giovedì 15 aprile 2010

Il municipio dei musei diventi il municipio dei parcheggi


Abbiamo parlato di II Municipio come frontiera ideale dei parcheggi interrati. E in tal senso occorre considerare come il II Municipio sia anche il Municipio dei Musei. Sia dei musei storici, naturalmente, come la Galleria Nazionale d'Arte Moderna o il Museo Nazionale Etrusco, ma anche e soprattutto dei nuovi musei d'arte contemporanea in apertura. In questo senso troviamo due esempi, in termini di parcheggio, uno virtuoso e uno no.
Il Macro, esempio virtuoso, avrà un parcheggio interrato sotto il suo edificio nell'isolato tra Via Cagliari e Via Nizza, un parcheggio che consentirà al museo di essere più accessibile e più visitato e che permetterà al quartiere -auspichiamo- di togliere posti auto dalla superficie per liberare le disgraziate strade del Salario dalla piaga della sosta selvaggia che tutto mangia e tutto degrada.
Il Maxxi, invece, ha parcheggi interrati solo di servizio, per personale e quant'altro. Un vero peccato per un museo che si vuole porre al livello degli internazionali Centre Pompidou, Tate e Reina Sofia. Peccato che tutti questi spazi espositivi abbiano, ovviamente, un parcheggio sotto di loro...

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