venerdì 30 aprile 2010

Se Sergio Marchi parla come si deve


Leggete, qua sotto, il comunicato stampa che Sergio Marchi, assessore al traffico del Comune di Roma, ha diramato dopo le riunioni che i nopup (sì sostaselvaggia) hanno tenuto alla fine della scorsa settimana. Insomma i comitati che combattono la sosta regolare e -per diretta conseguenza- legittimano quella illecita si sono fatti dare una lezione financo da Sergio Marchi, che fino ad oggi, dopo due anni di amministrazione, non si è propriamente rilevato una cima nella gestione delle questioni riguardanti il traffico e la sosta. Pure lui ha trovato le parole, per una volta assai corrette, per rispondere a queste istanze antisociali.
Marchi dice: i parcheggi si faranno solo dove servono. Pro pup Roma dice: benissimo, visto che servono dovunque, si facciano dovunque! Gas alle ruspe, dunque...




PARCHEGGI, MARCHI: «SOLO DOVE SERVONO
E CON GARANZIE DI SICUREZZA»



«L’Amministrazione comunale, nel segno della massima trasparenza con i cittadini, ha da tempo avviato la concertazione con i Municipi per verificare l’effettiva richiesta di parcheggi interrati sul territorio di Roma. Ed è nel pieno accordo con le amministrazioni locali che il Campidoglio ha redatto il nuovo piano parcheggi della Capitale».
È quanto dichiara l’assessore alle Politiche della Mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi.
«Parcheggi - precisa l’Assessore - necessari a coadiuvare tutti gli interventi messi in campo dal Comune tesi alla fluidificazione del traffico, alla agevolazione del transito dei mezzi dei trasporto pubblico, per migliorarne il servizio, e per dare un volto nuovo a questa città con strade più pulite e vivibili. Grazie agli oneri concessori le imprese che svolgono i lavori provvedono infatti alla risistemazione degli spazi sovrastanti, restituendoli ai quartieri riqualificati e privi delle barriere architettoniche ancora presenti.
Trovare una nuova ubicazione per la sosta delle auto - spiega Marchi - significa anche creare nuovi spazi per eventuali corsie preferenziali o piste ciclabili e lasciare libero il passaggio per le vetture dedicate alla pulizia del ciglio stradale. Un processo di rinascita della città che richiede sicuramente i suoi tempi di attuazione e che siamo certi di poter portare avanti in accordo con i residenti, assicurando loro le dovute garanzie.
Per rispondere ai loro timori e nel segno della sicurezza dei cantieri - conclude l’Assessore - è stata infatti costituita un’apposita Commissione di alta vigilanza, incaricata di verificare la tenuta strutturale degli interventi».

1 commento:

  1. Una dichiarazione che vuole dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Lui sa che servono dovunque, ma deve comunque illudere i fanatici per evitare di trovarseli a bloccare qualche cantiere a scudo umano (come i no-tav)

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