giovedì 6 maggio 2010

I parcheggi a Colli Aniene


A Colli Aniene si stanno costruendo due parcheggi interrati (box privati) previsti dal PUP. Quello di via M. Ruini è situato tra due giardini pubblici in stato di evidente degrado. Ci è stata fatta ingoiare la pillola dei box con la promessa di riqualificare l´area. Bisogna aspettare i 18 mesi previsti per la costruzione o il Servizio giardini del Comune può provvedere al più presto a potare gli alberi?
Carlo Mariotti


Fin qui una lettera, uscita oggi, sulla cronaca romana di Repubblica. Quello che non riusciamo proprio a capire, però, è perché la costruzione di parking interrati, cosa che accade anzi è già accaduta davvero in tutto il pianeta, sia da noi e solo da noi una "pillola da ingoiare". Perché? Per quale assurdo motivo?
Leggete le proteste dei cittadini e le relative motivazioni in questo articolo. E' sempre e costantemente la stessa storia: vogliono parcheggiare a ufo, a scrocco. Non vogliono pagare per posizionare la loro auto in strada e questo è insensato, imperdonabile e ingiusto. Occorre fare capire a questi cittadini che non esiste alcun diritto di occupare suolo pubblico con la propria automobile senza pagare pegno. Non esiste da nessuna parte e non deve esistere neanche da noi.
Ricordiamo che il parcheggio di Via Ruini consegna al Comune (tramite la società Green Box che lo costruisce) oltre 170mila euro di oneri concessori e che, in superficie, punterà a eliminare (come dettagliato in questo rendering) lo schifo che è attualmente il quartiere. Altroché "i parcheggi non servono...". Certo, non servono se i cittadini richiedono a gran voce di continuare a vivere in una porcilaia di lamiere.

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