità abnormi, che invece di benefici portano solo danni e disagi alla maggioranza della popolazione, e vantaggi ai soliti ignobili pochi.

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  18. Caro Pan 23.. io ragiono cosi:
    C'è un immane problema da risolvere che è il traffico a Roma.
    Il traffico è aggravato in maniera considerevole dalla doppia fila.
    Avere una serie di posti auto interrati (o sopralelevati) può permettere di rimuovere stalli in superficie e pedonalizzare, allargare i maricapiedi e combattere la doppia fila.
    Togliere la doppia fila consente traffico più fluido e quindi vita migliore a mezzi pubblici, biciclette, motorini e pedonalità.
    Questo avviene in una città civile dove non comanda il fruttivendolo o il macellaio (che vorrebbero sempre tripla fila davanti alla vetrina) ma si pensa al bene comune.
    Poi può anche darsi che in presenza di grandi parcheggi sotterranei i soliti cafonacci, se uno glielo consente, continueranno a parcheggiare sul marciapiede.. ma la loro posizione sarà più debole poichè esisterà l'alternativa civile del parking.
    Prima facciamo i parcheggi,elemento che tra l'altro avvalora gli immobili vicini (trovo ridicolo che dice il contrario), poi penseremo anche a redarguire chi non li usa.

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