lunedì 19 aprile 2010

Piazza Cavour è un buco. Il sacrificio servirà?

Vedete questo giardino? Bhe, non c'è più. I lavori nel parcheggio di Piazza Cavour sono decisamente iniziati dopo anni e anni di ritardo e al posto di questo piccolo parco ora c'è una enorme buca palificata tutt'intorno all'interno della quale si sta scavando.
Un disagio indubbiamente per il Rione Prati, un disagio per chi frequentava il parco (bambini, anziani) e per i turisti in transito che oggi incontrano un brutto cantiere. Un disagio che deve, però, essere giustificato dall'efficacia che questo progetto dovrà e potrà avere. Il parcheggio di Piazza Cavour, infatti, può rappresentare una svolta per il quartiere e deve essere sfruttata come una grande opportunità. Si tratta, pensate, di oltre 700 posti. 700 macchine che potranno essere tolta dalla zona circostante, letteralmente massacrata dalla sosta selvaggia, e piazzate nel sottosuolo. Tra questi 300 saranno i posteggi a rotazione utilizzabili, ad esempio, al servizio del grande cinema che affaccia sulla piazza, del Palazzo di Giustizia, dei molti locali e ristoranti serali.
E allora la domanda, che poniamo anche alla presidente del XVII Municipio a cui invieremo una lettera e a cui chiederemo risposte, è la seguente: cosa si sta facendo per evitare che all'apertura del parcheggio gli automobilisti, per evitare di pagare, continuino a posteggiare letteralmente in mezzo alla strada ad esempio di fronte alla chiesa valdese? Cosa si sta facendo per evitare la sosta in doppia fila, in curva, sulle strisce, in divieto che ammorba tutta la zona? Dove sono finiti i 2 milioni di euro che i costruttori hanno girato al Comune per avere la possibilità di costruire? Piazza Cavour verrà completamente pedonalizzata? Insomma, verrà modificato tutto l'arredo urbano (con allargamenti di marciapiedi e "orecchie" agli angoli) in modo che le persone che riterranno di venire in auto a Prati si troveranno costretti a piazzarle regolarmente nel parcheggio e non a lasciarla pericolosamente in divieto?

1 commento:

  1. Il discorso è sempre lo stesso: se il comune non impedirà la sosta selvaggia con ostacoli fisici (e solidi) anche il parking del palazzaccio rimarrà desolatamente vuoto, e vista la testa dei nostri amministratori ho paura che il destino sia quello.

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