venerdì 16 aprile 2010

Ru-spe! Ru-spe! Ru-spe!


Via le automobili in sosta ad minchiam, benvenute le ruspe che le costringeranno nel sottosuolo. Ove non potranno rovinare la vista di una così deliziosa piazzetta. Vi ricordate Piazza Sabazio di cui abbiamo parlato qualche giorno fa qui su Pro Pup Roma? Ebbene il cantiere è partito e sta lavorando. Chiediamo a tutti i lettori di tenerci aggiornati con foto come queste su questo e su altri cantieri ai quattro angoli della città. Facciamo di questo blog oltre che uno strumento di pressione e di riflessione, anche un'area di aggiornamento sull'avanzare dei cantieri e soprattutto, sul loro procedere in maniera virtuosa.

3 commenti:

  1. Il problema, cari amici, è che al 95% dei romani avere l'auto parcheggiata in terza, quarta fila , sul marciapiede, sulle strisce o sugli alberi, non frega una beneamata mazza per varie ragioni tra le quali estrema pigrizia, sicura impunità, menefreghismo, prepotenza e via dicendo. Non parliamo poi dell'interesse per la "bellezza". Forse per le bellezze in carne ed ossa. Per cui fare i PUP sotterranei vuol dire solo rompere per anni con ruspe e camion, e forse, dico forse, perdere i sacrosanti privilegi di parcheggiare dove cacchio mi pare. I risulati si vedono all'Auditorium dove i cafoni in Suv da 100.000 euri , piuttosto che parcheggiare nel parking sotterraneo, si inventano il parcheggio " dove cazzo mi pare tanto chemmefrega!!". Penso di essere stato chiaro: se non cambia la testa dei milioni di cafoni, o qualcuno la fa cambiare a suon di multe, Roma continuerà ad essere una accozzaglia informe di cafoni e suv con i parking vuoti (se non li fermano prima).
    Saluti joe

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  2. Temo che Joe abbia ragione...La mia paura è proprio quella.
    Ciononostante dirò sempre che è meglio costruire e restaurare piuttosto che lasciare lo status quo. Tanto più in basso di così è difficile cadere...

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  3. certo, sono daccordo Ale, l'iniziativa è sempre benvenuta e si spera sempre che qualcosa cambi. Potremmo noi iniziare a cambiare di nuovo questo sindaco fra 3 anni, mandarlo a casa sonoramente, sperando che tra i candidati ci sia qualche testa pensante che intende lavorare per i cittadini, per il rispetto delle regole e non per gli amici degli amici, qualcuno che svegli dal sonno profondo questa polizia municipale , vera vergogna di una capitale del mondo occidentale, pavida e senza alcuna autorevolezza di fronte agli stessi cafoni che invece avrebbe il compito di punire sonoramente.
    E pensare che Roma, con le sole multe , potrebbe risanare i conti e garantire ai cittadini marciapiedi in marmo di carrara.
    Speriamo che cambi qualcosa, ma la testa si cambia solo con le multe e le multe si fanno solo con autorità efficienti, e a roma siamo distanti anni luce da questo traguardo.

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