mercoledì 14 aprile 2010

Un giro a Piazza Sabazio

Proponiamo ai nostri lettori di farsi un 'giro', attraverso le foto immersive di Google Street View, in Piazza Sabazio. In quella Piazza Sabazio nella quale i residenti stanno facendo carte false per evitare la costruzione di un parcheggio interrato che frutterà ben 84 posti auto automatizzati nel sottosuolo.

Visualizzazione ingrandita della mappa
Ricordi al Tar, 500 firme inviate al Sindaco. Il comitato, nato appositamente per far sì che la piazza rimanga nelle orrifiche condizioni in cui la potete vedere qui sopra, si è dato parecchio da fare.
Le motivazioni sono i soliti pretesti di chi se la fa addosso a pensare che da un momento all'altro poterebbe venirgli preclusa la possibilità di posteggiare a ufo davanti al portoncino di casa. E allora avanti con la storia che la piazza è troppo piccola (ma la TreviPark, che realizza questi posteggi automatici, ne ha fatti alcuni anche dentro cortili di palazzi, figurarsi... E poi come si permettono dei semplici cittadini di addurre questioni tecniche rispetto alle quali non hanno la minima preparazione, i minimi studi?); i palazzi attorno sono storici e vanno tutelati (e appunto va tolto dalla superficie questo accrocco di automobili); e poi la solita motivazione di tutti i comitati del no: "qui intorno sono stati fatti altri pup e sono rimasti invenduti". E la ricetta, secondo il comitato, non è quella di invogliare l'utilizzo dei pup (togliendo la sosta dalla superficie), ma, più semplicemente, smettere di costruire posti interrati. Una follia in tutta evidenza.

In realtà, invece, quello che si auspica è che municipi come il Secondo, con problemi archeologici relativamente contenuti, provvedano a dotarsi di una tale quantità di parcheggi interrati da eliminare progressivamente in maniera totale la sosta dalla superficie. Ecco che finalmente i quartieri Parioli e Trieste diventeranno dei veri e propri paradisi, mondati da quella sosta selvaggia che ora li umilia, li rende inquinati, trafficati, impossibili da parcheggiare, insicuri per pedoni, bici e auto in transito.
Tornando a Piazza Sabazio, poi, non c'è da dimenticare che la società costruttrice verserà al comune 202mila euro per i diritti di superficie, denari che -auspichiamo- il Municipio utilzizerà per ri-arredare la piazza pedonalizzandola completamente e rendendola un polmone di salute, di svago e di serenità per i residenti. Le case che affacceranno sulla piazza acquisteranno moltissimo valore e anche i patetici comitati del no dovranno un bel giorno fare mea culpa. E abituarsi, come si fa in tutto il mondo civilizzato, a parcheggiare la vettura in spazi privati (a pagamento!) non a scrocco sulla pubblica via.

17 commenti:

  1. Ottima iniziativa.
    Sarebbe un sogno avere piazze e vie, non solo del centro storico, libere da lamiere e catorci.

    Stavo pensando: ma una bella "intervista" ad un rappresentante del comitato anti-parcheggio, in modo da avere un confronto civile che metta in chiaro i diversi punti di vista?

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  2. Certo Nic, è una buona idea. Vuoi occupartene direttamente tu?

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  3. Una piazza potenzialmente meravigliosa. Immaginatevela libera e pedonalizzata.

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  4. Si davvero deliziosa! Pensa con un bar ed un bel gazebo e i tavolini fuori. Oppure con un ristorante di qualità, soffuso, con i tavolini e le candele fuori d'estate con quei due pini colossali... Eh no, ma i residenti la vogliono tutelare, con le maghine loro!!!

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  5. Pienamente d'accordo con sessorium. Io poi sono un gran fan dei parcheggi automatizzati. Basta che non facciano la fine di Cornelia dove il tariffario e l'assoluto menefreghismo del gruppo della polizia municipale a sanzionare la sosta selvaggia hanno fatto il resto...

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  6. sto provando a cercare un contatto del comitato di Piazza Sabazio per vedere se vogliono intervenire qui sul blog.

    qualcuno sa come contattarli?

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  7. solo alcune brevi osservazioni sul parcheggio di via giulia, senza alcun intento polemico.
    Il vostro blog indica in sei punti cosa deve aver un buon PUP:
    1- una percentuale del 50% di posti auto pertinenziali ed altrettanti di rotazionali; il progetto del parcheggio di via giulia non rispetta questa proporzione perchè ha 370 posti pertinenziali e 70 rotazionali;
    2-i pertinenziali non devono essere box perchè altrimenti divengono deposito di merci ecc., ma devono essere stalli aperti; il progetto di via giulia non rispetta questa indicazione perchè per i pertinenziali sono previsti SOLO box;
    3-provvedimenti per eliminare la sosta in superficie pari almeno al 70% dei posti che si realizzano con il parcheggio interrato; sempre in via giulia i provvedimenti dell'amm.ne comunale non prevedono affatto la riduzione della soata su strada, ma anzi prevedono di recuperare ulteriori stalli per la sosta in supeficie;
    4- gli onerio concessori dovrebbero essere utilizzati, almeno in parte, per la sistemazione e riqualificazione dell'area si superficie; la delibera di approvazione del progetto NON prevede tale destinazione, ma pone a totale carico dell'impresa la sistemazione dell'area
    Sugli altri due punti, non sono state espresse nè progettate soluzioni.
    Quindi almeno quattro delle condizioni che il vostro blog pone per un buon PUP non sono rispettate nel caso di Via Giulia.
    Infine:
    -il parcheggio e la sistemazione dell'area sono importanti e fondamentali, ma visto il contesto ed il luogo nel quale vengono fatte le opere, c'è bisogno di molta accortezza e su questo penso siamo tutti d'accordo;
    -i privilegi di qualche insegnante, o presunti tali, sono stati stroncati: l'area che utilizzava il Liceo Virgilio è stata riconsegnata al Comune.

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  8. Ma qualcuno ha forse mai detto che quello di Via Giulia è il miglior progetto possibile? Assolutamente no! Anzi. Il progetto è migliorabile, incrementabile, modificabile. Ma senz'altro non annullabile: in quell'area ci va un parking (più vasto possibile) in modo da poter dar modo ad una amministrazione di qualità (quando vi sarà) di togliere le auto dalla superficie e piazzarle sottoterra). Finché i posti sottoterra neppure la migliore delle amministrazioni potrà pensare di togliere le auto da Via di Monserrato e da Via del Pellegrino.
    Come Comitato preferiamo i box aperti a quelli chiusi, ma se poi si decide di fare box chiusi diciamo: "peccato, ma comunque meglio di niente, comunque meglio che quella data automobile finisce in un box chiuso piuttosto che se ne stia in superficie".

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  9. per quanto riguarda il parcheggio certo che s'ha da fà, ma deve essere fatto bene e l'attuale progetto fa proprio pena sotto tutti i punti di vista.

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  10. a piazza Sabazio il parcheggio si farà, il progetto è bellissimo e il ricorso al TAR è stato proprio oggi respinto!!!!!

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  11. Bisogna sforzarsi di capire che una metropoli come Roma abbia l'assoluta necessità di eliminare le auto dalla sosta superficiale operazione che accompagnata dalla ristrutturazione e/o ampliamento del trasporto pubblico urbano cercherà di dare delle risposte concrete in materia di viabilità.
    I cittadini romani devono abituarsi all'idea di lasciare l'auto e di spostarsi con il mezzo pubblico!
    In tema di park interrati le società concessionarie che decidono di intraprendere tali costruzioni, a mio giudizio, sono davvero stoiche! L'iter approvativo è estenuante, le spese molteplici, le difficoltà quasi insormontabili, i comitati contro poi ............ ovviamente peggiorano la situazione ............... tanto da affrontare anche un ricorso al Tar avanzando inutili motivazioni.
    Non sempre le operazioni commerciali sono esclusivamente finalizzate al lucro e alla speculazione. Tali interventi infatti impongono l'esecuzione di sondaggi archeologici, a proprie spese, portando alla luce, a volte, delle importanti preesistenze che con molta probabilità non sarebbero mai state rinvenute; rivitalizzano i PPSS nella zona d'intervento sanando delle situazioni troppo spesso pracarie; migliorano la viabilità eliminando auto in sosta superficiale selvaggia; riqualificano le aree con operazioni di arredo urbano e impianto vegetazionale............... meditate!

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  12. le intenzioni e le logiche dei parcheggi interrati hanno una loro validità.
    Però non tutti i siti sono uguali; non mi sembra si possa negare che via giulia sia un luogo sul quale ci vuole molta più accortezza e quindi il progetto deve essere impeccabile!
    quello attuale non lo è!

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  13. Solo una breve nota per il "problema" dei reperti archeologici in relazione al II Municipio.

    Tempo fa, durante una visita molto istruttiva organizzata da Romametropolitane nel cantiere della stazione Annibaliano (Metro B1), un ragazzo chiese all'ingegnere che guidava il gruppo se vi fossero stati problemi di ritrovamenti archeologici durante gli scavi.

    Rispose che lungo tutta la tratta non è stato trovato assolutamente nulla di interessante, e che in generale il Municipio Secondo non ha un sottosuolo ricco di antichità, anzi.

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  14. Rispondo ai commenti dell'anonimo sul parcheggio di via Giulia:

    -secondo me, vista la zona, è giusto che abbia molti più posti pertinenziali che a rotazione: si trova al limite della ztl, in un area facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici. Quindi deve accogliere le macchine dei residenti (eliminando per quanto possibile la sosta in superficie) e non quelle di chi vuole farsi un giro in centro.

    -Sicuro che si faranno solo box? Da quello che so la società stava chiedendo ai potenziali clienti cosa preferivano, poi non so se hanno preso una decisione definitiva

    -Gli altri due punti dipendono dal comune, non dalla società costruttrice e viste le politiche di Alemanno dubito che per ora verranno attuati, ma la speranza è l'ultima a morire

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  15. Bella la considerazione di chi ritiene che il park non si debba fare perchè via Giulia è un museo.
    Si, il museo degli orrori, del parcheggio abusivo alla romana, il museo del vigile inetto , nonchè il museo del "voglio fare-come-cacchio-mi-pare".

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  16. risponda a Riccardo:

    -se scarichi dal sito del comune di roma l'ordinanza commissariale n.96/2008, con gli allegati relativi al progetto, vedrai che sono previsti solo box per i posti auto pertinenziali.

    -sono d'accordo sul fatto che i posti auto debbano essere per l'80% pertinenziali.
    Il problema è che la pertinenzialità è relativa anche a immobili commerciali, quindi la maggior parte dei box non saranno acquistati dai residenti ma dai commercianti che ne faranno magazzini. Mi risulta infatti che la maggior parte delle prenotazione fatte all'impresa costruttrice sono state fatte da commercianti.

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  17. Riporto da un altro forum il commento di un utente che ha partecipato all'incontro con Gasperini e Marchi:

    "Il progetto prevede 3 piani interrati (per la regione dovrebbero esere al massimo 2, ma è in via di risoluzione il problema) per un totale di 420 posti auto. Saranno per il 70% pertinenziali ed i rimanenti a rotazione. Di quel 70% la maggior parte saranno a BOX il resto con stalli. La pertinenzialità è lagata alla PROPRIETA' di un immobile, saranno quindi tagliati fuori i residenti in affitto, entro 500 metri in linea d'aria dal parcheggio. Saranno accettate le richieste dei commercianti proprietari delle mura (in pratica solo le botteghe storiche). Per quanto riguarda il progetto di superficie non vi è nessun rendering/schizzo disponibile poichè non avendo ancora idea di cosa potrà essere costruito sotto terra non hanno ovviamente pensato a nulla."

    Purtroppo come dicevi te saranno per la maggior parte Box

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